{"id":76514,"date":"2014-09-13T14:08:45","date_gmt":"2014-09-13T12:08:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=76514"},"modified":"2016-12-06T02:27:02","modified_gmt":"2016-12-06T01:27:02","slug":"cronache-del-mito-martha-argerich-a-torino-con-lorchestra-di-bahia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cronache-del-mito-martha-argerich-a-torino-con-lorchestra-di-bahia\/","title":{"rendered":"Cronache del MITO: Martha Argerich a Torino con l\u2019Orchestra di Bahia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Torino Milano &#8211; Festival Internazionale della Musica, VIII Edizione &#8211; MITO Settembre Musica<\/em><br \/>\n<em>Torino, Auditorium \u201cGiovanni Agnelli\u201d del Lingotto<\/em><br \/>\n<strong>Neojiba Orchestra &#8211; Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Martha Argerich<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Ricardo Castro<\/strong><br \/>\n<em>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/em> : Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23<br \/>\n<em>Heitor Villa-Lobos<\/em> : <em>Bachianas Brasileiras<\/em> n. 4 per orchestra<br \/>\n<em>Leonard Bernstein<\/em> : <em>West Side Story<\/em>, danze sinfoniche<br \/>\n<em>Torino, 10 settembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che <strong>Martha Argerich<\/strong> sia una forza della natura, tutta prestata all\u2019arte musicale e alla vita sociale della grande musica nel mondo, non \u00e8 certo osservazione originale n\u00e9 recente. Ma che il vigore delle sue mani e la forza stupefacente del suono che genera nel pianoforte siano intatti e saldissimi, ha quasi dell\u2019incredibile. Il pubblico torinese di MI.TO. ha l\u2019opportunit\u00e0 di ascoltarla in uno dei capolavori della letteratura sinfonica con pianoforte solista, ossia il concerto n. 1 in si bemolle minore di \u010cajkovskij. Se la scelta del programma soddisfa e conferma ogni aspettativa di eccellenza nei confronti della solista, l\u2019orchestra che l\u2019accompagna fa riflettere sulla straordinaria influenza positiva che un artista carismatico pu\u00f2 emanare in un contesto molto diverso da quello dei festival e delle sale da concerto occidentali; la Argerich suona infatti con la <strong>Neojiba Orchestra, l\u2019Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia<\/strong>, fondata nel 2007 da <strong>Ricardo Castro<\/strong>, che ne \u00e8 direttore artistico e direttore principale: si tratta di un complesso brasiliano nato in analogia a quelli venezuelani di \u201cEl Sistema\u201d, sostenuto dal governo con l\u2019obbiettivo di offrire opportunit\u00e0 di crescita a moltissimi bambini attraverso l\u2019insegnamento della musica, l\u2019educazione all\u2019ascolto, l\u2019inserimento sociale (il nome Neojiba significa N\u00facleos Estaduais de Orquestras Juvanis e Infantis de Bahia).<br \/>\nIl concerto \u00e8 dedicato alla memoria del Maestro Agostino Orizio, pianista e direttore d\u2019orchestra, scomparso il giorno prima (Marted\u00ec 9 Settembre) all\u2019et\u00e0 di 92 anni: la Argerich aveva lavorato con lui in molte occasioni, come ricorda Ricardo Castro prima di dare avvio alla musica di \u010cajkovskij.<br \/>\nEd ecco il concerto n. 1, dall\u2019<em>incipit<\/em> reboante e insieme cullante; appena resta protagonista, <strong>la pianista argentina insiste sui contrasti di sonorit\u00e0 e sull\u2019amplificazione dei volumi, secondo una caratteristica stabile del suo stile esecutivo, per cui ogni forte suona fortissimo, ogni segnale agogico \u00e8 accentuato il pi\u00f9 possibile. L\u2019effetto \u00e8 quello di un\u2019onda sonora che si impenna improvvisamente, come a seguito di scosse elettriche<\/strong>. In parallelo al vigore, alla forza titanica che promana dalla tastiera, \u00e8 il virtuosismo della Argerich a lasciare senza fiato, poich\u00e9 determinato da una tecnica d\u2019acciaio, cui non sfugge proprio nulla. Castro, dal canto suo, \u00e8 certamente un direttore talentuoso, molto attento al rispetto della partitura, ma non resiste alla tentazione della magniloquenza, soprattutto nel I e nel III movimento, rendendo gli interventi orchestrali un po\u2019 eccessivi nelle sonorit\u00e0 e pesanti.<br \/>\nAl termine del concerto, un subisso di applausi per la solista; ma con il solito atteggiamento schivo e sbrigativo, anzi insofferente nei confronti delle acclamazioni, la Argerich concede un <em>bis,<\/em> scegliendo una pagina schumanniana (la prima delle <em>Kinderszenen<\/em>, op. 15), soffusa di tutta quella dolcezza che mancava nel piglio leonino del concerto di \u010cajkovskij. Poi si congeda bruscamente dall\u2019orchestra e dal pubblico, con quel distacco che alimenta la sua leggenda.\u00a0<strong>Nella seconda parte del programma, con le celebri pagine di Villa-Lobos e di Bernstein l\u2019orchestra \u00e8 molto pi\u00f9 a suo agio, e offre un\u2019esecuzione intensa. Castro dirige tutto a memoria, con grande precisione ritmica, ma non sempre riesce a stornare l\u2019effetto fragoroso della sua concertazione<\/strong>. Il <em>Cha-Cha<\/em> di<em> West Side Story<\/em>, per esempio, non ha la \u201cgrazia\u201d richiesta dall\u2019indicazione agogica.<br \/>\n<strong>Al termine del concerto i lunghi applausi innescano uno spettacolare brano fuori programma<\/strong>, perch\u00e9 la nutritissima sezione delle percussioni detta un ritmo di danza al quale tutta l\u2019orchestra si adegua, intonando poco per volta <em>Brazil<\/em>: <strong>gli strumentisti non si limitano soltanto a suonare, ma si alzano in piedi, accennano passi di danza, ballano propriamente, accompagnando l\u2019esecuzione del pi\u00f9 tipico motivo brasiliano<\/strong>. E la festa prosegue, perch\u00e9 all\u2019entusiasmo del pubblico del Lingotto &#8211; che non si aspettava certamente una tale esplosione di ritmo, di vitalit\u00e0, di colore sudamericano &#8211; la Neojiba Orchestra risponde con un samba ancora pi\u00f9 indiavolato e travolgente. Nel pubblico alcuni si trattengono a stento dall\u2019alzarsi a loro volta, e dal seguire con il corpo il ritmo di danza; ma l\u2019<em>aplomb<\/em> torinese resta perfetto, e dopo lunghi ringraziamenti ci si avvia all\u2019uscita. Fuori piove, si ritorna alla realt\u00e0 di un\u2019estate autunnale, pi\u00f9 uggiosa del solito \u2026 Cari orchestrali di Bahia, ci mancherete molto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino Milano &#8211; Festival Internazionale della Musica, VIII Edizione &#8211; MITO Settembre Musica Torino, Auditorium \u201cGiovanni Agnelli\u201d del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":76517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,5553,598,4357,12180,12181,2290,12179],"class_list":["post-76514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-heitor-villa-lobos","tag-leonard-bernstein","tag-martha-argerich","tag-neojiba-orchestra","tag-orchestra-giovanile-dello-stato-di-bahia","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-ricardo-castro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76514"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87345,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76514\/revisions\/87345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}