{"id":77800,"date":"2014-10-29T11:06:50","date_gmt":"2014-10-29T10:06:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77800"},"modified":"2016-12-17T19:58:40","modified_gmt":"2016-12-17T18:58:40","slug":"daniel-smith-e-paolo-grazia-alla-stagione-sinfonica-della-fondazione-arena-di-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/daniel-smith-e-paolo-grazia-alla-stagione-sinfonica-della-fondazione-arena-di-verona\/","title":{"rendered":"Daniel Smith e Paolo Grazia alla Stagione Sinfonica della Fondazione Arena di Verona"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona,\u00a0 Teatro Ristori, Stagione Sinfonica 2014 \/ 2015\u00a0 della Fondazione Arena<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra dell&#8217;Arena di Verona<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Daniel Smith<\/strong><br \/>\nOboe <strong>Paolo Grazia <\/strong><br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven:<\/em>&#8220;Prometheus&#8221; (Die Gesch\u00f6pfe des Prometheus),\u00a0 Ouverture<br \/>\n<em>Wolfgang Amadeus Mozart<\/em> : Concerto per oboe K314 in do maggiore<br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven: &#8220;<\/em>Die Weihe des Hauses&#8221;, op.124,\u00a0 Ouverture<br \/>\n<em>Franz Joseph Haydn: <\/em>Sinfonia 104, in re maggiore &#8220;London&#8221;<br \/>\n<em>Verona, 25 ottobre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Squisitamente classico il programma presentato dalla Fondazione Arena per il II concerto sinfonico presso il Teatro Ristori; una cornice restaurata, ma dai lineamenti classici, per i tre maggiori rappresentanti dell\u2019et\u00e0 classica, Haydn, Mozart e Beethoven. Si comincia proprio con il pi\u00f9 giovane dei tre grandi, il buon vecchio Ludovico van, servito da uno scatenato Daniel Smith, interprete generoso ma mai sopra le righe. Debuttante nella cornice scaligera, il direttore australiano si mostra perfettamente a suo agio, specialmente nel repertorio beethoveniano. Sono state in particolare le sue scelte dinamiche, sicuramente filologiche ma arricchite da una vena del tutto personale e affascinante, a garantire il buon successo della serata, sancito da uno scrosc\u00eco incessante di applausi. Il gesto del giovane direttore \u00e8 davvero interessante: le straordinarie geometrie sono adeguatamente esaltate, lasciando al dragone orchestrale quella \u201clibert\u00e0 vigilata\u201d che mantiene viva l\u2019attenzione del pubblico, senza gli scivoloni dilettanteschi di chi si accosta a simili capolavori senza la necessaria umilt\u00e0. Forse pi\u00f9 a suo agio con le due straordinarie ouverture beethoveniane, a partire <strong>dal <em>Prometheus<\/em> e particolarmente nella complessa <em>Weihe des Hauses<\/em>,<\/strong> nelle mani di Smith l\u2019esecuzione della Sinfonia op. 104 di Joseph Haydn risulta tuttavia frizzante e realmente \u201cspiritosa\u201d, come enuncia il titolo dell\u2019ultimo tempo. Ultima sinfonia composta da Haydn, la London suscita l\u2019entusiasmo del pubblico dal 1795, quando ancora il compositore austriaco poteva vantare tra i suoi allievi lo stesso Beethoven.<br \/>\nMa \u00e8 con il <strong>Concerto per oboe e orchestra di Mozart<\/strong> che il pubblico (purtroppo ben lontano dal tutto esaurito, ma certamente caloroso) si esalta maggiormente, grazie all\u2019eccellente interpretazione del primo oboe del Teatro Comunale di Bologna, <strong>Paolo Grazia<\/strong>, anch\u2019egli debuttante su questo palco. La formazione flautistica di Smith deve incidere non poco sulle sue scelte agogiche, che ne dimostrano appieno l\u2019ampia conoscenza delle problematiche legate all\u2019 oboe, legno dall\u2019emissione considerata tradizionalmente tra le pi\u00f9 spinose. Da parte sua, Grazia entusiasma per la cura minuziosa della linea del canto, un fraseggio rispettoso ma non obsoleto, oltre che per l\u2019audace virtuosismo.Le sue scelte dinamiche sono appese tra il sacro e il sensuale, alla brillantezza delle cadenze ben si accosta il gusto elegante dei cantabili, insomma, Grazia non perde un colpo, e &#8211; va detto &#8211; neppure la nostra orchestra. Smith sceglie dei tempi cantabili, l\u2019orchestra \u00e8 stimolata e risponde con nuovo vigore, notato e apprezzato dal pubblico.Splendido anche il bis, il Narciso dalle Metamorfosi di Benjamin Britten, in cui il dialogo tra il giovinetto e l\u2019amata immagine riflessa \u00e8 reso con cristallina vivacit\u00e0, alternata all\u2019improvvisa e dolente consapevolezza della propria inguaribile solitudine.Numerose chiamate sul palco per entrambi i protagonisti della serata. Prossimo appuntamento della Fondazione Arena il prossimo 31 ottobre con la IX Sinfonia di Beethoven presso il Teatro Filarmonico.<em> Foto Ennevi per Fondazione Arena<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona,\u00a0 Teatro Ristori, Stagione Sinfonica 2014 \/ 2015\u00a0 della Fondazione Arena Orchestra dell&#8217;Arena di Verona Direttore Daniel Smith [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":141,"featured_media":77801,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,12493,205,3645,6545,12494,4976,253],"class_list":["post-77800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-daniel-smith","tag-franz-joseph-haydn","tag-ludwig-van-beethoven","tag-orchestra-dellarena-di-verona","tag-paolo-grazia","tag-teatro-ristori-di-verona","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/141"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77800"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77805,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77800\/revisions\/77805"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}