{"id":7600,"date":"2010-07-28T20:22:36","date_gmt":"2010-07-28T18:22:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=7600"},"modified":"2017-01-08T18:51:42","modified_gmt":"2017-01-08T17:51:42","slug":"festival-areniano-2010-turandot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-areniano-2010-turandot\/","title":{"rendered":"Verona, Arena Opera Festival 2010: &#8220;Turandot&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fondazione Arena di Verona \u2013 88\u00b0 Festival 2010 &#8211;\u00a0 Franco Zeffirelli e l\u2019Arena<br \/>\n<\/em><strong>\u201cTURANDOT\u201d<br \/>\n<\/strong>Dramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami\u00a0 e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale\u00a0 omonima di Carlo Gozzi.<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em>Turandot<\/em>\u00a0ELENA POPOVSKAJA<br \/>\n<em>Imperatore ALtoum<\/em> ANTONELLO CERON<br \/>\n<em>Timur<\/em>\u00a0CARLO CIGNI<br \/>\n<em>Calaf\u00a0<\/em>MARCO BERTI<br \/>\n<em>Li\u00f9\u00a0<\/em>\u00a0TAMAR\u00a0 IVERI<br \/>\n<em>Ping<\/em> \u00a0FILIPPO BETTOSCHI<br \/>\n<em>Pong<\/em>\u00a0ALDO ORSOLINI<br \/>\n<em>Pang<\/em> LUCA CASALIN<br \/>\n<em>Mandarino\u00a0<\/em>NICOLO\u2019 CERIANI<br \/>\n<em>Principe di Persia\u00a0<\/em>SALVATORE SCHIANO DI COLA<br \/>\nOrchestra, Coro, Corpo di ballo e tecnici dell\u2019Arena di Verona<br \/>\nMaestro del Coro, <strong>Giovanni Andreoli<br \/>\n<\/strong>Coro di voci bianche A.L.I.VE, diretto da <strong>Paolo Facincani<br \/>\n<\/strong>Direttore, <strong>Antonio Pirolli<\/strong><br \/>\nRegia e scene, <strong>Franco Zeffirelli<br \/>\n<\/strong>costumi, <strong>Emi Wada<\/strong><br \/>\nMovimenti\u00a0 Coreografici, <strong>Maria Grazia Garofoli<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 16 luglio 2010<\/em><strong><br \/>\n<\/strong>La\u00a0 nuova produzione di <em>Turandot <\/em>di questa stagione areniana targata Franco Zeffirelli\u00a0 non fa altro che confermare\u00a0 il\u00a0 regista fiorentino come il pi\u00f9 celebrato\u00a0 Maestro dell\u2019 \u201chorror vacui\u201d. Impianto scenico sostanzialmente diviso in due: sul proscenio agisce il \u201cpopolo di Pechino\u201d, oltre una parete, che spettacolarmente si apre nel secondo atto, la citt\u00e0 imperiale. Idea\u00a0 efficace che Zeffirelli ha gi\u00e0 utilizzato nella produzione newyorchese dell\u2019opera pucciniana.\u00a0 Il guaio \u00e8 che si assiste a un primo atto dove, come al solito, coro e figuranti si pestano addosso e in pi\u00f9, visto che per Zeffirelli forse non bastavano, ha pensato di aggiungere\u00a0 qualche acrobata, che aggiunge un tocco di suspense all\u2019atto, visto che sembra che da un momento all\u2019altro questi piombino sull\u2019orchestra.\u00a0 Quando appare la citt\u00e0 imperiale, ci troviamo di fronte a un\u2019apoteosi di pagode,\u00a0statue e altri orpelli scenici, che convergono verso il trono dell\u2019imperatore come fossero un baldacchino del Bernini. Anche qui\u00a0 scena intasata, allietata da\u00a0 un gruppo di fastidiose danzatrici che continuano a dimenarsi\u00a0 con ridicoli ombrellini per tutta la scena degli enigmi. In conclusione il \u201csolito\u201d Zeffirelli che presenta una Cina stereotipata, da parco a tema. Costumi coloratissimi, non privi di un certo impatto, anche questi in una logica\u00a0 visiva superficiale e scontata (in particolare quelli di\u00a0 Turandot, particolarmente banali ).<br \/>\nLa direzione di <strong>Antonio Pirolli<\/strong> \u00e8 sicura e vigorosa e ha il pregio di non cadere in sonorit\u00e0 \u201cfracassone\u201d riuscendo anche complessivamente valida tanto negli accompagnamenti che nelle pagine strumentali. I colori abbastanza ben dosati. \u00c8 semmai la scelta dei tempi a destare qualche perplessit\u00e0. Kovatchev spesso \u00e8 lento e compassato.<br \/>\n<strong>Elena Popovskaja <\/strong>non ha certo una voce strabiliante, ma \u00e8 una Turandot\u00a0 dalla solida professionalit\u00e0,\u00a0 sa essere abbastanza disinvolta e sicura nei passi pi\u00f9 impervi, le fa per\u00f2 difetto un modo di fraseggiare\u00a0 piuttosto artefatto e oscuro. Sorpresa in positivo per\u00a0 <strong>Marco Berti,<\/strong> particolarmente in serata e forse anche riposato (ha anche bissato il \u201cNessun dorma\u201d), il quale ci ha fatto capire che, volendo, sa essere soave quando occorre. Certo, scenicamente, Berti \u00e8 &#8220;ingessato&#8221;, ma almeno in questa recita a saputo essere un Calaf vocalmente credibile, per piglio, colore e compattezza di suono.\u00a0 <strong>Tamar Iveri <\/strong>ha il merito di essere\u00a0 una Li\u00f9 spontanea, trepidante e patetica nel senso pi\u00f9 giusto, anche se la voce non sempre risponde alle intenzioni.\u00a0\u00a0 Ping, Pong e Pang, ossia <strong>Filippo Bettoschi, Aldo Orsolini <\/strong>e <strong>Luca Casalin<\/strong> sono scenicamente un po&#8217; troppo esagitati e di conseguenza\u00a0 tendono a vociferare e\u00a0 a essere disordinati. Apprezzabile\u00a0 il Timur di <strong>Carlo Cigni. <\/strong>Buoni l&#8217;imperatore di <strong>Antonello Ceron <\/strong>e il Mandarino di <strong>Nicol\u00f2 Ceriani<\/strong>.<br \/>\n<em>Foto Ennevi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Arena di Verona \u2013 88\u00b0 Festival 2010 &#8211;\u00a0 Franco Zeffirelli e l\u2019Arena \u201cTURANDOT\u201d Dramma lirico in tre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7603,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6422,5740,3646,155,17883,7909,8790,6130,782,3475,136,2162,1728,5635,145,17761,144,8296],"class_list":["post-7600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aldo-orsolini","tag-antonello-ceron","tag-antonio-pirolli","tag-arena-di-verona","tag-arena-opera-festival-2010","tag-carlo-cigni","tag-elena-popovskaja","tag-emi-wada","tag-filippo-bettoschi","tag-franco-zeffirelli","tag-giacomo-puccini","tag-luca-casalin","tag-marco-berti","tag-nicolo-ceriani","tag-opera-lirica","tag-tamar-iveri","tag-turandot","tag-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7600"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88571,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7600\/revisions\/88571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}