{"id":77197,"date":"2014-10-08T16:00:28","date_gmt":"2014-10-08T14:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77197"},"modified":"2016-12-15T12:54:21","modified_gmt":"2016-12-15T11:54:21","slug":"staatsoper-stuttgartder-freischutz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/staatsoper-stuttgartder-freischutz\/","title":{"rendered":"Staatsoper Stuttgart:&#8221;Der Freisch\u00fctz&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11082\" style=\"color: black;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11081\" style=\"font-weight: normal;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11080\" style=\"background-color: transparent;\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11083\">Stuttgart, Staatsoper, Stagione Lirica 2014\/2015<br \/>\n<\/i><b id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11079\">&#8220;DER FREISCH\u00dcTZ&#8221;<br \/>\n<\/b>Opera romantica in 3 atti<br \/>\nLibretto di <b id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11086\">Friedrich Kind<\/b><br \/>\nMusica di <b id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11089\">Carl Maria von Weber<br \/>\n<\/b><i id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11084\">Ottokar <\/i>ALEXANDER HAJEK<br \/>\n<i>Kuno\u00a0 <\/i>KARL-FRIEDRICH D\u00dcRR<br \/>\n<i>Agathe <\/i>CATRIONA SMITH<br \/>\n<i>\u00c4nnchen <\/i>LAURINA BENDZIUNAITE<br \/>\n<i>Kaspar<\/i> MARK MUNKITTRICK<br \/>\n<i>Max<\/i> MATTHIAS KLINK<br \/>\n<i>Ein Eremit<\/i> MATTHIAS H\u00d6LLE<br \/>\n<i>Kilian <\/i>THOMAS ELWIN<br \/>\n<i>Samiel<\/i> KRISTIAN METZNER<br \/>\n<i>2 J\u00e4ger <\/i>ULRICH WAND, SEBASTIAN PETER<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11091\" style=\"color: black;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11090\" style=\"font-weight: normal;\">Orchestra e Coro della Staatsoper Stuttgart<br \/>\nDirettore <b>Timo Handschuh<\/b><br \/>\nMaestro del Coro <b id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11092\">Johannes Knecht<\/b><\/span><\/span><br \/>\nRegia <b>Achim Freyer<\/b> ripresa da <b id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11093\">Verena Stoiber<\/b><br \/>\nScene e costumi <b>Achim Freyer<\/b><br \/>\nDrammaturgia<b> Klaus-Peter Kehr<\/b><br \/>\nAllestimento del 1980<br \/>\n<i>Stuttgart, 5 ottobre 2014<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come di consueto, la Staatsoper Stuttgart ha iniziato la stagione con alcune riprese di titoli del repertorio<\/strong>, in attesa della prima nuova produzione che sar\u00e0 <i>Jakob Lenz<\/i> di Wolfgang Rihm, in scena il prossimo 24 ottobre. Si tratta della normale procedura in uso nei teatri di area tedesca e anglosassone, dove il teatro riapre dopo la pausa estiva senza una vera e propria serata inaugurale ufficiale. Tra le riprese di questo inizio di stagione, la Staatsoper ha riproposto la messinscena del <strong><i>Freisch\u00fctz<\/i> di Weber firmata da Achim Freyer<\/strong>, un allestimento che dal 1980 viene replicato quasi ogni anno e che con questa serie di recite arriver\u00e0 a raggiungere la centocinquantesima replica. \u00c8 una produzione amatissima dal pubblico, che fa registrare spesso il tutto esaurito ed \u00e8 diventata quasi un simbolo del teatro di Stuttgart. Nelle repliche degli ultimi anni, non \u00e8 raro incontrare in teatro spettatori che hanno visto questo spettacolo da giovani, negli scorsi decenni, e ora tornano ad assistervi insieme ai figli. Il tono elegante e perfettamente rispettoso del testo con cui Achim Freyer ha messo in scena il capolavoro di Weber giustifica perfettamente il consenso di pubblico, tanto che questa produzione \u00e8 divenuta un vero e proprio simbolo di uno stile registico che oggi quasi non esiste pi\u00f9. <strong>La recitazione cita deliberatamente gestualit\u00e0 arcaiche, le scene dipinte e la presenza di marionette e pupazzi animati rievoca il mondo del <em id=\"yui_3_16_0_1_1412767740642_11094\">Puppen-<\/em> e del <em>Jahrmarktstheater<\/em><\/strong>, le rappresentazioni popolari tipiche della tradizione tedesca nei secoli scorsi. Il pubblico viene accolto in sala da una registrazione di uccelli che cantano, unico tratto innovativo della messinscena insieme all&#8217; apertura nella quale viene recitata la prima scena del libretto, quella tra Agathe e l&#8217; Eremit che Weber decise di non musicare. Come avviene da anni, il pubblico ha gustato appieno il fascino di questa messinscena da stampa popolare, che oltretutto permette anche allo spettatore poco preparato di comprendere perfettamente i dettagli della vicenda e mette in rilievo in maniera pressoch\u00e8 perfetta il contenuto musicale della partitura. <strong>Dopo aver visto questo spettacolo almeno sette od otto volte, credo che si imponga una riflessione<\/strong>. Le rielaborazioni drammaturgiche troppo spinte tipiche di certo Regietheater hanno tra le conseguenze negative anche quella di rendere difficile la comprensione dell&#8217; opera per una gran parte di pubblico, in quanto necessitano di una conoscenza approfondita della trama originale per essere seguite. Conosco personalmente qui in Germania <strong>molti appassionati che da anni non vanno pi\u00f9 a teatro perch\u00e9 infastiditi da ci\u00f2 che si vede sulla scena.<\/strong> Credo che la crisi di pubblico della quale spesso tutti ci lamentiamo sia dovuta non poco anche a questo fattore e il successo registrato da queste riprese di allestimenti tradizionali dovrebbe essere un segnale su cui le direzioni artistiche dei teatri farebbero bene a meditare approfonditamente.<br \/>\n<strong>Per quanto riguarda la parte musicale di questa ripresa, la Staatsoper Stuttgart si \u00e8 affidata ai membri stabili dell&#8217; ensemble, con un cast formato da professionisti ben collaudati e affidabili, c<\/strong>onosciuti e apprezzati dal pubblico. Molto buona la prova dei due interpreti principali che erano il tenore <strong>Matthias Klink,<\/strong> debuttante nel ruolo e dalla voce solida e ben timbrata, e il soprano inglese <strong>Catriona Smith,<\/strong> da quasi trent&#8217; anni appartenente all&#8217; ensemble della Staatsoper e cantante di tecnica sicura e buona proiezione vocale. Discreta anche la prestazione del giovane soprano lituano <strong>Laurina Bendziunaite<\/strong> nel ruolo di \u00c4nnchen, spigliata e vivace nel fraseggio nonostante una fastidiosa fissit\u00e0 di suono nelle note acute.\u00a0<strong> Mark Munkittrick<\/strong>, interprete di Kaspar, si fa valere per l&#8217; esperienza scenica nella recitazione e nel fraseggio anche se la voce \u00e8 ormai parecchio usurata. Imponente dal punto di vista vocale e scenico l&#8217; Eremit di <strong>Matthias H\u00f6lle<\/strong>, anche lui voce storica della Staatsoper. Complessivamente buona la prova di tutte le parti di fianco. La direzione di <strong>Timo Handschuh<\/strong>, che ha partecipato a molte riprese passate prima come maestro collaboratore e poi come Kapellmeister, \u00e8 stata di livello eccellente. Il giovane musicista, che dopo diversi anni qui a Stuttgart ha assunto la carica di Generalmusikdirektor a Ulm, ha ottenuto un suono orchestrale pulito e ricco di sfumature e si \u00e8 dimostrato accompagnatore esperto e sapiente. Merita una menzione anche la prova <strong>eccellente del coro preparato da Johannes Knecht<\/strong>, che si conferma una volta di pi\u00f9 come uno dei migliori complessi attuali nei teatri lirici tedeschi. Successo pieno e convinto da parte di un pubblico che si \u00e8 goduto una bella serata a teatro senza doversi fare troppe seghe mentali a causa della regia, se mi \u00e8 consentito il termine. <em>Foto A.T.Schaefer \u00a9 Staatsoper Stuttgart<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stuttgart, Staatsoper, Stagione Lirica 2014\/2015 &#8220;DER FREISCH\u00dcTZ&#8221; Opera romantica in 3 atti Libretto di Friedrich Kind Musica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":77210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[10327,440,2304,4790,5962,12377,12378,4015,5958,9982,145,620,12376],"class_list":["post-77197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-achim-freyer","tag-carl-maria-von-weber","tag-catriona-smith","tag-der-freischutz","tag-johannes-knecht","tag-klaus-peter-kehr","tag-laurina-bendziunaite","tag-mark-munkittrick","tag-matthias-holle","tag-matthias-klink","tag-opera-lirica","tag-staatsoper-stuttgart","tag-verena-stoiber"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}