{"id":77553,"date":"2014-10-17T11:49:07","date_gmt":"2014-10-17T09:49:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77553"},"modified":"2016-12-07T20:55:27","modified_gmt":"2016-12-07T19:55:27","slug":"intervista-al-soprano-eleonora-buratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-al-soprano-eleonora-buratto\/","title":{"rendered":"Intervista al soprano Eleonora Buratto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il soprano <a href=\"http:\/\/www.eleonoraburatto.com\/\"><strong>Eleonora Buratto<\/strong><\/a>, nata nel 1982 a Mantova, si diploma in canto presso il Conservatorio L. Campiani di Mantova nel 2006 dopo aver intrapreso fino quasi al compimento, studi universitari presso la facolt\u00e0 di Farmacia. Ha studiato per oltre tre anni sotto la guida del Maestro Luciano Pavarotti e attualmente si perfeziona con Paola Leolini. Ha cantato in numerosi teatri europei e sotto la guida di importanti direttori, esibendosi in un repertorio che spazia dal \u2018700 a Puccini ed ai contemporanei. La incontriamo a Roma in un caldo pomeriggio di giugno tra le recite della<em> Carmen<\/em> di Bizet andata in scena al teatro dell\u2019Opera e simpaticamente accetta di rispondere ad alcune domande con una non comune, essenziale, spontanea schiettezza in parte figlia delle sue origini mantovane ma in gran parte propria delle vere musiciste di razza.<br \/>\n<strong>Reduce dai successi del Simon Boccanegra a Tokyo diretta dal M\u00b0 Muti e dalla Carmen a Roma, cosa si prova ad essere protagonista nei pi\u00f9 grandi teatri del mondo alla sua et\u00e0? <\/strong><br \/>\n\u201cL\u2019\u00e8 na roba trop b\u00eala!\u201d. \u00c8 veramente una sensazione bellissima. Mi sento fortunata, ma so che il mio sogno realizzato lo conquisto giorno per giorno.<br \/>\n<strong>Ho notato la sua risposta in dialetto mantovano, a tal proposito mi pu\u00f2 parlare del legame con la sua terra d\u2019origine?<\/strong><br \/>\nCerto, volentieri! Infatti il legame con la mia terra \u00e8 molto forte, amo la mia citt\u00e0 e il mio piccolo paese, Sustinente. Sono cresciuta qui con la mia famiglia e lo considero il mio rifugio;infatti tra una produzione e l\u2019altra scappo sempre a casa a ricaricare le pile: le coccole dei nipoti, una passeggiata sull\u2019argine del Po con pap\u00e0 ammirando la campagna e i tipici pioppi, un pranzo in famiglia con i tortellini di mamma! Tutto questo mi riporta alla mente i momenti di familiarit\u00e0 col M\u00b0 Pavarotti, che sento molto vicino alle mie tradizioni.<br \/>\n<strong>Ci pu\u00f2 parlare di lui? <\/strong><br \/>\nHo tanti bei ricordi, per me \u00e8 stato una persona molto importante. Grazie a lui ho capito l\u2019importanza di avere attorno solo persone che ti vogliono bene e veri amici che ti siano sempre di sostegno. Noi allievi arrivavamo in anticipo e ci sedevamo ad aspettare la fine delle sue partite a briscola o di burraco; a fine partita, mettendo via le carte, ci chiedeva \u201cBene, cosa mi cantate oggi?\u201d. Una cosa che credo mi abbia trasmesso, o forse che ci accomuna per le terre da cui veniamo (Mantova e Modena sono molto vicine), sia l\u2019importanza di mangiare bene! Una volta ha interrotto una sua lezione per farci assaggiare la sua caponata! Ma il ricordo pi\u00f9 divertente \u00e8 la sfida che fece con mamma su chi faceva i tortellini pi\u00f9 buoni! Lui mi fece portare a casa un sacchetto dei suoi in cambio di un sacchetto di tortellini di mamma. Dichiar\u00f2 mamma vincitrice e volle la sua ricetta! Ha dato molto musicalmente e umanamente a tutti noi, dimostrando la sua generosit\u00e0 e il suo entusiasmo nel farci lezione anche quando non stava pi\u00f9 tanto bene. Durante l\u2019ultima lezione mi disse che gli sarebbe piaciuto farmi debuttare in l\u2019Elisir d\u2019amore con la sua regia. Quando l\u2019ho debuttata al Teatro Real di Madrid nel mio cuore l\u2019ho dedicata a lui.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il tratto principale del suo carattere?<\/strong><br \/>\nPenso d\u2019essere una persona semplice e buona, generosa, pronta a difendere le persone a cui voglio bene, ma ho dentro di me anche molta forza e molta tenacia.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 il suo peggior difetto?<\/strong><br \/>\nOh Cielo, ne ho tanti! Forse quello pi\u00f9 evidente \u00e8 la testardaggine: quando mi metto in testa una cosa vado avanti a testa bassa.<br \/>\n<strong>Ritornando al suo lavoro, come segue l\u2019evoluzione della sua voce?<\/strong><br \/>\nCon il mio \u201cvocal coach\u201d Paola Leolini studio non solo la tecnica ma anche il carattere dei personaggi, il fraseggio e lo stile. Ogni ruolo viene affrontato a seconda delle sue caratteristiche. Ad esempio ora ho preparato il ruolo di Susanna delle <em>Nozze di Figaro,<\/em> ma abbiamo gi\u00e0 impostato il lavoro sulla Corinna (<em>Il viaggio a Reims<\/em> di Rossini) che debutter\u00f2 ad Amsterdam a gennaio. Il debutto del ruolo di Mim\u00ec a Barcellona richieder\u00e0 una preparazione che inizier\u00e0 almeno un anno prima, perch\u00e9 molto impegnativo, come ho fatto tra l\u2019altro per il ruolo di Amelia nel <em>Simon Boccanegra<\/em>.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 stato il suo momento di maggior orgoglio?<\/strong><br \/>\nOra ne ho due nel cuore: il primo momento di maggior orgoglio \u00e8 stata l\u2019audizione del 20 agosto 2010 a Salisburgo per il ruolo di Susanna de <em>I due Figaro<\/em> di Mercadante. Quell\u2019audizione ha rappresentato un nuovo inizio, dove ho vinto una sfida con me stessa: fino a pochi mesi prima volevo mollare tutto e riprendere gli studi alla Facolt\u00e0 di Farmacia. Il secondo momento invece \u00e8 stato la produzione del Simon Boccanegra a Tokyo. Cantare il <em>Boccanegra<\/em>\u00a0 con il M\u00b0 Muti mi ha regalato soddisfazioni impagabili e un affetto immenso da parte di tutti.<br \/>\n<strong>Che cosa non manca mai nella sua valigia?<\/strong><br \/>\nIl formaggio grana, soprattutto per i viaggi lunghi; il mattarello, se non dormo in hotel ma ho una cucina a disposizione; il kit per il ricamo punto croce; un buon libro.<br \/>\n<strong>Che cosa non manca mai nel suo camerino?<\/strong><br \/>\nLo spartito, caramelle alla propoli o allo zenzero e una banana!<br \/>\n<strong>Che cosa fa un\u2019ora prima di salire sul palco?<\/strong><br \/>\nVocalizzo e provo le battute pi\u00f9 difficili; scarico la tensione sul coach, sui parenti e sugli amici (ride), ascolto musica e prego.<br \/>\n<strong>Il suo rapporto con la spiritualita\u2019?<\/strong><br \/>\nSono cattolica, ma non particolarmente praticante. Come Mim\u00ec \u201cnon vado sempre a messa, ma prego assai il Signor\u201d. Ho un bellissimo rapporto col parroco del mio paese che mi fa da padre spirituale.<br \/>\n<strong>Qual \u00e8 la musica che di solito fa da sottofondo alle sue giornate?<\/strong><br \/>\nDi tutto! Ma devo dire che amo in particolar modo il metal e il rock. Il mio gruppo preferito sono da sempre i Metallica, andai anche ad un loro concerto accompagnata da mio fratello maggiore quando frequentavo il Liceo. Cantavo anche in un gruppo pop-rock prima di capire che la mia strada era questa, ci chiamavamo \u201cPentatonica\u201d! Mi sono divertita molto e ricordo quel periodo con affetto.<br \/>\n<strong>Letture preferite?<\/strong><br \/>\nMi piacciono molto i romanzi storici, i thriller e i fantasy.<br \/>\n<strong>Che rapporto ha con la tecnologia?<\/strong><br \/>\nSono iPhone-dipendente (ride).. uso il telefono percomunicare e sentirmi sempre vicina alla mia famiglia e ai miei amici! Per il resto non sono molto capace, ho spesso bisogno di consulenza per il mio Mac.<br \/>\n<strong>E con la televisione?<\/strong><br \/>\nNe guardo poca, ma sono un\u2019appassionata della fiction \u201cIl commissario Montalbano\u201d e delle serie tv tipo CSI.<br \/>\n<strong>Che cosa manca nella sua vita oggi?<\/strong><br \/>\nL\u2019amore e.. una famiglia tutta mia\u2026 ma per questo ho tempo.<br \/>\n<strong>Colleziona oggetti particolari? <\/strong><br \/>\nSi, colleziono dvd e oggetti Disney.. Tra gli ultimi acquisti uno Stregatto alto 50cm e la serie di Biancaneve e i sette nani per l\u2019albero di Natale!<br \/>\n<strong>Se avesse a disposizione qualche milione di euro?<\/strong><br \/>\nMagari!!!! Mi comprerei una casa nel centro di Roma ed una a Madrid! Poi aiuterei tutta la mia famiglia e gli amici, perch\u00e9 non riuscirei a godere di tanta ricchezza senza poterla dividere con le persone a cui voglio bene.<br \/>\n<strong>Il disco che ha ascoltato piu\u2019 spesso?<\/strong><br \/>\nNon vorrei essere ripetitiva, ma senza alcun dubbio \u201cThe black album\u201d dei Metallica.<br \/>\n<strong>Quali ruoli dovr\u00e0 affrontare nel suo prossimo futuro?<\/strong><br \/>\nCanter\u00f2 nel <em>Viaggio a Reims<\/em> il ruolo di Corinna ad Amsterdam;<em> Le Nozze di Figaro<\/em> a Roma come Contessa; la Li\u00f9 in <em>Turandot<\/em> a Napoli; Adina in <em>Elisir<\/em> alla Scala; Norina in <em>Don Pasquale<\/em> al Metropolitan; Alice in <em>Falstaff<\/em> al Ravenna Festival e a Chicago diretta dal M\u00b0 Muti; Mimi nella <em>Boh\u00e8me<\/em> al teatro Liceu di Barcellona.<br \/>\n<strong>Che cosa farebbe ascoltare a chi non conosce ancora la sua voce?<\/strong><br \/>\nCredo che il ruolo di Mimi nella sua dolcezza e malinconia e anche nella sua passione possa far sentire tutti i colori che la mia voce pu\u00f2 offrire. Ma se dovessi far conoscere il mio lato divertente e giocoso, senza esitazioni mostrerei la mia interpretazione di Norina!<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/shfI7iAcp8k\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il soprano Eleonora Buratto, nata nel 1982 a Mantova, si diploma in canto presso il Conservatorio L. 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