{"id":76,"date":"2008-06-07T09:22:49","date_gmt":"2008-06-07T07:22:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=76"},"modified":"2013-12-13T19:58:03","modified_gmt":"2013-12-13T17:58:03","slug":"intervista-al-mezzosoprano-anna-bonitatibus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-mezzosoprano-anna-bonitatibus\/","title":{"rendered":"Intervista al mezzosoprano Anna Bonitatibus"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"testo\">Mozart e la musica barocca, uno stano cognome, l\u2019amore e un vicino invadente. Il giovane mezzosoprano Anna Bonitatibus si racconta in questa invervista.\u00a0 <\/span><br \/>\n<strong>Allora, Anna, ti aspetta un Cherubino a Vienna<\/strong><br \/>\nSi, \u00e8 un ruolo che amo moltissimo , anche se, confesso di percepire uno sviluppo della vocalit\u00e0 verso un pi\u00f9 ampio repertorio, ma Cherubino mi rende sempre felice. Ho un unico timore, non so cosa mi aspetta sul piano della messa in scena. Sai anche tu che cose terribili si vedono\u2026<br \/>\n<strong>\u2026In particolare nei paesi tedeschi\u2026<\/strong><br \/>\nSai, quando si firma un contratto, non \u00e8 specificato quale sar\u00e0 la \u201clettura\u201d del regista, con tutto quanto ne consegue. Speriamo bene.<br \/>\n<strong>Ci racconterai. Senti parlando ancora dei tuoi autori. Mozart, Rossini, la musica barocca\u2026<\/strong><br \/>\nS\u00ec, Mozart mi \u00e8 particolarmente congeniale, adoro Sesto de \u201cLa clemenza di Tito\u201d; ma nel mio cuore c\u2019\u00e8 Rossini, con la sua ironia e la sua conoscenza della voce. In quanto al repertorio barocco,\u00e8 stato un po\u2019 il mio punto di partenza. I miei esordi sono stati nel nome di Vivaldi nel \u201cTamerlano\u201d e il mio debutto assoluto \u00e8 stato in campo discografico incidendo \u201cLa Griselda\u201d di Vivaldi.<br \/>\n<strong>E comunque ha un peso rilevante nella tua carriera..<\/strong><br \/>\nCertamente, devo molto all\u2019Opera barocca, oltre che rappresentare un beneficio per la voce, mi ha aperto le porte di molti teatri importanti; sai all\u2019estero questo repertorio \u00e8 molto apprezzato, ricordo l\u2019entusiasmo con il quale ad esempio, \u00e8 stato accolto il Giulio Cesare a Zurigo, e sai che l\u2019opera non \u00e8 cos\u00ec corta&#8230;.<br \/>\n<strong>Ora come guardi allo sviluppo della tua voce e quindi del tuo repertorio?<br \/>\n<\/strong>Credo e spero di aver ancora tanto Rossini e bel canto da sperimentare, Verdi \u00e8 certamente nei sogni di tutti coloro che amano la sua musica, ma ad oggi, non credo di possedere le caratteristiche vocali necessarie per la sua scrittura. Certo altri repertori, come quello francese, mi sono pi\u00f9 vicini e possono offrire la possibilit\u00e0 di esprimere anche altre nuances&#8230;.<br \/>\n<strong>Cio\u00e8? <\/strong><br \/>\nSai, nella scrittura barocca emerge sicuramente l\u2019abilit\u00e0 stilistica e a volte pirotecnica, non sono poche le situazioni nelle quali sento che il pubblico aspetta \u201ci fuochi \u2019artificio\u201d..fortunatamente divertono anche me, ma ad esempio un\u2019opera come Werther, tocca altre corde, cos\u00ec come il Komponist della straussiana Ariadne, apre all\u2019espressivit\u00e0 pi\u00f9 tardoromantica.<br \/>\n<span class=\"testo\"><strong>Lasciamo da parte un po\u2019 l\u2019opera e parliamo un po\u2019 di te\u2026 i<\/strong><strong>niziamo da questo tuo cognome\u2026Bonitatibus<\/strong><br \/>\nVolentieri, \u00e8 di ascendenza latina, credo sia un ablativo plurale il cui significato dovrebbe essere \u201calle bont\u00e0\u201d. Casualmente ho saputo dell\u2019esistenza di poche altre famiglie, sparse un po\u2019 in tutto il mondo, il ceppo originario \u00e8 in un paesino vicino Sulmona, io sono invece nativa di Potenza. <\/span><br \/>\n<strong>In ogni caso mostra gi\u00e0 una sua importanza, anche nel significato. E veniamo al tuo carattere carattere? Come lo definiresti?<br \/>\n<\/strong>Credo di essere una persona piuttosto tenace.<br \/>\n<strong>Il tuo principale difetto?<\/strong><br \/>\nPermalosa e aggiungici un po\u2019 polemica.<br \/>\n<strong>Segno zodiacale?<\/strong><br \/>\nLeone.<br \/>\n<strong>Superstiziosa?<\/strong><br \/>\nDirei di no, solo un po\u2019 scaramantica: prima di ogni recita telefono alle mie sorelle.<br \/>\n<strong>Tre aggettivi per il tuo amore ideale?<\/strong><br \/>\nFedele, passionale e ironico.<br \/>\n<strong>Lo hai trovato?<\/strong><br \/>\nDiciamo che non c\u2019erano tutti e tre questi aggettivi. Mi rendo conto ogni giorno di pi\u00f9 che con la mia professione \u00e8 molto difficile gestire un rapporto affettivo. In questo aggiungici poi che sono diventata molto esigente, o forse lo sono sempre stata! Forse metterei anche questo aspetto tra i miei difetti !<br \/>\n<strong>Cosa volevi fare da grande?<br \/>\n<\/strong>Mamma mia! Credimi, non lo so ancora! Una vita non basta!<br \/>\n<strong>Hai mai gridato vendetta?<br \/>\n<\/strong>No, non \u00e8 nel mio carattere, non ho nessun atteggiamento vendicativo.<br \/>\n<strong>Il libro che ti ha segnato?<br \/>\n<\/strong>Sono moltissimi I libri che ho amato. Adesso sono rimasta molto colpita da \u201cLe cose dell\u2019amore\u201d di Umberto Galimberti. Un libro che tratta le dinamiche amorose e il nostro modo di relazionarsi. Mi ha fatto riflettere molto.<br \/>\n<strong>La tua famiglia ha influenzato le tue scelte?<\/strong><br \/>\nMi ha sostenuta e incoraggiata, visto che non sono nata in una famiglia di musicisti.<br \/>\n<strong>La musica \u00e8 stata una vocazione?<br \/>\n<\/strong>Assolutamente s\u00ec. Sono nata con questo amore e ne sono stata fiera. Ricordo che da ragazzina quando andavo a prendere le prime lezioni di pianoforte, partivo con lo spartito sottobraccio e lo mettevo bene in mostra, quasi a volere fare vedere che ero una musicista.<br \/>\n<strong>Cosa ti manca di pi\u00f9 nella tua vita di oggi?<br \/>\n<\/strong>D\u2019istinto potrei dirti il grande amore, ma con la mia visione profonda del sentimento, ormai ci credo poco. Fortunatamente ho la possibilit\u00e0 di vivere il valore della vera amicizia.<br \/>\n<strong>La delusione pi\u00f9 grande?<br \/>\n<\/strong>Ne ho avute tante, ma non ci penso pi\u00f9, sono dei passaggi obbligati della vita.<br \/>\n<strong>Avrai avuto anche tante soddisfazioni, comunque\u2026<\/strong><br \/>\nCertamente. Il ruolo di Orph\u00e9e In Orph\u00e9e et Euridice di Gluck\/Berlioz, a Monaco; Ne ho avute anche di recente, a Parigi dove ne \u201cIl Trionfo del Tempo e del disinganno\u201d di Handel con Marc Minkowski e ancor pi\u00f9 poche settimane fa a Salisburgo, quando in extremis ho cantato nell\u2019 \u201cOratorio a quattro voci\u201d di Alessandro Scarlatti sotto la direzione del M\u00b0 Muti. Ho studiato la parte, per altro lunghissima, in pochi giorni, ed \u00e8 andato tutto molto bene.<br \/>\n<strong>Ti \u00e8 capitato spesso il ruolo di \u201csalvatrice\u201d ?<br \/>\n<\/strong>Capita, si, ricordo una Cenerentola a Francoforte..momento difficile quando non conosci la regia, il palcoscenico, i colleghi e\u2026il direttore d\u2019orchestra! Ricordo di essere caduta in una botola abbastanza profonda, nel buio&#8230;<br \/>\n<strong>In ogni caso credo che, essere una musicista aiuti non poco nella sicurezza in scena..<\/strong><br \/>\nE&#8217; vero, il diploma di pianoforte ti aiuta moltissimo.<br \/>\n<strong>Sei una cantante in netta ascesa, che importanza dai al denaro?<br \/>\n<\/strong>Molto relativa, lo considero un mezzo che certamente aiuta a vivere meglio, ma i valori e le piccole felicit\u00e0 risiedono altrove..<br \/>\n<strong>Hai un sogno ricorrente?<\/strong><br \/>\nNon ho un sogno ricorrente, ma una fervida attivit\u00e0 onirica, e per questo assai varia, a volte troppo&#8230;<br \/>\n<strong>Di che cosa hai paura?<br \/>\n<\/strong>Della morte.<br \/>\n<span class=\"testo\"><strong>Gli ideali, le passioni sono importanti?<br \/>\n<\/strong>Nella maniera pi\u00f9 assoluta, si! <\/span><br \/>\n<strong>A te, chi o cosa ti imbarazza?<br \/>\n<\/strong>L\u2019invadenza e a volte ho modo di sperimentarla proprio nel privato&#8230;<br \/>\n<strong>La situazione pi\u00f9 rilassante?<br \/>\n<\/strong>Con la mia famiglia, con gli amici. In questo momento con le mie nipotine.<br \/>\n<strong>Materia scolastica preferita?<br \/>\n<\/strong>La matematica.<br \/>\n<strong>Citt\u00e0 preferita?<br \/>\n<\/strong>Parigi, Roma. Di recente ho scoperto le isole Eolie, luoghi magnifici!<br \/>\n<strong>Colore preferito?<\/strong><br \/>\nIl bianco.<br \/>\n<strong>Fiore preferito?<\/strong><br \/>\nLa calla, un fiore dalle proporzioni perfette.<br \/>\n<strong>Vacanza ideale?<\/strong><br \/>\nQuella che ho appena fatto alle Eolie: luoghi magnifici e con le persone a me pi\u00f9 care.<br \/>\n<strong>Giorno o notte?<\/strong><br \/>\nAmo la notte, ma amo molto il profumo del mattino.<br \/>\n<strong>Il film pi\u00f9 amato?<br \/>\n<\/strong>Sono molti i film che amo, di getto ti posso dire \u201cIl cacciatore\u201d, \u201cIl padrino\u201d e \u201cLa finestra di fronte\u201d.<br \/>\n<strong>La stagione dell\u2019anno?<br \/>\n<\/strong>L\u2019inverno.<br \/>\n<strong>Il posto dove si mangia peggio?<br \/>\n<\/strong>Londra.<br \/>\n<strong>Il tuo rapporto con il cibo?<br \/>\n<\/strong>Troppo buono direi, sono una buonissima forchetta.<br \/>\n<strong>Piatto preferito?<br \/>\n<\/strong>Tutti i tipi di pasta e le melanzane alla parmigiana.<br \/>\n<strong>Vino rosso o bianco?<br \/>\n<\/strong>Assolutamente rosso e in certe occasioni, anche ben graduato, sui 14\u00b0.<br \/>\n<strong>Il cantante preferito?<\/strong><br \/>\nMi spiace per l\u2019ovviet\u00e0, e senza togliere nulla a tutti i magnifici cantanti che ci hanno insegnato questa magnifica arte, direi Maria Callas per la completezza della sua arte e Franco Corelli per la grande generosit\u00e0 vocale.<br \/>\n<strong>A chi non conoscesse la sua voce, cosa le farebbe ascoltare?<br \/>\n<\/strong>Oh Dio! Sinceramente preferirei farmi conoscere in cucina, preparando una bella cena, ma se proprio la mettiamo sul musicale, direi l\u2019aria del Piacere:\u201dLascia la spina, cogli la rosa\u201d dal \u201cTrionfo del Tempo e del Disinganno\u201d di Handel.<br \/>\n<strong>Il primo disco acquistato?<br \/>\n<\/strong>Andavo a Napoli a comprare i dischi e la mia prima opera \u00e8 stata la \u201cTosca\u201d con la Callas e Di Stefano diretta da De Sabata. <strong>Dischi tuoi? Ne hai programma qualcuno o ne hai registrato qualcuno di recente?<br \/>\n<\/strong>Devo terminare una \u201cClemenza di Tito\u201d a Copenaghen, Ho appena terminato \u201cTolomeo\u201d di Handel con Alan Curtis, in uscita con Deutsche Grammophone, ho in programma dei recitals , ma sono in via di definizione.<br \/>\n<strong>E\u2019 quasi d\u2019obbligo chiederti quali saranno i tuoi prossimi impegni a parte quelli che mi hai detto..<br \/>\n<\/strong>In Italia, prima del \u201cWerther\u201d a Jesi, sar\u00f2 a Dresda con \u201cLa Cenerentola\u201d, poi Palermo dove canter\u00f2 Neris nella \u201cMed\u00e9e\u201d di Cherubini. Poi mi aspetta Sesto nel \u201cGiulio Cesare\u201d di Handel con Ren\u00e9 Jacobs a Bruxelles e Amsterdam.<br \/>\n<span class=\"testo\"><strong>Un calendario decisamente pieno e cosa fai un\u2019ora prima di salire sul palco?<\/strong><br \/>\nNulla di particolare, cerco di starmene il pi\u00f9 possibile tranquilla, mi riscaldo, saluto i colleghi e nulla pi\u00f9. <\/span><br \/>\n<strong>Cosa non manca mai nel tuo camerino?<\/strong><br \/>\nL\u2019acqua una mela e lo spartito, mi rassicura sempre averlo l\u00ec, anche se sono, per dirti, alla quindicesima recita.<br \/>\n<strong>A cosa pensi quando ti guardi allo specchio?<\/strong><br \/>\nChi me l\u2019ha fatto fare!<br \/>\n<strong>Stato d\u2019animo attuale?<\/strong><br \/>\nDecisamente serena, azzarderei\u2026.felice.<br \/>\n<strong>Il tuo motto?<\/strong><br \/>\nSai che non ne ho? Sinceramente non ci ho mai pensato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mezzosoprano <strong>ANNA BONITATIBUS<\/strong>, diplomata in Pianoforte e Canto e vincitrice di concorsi internazionali, debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel <em>Tamerlano<\/em> di Vivaldi, nella sua prima esecuzione moderna.<br \/>\nDa allora, \u00e8 invitata a cantare nei maggiori teatri italiani ed esteri, dove <strong>interpreta numerosi ruoli del repertorio rossiniano, mozartiano e della scuola del \u2019700 napoletano<\/strong>, distinguendosi particolarmente in <em>La Cenerentola, Le comte Ory, Il barbiere di Siviglia,<\/em> e ancora <em>Don Giovanni, Cos\u00ec fan tutte, Le nozze di Figaro, La clemenza di Tito, La Molinara di Paisiello, Ser Marcantonio di Pavesi, Il marito disperato<\/em> e <em>L\u2019Olimpiade di Cimarosa.<\/em> <strong>Affianca a tale repertorio opere contemporanee e di rara esecuzione<\/strong> quali <em>The Medium<\/em> di Menotti, <em>Eleonora<\/em> di R. De Simone e <em>Una cosa rara<\/em> di Martin y Soler che debutta al Konzerthaus di Vienna nel 1997. Tra le opere interpretate si ricordano, inoltre, le belliniane <em>Norma<\/em> (Teatro di San Carlo di Napoli) e <em>I Capuleti<\/em> <em>e i Montecchi<\/em> (Romeo; Opera di Tenerife, Teatro Carlo Felice di Genova), <em>L\u2019amico Fritz di Mascagni<\/em> (a Montecarlo e Strasburgo). Nell\u2019ambito del repertorio barocco ricordiamo le monteverdiane <em>L\u2019incoronazione di Poppea<\/em> (Maggio Musicale Fiorentino), <em>Il ritorno di Ulisse in patria<\/em> (Minerva, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera) e <em>L\u2019Orfeo<\/em> (Silvia Messaggera, con la M\u00fcnchner Rundfunkorchester), nonch\u00e9 <em>Tamerlano <\/em>di H\u00e4ndel (in una tourn\u00e9e dell\u2019English Concert ad Halle, Parigi e Londra),<em> Dal male il bene<\/em> di Abbattini Marazzoli (Festival di Musica Barocca di Innsbruck) e <em>L\u2019Olimpiade<\/em> di Pergolesi (in tourn\u00e9e a Ravenna, Modena, Piacenza e Reggio Emilia).<\/p>\n<p>Anna Bonitatibus ha collaborato con importanti direttori d\u2019orchestra, quali <strong>Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Ren\u00e9 Jacobs, Lorin Maazel, Jordi Savall, Jeffrey Tate, Alberto Zedda, Ivor Bolton<\/strong> e molti altri. Svolge inoltre un\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica, specialmente in ambito sacro, con titoli di Rossini, Pergolesi, Mozart, Vivaldi, Beethoven, ecc. Ha, al suo attivo, <strong>numerose incisione discografiche<\/strong>, fra cui ricordiamo <em>Griselda e Beatus Vir<\/em> di Vivaldi e Falstaff (Naxos), <em>Adelia e La Maddalena \u2018a piedi<\/em> di Cristo di Bononcini (Ricordi BMG); nonch\u00e9 le recenti registrazione in CD e DVD del <em>Tamerlano <\/em>di H\u00e4ndel, delle <em>Lettere amorose<\/em> di Scarlatti (Virgin), di <em>Deidamia<\/em> di H\u00e4ndel e di arie di Gluck (Amadeus); in corso d\u2019opera la registrazione de <em>La Clemenza di Tito<\/em> (nel ruolo di Sesto) con la direzione di Adam Fischer.<\/p>\n<p>La stagione 2006\/07 ha preso il via con <em>La Clemenza di Tito<\/em> a Copenaghen, <em>Il Trionfo del tempo e del disinganno<\/em> alla Cit\u00e9 de la musique a Parigi e alla Monnaie di Zurigo ed \u00e8 proseguito con gli acclamati successi ne <em>Le Nozze di Figaro<\/em> a Monaco di Baviera, <em>Petite Messe Solennelle<\/em> at the Teatro Massimo Bellini di Catania. <strong>\u00c8 reduce dall\u2019acclamato debutto alla Royal Opera House Covent Garden di Londra quale Medoro nell\u2019Orlando. <\/strong>Il cartellone dei suoi prossimi impegni include, fra gli altri titoli, <strong><em>M\u00e9d\u00e9e<\/em> al Teatro Massimo di Palermo<\/strong>, <em>Le nozze di Figaro<\/em> al Theater an der Wien, a Monaco e al Covent Garden di Londra, <em>La Cenerentola<\/em> a Dresda e <em>Giulio Cesere<\/em> a Bruxelles ed Amsterdam.<\/p>\n<table style=\"height: 16px; width: 676px;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mozart e la musica barocca, uno stano cognome, l\u2019amore e un vicino invadente. 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