{"id":76731,"date":"2014-09-21T15:58:36","date_gmt":"2014-09-21T13:58:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=76731"},"modified":"2014-09-23T00:28:38","modified_gmt":"2014-09-22T22:28:38","slug":"verona-il-settembre-dellaccademia-2014-concerto-dellorchestra-filarmonica-ceca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-il-settembre-dellaccademia-2014-concerto-dellorchestra-filarmonica-ceca\/","title":{"rendered":"Verona, Il Settembre dell&#8217;Accademia 2014: Concerto dell&#8217;Orchestra Filarmonica Ceca"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona, Teatro Filarmonico, Il Settembre dell\u2019Accademia 2014, XXIII Edizione <\/em><br \/>\n<strong>Czech Philharmonic Orchestra<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Ji\u0159\u00ed B\u011blohl\u00e1vek<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Behzod Abduraimov <\/strong><br \/>\n<em>Bed\u0159ich Smetana:<\/em> &#8220;La Moldava&#8221;, poema sinfonico<br \/>\n<em>P\u00ebtr Il&#8217;c \u010cajkovskij:<\/em> Concerto per pianoforte e orchestra n. 1<br \/>\nin Si bemolle minore Op. 23<br \/>\n<em>Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k:<\/em> Sinfonia n. 9 in Mi minore Op. 95 \u201cDal Nuovo Mondo\u201d<br \/>\n<em>Verona, 19 Settembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finora la pi\u00f9 grande sorpresa della stagione del \u201cSettembre\u201d musicale dell\u2019Accademia Filarmonica di Verona. Si tratta della <strong>Czech Philharmonic Orchestra<\/strong> che sotto la direzione di <strong>Ji\u0159\u00ed B\u011blohl\u00e1vek<\/strong> ha proposto un programma piacevole e che potremmo definire accessibile, composto di pagine che \u2013fosse esistita anche allora \u2013 nel diciannovesimo secolo avrebbero di certo fatto parte della hit parade anni \u201980 &#8211; \u201990. I pi\u00f9 scettici vedevano nel proporre un programma cos\u00ec \u201cpiacione\u201d il tentativo di ottenere un successo scontato, ma la smentita non ha tardato ad arrivare.<br \/>\n<strong>Ha aperto il programma<em> Vltava,<\/em> poema sinfonico noto internazionalmente come <em>Die Moldau<\/em> o <\/strong><em><strong>La Moldava<\/strong>,<\/em> in assoluto il brano pi\u00f9 noto del compositore ceco Smetana. B\u011blohl\u00e1vek ne ha offerto una lettura scorrevole e non appesantita dal troppo sentimentalismo che spesso rischia di storpiare i temi straconosciuti come quello in questione, il gesto mai magniloquente ma costantemente incalzante ha definito con chiarezza il costante crescendo dell\u2019intensit\u00e0 della pagina. L\u2019orchestra ha vissuto l\u2019esecuzione con il carattere di chi sente tale musica come profondamente propria, come fosse un inno nazionale, porgendo agli ascoltatori il celebre tema centrale come si trattasse di un oggetto delicatissimo e prezioso che colpito gradualmente dalla luce sprigiona tutta la sua bellezza. Un\u2019esecuzione paradigmatica, che ha coinvolto tangibilmente il pubblico del Teatro Filarmonico.<br \/>\nA concludere la prima parte del programma<strong> l\u2019altrettanto celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore Op. 23 di \u010cajkovskij<\/strong> con l\u2019apporto solistico del giovane pianista uzbeko <strong>Behzod Abduraimov,<\/strong> fresco vincitore della London International Piano Competition. Abduraimov ha sfoderato un pianismo maturo e certamente all\u2019altezza della pietra miliare con cui \u00e8 andato a confrontarsi, risolvendone i virtuosismi in maniera impeccabile e noncurante. L\u2019orchestra ha esposto il grandioso tema iniziale con ampio respiro e con la stessa lucentezza di cui sopra, asservendosi magnificamente alle esigenze del solista lungo il corso di tutti e tre i movimenti. Calorosissimo plauso al giovane interprete da parte dell\u2019uditorio veronese, che ne accoglie le uscite sul palco con ripetute ovazioni.<br \/>\nIl concerto prosegue con il masterpiece per eccellenza della tradizione musicale boema, ci\u00f2 che n\u00e9 \u00e8 diventato la quintessenza: <strong>la Sinfonia n. 9 in Mi minore Op. 95 \u201cDal Nuovo Mondo\u201d di Dvor\u00e1k.<\/strong> Lungo il dispiegarsi dei quattro movimenti che la compongono molte sono le occasioni di apprezzare la sezione dei legni, sempre compatta e coesa nel definire le sfumature interpretative di B\u011blohl\u00e1vek. Allo stesso modo gli ottoni, e i tromboni in particolare, non si lasciano mai andare a sonorit\u00e0 che privilegino la massa sonora rispetto alla qualit\u00e0 della frase musicale riuscendo a rendere efficacemente il carattere perentorio dei propri incisi senza scadere nella forzatura dei suoni. Se a questo si aggiunge una sezione archi capace di morbidissimi legati, di grande respiro di frase e allo stesso tempo di violente sferzate sonore quando richiesto dal gesto direttoriale, si ottiene ancora una volta un\u2019esecuzione paradigmatica. A maggior ragione quando si tratta di repertorio arcinoto, la paura di assistere ad esecuzioni che non soddisfino l\u2019idealizzazione che accompagna inevitabilmente tale notoriet\u00e0 \u00e8 sempre in agguato, e quando questa \u00e8 fugata in maniera cos\u00ec netta e indiscutibile non si pu\u00f2 far altro che applaudire.\u00a0 Fragoroso dunque il successo di B\u011blohl\u00e1vek e della Czech Philharmonic Orchestra.<em> Foto Brenzoni\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, Il Settembre dell\u2019Accademia 2014, XXIII Edizione Czech Philharmonic Orchestra Direttore Ji\u0159\u00ed B\u011blohl\u00e1vek Pianoforte Behzod Abduraimov [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":76732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4296,6258,14678,12241,12240,8497,12242,793],"class_list":["post-76731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-antonin-dvorak","tag-behzod-abduraimov","tag-concerti","tag-czech-philharmonic-orchestra","tag-il-settembre-dellaccademia-2014","tag-jiri-belohlavek","tag-petr-ilc-cajkovskij","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}