{"id":78321,"date":"2014-12-02T11:33:27","date_gmt":"2014-12-02T10:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78321"},"modified":"2016-12-07T21:00:53","modified_gmt":"2016-12-07T20:00:53","slug":"rusalka-al-teatro-dellopera-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/rusalka-al-teatro-dellopera-di-roma\/","title":{"rendered":"&#8220;Rusalka&#8221; al Teatro dell&#8217;Opera di Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione di Opera e Balletto 2014\/2015<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;RUSALKA&#8221;<\/strong><br \/>\nFiaba lirica in tre atti su libretto di Jaroslaw Kvapil<br \/>\nMusica di <strong>Anton\u00ecn Dvor\u00e0k <\/strong><br \/>\n<em>Rusalka<\/em> SVETLA VASSILEVA<br \/>\n<em>Principe <\/em>\u00a0MAKSIM ASKENOV<br \/>\n<em>Vodnik, lo Spirito dell\u2019acqua<\/em> STEVEN HUMES<br \/>\n<em>Jezibaba, la strega<\/em> LARISSA DIADKOVA<br \/>\n<em>La Principessa Straniera<\/em> MICHELLE BREEDT<br \/>\n<em>Il Guardiacaccia<\/em> IGOR GNIDII<br \/>\n<em>Lo Sguattero<\/em> EVA LIEBAU<br \/>\n<em>Prima ninfa del bosco <\/em>ANNA GORBACHYOVA<br \/>\n<em>Seconda ninfa del bosco<\/em> FEDERICA GIANSANTI<br \/>\n<em>Terza ninfa del bosco<\/em> HANNAH ESTER MINUTILLO<br \/>\n<em>Un cacciatore<\/em> ANTONELLO CERON<br \/>\nOrchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro dell\u2019Opera<br \/>\nDirettore <strong>Eivind Gullberg Jensen<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro<strong> Roberto Gabbiani<\/strong><br \/>\nRegia Scene e Costumi <strong>Denis Krief <\/strong><br \/>\nCoreografia<strong> Denys Ganio<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento<br \/>\n<em>Roma , 27 novembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parafrasando il linguaggio in voga tra i giovani di oggi, in luogo della \u201cventordicesima\u201d annunciata Aida che si ascolta sempre con gran piacere ma nella quale forse \u00e8 arduo pensare di proporre percorsi di lettura originali e innovativi, il <strong>Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/strong> ha felicemente fatto cadere la scelta sulla<strong><em> Rusalka<\/em><\/strong> di <strong>Dvor\u00e0k<\/strong> quale spettacolo di apertura per la nuova stagione, affidandone l\u2019allestimento a <strong>Denis Krief<\/strong> nelle vesti di regista, scenografo, costumista e realizzatore delle luci. Il titolo ormai di repertorio nei cartelloni europei ma poco frequentato in Italia, sebbene riproposto due volte nell\u2019ultimo ventennio proprio dal Teatro dell\u2019Opera, \u00e8 una fiaba in musica che costituisce uno dei capisaldi del teatro musicale ceco. Narra dell\u2019amore di una ninfa dell\u2019acqua per un bellissimo principe e del dramma che la scelta di provare a vivere questo sentimento comporter\u00e0 per i protagonisti, sulla scia di alcuni celebri testi presenti nella tradizione letteraria europea nei quali in vario modo si raccontano le vicende di undine, melusine e sirenette con particolare riguardo alle relazioni o al contatto di queste con la sfera dell\u2019umano. Lo spettacolo dai costi molto contenuti, come \u00e8 stato ampiamente sottolineato in numerose interviste ed articoli apparsi in questi giorni, \u00e8 stato concepito con costumi moderni probabilmente per dare un\u2019idea di atemporalit\u00e0 e universalit\u00e0 del messaggio e con una scena unica. La ricostruzione delle varie ambientazioni \u00e8 stata via via ottenuta con un sapiente gioco di luci e l\u2019impiego di pochissima attrezzeria stilizzata e dal significato immediatamente e chiaramente comprensibile. L\u2019intero impianto scenico \u00e8 stato realizzato in una sorta di grande scatola di legno chiaro color ciliegio, nel quale i personaggi entrano ed escono attraverso botole ed aperture laterali e gli elementi scenici appaiono e scompaiono calati o ripresi dall\u2019alto. Bellissime le luci la cui tavolozza cromatica \u00e8 chiaramente ispirata alla pittura di Klimt e al clima viennese contemporaneo al momento in cui nacque l\u2019opera. Il percorso di lettura di questa bellissima fiaba proposto da Denis Krief \u00e8 chiaramente incentrato sulla rappresentazione simbolica del passaggio dall\u2019adolescenza all\u2019et\u00e0 adulta e sulla scoperta della sessualit\u00e0, della presa di coscienza del \u201cse\u201d e delle inquietudini e dei timori ad esse legate. Il pubblico viene condotto attraverso il suo svolgimento con una modalit\u00e0 semplice e lineare ma ricca di rimandi e di spunti di riflessione, senza schiacciare in maniera unidirezionale\u00a0 la ricchezza del testo e senza che l\u2019ottica di lettura pure cos\u00ec esplicitamente proposta, risulti assoluta o impositiva. Curatissima la recitazione dei cantanti i quali in un contesto cos\u00ec volutamente essenziale erano tutti chiamati ad esprimere praticamente solo con la propria voce e la fisicit\u00e0 quanto in altre occasioni viene rimandato anche alla ricchezza o alla capacit\u00e0 comunicativa di scene e costumi. In linea con questa impostazione \u00e8 apparsa \u00a0la direzione di <strong>Eivind Gullberg Jensen<\/strong>, chiara nella concertazione, senza sbavature o autocompiacimenti ma sensibile all\u2019involo melodico e attenta nel sostenere la linea di canto dei solisti, mantenendo sempre alta la tensione emotiva e la continuit\u00e0 del ritmo della narrazione musicale. Molto varie, belle ed evocative le sonorit\u00e0 timbriche ottenute dall\u2019orchestra.<br \/>\nE veniamo ai solisti. Molto brava<strong> Svetla Vassileva<\/strong> nel ruolo eponimo che ha interpretato con voce morbida, sonora e ben modulata. Bravo anche il tenore <strong>Maksim Askenov<\/strong> dalla voce ampia e con acuti sicuri che ha impersonato il ruolo del principe in modo credibile e sinceramente partecipe. Buono anche il basso <strong>Steven Humes<\/strong> sia pure con una presenza scenica forse un po\u2019 meno carismatica degli altri ma con voce ragguardevole per bellezza del timbro e ampiezza in special modo nel registro medio-grave. Eccezionale e molto applaudita la strega impersonata da <strong>Larissa Diadkova<\/strong> con autorevolezza vocale, buon gusto interpretativo e ottima e coinvolgente recitazione. Molto bene anche il soprano <strong>Michelle Breedt<\/strong> nel ruolo della principessa straniera. Nel complesso tutte assai ben risolte le numerose parti minori, con precisione musicale, appropriatezza e soprattutto con la capacit\u00e0 di restare sempre all\u2019interno del racconto e nella dimensione propria della fiaba. Molto curato al solito il programma di sala, mai come in questa occasione prezioso strumento per penetrare meglio in un mondo che sicuramente ormai iniziamo ad assaporare ma nei confronti del quale forse non abbiamo ancora acquisito una sufficiente consuetudine. Alla fine lunghi e meritati applausi per tutti, ad ulteriore dimostrazione, caso mai se ne sentisse la necessit\u00e0, del fatto che non serve spendere o far spendere tanti soldi per fare del buon teatro. Lo spettacolo a nostro avviso \u00e8 apparso molto interessante, piacevole e, anche per le tematiche contenute, adatto ad un pubblico di giovani, rappresentati in questa serata inaugurale anche da un gruppo di studenti di uno storico liceo romano e che ci auguriamo di vedere sempre pi\u00f9 assidui e numerosi alle nostre prime. In fondo la fiaba \u00e8 un genere letterario concepito formalmente dagli adulti per i bambini ma con il quale gli adulti stessi a vari livelli di lettura possono divertirsi, sorridere, commuoversi e, soprattutto, riflettere o far riflettere. <em>Foto C.M. Falsini e Yasuko Kageyama<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione di Opera e Balletto 2014\/2015 &#8220;RUSALKA&#8221; Fiaba lirica in tre atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[4296,3488,12836,3387,12835,6203,145,841,4651,3474,655],"class_list":["post-78321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-antonin-dvorak","tag-denis-krief","tag-eivind-gullberg-jensen","tag-larissa-diadkova","tag-maksim-askenov","tag-michelle-breedt","tag-opera-lirica","tag-rusalka","tag-steven-humes","tag-svetla-vassileva","tag-teatro-dellopera-di-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}