{"id":80338,"date":"2015-04-17T15:19:31","date_gmt":"2015-04-17T13:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80338"},"modified":"2016-12-13T18:06:39","modified_gmt":"2016-12-13T17:06:39","slug":"milano-teatro-alla-scala-giselle-cast-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-giselle-cast-alternativo\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Giselle&#8221; (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2014 \u2013 2015 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cGISELLE\u201d<\/strong><br \/>\nBalletto in due atti di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges da Th\u00e9ophile Gautier<br \/>\nMusica <strong>Adolphe Adam<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Jean Coralli &#8211; Jules Perrot<\/strong><br \/>\nRipresa coreografica <strong>Yvette Chauvir\u00e9<\/strong><br \/>\n<em>Giselle<\/em> MARIA EICHWALD<br \/>\n<em>Il Principe Albrecht<\/em> CLAUDIO COVIELLO<br \/>\n<em>Il Duca di Courland<\/em> GIUSEPPE CONTE<br \/>\n<em>La Principessa Bathilde<\/em> RAFFAELLA BENAGLIA<br \/>\n<em>La madre di Giselle<\/em> ADELINE SOULETIE<br \/>\n<em>Hilarion<\/em> MASSIMO GARON<br \/>\n<em>Wilfried<\/em> RICCARDO MASSIMI<br \/>\n<em>Il Gran Cacciatore<\/em> MATTHEW ENDICOTT<br \/>\n<em>Passo a due contadini<\/em> GAIA ANDREANO\u2019, MATTIA SEMPERBONI<br \/>\n<em>Sei amiche di Giselle<\/em> MARTA GERANI, DANIELA CAVALLERI, SERENA SARNATARO, STEFANIA BALLONE, DENISE GAZZO, LUSYMAY DI STEFANO<br \/>\n<em>Myrtha, Regina delle Willi<\/em> ALESSANDRA VASSALLO<br \/>\n<em>Due Willi<\/em> ANTONINA CHAPKINA, VITTORIA VALERIO<br \/>\nCorpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>Patrick Fournillier<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Aleksandr Benois<\/strong><br \/>\nRielaborati da Angelo Sala e Cinzia Rosselli<br \/>\n<em>Milano, 12 aprile 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiunque si sentir\u00e0 chiesto \u00abChe cos\u2019\u00e8 <em>Giselle<\/em>?\u00bb, risponder\u00e0 \u00abUn classico\u00bb; ma che cosa \u00e8 un \u2018classico\u2019 e che cosa vuol dire mettere in scena oggi un balletto di oltre 160 anni fa? Domenica 12 aprile 2015 \u00e8 andata in scena presso il Teatro alla Scala di Milano il secondo cast ospiti in <em>Giselle<\/em>, con <strong>Maria Eichwald<\/strong> (<em>\u00e9toile <\/em>internazionale dello Stuttgarter Ballett) e <strong>Claudio Coviello<\/strong> (primo ballerino scaligero) nei ruoli principali insieme a tutto il corpo di ballo del Teatro alla Scala.<br \/>\nIl soggetto \u00e8 squisitamente romantico. (Atto I) In un villaggio sul Reno nel periodo della vendemmia il principe Albrecht sotto mentite spoglie decide di corteggiare una fanciulla dalla decantata bellezza, l\u2019ingenua Giselle, che lo ricambia. Il guardiacaccia Hilarion, che \u00e8 innamorato di Giselle anche se non ricambiato, \u00e8 geloso dell\u2019intesa della ragazza con il forestiero e vuole vendicarsi. Al villaggio arriva un corteo di nobili di riposo nella caccia, tra i quali si trova Bathilde, promessa sposa di Albrecht. Hilarion trova una spada nascosta e riconosce lo stesso simbolo sul corno del corteo nobiliare, per questo davanti a tutti smaschera Albrecht. Giselle tradita perde del tutto la ragione e muore dal dolore. (Atto II) L\u2019ammonimento della madre di Giselle di non danzare prima delle nozze, perch\u00e9 qualora morisse sarebbe diventata una Willi del bosco si avvera. In una radura presso la tomba di Giselle si recano separatamente Hilarion e Albrecht a portare il proprio omaggio floreale, ma la inflessibile regina delle Willi, Myrtha, costringe i due uomini a danzare fino alla morte: Hilarion morir\u00e0, mentre a intercedere per Albrecht interviene lo spirito di Giselle, che al rifiuto di Myrtha decide di esporsi ai colpi delle Willi e sostenere l\u2019innamorato pentito fino all\u2019alba, quando il potere delle Willi svanisce e Albrecht si ritrova da solo nella radura, salvato dal suo vero amore.<br \/>\n<strong>Claudio Coviello<\/strong> con il principe Albrecht ha esordito come primo ballerino nel 2013 sul palco scaligero e da allora ha spesso interpretato il ruolo, studiato, approfondito e rielaborato: infatti, \u00e8 stato un Albrecht convincente nel passaggio da principe viziato a innamorato pentito. <strong>Maria Eichwald<\/strong> \u00e8 stata una Giselle deliziosa con le sue sospensioni leggere, il sorriso sincero dell\u2019ingenuit\u00e0 innamorata e il viso sofferente ma deciso di chi \u00e8 costretto alla dura condizione di Willi sono stati la grande forza dello spettacolo. Eichwald \u00e8 riusciuta nel suo <em>pathos<\/em> a coinvolgere tutti i danzatori, da <strong>Massimo Garon <\/strong>(Hilarion), che ha espresso il massimo nella scena della morte, a Marta Gerani e le amiche, precise di tecnica e partecipate nella diegesi, come anche alcuni partner maschili dei vendemmiatori, tra tutti Walter Madau e Christian Fagetti. Splendida anche la Myrtha di <strong>Alessandra Vassallo<\/strong> che ha saputo gestire con costanza la fissit\u00e0 interpretativa del personaggio con l\u2019agilit\u00e0 e difficolt\u00e0 tecnica del ruolo nelle variazioni. Molto musicali i giovanissimi del corpo di ballo, <strong>Gaia Andrean\u00f2<\/strong> e <strong>Mattia Semperboni<\/strong>, che per la prima volta in questa stagione si sono cimentati nel ruolo da primi ballerini del difficile <em>pas de deux<\/em> dei contadini.<br \/>\nChe cosa ha reso la serata cos\u00ec speciale? Di certo la grande bravura e lo studio dei danzatori, ma un grande merito va alla profondit\u00e0 del sentimento del balletto <em>Giselle<\/em>. Chi non resta incantato dalla profondit\u00e0 del sentimento di Giselle, che tradita, muore e viene condannata alla triste condizione di spirito dei boschi; eppure, ama anche dopo la morte Albrecht, al punto da andare contro la sua regina e le compagne pur di salvarlo?<br \/>\nNell\u2019ottica di oggi sembra impensabile se non addirittura ridicolo il comportamento di Giselle, ma non nell\u2019ottica del romanticismo ottocentesco: e questo cattura il pubblico (e probabilmente gli stessi interpreti). Questo \u00e8 un classico, questo \u00e8 <em>Giselle<\/em>, cio\u00e8 una voce che fuori dal tempo parla ai cuori di oggi come di 160 anni fa, sempre. <em>Foto Brescia &#8211; Amisano\u00a0\u00a9 Teatro alla Scala<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2014 \u2013 2015 \u201cGISELLE\u201d Balletto in due atti di Jules-Henry Vernoy [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":492,"featured_media":80359,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4588,13975,13426,4166,14677,13977,4587,7657,7658,6185,4133,13976,184],"class_list":["post-80338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-adolphe-adam","tag-alessandra-vassallo","tag-balletto-del-teatro-alla-scala","tag-claudio-coviello","tag-danza","tag-gaia-andreano","tag-giselle","tag-jean-coralli","tag-jules-perrot","tag-maria-eichwald","tag-massimo-garon","tag-mattia-semperboni","tag-teatro-alla-scala"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/492"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80338"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87677,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80338\/revisions\/87677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}