{"id":79047,"date":"2015-01-25T15:07:46","date_gmt":"2015-01-25T14:07:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=79047"},"modified":"2016-12-13T19:29:13","modified_gmt":"2016-12-13T18:29:13","slug":"bruxelles-theatre-la-monnaie-fierrabras","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/bruxelles-theatre-la-monnaie-fierrabras\/","title":{"rendered":"Bruxelles, Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie: &#8220;Fierrabras&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Bruxelles, <\/em><em>Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie &#8211; S<\/em><em>tagione<\/em><em> 2014\/2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cFIERRABRAS\u201d\u00a0<\/strong><br \/>\nOpera eroico-romantica in tre atti, D.796. Libretto di Joseph Kupelwieser<br \/>\nMusica di <strong>Franz Schubert<\/strong><br \/>\n<em>K\u00f6nig Karl<\/em> STEVEN HUMES<br \/>\n<em>Emma<\/em> JULIANE BANSE<br \/>\n<em>Roland<\/em> DIETRICH HENSCHEL<br \/>\n<em>Ogier<\/em> GIJS VAN DER LINDEN<br \/>\n<em>Eginhard<\/em> CHARLES WORKMAN<br \/>\n<em>Boland <\/em>ROBERT BORK<br \/>\n<em>Fierrabras<\/em> KURT STREIT<br \/>\n<em>Florinda <\/em>ELISABETH MEISTER<br \/>\n<em>Maragond<\/em> MARGRIET VAN REISEN<br \/>\n<em>Brutamonte <\/em>KAROLY SZEMEREDY<br \/>\n<em>Solista<\/em><em> dei cori<\/em> ROSA BRANDAO<br \/>\n<em>Attrice<\/em> ELISABETH ORTH<br \/>\nOrchestra Sinfonica e Coro del Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie<br \/>\nCoro Vlaams Radio Koor<br \/>\nDirettore d\u2019orchestra <strong>\u00c1d\u00e1m Fischer<\/strong><br \/>\nMaestro dei cori <strong>Martino Faggiani<\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Krystian Lada<\/strong><br \/>\nAdattamento del testo <strong>Ileana Tautu<\/strong><br \/>\nOpera in forma di concerto<br \/>\nProduzione del Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie<br \/>\nCopresentazione Bozar Music<br \/>\n<em>Bruxelles, 21 gennaio 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Franz Schubert non vide mai la sua opera Fierrabras rappresentata in teatro. Commissionata dal direttore del Theater am Kaarasn vid di Vienna nel 1823 per dare lustro all&#8217;opera tedesca, Fierrabras fu poi subito messa da parte a causa di avvicendamenti nella gestione del teatro e dell&#8217;esito deludente della rwppresentazione di un&#8217;altra opera tedesca, l&#8217;<em>Euryanthe<\/em> di Carl Maria von Weber. Da allora, poche volte Fierrabras ha avuto l&#8217;onore di un palcoscenico, e ai giorni nostri pochi sono gli appassionati di opera che hanno avuto l&#8217;occasione di vederla e ascoltarla in teatro &#8211; al Theater an der Wien nel 1988 con la direzione di Abbado, incisa anche in CD, e piu di recente a Zurigo e Francoforte nel 2002 e l&#8217;anno scorso ai Salzburger Festspiele. Va quindi sicuramente a onore del Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie l&#8217;aver inserito questo capolavoro misconosciuto nella stagione lirica 2014\/2015, anche se in forma concertata. Solo due le rappresentazioni in calendario, nella bellissima sala da concerti del Bozar. disegnata negli anni &#8217;20 da Victor Horta, che ha fama di essere la quarta migliore sala al mondo per qualit\u00e0 dell&#8217;acustica.<br \/>\nLa musica di Schubert e&#8217; magnifica e vale anche da sola la serata. Nonostante le quasi tre ore e mezza di spettacolo &#8211; compreso l&#8217;intervallo &#8211; si esce dal Bozar con il desiderio e l&#8217;intenzione di tornare a vedere Fierrabras non appena se ne presenti l&#8217;occasione. Il libretto di Joseph Kupelwieser e&#8217; invece piuttosto debole dal punto di vista drammatico. La trama si ispira all&#8217;epopea medievale di Fierrabras, cavaliere moro che combatte contro Carlomagno, ed e&#8217; incentrata sugli amori e le battaglie di cinque personaggi, Fierrabras, Emma ed Eginhard, Roland e Florinda. E&#8217; una rappresentazione di giovinezza, di temi forti quali amore, amicizia, eroismo, rinuncia, religione e identit\u00e0, in cui i personaggi non hanno propriamente una loro verit\u00e0 umana ma sono piuttosto stilizzati, simboli di stati d\u2019animo e vicende universali. La musica di Schubert appare in questo Fierrabras prima di tutto come rappresentazione di emozioni e sentimenti, con una forte valenza simbolica ed evocatica. Tuttavia, questa rappresentazione di sentimenti poggia su una trama piuttosto confusa e farraginosa, alquanto statica, difficile da seguire e quindi in ultima analisi di scarso interesse. Difficile non pensare che questo confuso libretto non abbia contribuito a tenere l&#8217;opera lontana dal palcoscenico. La parte vocale, composta di brani corali e poi duetti, terzetti, quartetti e quintetti, si ispira alla tradizione del Singspiel tedesco ed e&#8217; inframezzata da dialoghi parlati. Su tale struttura originaria, la Monnaie ha scelto di sostituire parte di questi dialoghi con brani di poesia scritti appositamente per questa produzione &#8211; in tedesco, e qualsiasi altra scelta sarebbe stata fuori luogo &#8211; dalla poetessa Ileana Tautu, dove una Florinda ormai al tramonto rievoca gli eroici avvenimenti della giovinezza, il suo amore per Roland, l&#8217;amore di Emma ed Eginhard, le battaglie, la conversione. Il tutto con sfumature di pacifismo, ateismo e politicamente corretto. Ora, per quanto il tedesco sia una delle tre lingue ufficiali del Belgio, riesce difficile immaginare che la maggior parte del pubblico abbia potuto seguire il testo senza dover approfittare delle traduzioni proiettate sugli schermi. E allora ci si chiede, con qualche perplessit\u00e0, quale sia il valore aggiunto di questi testi poetici che inseriscono una storia nella storia, che probabilmente non erano di immediata comprensione ai pi\u00f9, e che hanno anche allungato in una certa misura la durata dello spettacolo gi\u00e0 di per s\u00e9 non breve. La musica, splendida in ogni sua parte, e i cori e i duetti, belli al punto che ci si dimentica di pensare, sono gi\u00e0 dei motivi pi\u00f9 che sufficienti per ascoltare Fierrabras, e non sono certo le aggiunte poetiche ad averne aumentato il fascino.<br \/>\nMolto buona la direzione di <strong>\u00c1d\u00e1m Fischer<\/strong>, efficacissimo nel dare la giusta esprissivit\u00e0 alle varie componenti strumentali, perfetto nel condurre il dialogo tra orchestra e cantanti con attenta raffinatezza. Forse esagera un po&#8217; in potenza nei momenti piu marziali del libretto, ma se di peccato si tratta, \u00e8 un peccato veniale. L&#8217;orchestra sinfonica della Monnaie a sua volta offre un\u2019ottima prova, accompagna i cantanti senza mai strafare, ma anzi dando risalto alle emozioni con delicata precisione. Il coro \u00e8 sicuramente uno dei grandi protagonisti di quest&#8217;opera, vista la frequenza dei brani corali, e il coro sinfonico della Monnaie e il Vlaamse Radio Koor diretti da <strong>Martino Faggiani<\/strong> non deludono mai, anzi impressionano per la qualit\u00e0, la potenza e l&#8217;efficacia espressiva nelle parti pi\u00f9 drammatiche, legate alla guerra, o alla celebrazione dei re, e la delicatezza dei sentimenti, soprattutto per quanto riguarda il coro femminile. Tra i solisti, il migliore \u00e8 sembrato il tenore statunitense <strong>Charles Workman<\/strong> nel ruolo di Eginhard, che ha esibito una voce calda, dall\u2019emissione sicura, forse un po\u2019 gutturale all&#8217;inizio, ma che ha guadagnato in qualit\u00e0 nel prosieguo dell\u2019opera. Buona anche la prova di <strong>Juliane Banse, <\/strong>in partcolare nei duetti con Workman -Eginhard, che sono fra i piu belli e i piu riusciti di tutta l&#8217;opera; ma nel registro acuto la Banse sembra perdere il controllo della voce abbastanza frequentemente. <strong>Elizabeth Meister <\/strong>non convince nel ruolo di Florinda, fiera principessa dei mori. E\u2019 una voce troppo debole per la parte, sia nei momenti pi\u00f9 lirici che in quelli a pi\u00f9 alta intensit\u00e0 drammatica, dove l&#8217;orchestra non pu\u00f2 andarle incontro piu di tanto e la voce praticamente sparisce. Anche <strong>Kurt Streit <\/strong> nel ruolo principale lascia perplessi, non tiene la linea di canto e a volte ha toni striduli. Buona nel complesso la prova di <strong>Steven Humes<\/strong> come K\u00f6nig Karl e di <strong>Robert Bork<\/strong> nella parte di Boland. Un po\u2019 incolore <strong>Dietrich Henschel<\/strong>. Le parti aggiunte in versi sono affidate all&#8217;attrice austriaca <strong>Elisabeth Orth <\/strong>che le declama con vena intimista. Lunghi calorosi applausi del pubblico che ha mostrato entusiasmo e gradimento per la bella serata di musica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, Th\u00e9\u00e2tre La Monnaie &#8211; Stagione 2014\/2015 \u201cFIERRABRAS\u201d\u00a0 Opera eroico-romantica in tre atti, D.796. 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