{"id":75188,"date":"2014-07-27T22:00:37","date_gmt":"2014-07-27T20:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=75188"},"modified":"2014-08-11T19:51:48","modified_gmt":"2014-08-11T17:51:48","slug":"sessantesimo-festival-puccini-torre-del-lagomadama-butterfly","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/sessantesimo-festival-puccini-torre-del-lagomadama-butterfly\/","title":{"rendered":"Sessantesimo Festival Puccini, Torre del Lago:&#8221;Madama Butterfly&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Sessantesimo Festival Puccini, Gran Teatro Puccini, Torre del Lago\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cMADAMA BUTTERFLY\u201d\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nTragedia giapponese in due atti di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Cio-Cio-San<\/em> MICAELA CAROSI<br \/>\n<em>Suzuki<\/em> RENATA LAMANDA<br \/>\n<em>F.B. Pinkerton<\/em> RAME LAHAJ<br \/>\n<em>Sharpless<\/em> GIOVANNI MEONI<br \/>\n<em>Goro<\/em> LUCA CASALIN<br \/>\n<em>Il Principe Yamadori<\/em> ANGELO NARDINOCCHI<br \/>\n<em>Lo Zio Bonzo<\/em> PAOLO BATTAGLIA<br \/>\n<em>Il Commissario imperiale<\/em> PEDRO CARRILLO<br \/>\n<em>L\u2019ufficiale del registro<\/em> VELTHUR TOGNONI<br \/>\n<em>Kate Pinkerton<\/em> FRANCESCA ROMANA\u00a0 TIDDI<br \/>\n<em>La Madre<\/em> SANDRA MELLACE<br \/>\n<em>La Zia<\/em> ANNA MARIA STELLA PANSINI<br \/>\n<em>La Cugina<\/em> FEDERICA GRUMIRO<br \/>\nOrchestra del Festival Puccini<br \/>\nCoro del Festival Puccini<br \/>\nDirettore <strong>Jos\u00e8 Miguel Perez Sierra <\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Stefano Visconti <\/strong><br \/>\nRegia, scene, costumi <strong>Renzo Giaccheri <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Valerio Alfieri <\/strong><br \/>\nAssistente alla regia dei movimenti mimici <strong>Hal\u00a0 Yamanouchi <\/strong><br \/>\nNuovo allestimento<br \/>\n<em>Torre del Lago, 25 luglio 2014 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-75191\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n-133x200.jpg\" alt=\"Madama Butterfly - Torre del Lago, 2014\" width=\"164\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10525908_336004899896324_4319525426477474789_n.jpg 267w\" sizes=\"auto, (max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a>\u201c\u00c8 notte serena!\u201d, esclama Pinkerton nel duetto d\u2019amore di <em>Madama Butterfly<\/em>, ma la placidit\u00e0 della notte, nonch\u00e9 le tante stelle contemplate dalla neo-sposa, sono rimaste confinate in palcoscenico, poich\u00e9 nella vita reale Giove pluvio ha cominciato a farsi sentire pochi minuti prima dell\u2019inizio dell\u2019opera, dando inizio a un\u2019ora di febbricitante attesa, in cui gli altoparlanti periodicamente rassicuravano il pubblico che il maltempo era soltanto passeggero. E cos\u00ec fortunatamente \u00e8 stato. Era un\u2019occasione troppo importante da annullare a causa di pochi schizzi. Si trattava in fondo dell\u2019inaugurazione del <strong>60esimo Festival Pucciniano<\/strong>, celebrato con ben quattro nuovi allestimenti e la prescelta a tale onore era appunto <em>Madama Butterfly<\/em> per commemorare i 110 anni dalla prima.<br \/>\nDopo i vari riti onorifici di prammatica (inno nazionale, i saluti del Presidente della Repubblica, presentazione di targhe alle autorit\u00e0 locali) l\u2019opera \u00e8 iniziata in maniera da subito in sordina; gi\u00e0 dalle prime battute, la celebre fuga dell\u2019<em>ouverture<\/em>, si \u00e8 capito che il direttore d\u2019orchestra, il giovane <strong>Jos\u00e9 Miguel Perez Sierra<\/strong>, avrebbe diretto con mano eufemisticamente placida, e infatti cos\u00ec \u00e8 stato per tutta la recita, tra cui ha girovagato, quasi bighellonato senza trasporto: non ci spingeremo a dire senza interesse, ma tale \u00e8 stato il risultato.\u00a0\u00a0 Un esempio a caso: le due scale ascendenti degli archi in orchestra mentre Suzuki controlla quanto sia rimasto in borsa, che dovrebbero risuonare come sferzate laceranti sulla carne e sull\u2019anima della protagonista, qui risultavano poco pi\u00f9 che ammutite carezze; o il secco e brutale accordo dopo la frase del console \u201cs\u2019ei non dovesse ritornar pi\u00f9 mai?\u201d, vero e proprio punto di svolta dell\u2019opera, che dovrebbe stordire la protagonista e far sobbalzare il pubblico, nella direzione di Perez Serra era soltanto un tonfo sordo che non aveva certo l\u2019effetto di destabilizzazione inteso dal compositore. In poche parole, la partenza in tutta fretta di Daniel Oren, il direttore originariamente previsto che nelle stagioni scorse aveva diretto una <em>Boh\u00e8me <\/em>da manuale e una <em>Turandot<\/em> di tutto rispetto, si \u00e8 fatta sentire enormemente.<br \/>\nIl cast si distingueva per l\u2019oculata scelta delle parti secondarie fra cui vale la pena di rammentare l\u2019appropriatamente tonitruante il Bonzo di <strong>Paolo  Battaglia<\/strong>, e l\u2019apprezzabile <strong>Renata Lamanda<\/strong>, ormai espertissima Suzuki. <strong>Giovanni Meoni<\/strong> (Sharpless), frequentatore abituale di ben altri ruoli<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Sharpless-Giovanni-Meoni-Pinkerton-Rame-Lahaj-Madma-Butterfly-Festival-Puccini-2014-.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-75193\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Sharpless-Giovanni-Meoni-Pinkerton-Rame-Lahaj-Madma-Butterfly-Festival-Puccini-2014-.jpeg\" alt=\"Madama Butterfly - Torre del Lago, 2014\" width=\"309\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Sharpless-Giovanni-Meoni-Pinkerton-Rame-Lahaj-Madma-Butterfly-Festival-Puccini-2014-.jpeg 270w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Sharpless-Giovanni-Meoni-Pinkerton-Rame-Lahaj-Madma-Butterfly-Festival-Puccini-2014--150x100.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a> baritonali, ha una voce chiara ma impostatissima, dall\u2019emissione facile e liquida, ricca di armonici in acuto; ed infatti lui era l\u2019unico, insieme al Goro squillante e perfettamente immascherato di <strong>Luca Casalin<\/strong>, a non aver problemi a sconfiggere l\u2019acustica ingrata (e resa ancor pi\u00f9 sorda dalle scelte registiche soprattutto nel primo atto) del Gran Teatro Giacomo Puccini. Problemi di proiezione vocali invece affliggevano la prestazione di <strong>Rame Lahaj,<\/strong> tenore kosovaro che molto probabilmente, dato che l\u2019impostazione tecnica pareva esser tutto sommato corretta e dall\u2019acuto facile (bello il do acuto nel duetto del primo atto), avrebbe potuto farsi meglio valere in questo ruolo in un teatro molto pi\u00f9 piccolo. Lo spessore vocale infatti non era tale da uscire vittorioso dalla lotta con la densit\u00e0 dell\u2019orchestrazione pucciniana, persino con un direttore che teneva il volume invariabilmente basso. <em>Madama Butterfly<\/em> \u00e8 alla fin fine una di quelle opere che poggiano quasi esclusivamente sulle spalle della protagonista, che in questo, spiace dirlo, erano spalle piuttosto fragili. <strong>Micaela Carosi<\/strong> ha costantemente esibito un registro centrale intubato ed acuti perlopi\u00f9 oscillanti: dopo un decennio speso ad affrontare le eroine pi\u00f9 drammatiche del repertorio italiano (Abigaille, Tosca, tutte e tre le Leonore verdiane, Amelia per citarne solo alcune) non \u00e8 impresa semplice quella di dar vita a un personaggio che ha indubbiamente molte pagine di intensit\u00e0 quasi ineguagliata, ma che deve plausibilmente presentare la crescita interiore dolorosa di una bambina che si ritrova repentinamente adulta nelle circostanze pi\u00f9 angoscianti. Se si entra in scena gi\u00e0 con un timbro matronale, diventa pressoch\u00e9 impossibile esprimere questa evoluzione, questa maturazione forzata.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-75190\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n-290x193.jpg\" alt=\"Madama Butterfly - Torre del Lago, 2014\" width=\"325\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n-150x99.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n-366x243.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n-285x190.jpg 285w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/10513535_336004049896409_668590694928809797_n.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a><strong>Renzo Giaccheri<\/strong>, uno dei registi pi\u00f9 presenti negli annali del Festival Puccini, ritorna con un allestimento semplice, rarefatto ma di enorme efficacia; qua e l\u00e0 si mostra intento alla ricerca del gesto di facile effetto, come ad esempio il piccolo colpo di scena quando Butterfly intona \u201cTrionfa il mio amor, la mia f\u00e8 trionfa in terra, Ei torna e m\u2019ama!\u201d allorch\u00e9 i pannelli fungenti da fondale che prima rappresentavano un desolato paesaggio invernale improvvisamente vengono girati a rivelare un giardino in piena primavera, il tutto mentre Butterfly e Suzuki si tolgono il mantello nero per sfoggiare una veste rosa abbagliante, effetto reso ancor pi\u00f9 soggiogante dalle luci veramente magistrali di <strong>Valerio Alfieri<\/strong>. \u00a0\u00a0\u00a0A parte pochissimi momenti come questo (che altro non fa che secondare la musica francamente manipolativa di Puccini in questo punto particolare), la regia di Giaccheri (destinata indubbiamente a numerose riprese nelle stagioni future) si distingueva per l\u2019attenzione rivolta alla recitazione dei cantanti, in questo coadiuvato da <strong>Hal Yamanouchi<\/strong>, che ha impresso all\u2019azione movimenti e posture autenticamente giapponesi. Unica pecca imperdonabile e francamente incomprensibile considerata la profonda familiarit\u00e0 del regista con gli spazi del Gran Teatro, \u00e8 quella di lasciarne completamente scoperto il fondale nel primo atto, con gravissime conseguenze sull\u2019acustica. Probabilmente un palcoscenico aperto non avrebbe permesso l\u2019effetto magico di una gigantesca luna che sale dal basso, dal lago, a far da sfondo all\u2019altrettanto magico duetto d\u2019amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sessantesimo Festival Puccini, Gran Teatro Puccini, Torre del Lago\u00a0\u00a0 \u201cMADAMA BUTTERFLY\u201d\u00a0\u00a0 Tragedia giapponese in due atti di Luigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":210,"featured_media":75192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2648,136,1570,11599,11602,2162,465,3503,7346,11601,4063,2862,11598,444,7328],"class_list":["post-75188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-42-festival-internazionale-delloperetta","tag-giacomo-puccini","tag-giovanni-meoni","tag-gran-teatro-puccini","tag-hal-yamanouchi","tag-luca-casalin","tag-madama-butterfly","tag-micaela-carosi","tag-paolo-battaglia","tag-rame-lahaj","tag-renata-lamanda","tag-renzo-giacchieri","tag-sessantesimo-festival-puccini","tag-torre-del-lago","tag-valerio-alfieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75188\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}