{"id":75425,"date":"2014-08-06T00:12:28","date_gmt":"2014-08-05T22:12:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=75425"},"modified":"2016-12-07T20:00:14","modified_gmt":"2016-12-07T19:00:14","slug":"romaterme-di-caracallala-boheme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/romaterme-di-caracallala-boheme\/","title":{"rendered":"Roma,Terme di Caracalla:&#8221;La Boh\u00e8me&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2013\/2014, Terme di Caracalla<\/em><em><br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LA BOHEME&#8221;<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Opera in quattro atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini <\/strong><br \/>\n<em><em>Mim\u00ec <\/em><\/em> CARMELA REMIGIO<br \/>\n<em>Rodolfo<\/em>\u00a0 AQUILES MACHADO<br \/>\n<em>Marcello<\/em> JULIAN KIM<br \/>\n<em>Shaunard<\/em> SIMONE DEL SAVIO<br \/>\n<em>Colline <\/em> GIANLUCA BURATTO<br \/>\n<em>Musetta <\/em> ROSA FEOLA<br \/>\n<em>Benoit <\/em> ROBERTO ACCURSO<br \/>\n<em>Parpignol<\/em> LUCA BATTAGELLO<br \/>\n<em>Alcindoro<\/em> ROBERTO ACCURSO<br \/>\n<em>Sergente dei doganieri <\/em>GIAMPIERO PIPPIA<br \/>\nCoro e Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\ncon la partecipazione degli Allievi della Scuola di Canto Corale del Teatro dell\u2019Opera di Roma diretta da <strong>Jos\u00e8 Maria Sciutto<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Daniele Rustioni<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Regia scene costumi e luci <strong>Davide Livermore<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento in collaborazione con Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia<br \/>\n<em>Roma, 31 luglio 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Finalmente in scena con il cast previsto per la prima e con l\u2019orchestra questa <em>Boh\u00e8me<\/em> di Puccini<\/strong> dopo scioperi, polemiche, maltempo e quant\u2019altro. L\u2019allestimento, affidato globalmente per regia, scene, costumi e luci alle cure di <strong>Davide Livermore,<\/strong> ha visto la vicenda trasposta alla fine dell\u2019ottocento in una Parigi impressionista molto ricca di colori, evocata attraverso <strong>un immaginario osservatorio che dovrebbe essere lo studio di Marcello, con la proiezione di quadri dell\u2019epoca su una fila di panelli disposti sul fondale del palcoscenico e sui ruderi delle terme.<\/strong> Dalle note di regia pubblicate nel programma di sala si legge: <em>\u201dIn questa partitura vengono descritte azioni ed emozioni con una precisione assoluta \u2026\u2026 e la risposta alla domanda di come posso raccontare questa storia oggi, \u00e8 fare Puccini, assecondare la sua meravigliosa partitura fino in fondo\u201d.<\/em> <strong>L\u2019idea sembra sicuramente buona ma, a parte qualche dettaglio, \u00e8 apparsa nella sostanza smentita dai fatti.<\/strong> I protagonisti non si capisce che cosa abbiano da correre su e gi\u00f9 per la soffitta per tutto il primo atto. Nel secondo Parpignol non ha nessun carretto di giocattoli che i bambini dovrebbero desiderare la sera della vigilia di Natale, i camerieri di Momus si muovono come saltimbanchi e l\u2019atmosfera \u00e8 nell\u2019insieme pi\u00f9 da circo equestre che non parigina. Nell\u2019atto della barriera d\u2019Enfer durante il terzetto Mim\u00ec resta visibilissima per tutto il tempo e dunque appare assai poco credibile e in sostanza collocabile nell\u2019ambito del pi\u00f9 risaputo e divertente ridicolo operistico, la sorpresa di Rodolfo e Marcello quando si accorgono della sua presenza. Infine, come possono i due amanti cercare una chiave \u201ca tastoni\u201d in un buio nel quale non si riusciva ad intravedere il rossore di Mim\u00ec, quando la scena \u00e8 inondata di luce e dunque ci si dovrebbe vedere benissimo? Ironia perfida della sorte, forse una sulfurea toscana vendetta del sor Giacomo, un buio involontario \u00e8 stato prodotto invece da un breve guasto tecnico temporaneo che ha interrotto per alcuni istanti l\u2019illuminazione e l\u2019azione proprio in quel momento cos\u00ec atteso. Ma a parte questi dettagli, in fondo perch\u00e9 no anche divertenti, crediamo che la questione non risieda tanto nel fatto se Mim\u00ec debba morire su un lettuccio o su un sof\u00e0, stufa in ghisa o termoconvettore, se il bambino abbia veramente il mano la trombetta e il cavallin o se la neve promessa debba cadere o meno anche sul pubblico o solo sulle rovine di Caracalla. Per la cronaca sul pubblico non \u00e8 caduta, ma forse per noi romani era ancora presto: il miracolo della neve di S. Maria Maggiore sar\u00e0 il 5 agosto. Non si pu\u00f2 delegare l\u2019emozione di una serata solo ad una serie di effetti tecnologici o di trovate, con l\u2019evidente scopo di rendere adatto ad un grande spazio all\u2019aperto un titolo operistico che oggettivamente non pare averne troppo le caratteristiche strutturali e sembrerebbe bisognoso di altri spazi per essere messo in scena. Si pu\u00f2 far cadere neve fin che si vuole e coprirne le Terme fino al limite del crollo ma se poi sulla scena per esempio non ci si muove come se facesse freddo davvero e si scorazza qui e l\u00e0 in maniera afinalistica \u00e8 difficile riuscire a creare una atmosfera e alla fine regalare un\u2019emozione che rimanga impressa. La tensione narrativa viene spesso interrotta e lo spettacolo, pur gradevole a vedersi, nell\u2019insieme risulta un po\u2019 noioso. Va precisato per\u00f2 che il clima nel quale \u00e8 andato in scena intuiamo che non sia stato dei pi\u00f9 sereni e abbiamo avuto la sensazione che forse diverse intenzioni del regista non siano state recepite ed elaborate fino in fondo. Altro aspetto discutibile \u00e8 apparso quello dell\u2019amplificazione. Nei diversi fuori scena previsti il suono proveniva da una altra direzione ed anche nelle scene di insieme non sempre era facile capire chi stesse dicendo cosa, sempre per ragioni legate alla direzione del suono.<br \/>\nE veniamo alla parte musicale. La direzione del maestro <strong>Daniele Rustioni<\/strong> \u00e8 sembrata nell\u2019insieme energica e ben equilibrata nelle scelte dei tempi e nel fraseggio anche se forse, anche data la serata, pi\u00f9 volta a cercare entusiasmi che non a dispensare emozioni. Onestamente ingiudicabile per la situazione tecnica la qualit\u00e0 del suono dell\u2019orchestra che \u00e8 apparsa in forma meno smagliante del solito. Discreta la prova del coro. <strong>Aquiles Machado<\/strong> ha impersonato un Rodolfo sincero e credibile cantando con voce dal timbro davvero splendido e generoso anche se forse con qualche prudenza nel registro acuto che per\u00f2 non ha a nostro avviso inciso sulla qualit\u00e0 eccellente della prestazione. Mim\u00ec \u00e8 stata cantata dal soprano<strong> Carmela Remigio<\/strong> con professionalit\u00e0 e correttezza anche se con una voce dal timbro, per quanto possibile giudicare all\u2019aperto e con l\u2019amplificazione, leggermente inaridito. Quello che lascia alla fine un p\u00f2 perplessi nella sua interpretazione \u00e8 una sorta di algido distacco che le impedisce di realizzare compiutamente un personaggio che forse, semplicemente, potrebbe non essere troppo nelle sue corde. Discretamente cantato ma poco credibile nel complesso il Marcello del baritono coreano<strong> Julian Kim,<\/strong> probabilmente per un problema di distanza di formazione culturale che non pu\u00f2 essere colmata solamente da un uso anche corretto ed intelligente della voce. Molto simpatico e buono sotto il profilo vocale lo Shaunard di <strong>Simone del Savio.<\/strong> Assai interessante il Colline di <strong>Gianluca Buratto<\/strong> cantato con bella voce e sincera partecipazione, offrendo una esecuzione di \u201cvecchia zimarra\u201d misurata e profondamente commovente. Infine la ottima Musetta di <strong>Rosa Feola,<\/strong> impersonata con assoluta sicurezza, credibilit\u00e0, eleganza musicale e, soprattutto, gran bella voce. Benoit ed Alcindoro sono stati interpretati con appropriatezza da <strong>Roberto Accurso<\/strong> forse pi\u00f9 a suo agio nel primo personaggio che non nel secondo. Divertente il Parpignol di <strong>Luca Battagello<\/strong> e funzionale il sergente di <strong>Giampiero Pippia. <\/strong>Al termine applausi e commozione: il finale de <em>La Boh\u00e8me<\/em> funziona sempre, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche o sindacali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2013\/2014, Terme di Caracalla &#8220;LA BOHEME&#8221; Opera in quattro atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":75430,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1310,1250,3660,1697,136,1686,11728,4126,109,11726,145,9321,5080,5894,655,2536],"class_list":["post-75425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aquiles-machado","tag-carmela-remigio","tag-daniele-rustioni","tag-davide-livermore","tag-giacomo-puccini","tag-gianluca-buratto","tag-gianluca-pippia","tag-julian-kim","tag-la-boheme","tag-luca-battagello","tag-opera-lirica","tag-roberto-accurso","tag-rosa-feola","tag-simone-del-savio","tag-teatro-dellopera-di-roma","tag-terme-di-caracalla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87412,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75425\/revisions\/87412"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}