{"id":78265,"date":"2014-11-30T00:55:22","date_gmt":"2014-11-29T23:55:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78265"},"modified":"2016-12-06T03:08:49","modified_gmt":"2016-12-06T02:08:49","slug":"steven-mercurio-e-lara-st-john-con-losn-rai-a-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/steven-mercurio-e-lara-st-john-con-losn-rai-a-torino\/","title":{"rendered":"Steven Mercurio e Lara St. John con l\u2019OSN RAI a Torino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Torino, Auditorium RAI \u201cArturo Toscanini\u201d, Stagione Concertistica 2014-2015<\/em><br \/>\n<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Steven Mercurio<\/strong><br \/>\nViolino <strong>Lara St. John<\/strong><br \/>\n<em>Steven Mercurio<\/em>:<em> Mercurial Overture<\/em><br \/>\n<em>John Corigliano<\/em>: Concerto per violino e orchestra <em>The Red Violin<\/em><br \/>\n<em>Aron Copland<\/em>: <em>Appalachian Spring<\/em>, Suite dal balletto per Martha [Graham]<br \/>\n<em>Leonard Bernstein<\/em> : <em>On the Waterfront<\/em>, Suite sinfonica dalle musiche per il film <em>Fronte del porto<\/em><br \/>\n<em>Torino, 27 novembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Steven Mercurio<\/strong> torna a Torino per proporre all\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI<\/strong> un concerto tutto \u201camericano\u201d, dal programma certamente ben predisposto. C\u2019\u00e8 un brano d\u2019apertura in prima esecuzione a Torino, composto dal direttore stesso; c\u2019\u00e8 poi una talentuosissima virtuosa canadese che suona un violino Guadagnini del 1779 (il \u201cSalabue\u201d di Torino, donato da un anonimo mecenate e dalla Heinl &amp; Co. di Toronto); a coronare la serata ci sono i nomi di Copland e di Bernstein (di quest\u2019ultimo Mercurio \u00e8 stato allievo); insomma c\u2019\u00e8 tutto quel che dovrebbe preparare un importante avvenimento musicale. E invece il risultato non \u00e8 pienamente soddisfacente, si resta quasi con l\u2019aspettativa del pezzo che riscatti l\u2019intero concerto, un po\u2019 per la debolezza qualitativa dei primi due titoli, un po\u2019 per il poco mordente che Mercurio imprime all\u2019orchestra.<br \/>\nComposta nel 1999 ed eseguita per la prima volta a Oslo in onore dell\u2019organizzazione \u201cMedici senza Frontiere\u201d, quell\u2019anno vincitrice del Premio Nobel per la Pace, <strong>la <em>Mercurial Overture<\/em> inizia con una solenne fanfara di corni e di ottoni, assomigliando alla sigla dei titoli di coda di un <em>kolossal<\/em> hollywoodiano fuori tempo massimo.<\/strong> Del resto, se Mercurio voleva che fosse \u00abdivertente da dirigere, piacevole per l\u2019orchestra da suonare\u00bb e che offrisse \u00abal pubblico un\u2019esperienza musicale gratificante\u00bb, l\u2019<em>ouverture Mercurial <\/em>pu\u00f2 passare per una sorta di inno degli spiriti mercuriali, \u00abche son stati attivi \/ perch\u00e9 onore e fama li succeda\u00bb.<br \/>\nSe il pezzo di Mercurio suggerisce il cinema, il concerto <em>The Red Violin<\/em> di John Corigliano <em>junior<\/em> costituisce musica appositamente composta per l\u2019omonimo film di Fran\u00e7ois Girard (Canada 1998), con qualche inserzione successiva, finalizzata a trasformare l\u2019iniziale colonna sonora in un concerto in quattro movimenti (decisamente troppo lungo!). Nella <em>Chaconne<\/em> d\u2019apertura sono evidenti le reminiscenze del concerto per violino di Sibelius, in una sorta di tardo Romanticismo applicato al cinema contemporaneo. <strong>Lara St. John<\/strong> esegue a memoria, differenziando molto bene i piani sonori della partitura: il suono nitidissimo, pulito, omogeneo del suo violino \u00e8 un piacere per l\u2019ascolto, sebbene il timbro resti talvolta leggermente acerbo. Da ottima conoscitrice di Bach, la solista mantiene spesso in evidenza l\u2019ispirazione della musica di Corigliano, come nel II movimento (<em>Pianissimo Scherzo<\/em>). <strong>Ma, a dispetto dell\u2019accuratezza con cui violinista e direttore lavorano, il risultato complessivo del concerto non convince: ascoltare musica da film senza film \u00e8 come assistere alla recitazione del testo di un libretto per musica senza canto e senza orchestra; pu\u00f2 anche essere molto interessante, per\u00f2 l\u2019effetto artistico \u00e8 dimidiato. <\/strong>Soprattutto nel movimento conclusivo (<em>Accelerando Finale<\/em>) si percepisce quel sensazionalismo musicale che denuncia un tipico gusto americano per tratti espressivi marcati, in cui si alternano violenza e grottesco, ritmo incalzante e <em>suspense<\/em> angosciosa. Sarebbe riduttivo e superficiale parlare di \u201camericanata in musica\u201d, ma la tentazione \u00e8 forte \u2026 Eppure, una parte del pubblico applaude con grande e prolungata convinzione (non cos\u00ec tanto, comunque, da indurre Lara St. John a concedere un <em>bis<\/em>).<br \/>\n<strong>Dopo l\u2019avvio aurorale, nell\u2019<em>Appalachian Spring<\/em> dovrebbero dominare le carature cromatiche e la brillantezza del suono; Mercurio tende invece a essere un po\u2019 smorto nell\u2019equilibrio generale, e a non soffermarsi neppure sull\u2019afflato religioso di fondo; il suo \u00e8 un Copland esangue e gemebondo, e non ottimistico come dovrebbe risultare.<\/strong> Coinvolgimento maggiore \u00e8 nella musica di Bernstein, che con la sua variet\u00e0 strumentale ridesta le capacit\u00e0 espressive del direttore (sempre di musica per film si tratta, ma qualche differenza tra Corigliano e Bernstein c\u2019\u00e8 \u2026). <em>On the Waterfront<\/em>, realizzata nel 1954 per il film di Elia Kazan, risulta quindi la pagina meglio riuscita di tutto il programma. Nel nome del maestro, infine, Mercurio suggella il concerto presso l\u2019<em>Auditorium<\/em> \u201cToscanini\u201d, ricordando che nel 2015 cadranno i venticinque anni dalla morte di Bernstein; quindi attacca il <em>Mambo<\/em> da <em>West Side Story<\/em>. Un guizzo di felice vitalit\u00e0 cubana riesce sempre a risollevare tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Auditorium RAI \u201cArturo Toscanini\u201d, Stagione Concertistica 2014-2015 Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Direttore Steven Mercurio Violino Lara [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":78271,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[556,14678,12798,12797,598,6483,6502],"class_list":["post-78265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-aaron-copland","tag-concerti","tag-john-corigliano","tag-lara-st-john","tag-leonard-bernstein","tag-orchestra-sinfonica-nazionale-della-rai","tag-steven-mercurio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78265"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87350,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78265\/revisions\/87350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}