{"id":79380,"date":"2015-02-24T09:29:47","date_gmt":"2015-02-24T08:29:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=79380"},"modified":"2015-03-17T20:54:50","modified_gmt":"2015-03-17T19:54:50","slug":"jonas-kaufmann-du-bist-die-welt-fur-mich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jonas-kaufmann-du-bist-die-welt-fur-mich\/","title":{"rendered":"Jonas Kaufmann: &#8220;Du bist die Welt f\u00fcr mich&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Franz Leh\u00e1r: <\/em><\/strong><em>\u201cGern hab\u2019ich die Frau gekusst\u201d<\/em> (\u201cPaganini\u201d);\u00a0 <em><strong>Werner Richard Heymann<\/strong><\/em>:<em>\u201cIngerdwo auf dere Welt\u201d<\/em> (\u201cEin Blonder Traum\u201d);\u00a0 <strong><em>Richard Tauber: <\/em><\/strong><em>\u201cDu bist die Welt fur mich\u201d <\/em>(\u201cDer singerde Traum\u201d); <strong><em>Franz Leh\u00e1r:<\/em><\/strong><em>\u201cHab\u2019ein blaues Himmelbett\u201d <\/em><em>(\u201cFraquita\u201d);<strong>Robert Stolz: <\/strong><em>\u201cIm Traum hast du mir alles erlaubt\u201d <\/em>(\u201cDas Liebeskommando\u201d);<strong>Emmerich Kalman: <\/strong><em>\u201cGrus mir mein Wien\u201d<\/em> (\u201cGrafin Mariza\u201d); <strong>Franz Leh\u00e1r:<\/strong><\/em> <em>\u201cDein ist mein ganzes Herz!\u201d <\/em>(\u201cDas Land des Lachelns\u201d); <strong><em>Hans May: <\/em><\/strong><em>\u201cMy song Goes Round the World<\/em>\u201d (\u201cEin Liebe geht um die Welt\u201d); <em><strong>Franz Leh\u00e1r:<\/strong><\/em> <em>\u201cFreunde, das Leben ist lebenswert\u201d <\/em>(\u201cGiuditta\u201d); <strong><em>Paul Abraham:<\/em><\/strong><em> \u201cReich mir zum Abschiend noch einmal die Hande\u201d <\/em>(\u201cViktoria und ihr Husar\u201d); <strong><em>Ralph Benatzky: <\/em><\/strong><em>\u201cEs muss was Wuberbares sein\u201d <\/em>(\u201cIn weisen Rossl\u201d); <em><strong>Paul Abraham:<\/strong>\u201cDiwanpuppchen\u201d <\/em>(\u201cDie Blume von Hawaii\u201d); <strong><em>Robert Stolz:<\/em> <\/strong><em>Frag nicht, warum ich gehe<\/em> (&#8220;Das lied ist Aus&#8221;); <strong><em>Mischa Spoliansky: <\/em><\/strong><em>\u201cHeute Nacht oder nie<\/em>\u201d (\u201cDas Lied einer Nacht\u201d); <strong><em>Eduard K\u00fcnneke: <\/em><\/strong><em>\u201cDas Lied von Leben des Schrenk<\/em>\u201d (\u201cDie grose Sunderin\u201d), <strong><em>Erich Wolfgang Korngold: <\/em><\/strong><em>\u201cGluck, das mir verblieb\u201d <\/em>(\u201cDie tote Stadt\u201d). <strong>Jonas Kaufmann<\/strong> (tenore),\u00a0<strong>Julia Kleiter <\/strong>(soprano)<strong>, Rundfunk-Simphonieorchester Berlin,\u00a0<\/strong> <strong>Jochen Rieder <\/strong>(direttore). Registrazione:Berlino, 15-22 gennaio 2014. T.Time: 1 <strong>CD SONY Classic 5318692<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0Insolito e molto interessante questo CD del divo del momento almeno per quanto riguarda la corda tenorile. Ottimamente accompagnata dalla <strong>Rundfunk-Simphonieorchester Berlin <\/strong>diretta da <strong>Jochen Rieder<\/strong> <strong>Jonas Kaufmann<\/strong> propone un programma ricco e stimolante dedicato all\u2019ultima stagione dell\u2019operetta mittel-europea \u2013 quella compresa fra la fine del primo conflitto mondiale e l\u2019inizio degli anni \u201930 \u2013 momento in cui il genere conosce gli ultimi fasti ponendo al contempo i semi per la fioritura del successivo musical americano favorita dell\u2019emigrazione verso gli Stati Uniti di molti compositori di area germanica in conseguenza all\u2019affermazione al potere del partito nazista.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per prima cosa colpisce il rigore con cui \u00e8 affrontato questo repertorio che in Italia si continua a considerare a torto minore, l\u2019incisione \u00e8 stata infatti preceduta da un autentico lavoro filologico che ha permesso di ricostruire l\u2019orchestrazione originale dei brani tratti da \u201c<em>Die Blume von Hawaii<\/em>\u201d e \u201c<em>In weisen Rossl<\/em>\u201d, rigore che viene poi vivificato dalla non comune qualit\u00e0 dell\u2019esecuzione musicale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Kaufmann \u00e8 sicuramente uno dei cantati pi\u00f9 discussi dei nostri tempi, amato e odiato in egual misura dalle diverse anime del pubblico e qui non riapriamo il dibattito su un cantante sicuramente dotato di straordinari mezzi naturali ma molto personale come impostazione tecnica suscitando al riguardo infinite discussioni. In questo ascolto risulta per\u00f2 pienamente convincente e i possibili limiti \u2013 una certa tendenza a cantare di gola, un modo particolare di impostare gli acuti che da un senso di fatica all\u2019attacco salvo poi la voce salire sicura e timoratissima superato lo sforzo iniziale \u2013 passano decisamente in secondo piano di fronte al gusto, all\u2019eleganza nel porgere, al senso dello stile che caratterizzano la prova del tenore tedesco.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per prima cosa Kaufmann evita di affrontare questi brani con un approccio troppo operistico che \u00e8 difetto frequente nei cantanti lirici alle prese con il repertorio leggero ma lo interpreta secondo le caratteristiche espressive proprie del genere con una leggerezza e un senso del ritmo quasi imprevedibili, certo quando il brano offre l\u2019occasione Kaufmann emerge per il grande tenore drammatico che \u00e8 e si ascolti <em>\u201cDas Lied von Leben des Schrenk<\/em>\u201d da \u201c<em>Die grose Sunderin<\/em>\u201d per risentire rendersene pienamente conto. Ma la vera sorpresa \u00e8 trovarlo totalmente a suo agio in bruno dal carattere quasi jazzistico come <em>\u201cIngerdwo auf dere Welt\u201d<\/em> di Heymann con la sua atmosfera da cabaret colta alla perfezione o nell\u2019esotismo leggero e sorridente di <em>\u201cDiwanpuppchen\u201d <\/em>da \u201cD<em>ie Blume von Hawaii<\/em>\u201d di Paul Abraham che inevitabilmente evoca certe commedie cinematografiche del tempo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Domina Lehar &#8211; tolta l\u2019inevitabile <em>\u201cDein ist mein ganzes Herz!\u201d<\/em> &#8211; da titoli decisamente meno noti ma di non inferiore qualit\u00e0. Le arie da \u201c<em>Paganini<\/em>\u201d, \u201c<em>Giuditta<\/em>\u201d e \u201c<em>Frasquita<\/em>\u201d sorprendono per la perfezione del controllo vocale, per la capacit\u00e0 di alleggerire la voce in modo pi\u00f9 che ammirevole, la sincerit\u00e0 espressiva di un canto che riprende moduli di conversazione \u2013 soprattutto in \u201c<em>Giuditta<\/em>\u201d dopo l\u2019attacco di eroica baldanza &#8211; per le mezze voci e le filature rese ancor pi\u00f9 suggestive dalla ricchezza del materiale vocale a disposizione e Kaufmann sembra ritrovare la sua natura originaria di elegante tenore lirico quale era agli esordi come cantante mozartiano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cGrus mir mein Wien\u201d<\/em> da \u201c<em>Grafin Mariza<\/em>\u201d di Kalmann offre un\u2019interessante punto di confronto a distanza con la lettura offerta da Florez nel recente omaggio al compositore ungherese realizzato da Thielemann, confronto quanto mai interessante nella contrapposizione fra due vocalit\u00e0 antitetiche ma entrambe capaci di dare una personale e stimolante lettura del brano ma in cui \u2013 a parere dello scrivente \u2013 Kauffmann vince per fascino timbrico e naturale propensione stilistica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il programma presenta tre duetti in cui \u00e8 affiancato dal soprano <strong>Julia Kleiter<\/strong>, i primi due tratti di lavori di Paul Abraham \u2013 il gi\u00e0 citato <em>\u201cDiwanpuppchen\u201d<\/em> e <em>\u201cReich mir zum Abschiend noch einmal die Hande\u201d <\/em>da \u201c<em>Viktoria und ihr Husar<\/em>\u201d \u2013 si prestano alla perfezione alla voce leggera ma elegante e di ottima musicalit\u00e0 del soprano che trova in queste musiche uno spazio di elezione. Qualche perplessit\u00e0 suscita invece il terzo duetto ma pi\u00f9 per ragioni stilistiche che esecutive, <em>\u201cGluck, das mir verblieb\u201d <\/em>da \u201c<em>Die tote Stadt<\/em>\u201d \u00e8 pagina di rara bellezza e l\u2019esecuzione proposta \u00e8 affascinante con Kaufmann in grandissimo spolvero anche qui e una Kleiter un po\u2019 al limite ma comunque pi\u00f9 che sufficiente, quello che lascia un po\u2019 di perplessit\u00e0 \u00e8 il brano in se cos\u00ec stridente a confronto con tutta la programmazione che si sarebbe trovato pi\u00f9 opportuno qualche altro duetto da operetta pi\u00f9 in linea con l\u2019atmosfera generale del prodotto. Un CD di interesse e che potr\u00e0 piacere\u00a0 anche a chi nutre qualche perplessit\u00e0 sull\u2019arte del tenore tedesco.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Franz Leh\u00e1r: \u201cGern hab\u2019ich die Frau gekusst\u201d (\u201cPaganini\u201d);\u00a0 Werner Richard Heymann:\u201cIngerdwo auf dere Welt\u201d (\u201cEin Blonder Traum\u201d);\u00a0 Richard [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":79381,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[13465,13460,692,3829,13462,13456,13455,13457,13464,283,13463,13459,13159,13458,13461],"class_list":["post-79380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-eduard-kunneke","tag-emmerich-kalman","tag-erich-wolfgang-korngold","tag-franz-lehar","tag-hans-may","tag-jochen-rieder","tag-jonas-kauffmann","tag-julia-kleier","tag-mischa-spoliansky","tag-paul-abraham","tag-ralph-benatzky","tag-richard-tauber","tag-robert-stolz","tag-rundfunk-simphonieorchester-berlin","tag-wernen-richard-heymann"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79380"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79413,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79380\/revisions\/79413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}