{"id":78512,"date":"2014-12-16T23:47:55","date_gmt":"2014-12-16T22:47:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78512"},"modified":"2017-01-27T09:41:26","modified_gmt":"2017-01-27T08:41:26","slug":"verona-teatro-filarmonico-lucia-di-lammermoor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-teatro-filarmonico-lucia-di-lammermoor\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico: &#8220;Lucia di Lammermoor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro Filarmonico \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2014\/2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d<\/strong><br \/>\nDramma tragico in tre atti, Libretto di Salvatore Cammarano<br \/>\ndal romanzo<em>\u00a0<\/em><em>The bride of Lammermoor<\/em>\u00a0di Walter Scott<br \/>\nMusica di<strong>\u00a0<\/strong><strong>Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\n<em>Miss<\/em> <em>Lucia<\/em>\u00a0IRINA LUNGU<br \/>\n<em>Sir Edgardo di Ravenswood<\/em> PIERO PRETTI<br \/>\n<em>Lord Enrico Ashton<\/em> MARCO DI FELICE<br \/>\n<em>Raimondo Bidebant<\/em>\u00a0 INSUNG SIM<br \/>\n<em>Lord Arturo Bucklaw<\/em> ALESSANDRO SCOTTO DI LUZIO<br \/>\n<em>Alisa<\/em>\u00a0ELISA BALBO<br \/>\n<em>Normanno<\/em>\u00a0FRANCESCO PITTARI<br \/>\nOrchestra e Coro dell\u2019Arena di Verona<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Fabrizio Maria Carminati<\/strong><br \/>\nMaestro del coro\u00a0<strong>Salvo Sgr\u00f2 <\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong>Guglielmo Ferro<\/strong><br \/>\nScene\u00a0<strong>Stefano<\/strong> <strong>Pace<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Fran\u00e7oise Raybaud<\/strong><br \/>\nLuci\u00a0<strong>Bruno Ciulli<\/strong><br \/>\nVideo Maker <strong>Massimiliano Pace<\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania<br \/>\n<em>Verona, 13 Dicembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morta una Lucia se ne fa un\u2019altra. E cos\u00ec, mentre una Lucia\/Mim\u00ec rende l\u2019anima a dio nella <em>tana squallida <\/em>de<em> La Boh\u00e8me<\/em> \u2013 ultima opera in cartellone della scorsa stagione operistica al Filarmonico \u2013 un\u2019altra Lucia \u00e8 il luminoso esordio della stagione 2014\/2015 e proprio il 13 Dicembre! L\u2019 overdose di Lucie, e la scelta intelligente dell\u2019orario tardo-pomeridiano, chiamano un pubblico numeroso ed entusiasta della performance, a giudicare dalla quantit\u00e0 di applausi e ovazioni a scena aperta.\u00a0 Il cast \u00e8 davvero degno di nota, a partire dalla coppia protagonista: Irina Lungu e Piero Pretti si mostrano a proprio agio nel ruolo, nei momenti <em>a solo<\/em> pi\u00f9 che in quelli d\u2019insieme. Il loro duetto, registicamente freddo, dal punto di vista vocale \u00e8 reso egregiamente, con la giusta intensit\u00e0 e mettendo in luce le rispettive qualit\u00e0 timbriche.<br \/>\n<strong>Irina Lungu <\/strong>\u00e8 una Lucia vocalmente interessante, sicura in ogni tessitura; l\u2019intonazione non perde un colpo e anche il fraseggio risulta ben curato. La scena della pazzia mantiene le promesse di un eccellente <em>Regnava nel silenzio<\/em>, e se scenicamente la Lungu si deve un po\u2019 arrangiare, a fronte di una regia pressoch\u00e8 inesistente, la voce \u00e8 in ottima forma, il suono in maschera, i sovracuti soddisfacenti e intonati. La cantante domina l\u2019orchestra e nella cadenza col flauto (che non ci fa rimpiangere l&#8217;utilizzo della\u00a0 costosissima glassarmonica) la sua voce si dispiega con sicurezza. Le colorature sono precisissime e la\u00a0 cadenza \u00e8 coronata da un Mi bemolle perfetto e\u00a0 rotondo. Bravissimo anche <strong>Piero Pretti<\/strong>, un Edgardo caldo nel centro e squillante in acuto. Anche lui deve far da s\u00e9 per quanto concerne recitazione e gestualit\u00e0, un peccato perch\u00e9 musicalmente la sua performance \u00e8 davvero notevole. Ad un fraseggio dolcissimo anche nelle tessiture pi\u00f9 proibitive Pretti accosta una pronuncia perfetta e sempre distinguibile, anche nel delicato momento del sestetto <em>Chi mi frena in tal momento<\/em>, di buon effetto complessivo. <em>Tombe degli avi miei<\/em>, \u00e8 un finale sicuro e commovente, nonostante la sostanziale immobilit\u00e0 registica.<br \/>\nProva complessivamente positiva per l&#8217;Enrico di <strong>Marco Di Felice<\/strong>, che ha bisogno di un po\u2019 di tempo per riscaldarsi e realizzare una bella performance; <em>Cruda funesta smania <\/em>\u00e8 perfettamente nelle sue corde, ma, purtroppo ci tocca osservarlo ancora una volta, scenicamente ancora troppo fermo per risultare coinvolgente. Ma Di Felice \u00e8 un buon baritono, e, una volta entrato nei panni del crudele fratello di Lucia, \u00e8 credibile e vocalmente in forma. Il legato \u00e8 filologico e la voce sicura nel centro e ben piazzata in acuto. Ritmicamente preciso, Di Felice si fa notare per l\u2019ottima dizione e per la cura nei passaggi di registro. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Successo personale per il Raimondo di <strong>Insung Sim <\/strong>in cui al timbro caldo e corposo si associa una presenza scenica ragguardevole. Il suo \u201cDalle stanze ove Lucia\u201d \u00e8 adeguatamente intenso e patetico, ma in tutti i suoi interventi la precisione ritmica e l\u2019ottima pronuncia fanno del basso coreano un interprete eccellente. La tecnica \u00e8 curata, per quanto Sim Insung ponga molta pi\u00f9 attenzione sul fraseggio, che non presenta cedimenti.\u00a0 Alisa \u00e8 <strong>Elisa Balbo<\/strong>, volto noto al Filarmonico; il giovane soprano non perde il vizio del suono ingolato ma resta credibile nel ruolo della damigella di Lucia. Completano adeguatamente il cast <strong>Francesco Pittari <\/strong>(Normanno) e <strong>Alessandro Scotto di Luzio <\/strong>(Arturo).\u00a0 <strong>Fabrizio Maria Carminati <\/strong>\u00e8 un ottimo padrone di casa, che asseconda le voci senza perdere la propria idea musicale, ben concretizzata da un\u2019orchestra che lo segue senza esitazioni. Le atmosfere celtiche non possono rinunciare al loro strumento principe, cos\u00ec quando si rompe una corda dell\u2019arpa \u00e8 lo stesso Carminati ad annunciare la breve interruzione che occorrer\u00e0 per sostituirla e ripetere da capo l\u2019incipit dell\u2019aria di Lucia.\u00a0 Valida la performance del Coro, questa volta preparato egregiamente da <strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong>. Un peccato che a un team cos\u00ec ben concepito si accosti una regia destinata quanto meno a destare qualche perplessit\u00e0. Guidati dalla mano fin troppo invisibile di <strong>Guglielmo Ferro <\/strong>(ma qualche giustificazione possiamo attribuirla a una presumibile esiguit\u00e0 di prove) i personaggi si aggirano per il palco praticamente senza reciproche interazioni, troppo spesso non \u00e8 facile figurarsi quale sia l\u2019idea registica dominante e sembra anzi che ogni artista sia lasciato alla propria bravura scenica. La scena, curata da <strong>Stefano Pace<\/strong>, \u00e8 decisamente scarna, gli oggetti sul palco sono rarissimi (un tronco, lanterne, un tavolo, un paio di lapidi) e tutte le atmosfere dell\u2019opera vengono ricreate con l\u2019unico ausilio di retroproiezioni video su due teli, curate da un altro Pace, Massimilano. Da lune a nuvole, fuochi, foreste e cattedrali tutto scorre passivamente sullo sfondo in stile screen-saver. L\u2019espediente \u00e8 certo da approfondire, ma, spiace rilevarlo, l\u2019effetto rimane piuttosto piatto. Forse una regia meno statica avrebbe potuto illuminare alcuni momenti scenicamente spenti; innegabile in ogni caso l\u2019amaro in bocca per una serata che, con qualche sforzo in pi\u00f9, sarebbe stata un esordio di stagione veramente impressionante, rendendo giustizia all\u2019eccellente cast. L\u2019ambientazione, nonostante le opinabili scelte registiche e sceniche, rimane piuttosto tradizionale, come tradizionali sono i costumi di <strong>Fran\u00e7oise Raybaud<\/strong>. <em>Foto Ennevi per Fondazione Arena<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Filarmonico \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2014\/2015 \u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d Dramma tragico in tre atti, Libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":141,"featured_media":78528,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5701,12648,4454,5671,238,9247,12993,673,2029,7400,145,1179,793],"class_list":["post-78512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-scotto-di-luzio","tag-elisa-balbo","tag-fabrizio-maria-carminati","tag-francesco-pittari","tag-gaetano-donizetti","tag-guglielmo-ferro","tag-insung-sim","tag-irina-lungu","tag-marco-di-felice","tag-omaggio-a-roland-petit-teatro-filarmonico-di-verona","tag-opera-lirica","tag-piero-pretti","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/141"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78512"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78525,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78512\/revisions\/78525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}