{"id":76636,"date":"2014-09-18T09:49:37","date_gmt":"2014-09-18T07:49:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=76636"},"modified":"2016-12-16T20:05:30","modified_gmt":"2016-12-16T19:05:30","slug":"leonardo-vinci-1690-1730-alto-arias","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/leonardo-vinci-1690-1730-alto-arias\/","title":{"rendered":"Leonardo Vinci (1690-1730): Alto Arias"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Bella pace dal seno di Giove&#8221; (Gismondo re di Polona, 1727); &#8220;Sotto il peso tra sassi cadendo&#8221; (Oratorio di Maria dolorata, 1718-25ca); &#8220;Nella foresta&#8221; , &#8220;Vengo a voi, funesti orrori&#8221;(Medo, 1728); &#8220;Se soffia irato il vento&#8221; (Ernelinda, 1725); &#8220;Ai lampi del tuo lume&#8221;* , &#8220;Chi mi priega, chi m&#8217;ama&#8221;(Oratorio per la Vergine del Rosario, 1727); &#8220;Alma grande&#8221; (Astianatte, 1725); &#8220;Aprirti il seno&#8221; (Eraclea, 1724); &#8220;Che legge spietata&#8221; (Catone in Utica, 17128); &#8220;Taci, o di morte&#8221; (Medo, 1728); &#8220;Ti calpesto, oh crudo Amore&#8221; (Astianatte, 1725);&#8221;Non meno risplende&#8221; (&#8220;La contesa de&#8217;Numi&#8221;, 1729); &#8220;In questa mia tempesta&#8221; (&#8220;Eraclea&#8221;, 1724).<\/em> <strong>Filippo Mineccia <\/strong>(controtenore),<strong> Francesca Cassinari<\/strong> (soprano)*,<strong> Stile Galante, Stefano Aresi <\/strong>(direzione). Registrazione:Castrezzato, Cavalli Musica Studio, luglio 2013. T.Time: 74,38.<strong> 1 CD Pan Classics PC10297 &#8211; 2014<\/strong><br \/>\nLa stragrande maggioranza del repertorio barocco, italiano e non, un vero e proprio tesoro nascosto (spesso, c\u2019\u00e8 da dire, neanche troppo), sta in questi ultimi anni conoscendo un\u2019inusitata stagione di fioritura: sempre pi\u00f9 interpreti, infatti, dedicano anima e corpo a studiarne gli autori, per lo pi\u00f9, spesso poco spaginati o conosciuti.\u00a0 \u00c8 sicuramente questo il caso del compositore <strong>Leonardo Vinci<\/strong>, esponente di spicco dell\u2019inclita scuola napoletana. Ci si rende agevolmente conto che stiamo vivendo in un momento di vera e propria <strong>Baroque Renaissance<\/strong>, sia per quanto concerne gli studi musicali, che per la prassi esecutiva, proprio come anni fa ci si rese conto di essere immersi in una Rossini renaissance \u2013 di cui ora si colgono i reali frutti, con l\u2019intero repertorio del pesarese a disposizione di studiosi e interpreti, che non pi\u00f9 di rado stringono in culla proprio qualche partitura di Rossini, non approdandovi nella maturit\u00e0 della loro vocalit\u00e0 o, addirittura, nella vecchiaia. Cos\u00ec \u00e8, se ben ci pare, anche per quando concerne l\u2019attuale moda barocca: trovare barocchisti degni di questo nome, oggi, \u00e8 notevolmente pi\u00f9 semplice, rispetto al passato, soprattutto quelle voci che emulano i castrati. E, non da ultimo, lo dimostra questa fatica discografica della Panclassics, che ha il merito di indagare, cosa inusuale per nomi come quello del Vinci, il repertorio di un singolo autore: \u00e8, a tutti gli effetti, un piccolo saggio interpretativo monografico sulla sua produzione, sia sacra \u2013 come testimoniano i brani tratti dai due oratori, l\u2019<em>Oratorio di Maria dolorata<\/em> e l\u2019<em>Oratorio per la Vergine del Rosario <\/em>\u2013 che profana, di opera seria.<br \/>\n<strong>Filippo Mineccia sciorina tutte le sue abilit\u00e0 da contraltista: possiede un timbro duttile e malleabile, ma all\u2019uopo turgido, certamente potente nel registro acuto, ben assestato e intonato <\/strong><strong>\u2212<\/strong> convenientemente inanellate le varie fioriture, i passaggi arditi, i trilli, le messe di voce (molto belle quelle nell\u2019aria \u00abTaci, o di morte\u00bb, da <em>Medo<\/em>), affrontate e risolte assieme a ogni classica difficolt\u00e0 di un interprete del repertorio degli evirati cantori. Esempio eccellente delle doti funamboliche del Mineccia s\u2019ha nell\u2019aria da <em>Astianatte,<\/em> \u00abTi calpesto, oh crudo Amore\u00bb, e pure nell\u2019intensa \u00abNon meno risplende\u00bb (<em>La contesa de\u2019 Numi)<\/em>; gagliardo si lancia nelle tipiche arie di bravura: \u00abSe soffia irato il vento\u00bb (<em>Ernelinda<\/em>) e \u00abNella foresta\u00bb (<em>Medo<\/em>), dove la fibra del suono \u00e8 invidiabile e gli consente il miglior acuto del CD. Della sua sensibilit\u00e0 interpretativa, invece, ci d\u00e0 segno nella suadente aria \u00abVengo a voi, funesti orrori\u00bb <em>(Medo)<\/em>. L\u2019interprete, altres\u00ec, deve ringraziare anche l\u2019orchestra, che lo sorregge con una buona performance. <strong>La direzione \u00e8 affidata al maestro<\/strong> <strong>Stefano Aresi, a cui scorre il barocco nelle vene, anche se talvolta potrebbe osare slanciarsi di pi\u00f9, suggerendo tempi pi\u00f9 incalzanti al controtenore<\/strong> \u2013 il che non stonerebbe con una certa esplosivit\u00e0 delle corde di Mineccia; la placida agogica che imprime alle partiture, nei punti di maggior pathos, tende a una catarsi ritmico-sonora propendente per un raffinato distaccamento: quasi che, invece di viverle, guardasse con gusto le emozioni musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bella pace dal seno di Giove&#8221; (Gismondo re di Polona, 1727); &#8220;Sotto il peso tra sassi cadendo&#8221; (Oratorio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":76637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[146,1724,2777,7551,2025,2775],"class_list":["post-76636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-cd","tag-filippo-mineccia","tag-francesca-cassinari","tag-leonardo-vinci","tag-stefano-aresi","tag-stile-galante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}