{"id":78129,"date":"2014-11-23T11:09:57","date_gmt":"2014-11-23T10:09:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78129"},"modified":"2018-05-21T23:38:00","modified_gmt":"2018-05-21T21:38:00","slug":"gluck-300-guida-allascolto-delle-opere-la-corona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gluck-300-guida-allascolto-delle-opere-la-corona\/","title":{"rendered":"Christoph Willibald Gluck: &#8220;La Corona&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Christoph Willibald Gluck <\/strong><em>(Erasback, Alto Palatinato 1714 \u2013 Vienna 1787)<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLa corona\u201d ha un\u2019origine parzialmente diversa rispetto ad altri lavori d\u2019occasione composti da Gluck<\/strong>, essa non nasce infatti in relazioni ad occasioni celebrative o pubbliche ma come prodotto destinato ad una fruizione privata e domestica. Nel 1765 l\u2019Imperatore Francesco I commissiona un lavoro da destinare alle giovani gran-duchesse di casa Asburgo da eseguire in occasione di una festa privata.<br \/>\n<strong>Per l\u2019occasione il poeta cesareo Pietro Metastasio scrive un libretto totalmente nuovo<\/strong> che trae spunto dal mito della caccia al cinghiale calidonio riadattato per soli quattro personaggi due femminili e due maschili en-travesti per venire incontro alle predisposizioni vocali delle auguste principesse. Lo schema adottato \u00e8 quello tipico dell\u2019opera seria con tutti i suoi snodi canonici pur ridotto alle dimensioni di un lavoro da camera. Anche la musica di Gluck si ricollega direttamente a quella tradizione e non si notano particolari influenze della nuova opera riformata che il compositore stava cominciando a concepire \u2013 la composizione de \u201c<em>La corona\u201d<\/em> sta infatti fra quella di \u201c<em>Orfeo ed Euridice\u201d<\/em> del 1762 con cui inizia il processo di riforma e quella di \u201cAlceste\u201d del 1767 che rappresenta il pieno raggiungimento dei progetti riformatori di Gluck anche sul piano teorico \u2013 rifacendosi invece totalmente alla scansione tradizione anche se in alcuni punti si riconosco echi melodici o armonici del precedente Orfeo. Colpisce la difficolt\u00e0 di molti passaggi e le importanti richieste sul piano vocale ed espressivo previste per tutti gli interpreti specie considerando la natura del lavoro e che sembra attestare una preparazione musicale diffusa alla corte di Vienna quasi confrontabile con quella dei cantanti di professione.<br \/>\n<strong>La storia imped\u00ec per\u00f2 a lungo a questo lavoro di Gluck di vedere la luce; il 18 agosto 1765 l\u2019Imperatore muore improvvisamente<\/strong> ad Innsbruck e tutte le rappresentazioni vengono sospese per lutto. <em>\u201cLa corona\u201d<\/em> dovr\u00e0 attendere fino al 1937 per essere eseguita la prima volta a Vienna in forma di concerto e ancora oggi attende la prima realizzazione scenica.<br \/>\n<strong>La Trama<\/strong><br \/>\nUn cinghiale sta portando devastazione nelle foreste di Caledonia e deve essere ucciso. Atalanta vuol prendere parte alla caccia, ma viene trattenuta dalla sorella Climene; Atalanta ora cerca di dissuadere la sua amica Asteria, sorella di Meleagro, dall&#8217;unirsi alla caccia poich\u00e9 \u00e8 troppo giovane. Atalanta \u00e8 incerta su da farsi (Aria: <em>Vacilla il mio coraggio.<\/em>.., Scena 1). Giunge Meleagro\u00a0 e gli viene chiesto di prendere una decisione in merito. Egli implora le donne di non unirsi alla caccia. Dato che Asteria e Atalanta insistono, egli minaccia di disdire la battuta e di renderle responsabili delle conseguenze. Le donne alla fine rinunciano (Scena 2). Climene suggerisce di osservare la caccia da una torre (Scena 3). Asteria per\u00f2 si ribella (Aria: <em>Anch&#8217;io mi sento in petto.<\/em>.., Scena 4), risvegliando con ci\u00f2 l&#8217;ammirazione di Atalanta (Recitativo: <em>Che bell&#8217;ardir!, Scena 4<\/em>).<br \/>\nAlla fine, Asteria non riesce pi\u00f9 a trattenersi e segue il richiamo dei cacciatori nei boschi. Atalanta, con l&#8217;intento di proteggerla, si affretta a seguirla. A questo punto, anche Climene si unisce alla caccia (Aria: <em>Bench\u00e9 inesperto all&#8217;armi.<\/em>.., Scena 5).<br \/>\nAsteria poi appare dai boschi e racconta che Atalanta ha ferito l&#8217;animale, il quale ora la insegue (Scena 6). Atalanta segue subito dopo e ansimante chiede un&#8217;arma (Scena 6). Ma ora arriva Meleagro (Scena Finale) e annuncia che il cinghiale\u00a0 \u00e8 stato ucciso. Il coraggio di Atalanta gli ha ispirato l&#8217;atto valoroso \u2013 ella merita gli allori (Aria:<em> Fe&#8217; germogliare.<\/em>..). Lei rifiuta e insiste che sia lui a essere onorato. Una nobile disputa ne consegue (Duetto: Deh, l&#8217;accetta&#8230;); Atalanta, alla fine,\u00a0 depone la corona ai piedi della statua di Diana.<br \/>\n<strong>La registrazione<br \/>\n&#8220;LA CORONA&#8221; <\/strong>(1765)<strong><br \/>\n<\/strong>Azione teatrale in un atto\u00a0 su libretto di Pietro Metastasio<br \/>\nMai rappresentata in forma scenica<br \/>\n<em>Atalanta, principessa d&#8217;Argo, seguace di Diana e amica di Asteria <\/em><strong>Alicja Slowakiewicz <\/strong>(soprano)<br \/>\n<em>Melagro, principe d&#8217;Etolia, promotore della caccia calidonia <\/em><strong>Halina Gorzynska <\/strong>(soprano)<br \/>\n<em>Climene, seguace di Minerva, sorella di Atalanta <\/em><strong>Lidia Juranek <\/strong>(soprano)<br \/>\n<em>Asteria, sorella di Melagro, seguace di Diana e amica d&#8217;Atalanta <\/em><strong>Barbara Nowicka <\/strong>(mezzosoprano)<br \/>\nCembalo <strong>Maria Jurasz<\/strong><br \/>\nCoro della Bayerischen Rundfunks, Orchestra Warschauer Kammeroper<br \/>\nDirettore <strong>Tomasz Bugaj<\/strong><br \/>\nregistrazione, Monaco, giugno 1983<br \/>\nAffidata per la parte strumentale agli stessi interpreti de <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2014\/08\/gluck-300guida-allascolto-delle-opere-la-danza\/\"><em>\u201cLa danza\u201d<\/em> <\/a>questa incisione non si discosta nelle linee generale da quanto scritto precedentemente. I cantanti sono diversi ed offrono una prestazione di corretta professionalit\u00e0 pur senza mai riuscire a lasciare un segno significativo. Si fa apprezzare il Meleagro di <strong>Halina Gorzynska<\/strong> robusta voce di autentico contralto di buona solidit\u00e0 e volume; pur notandosi una certa mancanza di raffinatezza nell\u2019insieme il canto \u00e8 comunque corretto e i passaggi di coloratura sgranati in modo sciolto e pulito.<br \/>\nTroppo leggera <strong>Alicja Slowakiewicz<\/strong> come Atalanta, voce flebile e delicata, per di pi\u00f9 non sicurissima nel settore acuto dove tende ad essere forzata e a diventare acida nel timbro. Fatica non poco a venire a capo di un brano impervio come \u201cVacilla il mio coraggio\u201d nonostante una certa sicurezza nei passaggi di coloratura e manca della necessaria scolpitura della frase in \u201cFe\u2019 germogliare\u201d forse il brano pi\u00f9 vicino al nuovo gusto del classicismo riformato in cui il virtuosismo \u2013 pur presente \u2013 si fa meno estremo mentre viene a prevalere una maggior importanza del rapporto musica parola e quindi della capacit\u00e0 di declamazione in cui la Slowakiewicz non riesce ad andare oltre ad una generica correttezza. Dal timbro piacevolmente brunito \u00e8 il Climene di <strong>Lidia Juranek<\/strong> favorita anche dalla scrittura pi\u00f9 agevole rispetto a quella di Atalanta che gli permette di ottenere una prestazione godibile anche se sostanzialmente scolastica di \u201cBench\u00e8 inesperto all\u2019armi\u201d. Decisamente pi\u00f9 impegnativa la parte di Asteria affrontata da <strong>Barbara Nowicka<\/strong>; rispetto alle colleghe la cantante mostra maggior personalit\u00e0 e forza d\u2019accento risultando pi\u00f9 personale e meno scolastica e la voce ha una sua piacevolezza per quanto riguarda timbro e colore, di contro si notano durezze nel settore acuto ed una coloratura che pur precisa ha sempre un sentore di meccanicit\u00e0 e mancanza di naturalezza anche se va riconosciuto che la non facile prova rappresentata da \u201cAnch\u2019io mi sento in petto\u201d in qualche modo viene risolta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Christoph Willibald Gluck (Erasback, Alto Palatinato 1714 \u2013 Vienna 1787) \u201cLa corona\u201d ha un\u2019origine parzialmente diversa rispetto ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":78138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,2666],"tags":[12716,14671,12719,14679,12717,12714,12718,12720,12721],"class_list":["post-78129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-christoph-willibald-gluck","tag-alicja-slowakiewicz","tag-approfondimenti","tag-barbara-nowicka","tag-christoph-willibald-gluck","tag-halina-gorzynska","tag-la-corona","tag-lidia-juranek","tag-maria-jurasz","tag-tomasz-bugaj"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}