{"id":77773,"date":"2014-10-28T09:39:09","date_gmt":"2014-10-28T08:39:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77773"},"modified":"2014-10-28T09:39:09","modified_gmt":"2014-10-28T08:39:09","slug":"opera-di-firenze-cavalleria-rusticana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/opera-di-firenze-cavalleria-rusticana\/","title":{"rendered":"Opera di Firenze: &#8220;Cavalleria rusticana&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro dell\u2019Opera di Firenze \u2013 Stagione Lirica 2014\/2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cCAVALLERIA RUSTICANA\u201d<\/strong><br \/>\nMelodramma in un atto<br \/>\nLibretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci<br \/>\nMusica di <strong>Pietro Mascagni<\/strong><br \/>\n<em>Santuzza<\/em>\u00a0 LUCIANA D\u2019INTINO<br \/>\n<em>Lola <\/em>\u00a0MARTINA BELLI<br \/>\n<em>Turiddu<\/em>\u00a0 SERGIO ESCOBAR<br \/>\n<em>Compare Alfio<\/em>\u00a0 LUCIO GALLO<br \/>\n<em>Mamma Luca<\/em>\u00a0 CRISTINA MELIS<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore <strong>Giampaolo Bisanti<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Lorenzo Fratini<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Mario Pontiggia<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Francesco Zito<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Gianni Paolo Mirenda<\/strong><\/p>\n<p>BALLETTO <strong>\u201cLA LUCE NEL TEMPO\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia, scene e costumi <strong>Francesco Nappa<\/strong><br \/>\nMusica di <strong>Franz Joseph Haydn<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Gianni Paolo Mirenda<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Giampaolo Bisanti<\/strong><br \/>\n<em>Firenze, 26 ottobre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-77752\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-5-290x192.jpg\" alt=\"Cavalleria Firenze ottobre 2014-5\" width=\"290\" height=\"192\" \/><\/a>Dopo un\u2019inaugurazione nel segno del desueto (nella citt\u00e0 del giglio <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2014\/09\/teatro-dellopera-di-firenzeil-campiello\/\"><em>Il campiello<\/em> <\/a>di Wolf-Ferrari non era mai stato allestito), la stagione dell\u2019<strong>Opera<\/strong> <strong>di Firenze<\/strong> prosegue con un titolo fra i pi\u00f9 amati dal pubblico, <strong><em>Cavalleria rusticana<\/em><\/strong>, fortunatamente sparigliato dalla solita compagna di strada, <em>I pagliacci<\/em>, e abbinata a un balletto, <strong><em>La luce nel tempo<\/em><\/strong>, una coreografia in prima assoluta di <strong>Francesco Nappa<\/strong> su musiche di Franz Joseph Haydn (Sinfonia in fa minore Hob. 1:49 <em>La Passione<\/em>: Adagio(Allegro di molto\/menuet\/ Sinfonia in sol maggiore Hob. 1:94 <em>mit dem Paukenschlag<\/em>: Andante). La mia totale ignoranza in fatto di danza non mi permette di recensire, e finanche descrivere, la prestazione del MaggioDanza, che pure agli occhi di un profano \u00e8 risultata godibilissima.<br \/>\n<em>Cavalleria rusticana<\/em> veniva riproposta in un allestimento inaugurato nel 2008 nell\u2019ambito di <em>Recondita armonia!, <\/em>una serie di capolavori del grandissimo repertorio proposti in produzioni volutamente \u201ctradizionali\u201d, per venire incontro alle esigenze di quella parte del pubblico ostile alle offerte solitamente pi\u00f9 ardite del Festival del Maggio. La messinscena di <strong>Mario Pontiggia<\/strong> (con scene e cos<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-77753\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-6-290x192.jpg\" alt=\"Cavalleria Firenze ottobre 2014-6\" width=\"290\" height=\"192\" \/><\/a>tumi di <strong>Francesco Zito<\/strong>) quindi colloca l\u2019opera in un ambiente familiarissimo: al centro la piazza del paese, a sinistra la chiesa, dalla parte opposta la taverna, e un mare luccicante sullo sfondo, che rende perfettamente l\u2019idea di un paese arroccato in cima a una collina.\u00a0 Un gruppetto di uomini si aggira per la piazza osservando l\u2019azione, talora intervenendo, a significare che nella vita di paese nulla sfugge all\u2019attenzione pubblica. L\u2019unico elemento che destava perplessit\u00e0 in una regia altrimenti impeccabile ed elegante \u00e8 la presenza in scena, subito dopo la <em>Siciliana<\/em>, di Lola e Turiddu che si abbracciano e sbaciucchiano in mezzo alla piazza, comportamento decisamente poco plausibile anche per una coppia malaccorta e imprudente come quei due.<br \/>\nIl cast era capitanato da <strong>Luciana D\u2019Intino<\/strong>, che ha raffigurato una Santuzza piena di dignit\u00e0, profondamente ferita, una donna matura che vive il proprio dolore in maniera quasi riservata, senza per <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-77749\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-2-133x200.jpg\" alt=\"Cavalleria Firenze ottobre 2014-2\" width=\"133\" height=\"200\" \/><\/a>questo risultare fredda e poco partecipe.\u00a0 Da un punto di vista strettamente vocale, \u00e8 innegabile che la D\u2019Intino abbia ormai un piccolo gruppo di note nel registro centrale in cui l\u2019emissione si fa pi\u00f9 faticosa, e che comunque riesce a mascherare cantando piano quando la tessitura insiste in quella zona intorno ai si\/do centrali. Il registro acuto \u00e8 vibrante, facile, intonatissimo: fior di soprani farebbero firme false pur di emettere un si naturale come quello che conclude la Preghiera, o il do acutissimo alla fine dell\u2019opera, che molte Santuzze spesso decidono semplicemente di omettere. In basso, la D\u2019Intino non ha timore di sfruttare, senza mai abusarne e scadere nel plateale, un registro di petto di sicura efficacia, come dimostrato nell\u2019ultimo \u201cio piango\u201d alla fine di \u201cVoi lo sapete o mamma\u201d, frase che da sempre invita ogni sorta di gigionerie di dubbio gusto. \u00a0Molti sono stati i momenti memorabili, e rimane impresso nella memoria il modo in cui si rivolge a Compar Alfio, con un primo \u201cTuriddu mi tolse l\u2019onore\u201d quasi sussurrato, come se Santuzza si vergognasse talmente di ci\u00f2 che sta per dire che riesce a malapena ad aprir bocca; dopo la confessione, la frase viene ripetuta forte, come un grido di dolore, ed il si bemolle acuto, emesso splendidamente, riassume l\u2019essenza di questo sfogo. Turiddu era interpretato da <strong>Sergio Escobar<\/strong>, giovane tenore spagnolo dal timbro di grande fascino, potenza e ricco di squillo, ma limitatamente al registro <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-77750\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-3-133x200.jpg\" alt=\"Cavalleria Firenze ottobre 2014-3\" width=\"133\" height=\"200\" \/><\/a>centrale, poich\u00e9 non appena si sale sono dolori: gli acuti sono sempre schiacciati, talora calanti, e per dovere di cronaca il si bemolle alla fine di \u201cs\u2019io non tornassi\u201d ha rasentato molto pericolosamente la classica stecca. \u00c8 davvero un peccato, perch\u00e9 il timbro virile e la guasconeria interpretativa lo renderebbero pressoch\u00e9 ideale per questo ruolo. Nonostante il timbro sempre pi\u00f9 prosciugato, <strong>Lucio Gallo<\/strong> riesce ad essere un Alfio credibile in virt\u00f9 della capacit\u00e0 di delineare un personaggio tramite un fraseggio nitido e intelligente che da sempre lo contraddistingue: il suo Alfio \u00e8 misurato, glaciale e distaccato, e quindi pi\u00f9 minaccioso, sin dalla prima apparizione. Efficace la Lola sensuale di <strong>Martina Belli<\/strong>, mentre non troppo felice \u00e8 stata la scelta di scritturare per il ruolo di Mamma Lucia una cantante molto pi\u00f9 giovane\u00a0di Santuzza,\u00a0<strong>Cristina Melis, <\/strong>che fra l&#8217;altro pu\u00f2 vantare un timbro fresco e limpido: mezzosoprani a fine carriera non scarseggiano certamente.<br \/>\nGi\u00e0 dalle carezze dei violini (che infatti Mascagni prevede \u201cdolci e religiosi\u201d) nelle primissime battute del Preludio si intuiva immediatamente la presenza di una mano, quella di <strong>Giampaolo Bisanti<\/strong> capace di creare immediatamente un\u2019atmosfera, sensazione diventata certezza nel corso dell\u2019opera: poco dopo, sempre nel Preludio, ha colpito <em>l\u2019animando e crescendo assai<\/em> culminato in un <em>ff <\/em>di sicuro impatto ma non violento, come spesso si sente, seguito a ruota dalla melodia di \u201cla tua Santuzza piange e t\u2019implora\u201d eseguita dai flauti e dalle trombe in maniera dolcissima e lancinante, con un tempo appropriatamente lento (<em>molto largo e sostenendo moltissimo<\/em>) ma per nulla slentato. Una tale attenzione alla scelta dei tempi, al fare in modo che l\u2019opera <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-77754\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Cavalleria-Firenze-ottobre-2014-7-133x200.jpg\" alt=\"Cavalleria Firenze ottobre 2014-7\" width=\"133\" height=\"200\" \/><\/a>risultasse un concatenarsi di momenti uno sfociante nel successivo senza generare una serie di scene incollate l\u2019un l\u2019altra \u00e8 stata la cifra stilistica di Bisanti, che ha dimostrato una notevole capacit\u00e0 di respirare insieme all\u2019orchestra, un\u2019orchestra morbida, plastica, sciolta, ottenendo virtuosismi come quello avvenuto alla fine del Brindisi, allorch\u00e9 seguendo le incalzanti indicazioni \u201c<em>sempre pi\u00f9 f ed animando\u201d<\/em>, \u201c<em>pi\u00f9 mosso\u201d<\/em>, il direttore lancia l\u2019orchestra (e il magnifico coro) in un progressivo crescendo, sfrutta la pausa come per prendere un grande respiro, per poi sfogarsi nell\u2019ultimo climatico \u201cbeviam!\u201d: un\u2019ondata sonora che dopo essersi diretta inesorabilmente verso gli scogli, si trattiene in aria giusto il tempo per poi infrangersi con forza liberatoria. Questa \u00e8 suspense in musica. <em>Foto \u00a9Simone Donati\/TerraProject\/Contrasto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Firenze \u2013 Stagione Lirica 2014\/2015 \u201cCAVALLERIA RUSTICANA\u201d Melodramma in un atto Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":210,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[566,3079,5780,130,1068,4246,12517,145,14673,6433,11040],"class_list":["post-77773","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-cavalleria-rusticana","tag-cristina-melis","tag-giampaolo-bisanti","tag-luciana-dintino","tag-lucio-gallo","tag-mario-pontiggia","tag-martina-belli","tag-opera-lirica","tag-pietro-mascagni","tag-sergio-escobar","tag-teatro-dellopera-di-firenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77773\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}