{"id":78617,"date":"2014-12-20T22:13:51","date_gmt":"2014-12-20T21:13:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78617"},"modified":"2016-12-17T20:35:24","modified_gmt":"2016-12-17T19:35:24","slug":"verona-teatro-filarmonico-lucia-di-lammermoor-cast-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-teatro-filarmonico-lucia-di-lammermoor-cast-alternativo\/","title":{"rendered":"Verona, Teatro Filarmonico: &#8220;Lucia di Lammermoor&#8221; (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro Filarmonico \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2014\/2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d <\/strong><br \/>\nDramma tragico in tre atti, Libretto di Salvatore Cammarano dal romanzo<em>\u00a0<\/em><em>The bride of Lammermoor<\/em>\u00a0di Walter Scott<br \/>\nMusica di<strong>\u00a0<\/strong><strong>Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\n<em>Miss Lucia<\/em>\u00a0MARIA GRAZIA SCHIAVO<br \/>\n<em>Sir Edgardo di Ravenswood<\/em> ALESSANDRO SCOTTO DI LUZIO<br \/>\n<em>Lord Enrico Ashton<\/em> MARCO DI FELICE<br \/>\n<em>Raimondo Bidebant<\/em>\u00a0 SEUNG PIL CHOI<br \/>\n<em>Lord <\/em><em>Arturo Bucklaw<\/em> FRANCESCO PITTARI<br \/>\n<em>Alisa<\/em>\u00a0ELISA BALBO<br \/>\n<em>Normanno<\/em>\u00a0FRANCESCO PITTARI<br \/>\nOrchestra e Coro dell\u2019Arena di Verona<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Fabrizio Maria Carminati<\/strong><br \/>\nMaestro del coro\u00a0<strong>Salvo Sgr\u00f2 <\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong>Guglielmo Ferro<\/strong><br \/>\nScene\u00a0<strong>Stefano<\/strong> <strong>Pace<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Fran\u00e7oise Raybaud<\/strong><br \/>\nLuci\u00a0<strong>Bruno Ciulli<\/strong><br \/>\nVideo Maker <strong>Massimiliano Pace<\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania<br \/>\n<em>Verona, 16 Dicembre 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il \u201cmarted\u00ec young\u201d del Filarmonico continua a riscuotere un buon successo nella bella Verona: ancora una volta fa piacere ritrovarsi in una sala affollata e calorosa, nonostante le innegabili perplessit\u00e0 poste dalla messa in scena di questa Lucia di Lammermoor. Per regia (<strong>Guglielmo Ferro<\/strong>) e scene (<strong>Stefano Pace<\/strong>) facciamo riferimento al precedente <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2014\/12\/verona-teatro-filarmonico-lucia-di-lammermoor\/\">articolo sulla Prima:<\/a> anche in questa seconda rappresentazione siamo costretti a confermare la\u00a0 sostanziale staticit\u00e0 registica: certo, lasciando carta bianca agli interpreti si pone il pubblico in condizione di valutarne con maggiore obiettivit\u00e0 le effettive doti drammatiche, ma \u00e8 pur vero che le occasioni sprecate sono numerose. E lo sono particolarmente in un\u2019opera a pezzi chiusi come Lucia di Lammermoor, in cui il tempo della rappresentazione si dilata rispetto a quello della narrazione e la tensione drammatica necessita di essere costantemente ravvivata.\u00a0 La Scozia di <strong>Stefano e Massimiliano Pace<\/strong> \u00e8 cupa, ma non spaventosa, tetra, ma priva dei funesti presagi che attraversano la mente e le parole di Lucia fin dal suo ingresso in scena. Anche i costumi di <strong>Fran\u00e7oise Raybaud<\/strong> ricoprono un range temporale ancora troppo ampio per essere di qualunque ausilio ad una precisa definizione del tempo della rappresentazione \u2013 \u00e8 pur vero che le incongruenze cronologiche non erano sconosciute nemmeno allo stesso Walter Scott \u2013 innestandosi su un apparato scenografico di altrettanto difficile collocazione.\u00a0 Come gi\u00e0 accaduto in occasione della Prima, anche in questo caso \u00e8 il buon cast a risollevare le sorti dello spettacolo.<br \/>\nLucia \u00e8 <strong>Maria Grazia Schiavo<\/strong>, che accosta alle buone doti drammaticheun timbro elegante in ogni registro; il suo <em>Regnava nel silenzio <\/em>\u00e8 potente, qualche acuto un po\u2019 sfibrato nella cabaletta non ne pregiudica l\u2019efficacia complessiva. La scena della pazzia \u00e8 il risultato di un grande studio scenico e tecnico, la cadenza \u00e8 perfettamente calibrata e la tensione drammatica al massimo. Anche nei momenti d\u2019assieme la Schiavo ostenta una mirabile facilit\u00e0 in acuto, oltre ad un centro generoso che non teme i volumi orchestrali. Il soprano, che hadebuttato in questo faticosissimo ruolo nel 2011, vi si accosta con grande professionalit\u00e0 e realizza una performance che la conferma interprete di rango. Lo stesso, purtroppo, non possiamo dire con la stessa convinzione del tenore <strong>Alessandro Scotto Di Luzio<\/strong>, che, pur mostrando un timbro gradevole e una materia prima di qualit\u00e0, sostiene con evidente difficolt\u00e0 l\u2019ingrato ruolo di Edgardo. Nel centro molti suoni restano &#8220;indietro&#8221;, ingolati e spenti, mentre in acuto manca lo squillo, particolarmente dal duetto della torre in poi, arrivando a un <em>Tombe degli avi miei <\/em>poco brillante. Dotato di una buona presenza scenica, Scotto Di Luzio era stato, durante la Prima, un buon Arturo; Edgardo evidentemente non \u00e8, per il momento, perfettamente nelle sue corde, nonostante tutto l\u2019impegno e lo studio del giovane tenore sia ravvisabile in un efficace legato e in un fraseggio stilisticamente adeguato.\u00a0 <strong>Seung Pil Choi<\/strong> \u00e8 un Raimondo in ordine, pi\u00f9 nel centro che sui gravi, dove fatica ad emergere oltre i volumi orchestrali; il suo <em>Dalle stanze ove Lucia <\/em>\u00e8 efficace ma, mal supportato dalla solita immobilit\u00e0 registica, meno intenso di quanto il ruolo preveda; la sua performance \u00e8, in ogni caso, del tutto convincente: la buona pronuncia e il gusto nella resa del fraseggio promettono una brillante carriera al giovane coreano.\u00a0 L\u2019Enrico di <strong>Marco Di Felice<\/strong> \u00e8 ancora pi\u00f9 in forma di sabato scorso: la voce passa, si proietta oltre l\u2019orchestra e il timbro generoso del baritono si dispiega in un <em>Cruda funesta smania <\/em>degno di nota. Pregevole la sua performance anche nei momenti d\u2019assieme, particolarmente nel sestetto e nel duetto della torre, dove si mostra adeguatamente feroce e spietato. Discutibile la scelta di affidare a <strong>Francesco Pittari<\/strong> sia il ruolo di Arturo che di Normanno; in ogni caso il tenore se la cava bene, pi\u00f9 vocalmente che scenicamente (ma non \u00e8 colpa del poveretto se c\u2019\u00e8 chi crede di poter realizzare due personaggi con il mero ausilio di due parrucche): il fraseggio \u00e8 in ordine e l\u2019intonazione buona.\u00a0 Completa efficacemente il cast <strong>Elisa Balbo<\/strong> (Alisa), che speriamo di poter ascoltare presto in un ruolo sopranile che le renda piena giustizia. Come gi\u00e0 osservato nella Prima, la direzione di <strong>Fabrizio Maria Carminati <\/strong>\u00e8 del tutto apprezzabile, il ruolo dei legni \u00e8 adeguatamente valorizzato e l\u2019orchestra affascina per i toni ammalianti degli archi di timbro pi\u00f9 grave. Carminati non perde un colpo e si fa seguire dai cantanti respirando insieme a loro anticipandone le intenzioni espressive. Sempre in ottima forma anche il Coro \u2013 particolarmente le voci maschili \u2013 istruito da <strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong>.<em> Foto Ennevi per Fondazione Arena<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Filarmonico \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2014\/2015 \u201cLUCIA DI LAMMERMOOR\u201d Dramma tragico in tre atti, Libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":141,"featured_media":78623,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13036,4454,5671,9247,2029,1333,145,2555,6351,13037,793],"class_list":["post-78617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alsessandro-scotto-di-luzio","tag-fabrizio-maria-carminati","tag-francesco-pittari","tag-guglielmo-ferro","tag-marco-di-felice","tag-maria-grazia-schiavo","tag-opera-lirica","tag-salvo-sgro","tag-seung-pil-choi","tag-stefano-pace","tag-teatro-filarmonico-di-verona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/141"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78617"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87915,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78617\/revisions\/87915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}