{"id":80107,"date":"2015-03-30T01:53:14","date_gmt":"2015-03-29T23:53:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80107"},"modified":"2015-03-30T02:17:26","modified_gmt":"2015-03-30T00:17:26","slug":"macbeth-al-teatro-verdi-di-pisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/macbeth-al-teatro-verdi-di-pisa\/","title":{"rendered":"&#8220;Macbeth&#8221; al Teatro Verdi di Pisa"},"content":{"rendered":"<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Teatro Giuseppe Verdi di Pisa &#8211; Stagione Lirica 2014-15<\/i><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><b class=\"\">\u201cMACBETH\u201d<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Melodramma in quattro atti, libretto di Francesco Maria Piave, dall\u2019omonima tragedia di William Shakespeare<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Musica di <b class=\"\">Giuseppe Verdi<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Macbeth<\/i> \u00a0GIUSEPPE ALTOMARE<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Banco<\/i> \u00a0GIORGIO GIUSEPPINI<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Lady Macbeth<\/i> \u00a0DIMITRA THEODOSSIOU<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Dama di Lady Macbeth<\/i> \u00a0ELENA BAKANOVA<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Macduff<\/i> \u00a0EMANUELE SERVIDIO<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Malcolm<\/i> \u00a0EMANUELE GIANNINO<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Medico<\/i> \u00a0JUAN JOS\u00c9 NAVARRO<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Streghe (mimi)<\/i> \u00a0ALESSANDRA BORDINO, BEATRICE BOSSO, CHIARA SILVESTRI<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Orchestra Festival Pucciniano<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Artisti del Coro di Parma<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Direttore <b class=\"\">Simon Kre\u010di\u010d<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Maestro del coro <b class=\"\">Fabrizio Cassi<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Regia <b class=\"\">Dario Argento<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Luci e Scene <b class=\"\">Angelo Linzalata<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Effetti speciali <b class=\"\">David Bracci\u00a0<\/b><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\">Coproduzione Fondazione Teatro Coccia di Novara e Fondazione Teatro Verdi di Pisa<\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><i class=\"\">Pisa, 27 marzo 2015<\/i><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-80112\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-5-255x384.jpg\" alt=\"macbeth pisa marzo2015-5\" width=\"255\" height=\"384\" \/><\/a>Nonostante si trattasse di una ripresa di una produzione andata in scena a Novara poco pi\u00f9 di un anno fa, e all\u2019epoca fosse stata oggetto di innumerevoli recensioni e commenti, l\u2019attesa per questo <i class=\"\">Macbeth<\/i> era ancora molto intensa e palpabile.\u00a0 Il motivo risiede ovviamente nella presenza di <b class=\"\">Dario Argento<\/b>, che, alla sua prima regia operistica, rimane nel bene e nel male un nome assai noto alla stragrande maggioranza degli italiani, anche a coloro che non hanno mai visto uno dei suoi film.\u00a0 Nel frattempo, appena un mese fa, il \u201cmaestro dell\u2019horror\u201d pare aver preso gusto per il teatro lirico cimentandosi\u00a0 con una deludente <i class=\"\">Lucia di Lammermoor <\/i>per il Teatro Carlo Felice di Genova.\u00a0 Molto inchiostro \u00e8 gi\u00e0 stato versato su questo <i class=\"\">Macbeth<\/i> (che fra l\u2019altro sta per esser uscire in DVD\/Blu-Ray) all\u2019epoca della prima novarese, per cui mi limiter\u00f2 a dare le mie impressioni senza scendere in minuti dettagli.\u00a0 Essenzialmente mi \u00e8 parso un allestimento di impianto tradizionale (ancorch\u00e9 trasposto nella prima parte del ventesimo secolo, ma anche questa \u00e8 ormai diventata \u201ctradizione\u201d), con alcuni momenti azzeccati alternati ad altri francamente noiosi.\u00a0 Fra i primi includerei le streghe, tre come in Shakespeare, belle ragazze completamente nude (evidentemente un pallino del regista, dato che anche in<i class=\"\"> Lucia<\/i> c\u2019era un fantasma femminile senza veli), dalla folta chioma scapigliata e dalle movenze ferali, ovvio riferimento alle streghe che popolano uno dei suoi ultimi film, <i class=\"\">La terza madre<\/i>.\u00a0 Le tre selvagge creature non cantavano, compito riservato al coro femminile che al contrario vestiva abiti da massaie campagnole.\u00a0 Altri rimandi a suoi film erano gli impiccati nel primo atto, somiglianti al bambolotto che tanto spaventa Amanda Righetti in <i class=\"\">Profondo rosso<\/i>, cui si \u00e8 ispirato anche per la scena dell\u2019omicidio di Duncano: il re insanguinato che si arranca sulla finestra rimanda alla celebre sequenza dell\u2019assassinio della medium Helga Ulmann.\u00a0 Particolarmente efferata e ben riuscita (e qui sono consapevole di esser nella minoranza) \u00e8 la scena decisamente sopra le righe della morte del protagonista.\u00a0 Indifendibile \u00e8 al contrario \u00e8 la scena in cui Macbeth subito prima di morire, durante la fuga orchestrale che dovrebbe descrivere la battaglia, vaga per il palcoscenico puntando il dito verso dei cerchi bianchi proiettati sullo sfondo. Degne cornici di tale plumbea atmosfera <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-80108\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-1-512x340.jpg\" alt=\"macbeth pisa marzo2015-1\" width=\"466\" height=\"310\" \/><\/a>erano le scene spartane di <b class=\"\">Angelo Linzalata,<\/b> curatore anche delle luci, mentre i costumi rimangono senza attribuzione. Riassumendo, \u00e8 un allestimento che pur non brillando per originalit\u00e0 tiene desta l\u2019attenzione, e che sarebbe sicuramente stato pi\u00f9 godibile se non fossero in questi mesi trapelate anticipazioni, \u201csoffiate\u201d, a rovinare la sorpresa di alcuni \u201ceffetti speciali\u201d. La parte musicale era affidata a <b class=\"\">Simon Kre\u010di\u010d<\/b>, che ha diretto l\u2019Orchestra del Festival Pucciniano con intensit\u00e0 e slancio propulsivo, precisione e buon equilibrio timbrico fra le varie sezioni dell\u2019orchestra, e questo soprattutto nelle parti pi\u00f9 estroverse della partitura.\u00a0 Talora pareva quasi impaziente, affrettando la musica in modo tale da far sembrare gli effetti desiderati dal compositore sbrigativi e superficiali: per esempio l\u2019introduzione a \u201cVieni t\u2019affretta\u201d risultava quasi frivola, come se provenisse da un\u2019opera buffa rossiniana. Nei momenti pi\u00f9 cupi, quali \u201cRegna il sonno su tutti\u201d di Lady (cos\u00ec l\u2019ha sempre chiamata Verdi, e cos\u00ec \u00e8 definita nella partitura) oppure \u201cOh, quale orrenda notte\u201d di Banco, latitava il senso di quel minaccioso mistero, di quella trepidante quiete che precede il delitto. Ha comunque fatto miracoli nel tenere insieme orchestra e palcoscenico, soprattutto quando era di scena <b class=\"\">Dimitra Theodossiou<\/b>, responsabile di una di quelle prestazioni che preferiremmo non dover recensire. Il soprano greco si \u00e8 fin dall\u2019inizio della carriera distinta per il coinvolgimento emotivo con cui affronta ogni ruolo, e per lei si \u00e8 spesso usato il termine un po\u2019 abusato di cantante\/attrice.\u00a0 Purtroppo \u00e8 ormai entrata nella fase in cui l\u2019attrice prevale sulla cantante, e fa sempre pi\u00f9 ricorso a istrionismi per mascherare un indubbio declino vocale: la difficolt\u00e0 di trovare un appoggio rende il registro medio\/grave alquanto debole e quello acuto stridente e acidulo, non di rado calante e corto, come il famigerato re bemolle alla fine della scena del sonnambulismo, poco pi\u00f9 che un gridolino prudentemente emesso dietro le quinte.\u00a0 Fiati sempre pi\u00f9 corti la costringono di frequente a un gioco di tiro alla fune con l\u2019orchestra, nonostante gli sforzi sovrumani del direttore.<br \/>\nDesta perplessit\u00e0 la scelta di <b class=\"\">Emanuele Servidio <\/b>(Macduff), tenore dal vocione potente, ma pieno di magagne di cui un registro medio oscillante e acuti aperti emess<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-80110\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-3-512x340.jpg\" alt=\"macbeth pisa marzo2015-3\" width=\"471\" height=\"313\" \/><\/a>i di forza sono i pi\u00f9 evidenti.\u00a0 <b class=\"\">Giorgio Giuseppini<\/b> (Banco) \u00e8 uno dei cantanti pi\u00f9 sottovalutati in circolazione; nonostante abbia un curriculum di tutto rispetto (ricordo con piacere il felice debutto al Met di New York nel ruolo di Filippo II in<i class=\"\"> Don Carl<\/i>o), l\u2019emissione morbida, immascherata, omogenea, il timbro da autentico basso cantante, il gusto interpretativo sobrio e aristocratico, una presenza scenica imponente quale si conviene ad un basso dovrebbero automaticamente porlo in cima alle preferenze di tutti i maggiori teatri internazionali.\u00a0 Sebbene nella versione finale del 1865 Verdi abbia spostato il baricentro verso il soprano (anche i grandi errano, e grave errore \u00e8 stato quello di sostituire \u201cMal per me che m\u2019affidai\u201d con una fuga e coretto tutto sommato banali e teatralmente meno efficaci), il ruolo del protagonista resta tuttavia il pernio dell\u2019opera, compito brillantemente assolto da <b class=\"\">Giuseppe Altomare<\/b>, baritono dal bel timbro scuro e virile, dal fraseggio variegato, dal declamato che non sfocia mai in un \u201cgridato\u201d, capace di vere mezze voci, cruciali in questo ruolo che &#8211; Verdi docet &#8211; deve esser cantato perlopi\u00f9 piano per poi esplodere su frasi chiave da lui espressamente indicate.\u00a0 Partito con qualche esitazione e un paio di acuti sbiancati nel duetto con il basso (per esempio il fa naturale di \u201cche m\u2019offre il fato\u201d), Altomare ha poi offerto una prova in crescendo culminata in un bellissim \u201cPiet\u00e0, rispetto, amore\u201d, eseguito con un bel gioco di legati, acuti sicuri (la stessa nota climatica, il fa naturale sull parola \u201cbestemmia\u201d era qui piena e rotonda),sinceramente commovente, che ha raggiunto lo scopo (prefissosi da Verdi) di indirizzare le simpatie del pubblico verso un pluriomicida, tirannico anti-eroe.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-80111\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/macbeth-pisa-marzo2015-4-512x340.jpg\" alt=\"macbeth pisa marzo2015-4\" width=\"466\" height=\"310\" \/><\/a>Tra i ruoli secondari spiccava per spigliatezza scenica e squillo la Dama di <b class=\"\">Elena Bakanova<\/b>, dominatrice dei concertati; <b class=\"\">Emanuele Giannino<\/b> nei panni di Malcom ha una voce aggraziata da tenore leggero assai diversa da quella di Servidio, offrendo cos\u00ec un appropriato contrasto timbrico; <b class=\"\">Juan Jos\u00e9 Navarro<\/b> (Medico) ha palesato severi problemi di proiezione vocale.<br \/>\nMolto buono il coro, <strong>Artisti del Coro di Parma<\/strong>, soprattutto la sezione femminile. Per la cronaca, successo caloroso per tutti con punte di entusiasmo per Giuseppini e Altomare, e qualche dissenso ampiamente previsto per il regista. <em>Foto di Giulia Ponti<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Giuseppe Verdi di Pisa &#8211; Stagione Lirica 2014-15 \u201cMACBETH\u201d Melodramma in quattro atti, libretto di Francesco Maria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":210,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[8643,1309,13873,5353,13872,3081,2189,153,7279,30,145,13871,3852],"class_list":["post-80107","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-dario-argento","tag-dimitra-theodossiou","tag-elena-bakanova","tag-emanuele-giannino","tag-emanuele-servidio","tag-giorgio-giuseppini","tag-giuseppe-altomare","tag-giuseppe-verdi","tag-juan-jose-navarro","tag-macbeth","tag-opera-lirica","tag-simon-krecic","tag-teatro-verdi-di-pisa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80107"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80116,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80107\/revisions\/80116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}