{"id":77864,"date":"2014-11-01T01:33:28","date_gmt":"2014-11-01T00:33:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77864"},"modified":"2016-12-11T13:18:33","modified_gmt":"2016-12-11T12:18:33","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-echi-dellimpero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-echi-dellimpero\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: Echi dell&#8217;Impero"},"content":{"rendered":"<p><em>Palazzeto Bru Zane, Festival \u201cRomanticismo tra guerra e pace\u201d<\/em><br \/>\nViolino <strong>Tedi Papavrami<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Fran\u00e7ois-Fr\u00e9d\u00e9ric Guy<\/strong><br \/>\n<em>Louis-Ferdinand H\u00e9rold:<\/em> Sonate pour violon et piano no 2<br \/>\n<em>H\u00e9l\u00e8ne de Montgeroult:<\/em> &#8220;\u00c9tudes&#8221;- Nos 62, 101, 111, 114 et 106<br \/>\n<em>Rodolphe Kreutzer: <\/em>\u00c9tudes pour violon:Nos 8, 32 et 35<br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven:<\/em>Sonate \u201c\u00e0 Kreutzer\u201d pour violon et piano no 9 op. 47<br \/>\n<em>Venezia, marted\u00ec 28 ottobre<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Procede, confortato dal costante interesse del pubblico, il ciclo \u201cRomanticismo tra guerra e pace\u201d<\/strong>, promosso dal Centre de musique romantique fran\u00e7aise, che si sta svolgendo a Venezia, prevalentemente nella sede del Palazzetto Bru Zane, per terminare l&#8217;11. Dopo averci portato \u201cNei salotti di Carlo X\u201d, \u201cAu Pays o\u00f9 se fait la Guerre\u201d, \u201cAu pays d\u00e9vast\u00e9\u201d (quanto ai due ultimi titoli, attraverso una scelta di brani, vocali e strumentali, che fossero altrettanti momenti di riflessione \u2013 anche in forma di satira scherzosa \u2013 sulla tragedia della guerra), oppure calati nella languida atmosfera del \u201cCrepuscolo\u201d, nei meandri dell&#8217; \u201cIntrospezione\u201d, nel clima del \u201c1914: Prima\/Dopo\u201d, la musica ci ha fatto cogliere, nel corso del nuovo concerto, alcuni \u201cEchi dell&#8217;Impero\u201d, quello di Napoleone I, attraverso opere della pianista H\u00e9l\u00e8ne de Montgeroult e del violinista Rodolphe Kreutzer, entrambi docenti al Conservatorio di Parigi rispettivamente nel periodo della Rivoluzione e in epoca imperiale. H\u00e9l\u00e8ne de Montgeroult, per le sue origini aristocratiche, sarebbe stata perseguitata durante il Terrore e trascinata addirittura di fronte al Comitato di Salute Pubblica, avendo salva la vita, per aver improvvisato su un pianoforte, provvidenzialmente a portata, il tema della Marsigliese. Kreutzer, diversamente, fu protetto da Napoleone, tanto da essere nominato dall&#8217;Epereur violino solista e poi direttore d\u2019orchestra all\u2019Op\u00e9ra di Parigi. Il periodo imperiale coincise con gli anni di apprendistato del giovane Louis-Ferdinand H\u00e9rold, che si avvalse, com&#8217;\u00e8 noto, dell&#8217;insegnamento di Kreutzer, la cui fama indiscussa gli valse l&#8217;onore di vedersi dedicata da Beethoven la Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la maggiore, soprannominata appunto \u201cSonata a Kreutzer\u201d.<br \/>\nDi grande professionalit\u00e0 gli interpreti: il violinista<strong> Tedi Papavrami<\/strong>, che si \u00e8 esibito con numerosi direttori d&#8217;orchestra, oltre che a fianco di prestigiosi solisti, e sta continuando un lavoro sulle sonate e i trii di Beethoven insieme al violoncellista Xavier Phillips e al pianista<strong> Fran\u00e7ois Fr\u00e9d\u00e9ric Guy<\/strong>; e appunto lo stesso Guy, anch&#8217;egli con un curricolo di tutto rispetto, quanto a presenze nelle maggiori istituzioni internazionali e a collaborazioni con i pi\u00f9 rinomati esecutori e direttori. Il violinista \u2013 sorretto da un autorevole, nonch\u00e9 sensibile accompagnamento pianistico \u2013 ha fatto apprezzare un suono rotondo e una perfetta intonazione nella Sonate pour violon et piano n. 2 di Louis-Ferdinand H\u00e9rold, composta nel 1811 e pubblicata postuma a Parigi intorno al 1890: dalla lenta Introduzione \u2013 caratterizzata dall&#8217;ampia linea melodica del violino su accordi ripetuti del piano \u2013, che si conclude \u2013 dopo un motivo vivace suonato all&#8217;ottava dai due strumenti \u2013, con un accordo sospeso; all&#8217;Agitato molto pieno di verve; al Rond\u00f2 di tono pi\u00f9 leggero, basato su un tema ricorrente di fattura semplice e popolare, che compare per l\u2019ultima volta dopo arpeggi e trilli del violino e la scala cromatica del pianoforte, concludendo il pezzo con gaiezza, seppure le ultime battute siano di carattere pi\u00f9 calmo.<br \/>\nNotevole padronanza tecnica, pur senza mai perdere di vista l&#8217;espressivit\u00e0, ha dimostrato Fran\u00e7ois-Fr\u00e9d\u00e9ric Guy nell&#8217;esecuzione di alcuni \u00c9tudes di H\u00e9l\u00e8ne de Montgeroult, tratti dal Cours Complet in tre volumi, che riguardano un&#8217;ampia gamma di difficolt\u00e0 tecniche, ma richiedono appunto anche \u201cespressione\u201d: il n. 62, concepito per \u201cfar cantare la sinistra incrociandola sopra la destra\u00bb; il n. 101, in do diesis maggiore, che punta al superamento della \u201cdifficolt\u00e0 della tonalit\u00e0\u201d; il n. 111, che si prefigge di \u201criunire espressione e velocit\u00e0\u201d; il n. 114, finalizzato all\u2019 \u201cuso dei pedali\u201d; il n.106, che ha per obiettivo l\u2019uguaglianza delle due mani nel canto e nell&#8217;accompagnamento.<br \/>\nAnaloga la performance offerta da Tedi Papavrami nell&#8217;affrontare tre \u00c9tudes pour violon, scelti tra i 42 composti da Rodolphe Kreutzer verso 1796, che ancora oggi costituiscono veri e propri capisaldi del repertorio didattico per violino. Tutti e tre richiedono uno spericolato virtuosismo: il n. 8, dedicato agli arpeggi, il n. 32, basato sulle ottave, il n. 35 finalizzato agli accordi.<br \/>\nMa ovviamente il pezzo, in cui erano richieste ai due solisti prestazioni di altissimo livello sia sul piano tecnico, che, soprattutto, su quello interpretativo, era la celeberrima Sonata a Kreutzer, composta da Beethoven tra il 1802 e il 1803 e dedicata al grande violinista francese, dopo averlo sentito suonare a Vienna nel 1803. L&#8217;interpretazione che ne hanno offerto Tedi Papavrami e<br \/>\nFran\u00e7ois-Fr\u00e9d\u00e9ric Guy \u00e8 stata globalmente caratterizzata da grande vigore con sonorit\u00e0 del violino non scevre da qualche asprezza e tempi piuttosto veloci, forse a scapito di una certa vena lirica che percorre certe pagine della composizione: grande veemenza nel Presto iniziale, dopo un&#8217;introduzione (Andante sostenuto) eseguita con sobriet\u00e0; un&#8217;agogica abbastanza spedita nell&#8217;Andante con variazioni, dove entrambi gli strumentisti hanno sfoggiato grande padronanza tecnica; ritmo travolgente nell&#8217;ultimo tempo con il suo moto perpetuo, in cui i due interpreti hanno rivaleggiato in virtuosismo. Un suggestivo bis: M\u00e9ditation da Tha\u00efs di Jules Massenet, eseguita con sentimento esasperato. Applausi calorosi e reiterati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzeto Bru Zane, Festival \u201cRomanticismo tra guerra e pace\u201d Violino Tedi Papavrami Pianoforte Fran\u00e7ois-Fr\u00e9d\u00e9ric Guy Louis-Ferdinand H\u00e9rold: Sonate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":77865,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,12291,12554,12556,12555,3645,10201,12294,12553],"class_list":["post-77864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-festival-romanticismo-tra-guerra-e-pace","tag-francois-frederic-guy","tag-helene-de-montgeroult","tag-louis-ferdinand-herold","tag-ludwig-van-beethoven","tag-palazzetto-bru-zane","tag-rodolphe-kreutzer","tag-tedi-papavrami"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77868,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77864\/revisions\/77868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}