{"id":77662,"date":"2014-10-17T00:10:22","date_gmt":"2014-10-16T22:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77662"},"modified":"2014-10-24T01:28:22","modified_gmt":"2014-10-23T23:28:22","slug":"peeping-tom-vader","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/peeping-tom-vader\/","title":{"rendered":"Peeping Tom, &#8220;Vader&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Reggio Emilia, Teatro Ariosto, Festival APERTO 2014<\/em><br \/>\n<strong> Peeping Tom<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cVADER\u201d<\/strong><br \/>\nregia Franck Chartier<br \/>\nassistenza registica e drammaturgia Gabriela Carrizo<br \/>\ndanza e creazione Leo De Beul, Tamara Gvozdenovic, Hun-Mok Jung, Simon Versnel, Maria Carolina Vieira, Brandon Lagaert, Yi-Chun Liu, con il supporto di Eurudike De Beul<br \/>\nassistenza artistica Seoljin Kim, Camille De Bonhome<br \/>\ncomposizione sonora e arrangiamenti Rapha\u00eblle Latini, Isma\u00ebl Colombani, Eurudike De Beul, Renaud Crols<br \/>\nmissaggio audio Yannick Willox<br \/>\nluci Giacomo Gorini e Peeping Tom<br \/>\ncostumi Peeping Tom<br \/>\nscene Peeping Tom e Amber Vandenhoeck<br \/>\ncostruzione scene KVS-atelier, Filip Timmerman, Amber Vandenhoeck<br \/>\n<em>Reggio Emilia, 11 ottobre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo episodio di una nuova trilogia, che stavolta sar\u00e0 incentrata sulle figure famigliari, &#8220;Vader\u201d (Padre), e poi sar\u00e0 la volta, presumibilmente, di Madre e Figlio, \u00e8 ambientato in una casa di riposo per anziani. Un povero vecchio, mezzo infermo ma dal talento artistico musicale ancora brillante (che canta e suona Feelings), \u00e8 qui parcheggiato a forza, per i week end, dal figlio cinquantenne che da lui si congeda con la promessa di passare a riprenderlo il luned\u00ec. Ci troviamo in un ospizio, quindi introdotti nella sala principale di quest&#8217;ultimo ritrovo di belle e tristi anime, e assistiamo al solito giro di rituali nel refettorio &#8211; sala da ballo, in cui gli ospiti mangiano tutti insieme e si intrattengono. Tutto qui.<br \/>\nProbabilmente i Peeping Tom, grazie ai larghi benefici e ai patrocini nel loro paese d\u2019origine e nei Paesi Bassi, si sono orientati nella divulgazione dell&#8217;arte della danza con generosa attivit\u00e0 di corsi e workshop a tal punto da tradurla in una missione: portare in scena il disagio e le problematiche esistenziali.<strong> Si tratta di una compagnia che come pochissime ha un seguito di affezionati che possono vantare la partecipazione a dei laboratori teatrali ad hoc<\/strong>, delle masterclass impostate su un lavoro di ricerca che va dalla danza alla teatralit\u00e0, che sta tra il movimento e l\u2019espressione artistica.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-77663\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-290x193.jpg\" alt=\"Peeping Tom, Reggio Emilia 2014 1\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-150x99.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-366x243.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-285x190.jpg 285w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Fa bello poter pensare che la danza, intesa in questo caso nella sua essenzialit\u00e0 di gesto e movimento, possa assolvere ad un uso terapeutico.<strong> Gli spettacoli di Peeping Tom sono infatti delle rappresentazioni teatrali, dove si suona, si canta e si recita, mentre la danza \u00e8 solo performance individuale, manifestazione di una personalit\u00e0 che si esprime, che mostra il suo mondo interiore e parallelo, quel mondo che cerca di sopravvivere pur se alienato dalla routine quotidiana.<\/strong><br \/>\nSe inteso per questo nobile intento, allora il teatro danza di Peeping Tom ha plauso d\u2019esistere, altrimenti potrebbero prendere spazio le critiche che in \u201cVader\u201d non si \u00e8 vista una regia capace di coniugare il gesto del singolo, e i movimenti del gruppo, per fare della coreografia; che le loro performance pi\u00f9 belle e per le quali sono famosi, come &#8220;la camminata quadrupede alla Linda Blair ne L\u2019esorcista\u201d, non trovano pi\u00f9 il loro spazio, non costituiscono significato, se fini a se stesse e rimangono un colpo (di teatro) d\u2019effetto. Per cui le torsioni e le contorsioni dei ballerini, alla &#8220;nastro di M\u00f6ebius&#8221;, non fanno pi\u00f9 parte della rappresentazione drammatica.<br \/>\nD\u2019accordo, si potrebbe decodificare il movimento asincrono delle scope manovrate dagli innumerevoli inservienti (figuranti di Reggio Emilia) per la pulizia dell\u2019ospizio, con il voler significare lo sgombero della coscienza del figlio da qualsivoglia rimorso per l\u2019abbandono del genitore alle cure altrui. Invece quel che si \u00e8 visto era pi\u00f9 simile al movimento scoordinato delle comparse che impersonano i matti rinchiusi in una clinica nel film \u201cTrauma&#8221; (Dario Argento, 1993).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-77663\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-290x193.jpg\" alt=\"Peeping Tom, Reggio Emilia 2014 1\" width=\"290\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-150x99.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-366x243.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1-285x190.jpg 285w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Peeping-Tom-Reggio-Emilia-2014-1.jpg 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>\u201cVader\u201d \u00e8 orfano della danza, ma anche della storia, per cui i sopratitoli sono risultati davvero superflui, veramente insignificanti per l&#8217;assenza assoluta di intreccio narrativo, addirittura imbarazzanti per la traduzione di semplice comunicazione f\u00e0tica.<br \/>\nOra non andiamo a scomodare n\u00e9 l\u2019iperrealismo, n\u00e9 il surrealismo perch\u00e9 le ambientazioni dei Peeping Tom, sembra ora chiaro, non hanno questa importanza e preminenza come si credeva. Neanche pi\u00f9 simboliche sono le figure che si muovono in questa sala al di sotto di un\u2019orchestrina che ha un falso gusto retr\u00f2.<br \/>\nUn vero peccato aver mancato l\u2019occasione per assistere a quelle straordinarie performance ripetute e ossessive, a quei colpi di scena carichi di suspense visti in &#8220;A Louer&#8221; e in &#8220;32 rue Vandenbranden\u201d (Festival Fies, Dro TN). <em>Foto Anceschi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reggio Emilia, Teatro Ariosto, Festival APERTO 2014 Peeping Tom \u201cVADER\u201d regia Franck Chartier assistenza registica e drammaturgia Gabriela [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":77664,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[14677,11199,11218,12481],"class_list":["post-77662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-danza","tag-festival-aperto-2014","tag-peeping-tom","tag-vader"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}