{"id":77886,"date":"2014-11-01T00:36:51","date_gmt":"2014-10-31T23:36:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=77886"},"modified":"2016-12-16T20:47:05","modified_gmt":"2016-12-16T19:47:05","slug":"iuc-di-roma-il-trio-lynn-harrell-julian-rachlin-zhang-zuo-in-concerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/iuc-di-roma-il-trio-lynn-harrell-julian-rachlin-zhang-zuo-in-concerto\/","title":{"rendered":"IUC di Roma: Il Trio Lynn Harrell,  Julian Rachlin, Zhang Zuo in concerto"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma (\u201cLa Sapienza\u201d Universit\u00e0 di Roma), Istituzione Universitaria dei Concerti, Stagione 2014\/2015<\/em><br \/>\nVioloncello<strong> Lynn Harrell<\/strong><br \/>\nViolino <strong>Julian Rachlin<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Zhang Zuo<\/strong><br \/>\n<em>Ludwig van Beethoven:<\/em> Trio in si bemolle maggiore op. 97 \u201cL\u2019Arciduca\u201d<br \/>\n<em>Franz Schubert:<\/em> Trio in si bemolle maggiore op. 99 D 898<br \/>\n<em>Roma, 28 ottobre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trio era una forma musicale estremamente amata nella Vienna napoleonica e della successiva restaurazione, molto in voga per allietare i salotti aristocratici. E a Vienna il palato musicale era a dir poco sopraffino: i viennesi, difatti, potevano permettersi di avere due geni del calibro di Beethoven e Schubert operanti l\u2019uno dopo l\u2019altro nella loro citt\u00e0, due straordinari compositori di trii. In questo raffinato concerto cameristico dell\u2019Istituzione universitaria dei concerti, il terzetto di interpreti coinvolti di prim\u2019ordine, affiatato e riesce a esprimere un suono delizioso. Su tutti vigila l\u2019esperienza pluriennale di <strong>Lynn Harrell,<\/strong> che ha collaborato con i migliori direttori d\u2019orchestra al mondo e ha inciso i cicli dei trii sia di Beethoven che di Schubert con interpreti quali Perlman e Ashkenazy. Lo accompagna il noto violinista<strong> Julian Rachlin<\/strong> e l\u2019esordiente pianista <strong>Zhang Zuo<\/strong>. La coesione sonora, oltre che multietnica, del terzetto \u00e8 ammirevole. Lo si vede immediatamente dal famoso attacco dell\u2019allegro dell\u2019<strong>Arciduca beethoveniano<\/strong>: come s\u2019\u00e8 detto, l\u2019arte dei due archi era nota, meno quella della Zuo, che lascia una piacevole impressione, producendo un suono pieno, tra l\u2019elegiaco e il frizzante, corteggiato dai brevi inserti degli archi. Lo Scherzo non \u00e8 scevro di una sua ludica dolcezza. L\u2019Andante cantabile, di gusto operistico, vede la Zuo molto emozionante nell\u2019attacco pianistico, completato dagli interventi dei due archi, che disegnano un tema cullante, notturno. Terminano con il brillante allegro moderato. \u00abA stento dunque possiamo immaginare quanto debba essere stato difficile per Schubert vivere a Vienna, la cui vita musicale dei primi anni dell\u2019Ottocento era sovrastata dalla presenza di Beethoven\u00bb (G. Nigro, dal programma di sala): e, c\u2019\u00e8 da aggiungere, l\u2019incredibile invenzione musicale dell\u2019Arciduca supera quella del <strong>Trio op. 99 di Schubert<\/strong>, per quanto sia una lotta fra titani. In ogni caso, la rasserenante lucentezza della partitura schubertiana fu messa in evidenza gi\u00e0 da una recensione di Schumann, che fu l\u2019artefice della riscoperta di quel trio che aveva sofferto dell\u2019eccessiva fama dell\u2019op. 100. Proprio incarnando quella fresca lucentezza, i tre attaccano l\u2019inconfondibile allegro moderato; pi\u00f9 liricamente espanso, languido, dialogato tra i vari registri; frizzante l\u2019incipit dello Scherzo in cui v\u2019\u00e8 un gioco di rincorsa fra gli strumenti; il Rond\u00f2, con un intreccio di temi frammentati, si conclude con un brillante presto, con giochi d\u2019intensit\u00e0. La performance dei tre artisti \u00e8 di ottimo livello: il pubblico in sala gradisce e ringrazia calorosamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma (\u201cLa Sapienza\u201d Universit\u00e0 di Roma), Istituzione Universitaria dei Concerti, Stagione 2014\/2015 Violoncello Lynn Harrell Violino Julian Rachlin [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":136,"featured_media":77887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,2426,8730,12573,3645,12572,12574],"class_list":["post-77886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-franz-schubert","tag-iuc-istituzione-universitaria-dei-concerti","tag-julian-rachlin","tag-ludwig-van-beethoven","tag-lynn-harrell","tag-zhang-zuo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/136"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}