{"id":75447,"date":"2014-08-07T14:03:15","date_gmt":"2014-08-07T12:03:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=75447"},"modified":"2017-01-06T19:37:43","modified_gmt":"2017-01-06T18:37:43","slug":"ailey-ii-the-next-generation-of-dance-a-ravello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ailey-ii-the-next-generation-of-dance-a-ravello\/","title":{"rendered":"Ravello Festival 2014: Ailey II The Next Generation of Dance"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ravello Festival 2014, Belvedere di Villa Rufolo<\/em><br \/>\n<strong>\u201cVirtues\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Amy Hall Garner\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nMusica <strong>Karl Jekins<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>George Hudacko<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Al Crawford<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cSplendid isolation II. The calling\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Jessica Lang<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Trio Mediaeval<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Elena Comendador<\/strong> ideati da Jessica Lang<br \/>\nLuci <strong>Al Crawford<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cThe Hunt\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Robert Battle<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Les Tambours Du Bronx<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>MIA Mcswain<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Burke Wilmore<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cRevelations\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Alvin Ailey<\/strong><br \/>\nMusica tradizionale<br \/>\nScene e costumi <strong>Ves Harper<\/strong><br \/>\nCostumi per <em>Rocka My Soul<\/em> ridisegnati da <strong>Barbra Forbes<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Nicola Cernovitch<\/strong><br \/>\n<em>Ravello, 5 agosto 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Belvedere di Villa Rufolo ospita la prima tappa italiana della <em>Ailey II<\/em><\/strong>. Il secondo appuntamento dedicato alla danza del Ravello Festival (ricordiamo la serata dei neo-diplomati del Teatro alla Scala di Milano lo scorso luglio e l\u2019attesissimo arrivo dei <em>Ballets Trockadero di Montecarlo <\/em>il prossimo 22 agosto) si \u00e8 concluso all\u2019insegna del successo: un foltissimo pubblico \u2012 in gran parte costituito dai turisti stranieri che affollano Ravello e la splendida Costiera amalfitana in questo periodo \u2013 ha applaudito con entusiasmo i danzatori della Compagnia, che hanno confermato quanto ci si aspettava dal nome che portano nel mondo, quello del grande coreografo Alvin Ailey e del suo stile senza tempo. <strong>Sotto la direzione artistica di Troy Powell, la <em>Ailey II <\/em>ha portato in scena a Ravello quattro momenti coreografici.<\/strong><br \/>\n<strong><em>Virtues <\/em><\/strong>(2012) di <strong>Amy Hall Garmer<\/strong>, su musica di Karl Jenkins, ha aperto la serata proponendo un mix di danza moderna e jazz ed \u00e8 stato, forse, il momento meno efficace.<br \/>\n<strong><em>Splendid isolation II<\/em><\/strong>(2006) di <strong>Jessica Lang<\/strong>, un adattamento dello <em>Splendid Isolation <\/em>per questa compagnia sulla musica corale <em>O Maria, Stella Maris <\/em>del Trio Mediaeval, ha dato luogo a un\u2019atmosfera suggestiva e sacrale. Molto bello l\u2019effetto della danzatrice sola al centro del palco, vestita di un\u2019ampia gonna bianca come un essere a met\u00e0 strada fra la terra e il cielo (o fra la terra e il mare), i cui movimenti delle braccia e del busto parlavano quella lingua dell\u2019anima a molti sconosciuta.<br \/>\n<strong><em>The Hunt<\/em><\/strong>(2001) di <strong>Robert Battle<\/strong> ha scosso il pubblico per la forza degli interpreti, sei uomini di grande dinamismo e potenza muscolare. Incentrata sulla rivelazione del lato predatore della natura maschile, quella del cacciatore primitivo, sul ritmo ossessivo delle percussioni di <em>Les Tambours du Bronx<\/em> i danzatori hanno dato bella mostra delle proprie qualit\u00e0, dall\u2019iniziale richiamo ai rituali degli sciamani fino all\u2019evocazione dell\u2019atletismo maschile attraverso la corsa, lo sport e le lotte fra guerrieri arcaici.<br \/>\nUltimo immancabile brano \u00e8 stato <strong><em>Revelations<\/em><\/strong>, la pi\u00f9 famosa coreografia di <strong>Alvin Ailey<\/strong> (1960). Su musiche tradizionali, dagli spirituals ai canti religiosi, dal gospel ai blues afroamericani, questa creazione immortale fa scorrere davanti agli occhi dello spettatore le immagini di ci\u00f2 che Ailey riteneva uno dei pi\u00f9 grandi testori d\u2019America, ossia il patrimonio culturale afroamericano \u00aba volte doloroso, a volte gioioso, ma sempre pieno di speranza\u00bb. E di questo noi, oggi, non possiamo che rendere grazie a un grande innovatore della danza e del sentimento di una parte fondamentale della cultura americana: un passato doloroso e un riscatto totale che si porta ancora addosso l\u2019amarezza di quei secoli oscuri. La preghiera, da corale qual \u00e8 nell\u2019<em>incipit<\/em>, diventa pi\u00f9 intima nel Passo a due, in cui l\u2019invocazione del canto \u201cJesus fixed\u201d insiste sottolineando la sfera del dolore dell\u2019uomo e della donna che insieme cercano amorevolmente di superarlo. Lo splendido assolo successivo \u00e8 l\u2019ultimo momento di sofferenza, perch\u00e9 l\u2019esplosione del bianco e dei ritmi tradizionali afro e la danza di <em>Rocka My Soul<\/em> conclusiva (applauditissima con innegabile \u201cbis\u201d da parte della compagnia) sbattono in faccia, sia pure in maniera garbata, all\u2019uomo europeo quale sia la forza e quali siano le grandi qualit\u00e0 di un popolo che la schiavit\u00f9 ha soffocato, nell\u2019esibizione di un talento musicale e coreutico in cui l\u2019ineguagliabile ritmo corporeo del \u201cblack\u201d rende questa compagnia unica nel suo genere. La fedele riproposizione nei particolari pi\u00f9 profondi di <em>Revelations <\/em>mostra il rispetto per la validit\u00e0 messaggio immortale che Ailey ha lasciato a noi attraverso la sua coreografia.<br \/>\n<strong>Ancora una volta una scelta di qualit\u00e0 per il Ravello Festival, una delle poche realt\u00e0 campane che offrono spazio alla danza. Quella di livello. <\/strong><em>Foto Pino Izzo<strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ravello Festival 2014, Belvedere di Villa Rufolo \u201cVirtues\u201d Coreografia Amy Hall Garner\u00a0\u00a0 Musica Karl Jekins Costumi George Hudacko [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":75469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[8414,5116,11731,14677,11733,6054,11736,11734,11732,11735,11729,11730],"class_list":["post-75447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-ailey-ii","tag-alvin-ailey","tag-amy-hall-garmer","tag-danza","tag-jessica-lang","tag-ravello-festival","tag-revelations","tag-robert-battle","tag-splendid-isolation-ii","tag-the-hunt","tag-troy-powell","tag-virtues"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75447"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88513,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75447\/revisions\/88513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}