{"id":79625,"date":"2015-02-23T19:05:41","date_gmt":"2015-02-23T18:05:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=79625"},"modified":"2016-12-30T09:48:18","modified_gmt":"2016-12-30T08:48:18","slug":"teatro-regio-di-torino-le-nozze-di-figaro-cast-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-regio-di-torino-le-nozze-di-figaro-cast-alternativo\/","title":{"rendered":"Teatro Regio di Torino: &#8220;Le nozze di Figaro&#8221; (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Regio &#8211; Stagione Lirica 2014-2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLE NOZZE DI FIGARO\u201d<\/strong><br \/>\nDramma giocoso in quattro atti di Lorenzo da Ponte, dalla commedia La Folle Journ\u00e9e, ou Le Mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Il conte d\u2019Almaviva<\/em> DIONISYOS SOURBIS<br \/>\n<em>La contessa<\/em> ERIKA GRIMALDI<br \/>\n<em>Figaro<\/em> GUIDO LOCONSOLO<br \/>\n<em>Susanna<\/em> GRAZIA DORONZIO<br \/>\n<em>Cherubino<\/em> SAMANTHA KORBEY<br \/>\n<em>Marcellina<\/em> ALEXANDRA ZABALA<br \/>\n<em>Bartolo<\/em> FABRIZIO BEGGI<br \/>\n<em>Basilio<\/em> BRUNO LAZZARETTI<br \/>\n<em>Don Curzio<\/em> LUCA CASALIN<br \/>\n<em>Antonio<\/em> MATTEO PEIRONE<br \/>\n<em>Barbarina<\/em> ARIANNA VENDITTELLI<br \/>\n<em>Prima ragazza<\/em> MANUELA GIACOMINI<br \/>\n<em>Seconda ragazza<\/em> RAFFAELLA RIELLO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Regio di Torino<br \/>\nDirettore<strong> Yutaka Sado<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Claudio Fenoglio<\/strong><br \/>\nMaestro al fortepiano <strong>Carlo Caputo<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Elena Barbalich<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Tommaso Lagattolla<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Giuseppe Ruggiero<\/strong><br \/>\nNuovo allestimento del Teatro Regio di Torino<br \/>\n<em>Torino, 19 febbraio 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come di consueto accade per i titoli d\u2019un certo richiamo, anche per <em>Le nozze di Figaro<\/em> il Teatro Regio propone un cast alternativo per coprire alcune recite. L\u2019allestimento \u00e8 ovviamente identico a quello gi\u00e0 descritto con dovizia di particolari nella <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/02\/torino-teatro-regio-le-nozze-di-figaro\/\">recensione<\/a> del collega Giordano Cavagnino, e non intendo riprendere il discorso su di esso; ma gli interpreti dei ruoli principali sono diversi, e l\u2019impressione che se ne desume \u2013 non solo dalla lettura della recensione del collega, ma anche dalla personale partecipazione a una recita della cosiddetta prima compagnia \u2013 \u00e8 che la serata, nel suo complesso, funzioni assai meno.<br \/>\nInnanzi tutto, emerge con maggiore evidenza, in ragione delle voci mediamente meno voluminose, un problema comune a tutte le rappresentazioni, voglio dire la presenza di un direttore quale <strong>Yutaka Sado<\/strong>, che sicuramente \u00e8 carismatico \u2013 ho presenti le sue direzioni mahleriane, e un memorabile Peter Grimes di alcuni anni orsono \u2013, ma non pu\u00f2 essere considerato n\u00e9 un mozartiano n\u00e9 un esperto di belcanto. I tempi sono qua e l\u00e0 un po\u2019 lenti, ma soprattutto l\u2019orchestra \u00e8 eccessivamente invadente: si perdono cos\u00ec la leggerezza della partitura di Mozart, e spesso anche le voci dei solisti, che negli ensemble \u2013 i quali, a dire il vero, non risultano sempre concertati alla perfezione \u2013 regolarmente sfuggono. Quando a sfuggire poi sono alcune frasi topiche, come quel \u00abS\u00ec, Madama, voi siete il ben mio\u00bb che dovrebbe essere cantato a voce spiegata da Figaro per attirare l\u2019attenzione del Conte, e invece si percepisce a malapena, quasi che fosse sussurrato, l\u2019efficacia teatrale di una scena rischia di essere fortemente compromessa.<br \/>\nIn secondo luogo, i solisti principali, salvo alcune eccezioni, si caratterizzano per una somiglianza timbrica che penalizza la definizione dei caratteri, in un\u2019opera che proprio di vividi ritratti si sostanzia. Si distingue il soprano <strong>Erika Grimaldi<\/strong> (Contessa), per lo strumento pi\u00f9 polposo che le consente di dominare l\u2019orchestrazione, e per la raffinata tecnica belcantistica, fondata su uniformit\u00e0 del legato e controllo della messa di voce; particolarmente espressiva \u00e8 l\u2019aria \u00abDove sono i bei momenti\u00bb, nella quale la voce si ammanta di tinte ombrose. Si distingue altres\u00ec il basso <strong>Fabrizio Beggi<\/strong>, che, articolando opportunamente il fraseggio dell\u2019aria, tratteggia Bartolo come figura tronfia e imponente; ma ne sa rendere evidente la trasformazione quando, pur esitante, accetta la ritrovata paternit\u00e0. Tra gli altri, per\u00f2, domina un senso di piattezza che induce lo spettatore, talvolta, a chiedersi chi stia effettivamente cantando; e questo non perch\u00e9 i solisti manchino di professionalit\u00e0, si badi bene, ma perch\u00e9 forse sono stati assortiti con un po\u2019 di leggerezza e hanno avuto poco tempo per rodare lo spettacolo e affiatarsi. Il sapido duettino \u00abVia resti servita\u00bb, nel quale la contrapposizione tra le rivali Susanna e Marcellina dovrebbe essere lampante in ogni dettaglio, rischia di annacquarsi per l\u2019eccessiva somiglianza di timbro e registro delle due cantanti. <strong>Alexandra Zabala<\/strong> (Marcellina) \u00e8 un\u2019ottima professionista, ma \u00e8 soprano, ed \u00e8 costretta in una tessitura che non la valorizza, tanto pi\u00f9 che \u00e8 stata privata della sua unica aria (tagliata, al pari di quella di Basilio). La punta d\u2019acidit\u00e0 di <strong>Grazia Doronzio<\/strong> non disdice al carattere pungente di Susanna, ma il personaggio, in particolare nel secondo atto, \u00e8 rimasto a livello d\u2019abbozzo; decisamente pi\u00f9 riusciti gli ultimi due atti, con l\u2019atmosfera complice della \u00abCanzonetta sull\u2019aria\u00bb e le sfumature finali di \u00abDeh, vieni, non tardar\u00bb. Con il Conte (il baritono <strong>Dionisyos Sourbis<\/strong>) e Figaro (<strong>Guido Loconsolo<\/strong>, presentato come basso ma in realt\u00e0 anch\u2019egli baritono) ci si trova ancora una volta di fronte a ruoli che dovrebbero essere individuati da una pi\u00f9 chiara distinzione timbrica, e tendono invece ad assomigliarsi troppo. Infine, del mezzosoprano <strong>Samantha Korbey<\/strong> (Cherubino) si apprezza il miglioramento intervenuto, su una voce difficile, dalla prima presenza in scena al Regio nell\u2019Otello inaugurale, e le si augura di proseguirlo nei restanti mesi di permanenza a Torino.<br \/>\nTra le seconde parti \u2013 i cui interpreti, tranne le due ragazze soliste nel finale III, coincidono con quelli del primo cast \u2013 mi limito a ricordare il tenore <strong>Luca Casalin<\/strong>, specialista nei bozzetti macchiettistici, per l\u2019appropriatezza e la limpidezza vocale con cui ha incarnato il giudice Don Curzio. E una menzione merita <strong>Carlo Caputo<\/strong>, nel suo ruolo di Maestro al fortepiano: \u00e8 grazie alla sua mano e alla sua esperienza nell\u2019accompagnamento delle voci che tutti gli interpreti, a partire dal protagonista, hanno saputo dare il meglio di s\u00e9 nei recitativi pi\u00f9 che nei numeri musicali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Regio &#8211; Stagione Lirica 2014-2015 \u201cLE NOZZE DI FIGARO\u201d Dramma giocoso in quattro atti di Lorenzo da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3571,13619,12445,4293,5491,5068,13620,2382,519,2162,12460,919,253,6705],"class_list":["post-79625","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-alexandra-zabala","tag-carlo-caputo","tag-dionysios-sourbis","tag-elena-barbalich","tag-erika-grimaldi","tag-fabrizio-beggi","tag-grazia-doronzio","tag-guido-loconsolo","tag-le-nozze-di-figaro","tag-luca-casalin","tag-samantha-korbey","tag-teatro-regio-di-torino","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-yutaka-sado"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79625\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}