{"id":80445,"date":"2015-04-24T11:42:33","date_gmt":"2015-04-24T09:42:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80445"},"modified":"2015-04-24T11:42:33","modified_gmt":"2015-04-24T09:42:33","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-febbre-e-delirio-con-il-quatuor-ardeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-febbre-e-delirio-con-il-quatuor-ardeo\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: &#8220;Febbre e Delirio&#8221; con il Quatuor Ardeo"},"content":{"rendered":"<p><em>Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cGeorge Onslow, un altro Beethoven?\u201d(11 aprile -21 maggio 2015)<\/em><br \/>\n<strong>\u201cFEBBRE E DELIRIO\u201d<br \/>\nQuatuor Ardeo<\/strong><br \/>\nViolini <strong>Mi-Sa Yang<\/strong>, <strong>Carole Petitdemange<\/strong><br \/>\nViola <strong>Noriko Inoue<\/strong><br \/>\nVioloncello <strong>Jo\u00eblle Martinez<\/strong><br \/>\nContrabbasso <strong>Yann Dubost<\/strong><br \/>\n<em>George Onslow:<\/em> Quatuor \u00e0 cordes en ut majeur op. 64<em>; <\/em>Quintette avec contrebasse n.\u00b0 15 en ut mineur \u201cde la balle\u201d op. 38<br \/>\n<em>Venezia, 21 aprile 2015\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora musica d&#8217;alto livello, offerta da giovani promettenti interpreti, vibrava tra gli stucchi e gli affreschi della deliziosa sala dei concerti del Palazzetto Bru Zane, ove ha sede, a Venezia, il Centre de Musique romantique fran\u00e7aise, che dedica quest&#8217;anno il festival di primavera al compositore George Onslow, uno dei pi\u00f9 grandi esponenti del romanticismo musicale francese, oggi dimenticato, nonostante all&#8217;epoca si fosse meritato un appellativo pi\u00f9 che lusinghiero: \u201cIl Beethoven francese\u201d. Ad eseguire i due pezzi in programma<em> \u2013 <\/em>il Quatuor \u00e0 cordes en ut majeur op. 64 e il Quintette avec contrebasse n\u00b0. 15 en ut mineur \u201cde la balle\u201d op. 38 \u2013 un <em>ensemble<\/em> tutto femminile, il Quatuor Ardeo, cui si \u00e8 unito, per il quintetto, il contrabbasso di Yann Dubost.\u00a0 Nel 1841 Onslow, in procinto di partire per un viaggio in Germania, desidera presentarsi nella patria di Beethoven con alcune opere nuove, nella fattispecie tre quartetti, di cui due gi\u00e0 finiti e un altro in fase di composizione, come dichiara in una lettera alla madre: si tratta probabilmente dell&#8217;op. 62, 63 e 64. Nell&#8217;esecuzione di quest&#8217;ultima opera, il Quatuor Ardeo, dopo le prime battute in cui si \u00e8 forse rivelato un po&#8217; al di sotto delle sue possibilit\u00e0, ha trovato rapidamente la coesione e la concentrazione necessarie, offrendo un&#8217;esecuzione intensa e trascinante di questo lavoro, che comincia con un\u2019introduzione lenta in modo minore, nobile e dolorosa, con cui contrasta l\u2019<em>Allegro animato <\/em>in maggiore, un contrasto che \u00e8 la cifra distintiva anche di altri quartetti di Onslow, a partire dal n\u00b0. 2 dell&#8217;op. 4. Nell&#8217;Allegro gli strumenti hanno instaurato un proficuo dialogo alla pari, scambiandosi il materiale tematico, per quanto il primo violino si sia, qua e l\u00e0, messo in luce, essendogli affidata una parte virtuosistica: doveroso omaggio di Onslow al dedicatario, il violinista Charles-Eug\u00e8ne Sauzay (genero di Pierre Baillot). Piena di passione la parte conclusiva del movimento, inframezzata da squarci lirici, nella quale ogni particolare ha trovato la sua giusta sottolineatura nell&#8217;accento e nella dinamica. Sublime la melodia affidata al violoncello con cui si apre l&#8217;<em>Andante sostenuto<\/em>, dove si \u00e8 apprezzato un perfetto insieme, oltre ad un&#8217;altissima scuola del legato. Dopo l&#8217;intenso lirismo della prima sezione, gli strumentisti hanno dato il meglio di s\u00e9 nel successivo episodio dal ritmo incalzante. Grande energia ha caratterizzato la prestazione del Quatuor Ardeo nei due movimenti conclusivi: l&#8217;<em>Allegro energico<\/em>, basato su un motivo brioso affidato al primo violino e poi al violoncello, e il <em>Finale: Allegr<\/em>o, ricco di contrasti.<br \/>\nQuanto al secondo titolo in programma, il <em>Quintette avec contrebasse n\u00b0. 15 en ut mineur \u00abde la balle\u00bb op. 38<\/em> \u00e8 opportuno ricordare che si tratta dell&#8217;opera attualmente il pi\u00f9 registrata ed eseguita del compositore di Clermont-Ferrand. Legata ad un grave episodio di cui egli fu vittima nel luglio 1829 (un incidente di caccia, che per poco non gli cost\u00f2 la vita), \u00e8 l&#8217;unica di Onslow \u2013 in generale cos\u00ec incline alla \u201cmusica pura\u201d \u2013 ad avere un titolo e un programma. Essa gi\u00e0 all&#8217;epoca gli apr\u00ec le porte di prestigiose istituzioni musicali francesi. La sua composizione avvenne durante la convalescenza, portando a termine un primo movimento di quintetto fissato sulla carta prima dell&#8217;incidente, per questo soltanto l\u2019<em>Allegro <\/em>iniziale \u2013 una sorta di avvio della battuta di caccia, intriso di presaga mestizia \u2013 non reca alcuna indicazione descrittiva, bench\u00e9 la strappata iniziale di tutto l&#8217;insieme evochi lo scoppio della fatale fucilata. Seguono dialoghi tra gli strumenti con scambi di motivi e temi anche in forma di gioco contrappuntistico. Inutile ribadire la precisione e le doti interpretative, sfoggiate dai solisti. Cos\u00ec \u00e8 avvenuto anche nel <em>Menuetto<\/em>, in cui l&#8217;iniziale accordo di settima diminuita in fortissimo simboleggia ancora il colpo di fucile, mentre i frequenti cromatismi, in particolare nelle linee discendenti degli accordi, esprimono il dolore lacerante del ferito, al pari delle continue strappate e dei ritmi convulsi, all&#8217;interno di un discorso volutamente frammentario. Perfetto insieme e legato si sono apprezzati nell\u2019<em>Andante sostenuto \u2013 <\/em>da eseguire \u201ccon sordini e sempre sotto voce\u201d, a rappresentare la serena convalescenza<em> \u2013 <\/em>e nel focoso <em>Finale<\/em>, caratterizzato da ritmi incalzanti: esplode la gioia esuberante, cui si intrecciano a tratti sognanti speranze, di un uomo, che sente la guarigione ormai vicina. \u201cFebbre e delirio\u201d, a fine serata, anche da parte del pubblico entusiasta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cGeorge Onslow, un altro Beethoven?\u201d(11 aprile -21 maggio 2015) \u201cFEBBRE E DELIRIO\u201d Quatuor Ardeo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":80446,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14039,14678,10352,14041,14038,14040,10201,14037,14042],"class_list":["post-80445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-carole-petitdemange","tag-concerti","tag-george-onslow","tag-joelle-martinez","tag-mi-sa-yang","tag-noriko-inoue","tag-palazzetto-bru-zane","tag-quatuor-ardeo","tag-yann-dubost"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}