{"id":76021,"date":"2014-08-29T16:01:21","date_gmt":"2014-08-29T14:01:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=76021"},"modified":"2016-12-02T20:06:19","modified_gmt":"2016-12-02T19:06:19","slug":"bassano-del-grappa-b-motion-uno-sguardo-al-contemporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/bassano-del-grappa-b-motion-uno-sguardo-al-contemporaneo\/","title":{"rendered":"Bassano del Grappa, B.motion: uno sguardo al contemporaneo"},"content":{"rendered":"<p><em>Bassano del Grappa, B.MOTION danza&amp;teatro 2014<\/em><br \/>\n<strong> A RITROSO SORTIRA\u2019: FLUX FLUX<\/strong><br \/>\nPalazzo Sturm<br \/>\n<em>Coreografia<\/em><em>:<\/em> <strong>Simona Bertozzi<\/strong><br \/>\n<em>Danzatrici:<\/em> <strong>Alessia Ceccarelli, Simona Bertozzi<\/strong><br \/>\n<em>Musica:<\/em> <strong>Susumu Yokota<\/strong><br \/>\n<em>Coreografa Assistente:<\/em> Valentina Pagliarani<br \/>\n<strong>BLIND DATE<br \/>\n<\/strong>Chiesa di San Bonaventura<br \/>\n<em>Coreografo<\/em><em>:<\/em><strong>Arthur Rosenfeld<\/strong><br \/>\n<em>Danzatori:<\/em> <strong>Arthur Rosenfeld, Liz King<\/strong><br \/>\n<em>Supporto Drammaturgico:<\/em> Ana Teixid\u00f2<br \/>\n<em>Con la Partecipazione Del:<\/em> Coro Vecchio Ponte<br \/>\n<em>Diretto da:<\/em> Giovanni Mayer<br \/>\n<strong>JOURNEY<br \/>\n<\/strong>Garage Nardini<br \/>\n<em>Coreografia<\/em><em>:<\/em> <strong>Koen De Preter<\/strong><br \/>\n<em>Danzatori:<\/em> <strong>Alphea Pouget, Koen De Preter<\/strong><br \/>\n<em>Drammaturgia:<\/em> Annette van Zwoll<br \/>\n<em>Scena e Luci:<\/em> Klaar Vermeulen<br \/>\n<em>Suono:<\/em> Koen De Preter, Tom Herteweg<br \/>\n<em>Costumi:<\/em> Elisabeth Kinn Svensson<br \/>\n<em>Manager:<\/em> Jana Debruyne<br \/>\n<em>Distribuzione:<\/em> Vincent Van den Bossche<br \/>\n<em>Produttori Esecutivi:<\/em> Koen De Preter &amp; Klein Verzet<br \/>\n<strong>WHAT AGE ARE YOU ACTING?<br \/>\n<\/strong>Garage Nardini<br \/>\n<em>Coreografia<\/em><em>:<\/em> <strong>Silvia Gribaudi<\/strong><br \/>\n<em>Danzatori:<\/em> <strong>Silvia Gribaudi, Domenico Santonicola<\/strong><br \/>\n<em>Musica:<\/em> <strong>Antonio Vivaldi, Godspeed You! Black Emperor<\/strong><br \/>\n<em>Assistente Alla Drammaturgia:<\/em> Giulia Galvan<br \/>\n<em>Suono:<\/em> Paolo Calzavara<br \/>\n<em>Disegno Luce:<\/em> Leonardo Benetollo<br \/>\n<em>Bassano del Grappa, 23 agosto 2014, Prime Nazionali<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bassano del Grappa ha sempre dedicato particolare attenzione alla danza, offrendo programmi che hanno ospitato sia grandi nomi, sia debuttanti. Per questo motivo le rassegne bassanesi sono diventate appuntamento irrinunciabile per chi ama la danza e sa apprezzare quando questa \u00e8 addirittura sperimentata attraverso nuovi percorsi di contaminazione artistica. Quest\u2019anno, per <strong>Opera Estate 2014<\/strong>, che \u00e8 giunta alla 34\u00b0 edizione, sono in programma, tra giugno e settembre, oltre 300 appuntamenti in 40 location diverse. Addirittura apprendiamo, dal libretto della rassegna, che i promotori hanno ottenuto il riconoscimento europeo come centro privilegiato per la promozione delle arti performative; sono stati ben 7 i bandi dell\u2019UE vinti dal 2010 ad oggi ed \u00e8 molto bello apprendere che uno di questi, che s\u2019intitola \u201cDance for Health &amp; Parkinson\u201d, vuole sperimentare l\u2019approccio metodologico di aiuto ai malati di Parkinson attraverso la pratica artistica della danza contemporanea. Quest\u2019anno, invece, il progetto <strong>\u201cAct Your Age\u201d<\/strong>, cio\u00e8 quell\u2019intento di \u201cdialogo intergenerazionale sull\u2019invecchiamento attivo verso l\u2019arte della danza\u201d, ha dato vita a <strong>B.Motion<\/strong> il quale a sua volta \u00e8 diviso in due parti per cronologia (21-24 e 26-30 agosto 2014) e per intenti narrativi; una serie di happening danzanti concepita con la volont\u00e0 di fare della danza lo strumento attraverso il quale entrare in altri mondi, che sono esperienze frutto di relazioni e, appunto, atteggiamenti e manifestazioni di diverse identit\u00e0.<br \/>\nQuindi il leit-motiv degli spettacoli visti sabato 23 agosto (<em>A ritroso sortir\u00e0, Blind date, Journey<\/em> e <em>What age are you acting?)<\/em> \u00e8 l\u2019et\u00e0: quando \u00e8 oggetto di confronto generazionale; quando \u00e8 alle prese con i nuovi approcci conoscitivi (internet e smartphone); quando \u00e8 messa a nudo nell\u2019aspetto esteriore e nell\u2019aspetto interiore.<br \/>\n<strong><em>A Ritroso Sortira\u2019: Flux Flux<\/em><\/strong> ha avuto luogo nel bellissimo salone d\u2019onore del settecentesco Palazzo Sturm, oggi sede del museo della ceramica. Oltrepassato lo ionico pronao, mentre prendiamo posto, veniamo ipnotizzati dal suono scandito da due metronomi asincroni disposti per terra a fianco a due quadrati di nastro adesivo. Due ballerine, <strong>Simona Bertozzi<\/strong> e <strong>Alessia Ceccarelli<\/strong>, due generazioni a confronto, sono immobili di spalle, oltre la porta a vetri che d\u00e0 sul fiume Brenta. E\u2019 un incanto: la fascinazione addotta dal silenzio dei loro innumerevoli gesti e dal suono delle loro poche parole (\u201cBada al senso e i suoni baderanno a se stessi\u201d), le fa sembrare due creature rimaste uniche al mondo, in perlustrazione di un nuovo territorio, quindi di s\u00e9, del proprio corpo maturo o giovanile e della propria emotivit\u00e0. Coreografie brevi, essenziali, con pose statiche e geometriche, che cercano punti di fuga diametralmente opposti. Gli inserti musicali, ora carillon ora tribali sono ricorsivi anch\u2019essi: ritornano all\u2019inizio, ricopiano le note come l\u2019allieva copia la maestra, cos\u00ec la maestra mostra e guida il movimento dell\u2019allieva prendendola per mano per riaccompagnarla l\u00ec da dove erano venute.<br \/>\n<strong><em>Blind Date<\/em><\/strong> \u00e8 semplicemente poetico. Nell\u2019atmosfera atemporale di una chiesa sconsacrata (San Bonaventura) s\u2019incontrano Arthur e Liz due vecchi ballerini, due esperienze pluriennali della danza, due cuori solitari. Tra loro \u00e8 subito gioco. Lei mima i desideri di chi frequenta una chat line di incontri per ultrasessantenni, lui li incarna mettendosi nei panni del suo compagno ideale: l\u2019antidoto alla solitudine, l\u2019appagamento del desiderio sessuale; diventer\u00e0 colui che le far\u00e0 provare la gioia del sentimento amoroso senza tempo. Infatti, dopo la musica dance anni 70 e gli amplessi coreografici che ripercorrono le tappe pi\u00f9 belle della loro giovinezza, Arthur d\u00e0 il via ai cantori del coro Vecchio Ponte, seduti tra il pubblico (in due punti precisi, per accentuare l\u2019effetto stereofonico). L\u2019effetto sorpresa \u00e8 di forte impatto emotivo, e scorgo una ragazza dietro di me mentre si asciuga le lacrime. Gli elementi del coro prendono la scena e Liz \u00e8 circondata, corteggiata, avvolta e ammaliata da quelle carezze vocali, da quella serenata inaspettata.<br \/>\nIn <strong><em>Journey<\/em><\/strong> (presso il Garage Nardini) assistiamo ancora ad un incontro di due belle personalit\u00e0, che palesano la loro corporeit\u00e0, con quel fine che la rassegna bassanese ha voluto nominare \u201cAct Your Age\u201d. In questa performance, infatti, l\u2019appena trentenne danzatore e coreografo <strong>Koen de Preter<\/strong> scopre la bellezza e la tenerezza del corpo dell\u2019ottantenne ballerina <strong>Alphea Pouget<\/strong>. Alphea ha una forte presenza scenica e una maschera di rughe che le solcano il viso e le donano un\u2019espressione tenera di simpatia. I due dapprima isolati in percorsi simmetrici e in balli solitari (lei su musica classicheggiante, lui su quella rockeggiante), si trovano un momento faccia a faccia e da l\u00ec si inseguono a vicenda per incontrarsi in equilibrismi e in sospensioni che hanno dell\u2019audace. E\u2019 tutto chiaro: noi siamo quei corpi che da giovani poi invecchiano, d\u2019accordo, che compiono un viaggio (journey) nel quale la tappa iniziale (la giovent\u00f9) \u00e8 tanto significante e avente valore assoluto da preservare quanto la tappa finale (l\u2019anzianit\u00e0).<br \/>\n<strong>Silvia Gribaudi<\/strong> fa il suo esordio in scena completamente nuda e cos\u00ec ci parla con nonchalance (in perfetto inglese) di lei al cospetto dell\u2019et\u00e0. Ma quanti anni dimostriamo? Quanti ne abbiamo e quanti ce ne sentiamo? Sar\u00e0 forse un modo ironico (diciamo autoironico) di esorcizzare la paura di invecchiare che la Gribaudi coreografa, in duetto con <strong>Domenico Santonicola<\/strong>, quelli che sono i momenti della nostra vita, le esperienze attraverso le quali atteggiamo le nostre et\u00e0. In vero facciamo la nostra \u201capparizione\u201d anche sotto forma di polvere, che sarebbe ci\u00f2 che liturgicamente ricordiamo con immensa tristezza: \u201c<em>Memento homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris\u201d<\/em>. In <strong><em>What Age Are You Acting<\/em><\/strong><strong><em>?, <\/em><\/strong>\u201cThe relativity of ages\u201d (Le et\u00e0 relative), i due ballerini diventano attori di sketch strappa-risata che raccontano quanto siamo sempre impegnati nell\u2019affannosa corsa al bell\u2019apparire; insomma quanto siamo l\u00ec a rincorrere il desiderio di celare dietro a rimedi, alle volte proprio casalinghi \u201cfai da te\u201d (la scena del cetriolo applicato come cura di bellezza), i segni che il tempo lascia sul nostro corpo. Tuttavia, confrontato con gli intenti e gli esiti delle performance viste in precedenza, questa sottolineatura della ridicolezza delle nudit\u00e0 umane mostra i suoi difetti: il visibile distacco della coppia, quell\u2019assenza di affiatamento che invece meglio poteva servire a rendere godibile lo spettacolo. Un sentitissimo ringraziamento alla direttrice generale Rosa Scapin per l\u2019ottima accoglienza, la cortesia e la simpatia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bassano del Grappa, B.MOTION danza&amp;teatro 2014 A RITROSO SORTIRA\u2019: FLUX FLUX Palazzo Sturm Coreografia: Simona Bertozzi Danzatrici: Alessia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":76079,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[11912,11914,11919,11916,11915,14677,11922,11918,11920,11917,11921,11913],"class_list":["post-76021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-a-ritroso-sortira-flux-flux","tag-alessia-ceccarelli","tag-alphea-pouget","tag-arthur-rosenfeld","tag-blind-date","tag-danza","tag-domenico-santonicola","tag-journey","tag-koen-de-preter","tag-liz-king","tag-silvia-gribaudi","tag-simona-bertozzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}