{"id":78834,"date":"2015-01-12T12:52:16","date_gmt":"2015-01-12T11:52:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=78834"},"modified":"2016-12-02T21:20:10","modified_gmt":"2016-12-02T20:20:10","slug":"milano-teatro-alla-scala-lo-schiaccianoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-lo-schiaccianoci\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2014 \u2013 2015<\/em><br \/>\n<strong> \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d<\/strong><br \/>\nLibretto di Marius Petipa, dal racconto Der Nussknacker und der M\u00e4usek\u00f6nig di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann,\u00a0rivisto da Nacho Duato<br \/>\nMusica <strong>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Nacho Duato<\/strong><br \/>\n<em>Clara<\/em> MARIA EICHWALD \/ NICOLETTA MANNI \/ VITTORIA VALERIO<br \/>\n<em>Lo Schiaccianoci\/Il Principe<\/em> ROBERTO BOLLE \/ CLAUDIO COVIELLO \/ ANGELO GRECO<br \/>\nCorpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala<br \/>\nCoro di Voci Bianche dell&#8217;Accademia Teatro alla Scala diretto da Bruno Casoni<br \/>\nDirettore <strong>Vladimir Fedoseyev<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>J\u00e9r\u00f4me Kaplan<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Brad Fields<\/strong><br \/>\nNuova produzione Teatro alla Scala<br \/>\n<em> Milano, 28 dicembre 2014, 4 e 10 gennaio 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Definirei il mio Schiaccianoci neoclassico, anche se per\u00a0certi versi \u00e8 classico: qui la cosa pi\u00f9 importante, tuttavia,\u00a0non \u00e8 il virtuosismo, ma qualcosa di pi\u00f9 che proviene\u00a0direttamente dal cuore.<\/em>\u00bb (Nacho Duato) Inaugura la stagione di Balletto 2014 \u2013 2015 del Teatro alla Scala di Milano un classico delle Feste natalizie, <strong><em>Lo Schiaccianoci<\/em> <\/strong>di <strong>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/strong>. Lontano dalle scene scaligere dal 2006 \u2013 una pausa decisamente troppo lunga per uno dei balletti pi\u00f9 noti al mondo \u2013 \u00e8 oggi riproposto nella nuova versione firmata dal coreografo spagnolo <strong>Nacho Duato<\/strong>, che sostituisce quella di Rudolf Nureyev di tradizione al Piermarini da oltre 40 anni. Una scelta non casuale. Il 2015, infatti, commemora i 175 anni dalla nascita del compositore russo, cui il Teatro alla Scala rende omaggio con questo <em>Schiaccianoci<\/em> e con <em>La Bella Addormentata<\/em> di Alexei Ratmanski. Trascrizione coreutica della fiaba di E.T.A. Hoffmann \u201cSchiaccianoci e il re dei topi\u201d, il balletto \u00e8 oggi considerato il classico di Natale, un titolo che emoziona grandi e piccini grazie a una partitura magica e a una danza armoniosa, che tuttavia dietro all\u2019incanto della fiaba cela intensi risvolti psicologici.<br \/>\nNuova stagione, nuova produzione. Con <em>Lo Schiaccianoci<\/em>, il Teatro alla Scala acquisisce per la prima volta un titolo di Duato, coreografo spagnolo oggi direttore dello Staatsballet di Berlino, inaugurando una stagione che affianca a tante conferme numerose novit\u00e0. Ambientato nel 1918, anno successivo alla Rivoluzione di Ottobre e alla fine della Prima Guerra Mondiale, <em>Lo Schiaccianoci<\/em> di Duato \u00e8 semplice e immediato fin dall\u2019incipit, dove Drosselmeyer introduce dei burattini parlando direttamente al pubblico. Una scelta molto azzardata quella di infrangere la barriera tra scena e platea, che se da un lato rende la vicenda pi\u00f9 comprensibile, senza dubbio rompe l\u2019incantesimo tra pubblico e spettatore che solo il silenzio del teatro riesce a creare. Pur mantenendo la partitura e il libretto originali, la coreografia \u00e8 del tutto nuova. Creata originariamente per Balletto Mikhailovskij di San Pietroburgo, \u00e8 definita dallo stesso Duato \u201cneoclassica\u201d: la tecnica accademica \u00e8 veicolo di movimenti nuovi, diretti, liberi dal puro accademismo pur non potendone prescindere. Il lavoro coreografico predilige la velocit\u00e0 narrativa, trasformando la profonda ambiguit\u00e0 del racconto di Hoffmann nella magia di una fiaba danzata sulle note di una bellissima musica, in cui le paure che costellano il passaggio dall\u2019infanzia all\u2019adolescenza vengono sconfitte dalla potenza del sogno.<br \/>\nLa volont\u00e0 di una maggiore immediatezza comunicativa si riflette non solo sul contenuto ma anche sul contenitore. La scenografia e i costumi, creati in collaborazione con <strong>J\u00e9r\u00f4me Kaplan<\/strong>, sono calibrati al movimento e ne risaltano l\u2019essenza. Nonostante il complesso coreografico ben si sposi con l\u2019armonia della partitura, il risultato in alcuni passaggi \u00e8 eccessivamente minimale. Il fascino dell\u2019atmosfera natalizia soffre la mancanza di una maggiore ricchezza scenografica, soprattutto nelle danze di carattere e nel Valzer dei fiocchi di neve, dove l\u2019abbondante nevicata \u2013 un must del classico \u010dajkovskiano \u2013 compare solo alla fine del brano, lasciando spazio a un solo cielo stellato. L\u2019ampiezza dei classici tut\u00f9 bianchi \u00e8 sostituita dalla modernit\u00e0 di gonnelline lucide, la suggestione del riflesso della neve da uno scenario buio, illuminato da singole luci.<br \/>\nL\u2019esecuzione scaligera, accompagnata dalla bacchetta di <strong>Vladimir Fedoseyev<\/strong> e dall\u2019incanto del <strong>Coro Voci Bianche dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong>, conferma l\u2019alto livello del Corpo di Ballo di Makhar Vaziev.<br \/>\nAprono le danze le \u00e9toile <strong>Roberto Bolle<\/strong> e <strong>Maria Eichwald<\/strong>. Bolle incanta con la sua perfezione, Eichwald stupisce con la sua leggerezza. Gi\u00e0 insieme al Piemarini con <em>Onegin<\/em> di John Cranko, riconfermano una partnership di pura meraviglia. A Bolle \u2013 Eichwald si alternano <strong>Claudio Coviello<\/strong> e <strong>Nicoletta Manni<\/strong>, che regalano un\u2019interpretazione dal sincero sapore d\u2019infanzia. Incantevole Nicoletta Manni, una Clara gioiosa e piena di luce. Si \u00e8\u00a0 sempre pi\u00f9 colpiti dalle doti eccezionali di una giovane artista, che in punta di piedi sta collezionando un successo dopo l\u2019altro. Non da ultimo, a cavallo con <em>Lo Schiaccianoci<\/em>, quello a fianco dei \u201cFriends\u201d di Roberto Bolle, al Regio di Torino per concludere il tour invernale e salutare il 2014. Grandi applausi anche per <strong>Angelo Greco<\/strong> e <strong>Vittoria Valerio<\/strong>, segnalati tra i \u201cdanzatori emergenti\u201d del Premio Danza&amp;Danza 2014. Del Principe \u2013 Schiaccianoci di Greco si ammira il salto sicuro, la partnership elegante e il sentimento da primo ballerino. Grande feeling nella coppia, con Vittoria Valerio in buona forma tecnica, delicata e naturale nell\u2019interpretazione.<br \/>\nIl Corpo di Ballo trova il suo momento di gloria nel Valzer dei fiori del secondo atto, regalando un quadro scenograficamente molto efficace e tecnicamente ben eseguito, interamente giocato sulle tinte del rosa. Uno <em>Schiaccianoci<\/em> ordinato e complessivamente pi\u00f9 essenziale, accolto con favore dal pubblico milanese, che ha riempito il Teatro per la maggior parte delle recite. Un titolo che d\u00e0 inoltre il via a ScalAperta, nuova iniziativa del sovrintendente Alexander Pereira che prevede riduzioni fino al 50% per alcuni dei titoli del cartellone scaligero. Per il balletto, si comincia con <em>Lo Schiaccianoci<\/em> del 18 gennaio. <em>Foto Brescia e Amisano \u00a9 Teatro alla Scala<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2014 \u2013 2015 \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d Libretto di Marius Petipa, dal racconto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":405,"featured_media":78852,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[11466,4166,2250,14677,2342,1128,6185,5407,8742,2290,5974,8746,13153],"class_list":["post-78834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-angelo-greco","tag-claudio-coviello","tag-corpo-di-ballo-del-teatro-alla-scala","tag-danza","tag-jerome-kaplan","tag-lo-schiaccianoci","tag-maria-eichwald","tag-nacho-duato","tag-nicoletta-manni","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-roberto-bolle","tag-vittoria-valerio","tag-vladimir-fedoseyev"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/405"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78834"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87212,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78834\/revisions\/87212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}