{"id":77704,"date":"2014-10-24T22:25:32","date_gmt":"2014-10-24T20:25:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77704"},"modified":"2016-12-02T21:29:08","modified_gmt":"2016-12-02T20:29:08","slug":"milano-teatro-alla-scala-romeo-e-giulietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-romeo-e-giulietta\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Romeo e Giulietta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019opera e balletto 2013-2014<\/em><br \/>\n<strong>\u201cROMEO E GIULIETTA\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Kenneth MacMillan<\/strong><br \/>\nRipresa da <strong>Julie Lincoln<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Sergej Prokof\u2019ev<\/strong><br \/>\n<em>Romeo<\/em> ROBERTO BOLLE \/ MARCO AGOSTINO \/ GABRIELE CORRADO<br \/>\n<em>Giulietta<\/em> ALINA SOMOVA \/ NICOLETTA MANNI \/ MARIANELA NU\u00d1EZ<br \/>\nDirettore <strong>Zhang Xian<\/strong><br \/>\nScene <strong>Mauro Carosi<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Odette Nicoletti<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Marco Filibeck<\/strong><br \/>\n<em>Milano, 13-14-23 ottobre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Occhi, guardatela un&#8217;ultima volta, braccia, stringetela nell&#8217;ultimo abbraccio, o labbra, voi, porta del respiro, con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa.<\/em> (William Shakespeare)<br \/>\nDopo quattro anni di lontananza dal Piermarini e dopo la tourn\u00e9e a Tokyo del settembre 2013, chiude la stagione di balletto 2013\/2014 del Teatro alla Scala di Milano <strong><em>Romeo e Giulietta<\/em><\/strong> di <strong>Kennet MacMillan<\/strong>.<br \/>\nDivenute archetipo dell\u2019amore assoluto, le vicende dei giovani amanti veronesi hanno da sempre attirato l\u2019attenzione dei coreografi, diventando oggetto di numerose trascrizioni coreutiche, a partire dalla prima di Leonid Lavrovskij che and\u00f2 in scena al Kirov di Pietroburgo nel 1940.<br \/>\nKenneth MacMillan si accinse a creare la propria versione di <em>Romeo e Giulietta<\/em> dopo aver assistito nel 1964 alla performance di Lynn Seymour con lo Stuttgart Ballet, nella coreografia di John Cranko.<br \/>\nL\u2019intensit\u00e0 emotiva e psicologica al cuore della tragedia shakesperiana si dispiega totalmente nei tre <em>pas de deux <\/em>che animano ogni atto, dove gli amanti scoprono il loro amore e le nefaste conseguenze cui la forza del sentimento li conduce. Ogni elemento concorre ad approfondire la drammaticit\u00e0 di una performance che lascia senza fiato: le note di Sergej Prokok\u2019ev suggeriscono le parole nascoste dietro i movimenti, la scenografia di Mauro Carosi dialoga con la coreografia e la completa, le molteplici tonalit\u00e0 di colore dei costumi di Odette Nicoletti accentuano ulteriormente i risvolti psicologici dei personaggi. Ispirato alla coppia Lynn Seymour \u2013 Christopher Gable, per ragioni di botteghino il <em>Romeo e Giulietta<\/em> di MacMillan debutt\u00f2 al Covent Garden il 9 febbraio 1965 con Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev e da quel momento costituisce un classico del repertorio del Royal Ballet.<br \/>\nA quasi 20 anni dalla prima sul palcoscenico del Teatro alla Scala, aprono le danze <strong>Roberto Bolle<\/strong> e <strong>Alina Somova<\/strong>, stella del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel suo debutto nel ruolo di Giulietta al Piermarini, strappando applausi interminabili. Bolle danza il suo Romeo con grande passione e profondo coinvolgimento: \u00e8 ballerino, attore, partner eccellente, artista di rara bellezza. L\u2019aurea angelica e le linee delicate di Somova la rendono la Giulietta che tutti si immaginano. La partnership lascia nel cuore un\u2019emozione senza fine.<br \/>\nIl pubblico dovr\u00e0 ancora attendere per rivedere Massimo Murru, assente dai cartelloni milanesi da troppo tempo. L\u2019\u00e9toile, eccellente prodotto della Scuola di Ballo scaligera, ha dovuto rinunciare per problemi di salute alla performance con <strong>Mar<\/strong><strong>ianela Nu\u00f1ez<\/strong>, principal del Royal Ballet dal 2002. Lo sostituisce egregiamente <strong>Gabriele Corrado<\/strong>, gi\u00e0 compagno di Marta Romagna nelle recite del 17 e del 20 ottobre, che ripercorre la tragedia shakespeariana con eleganza e sentimento. Nu\u00f1ez \u00e8 una Giulietta incantevole. Ora adolescente gioiosa, ora giovane innamorata (incantevole il <em>pas de deux <\/em>del balcone!), dona al personaggio freschezza, emotivit\u00e0 e struggimento, senza cadere mai nell\u2019eccesso. L\u2019intesa con Corrado lascia senza fiato.<br \/>\nMeravigliosa anche la Giulietta di <strong>Nicoletta Manni<\/strong>, al fianco di <strong>Marco Agostino<\/strong> nella recita pomeridiana del 14 e del 18 ottobre. Dopo averla vista nei panni della spumeggiante Kitri in Don Chisciotte, continua a stupirci nelle vesti della romantica Giulietta, di cui ne rilegge la drammaticit\u00e0 con delicatezza e purezza. Tecnicamente buona ma emotivamente distaccata la performance di Agostino.<br \/>\nL\u2019eccellenza degli interpreti principali \u00e8 ulteriormente valorizzata da un Corpo di Ballo in gran forma. Tra le varie recite, nei numerosi ruoli contemplati dalla coreografia: Marta Gerani (zingara e amica di Giulietta), Walter Madau (Mercuzio), Christian Fagetti (Benvolio), Virna Toppi (amica di Giulietta), Mattia Semperboni (solista mandolino), Mick Zeni (Tebaldo).<br \/>\nUn <em>Romeo e Giulietta<\/em> davvero speciale, anche nella buca d\u2019orchestra, occupata dalla direttrice dell\u2019Orchestra Verdi <strong>Zhang Xian<\/strong>, per la prima volta sul podio scaligero e nella sua prima collaborazione col Corpo di Ballo. <em>Foto Brescia &#8211; Amisano \u00a9 Teatro alla Scala<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019opera e balletto 2013-2014 \u201cROMEO E GIULIETTA\u201d Coreografia Kenneth MacMillan Ripresa da Julie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":405,"featured_media":77706,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[2244,14677,4135,12489,7320,8148,8742,5974,1006,4129,3193],"class_list":["post-77704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alina-somova","tag-danza","tag-gabriele-corrado","tag-kennet-macmillan","tag-marco-agostino","tag-marianela-nunez","tag-nicoletta-manni","tag-roberto-bolle","tag-romeo-e-giulietta","tag-teatro-alla-scala-di-milano","tag-zhang-xian"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/405"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77704"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87215,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77704\/revisions\/87215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}