{"id":80505,"date":"2015-04-25T21:42:47","date_gmt":"2015-04-25T19:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80505"},"modified":"2016-12-10T03:11:38","modified_gmt":"2016-12-10T02:11:38","slug":"jenufa-al-teatro-comunale-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jenufa-al-teatro-comunale-di-bologna\/","title":{"rendered":"\u201cJen\u016ffa\u201d al Teatro Comunale di Bologna"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro Comunale \u2013 Stagione d\u2019opera 2015<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;JENUFA&#8221;<\/strong><br \/>\nOpera in tre atti dal dramma \u201cLa sua figliastra\u201d di Gabriela Preissova<br \/>\nMusica e libretto di\u00a0<strong>Le\u00f3\u0161 Jan\u00e1\u010dek<\/strong><br \/>\n<em>Jen\u016ffa <\/em>ANDREA DANKOVA<em><br \/>\nLaca Kleme\u0148 <\/em>BRENDEN GUNNELL<em><br \/>\n\u0160teva Buryja \u00a0 <\/em>ALES BRISCEIN<em><br \/>\nKostelni\u010dka Buryjovka <\/em>ANGELES BLANCAS GUL\u00ccN<em><br \/>\nStarenka Buryjovka (La nonna) <\/em>GABRIELLA SBORGI<em><br \/>\nSt\u00e1rek (Il mugnaio) <\/em>MAURIZIO LEONI<em><br \/>\nRycht\u00e1\u0159 (Il sindaco) <\/em>LUCA GALLO<em><br \/>\nRycht\u00e1\u0159ka (La moglie del sindaco) <\/em>MONICA MINARELLI<em><br \/>\nKarolka <\/em>LEIGH-ANN ALLEN<em><br \/>\nPastuchyna <\/em>ARIANNA RINALDI<em><br \/>\nBarena <\/em>ROBERTA POZZER<em><br \/>\nJano <\/em>SANDRA PASTRANA<em><br \/>\nTetka <\/em>GRAZIA PAOLELLA<em><br \/>\n<\/em>Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Juraj Val<\/strong><strong>\u010d<\/strong><strong>uha<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro\u00a0<strong>Andrea Faidutti<\/strong><br \/>\nRegia e scene\u00a0<strong>Alvis Hermanis<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Anna Watkins<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Gleb Filshtinsky<br \/>\n<\/strong>Video <strong>Ineta Sipunova <\/strong><br \/>\n<em>Bologna, 19 aprile 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che il teatro musicale del Novecento goda di buona salute ce n\u2019eravamo gi\u00e0 accorti, sempre qui a Bologna, a dicembre 2014, per una \u201cLady Macbeth\u201d di \u0160ostakovi\u010d originale, serrata, divertente. Sar\u00e0 perch\u00e9 di fronte a questo repertorio abbiamo la mente sgombra da pregiudizi e ci godiamo la voglia di ricerca e la capacit\u00e0 di mescolare spunti diversi. Qualit\u00e0 che<strong> Alvis Hermanis<\/strong> ha dimostrato nel mettere in scena \u201cJen\u016ffa\u201d qui a Bologna.<br \/>\nIl regista\/scenografo lettone cava dal capolavoro di Jan\u00e1\u010dek un quadro visivamente appagante e logicamente serrato. Il secondo atto \u00e8 calato nel pi\u00f9 crudo Realismo socialista. Letti sfatti, lampadine squallide, televisione accesa sul canale unico di regime, forno con piastre e frigorifero. Qui la recitazione \u00e8 netta, asciutta, ficcante. Questo \u00e8 il cuore della storia, la cruda realt\u00e0 che vivono Jen\u016ffa e la Kostelni\u010dka. Perfetta traduzione delle sonorit\u00e0 cupe e delle modulazioni brusche evocate in partitura. Tutt\u2019altra atmosfera per primo e terzo atto: al bando il naturalismo, benvenuta l\u2019evocazione del popolare cos\u00ec come lo vedevano Alfons Mucha e seguaci nell\u2019esplosione boema dell\u2019Art Nouveau. I personaggi stanno in proscenio, si irrigidiscono in gesti stilizzati o si accendono in guizzi che sanno di riti pagani veri o presunti. Se c\u2019\u00e8 ritmo, \u00e8 grazie al sontuoso brulicare di ballerine dietro di loro (figure da frontone Liberty) e all\u2019eterno roteare delle proiezioni di <strong>Ineta Sipunova<\/strong>. Rabbiosi nella loro primitivit\u00e0, quasi usciti da un museo etnografico, i costumi del coro, nella curatissima realizzazione di <strong>Anna Watkins<\/strong>. Ovvio che una visione cos\u00ec ricca non reggerebbe se la compagnia di canto non fosse di buon livello. La cosa non solo si realizza puntualmente, ma almeno un\u2019interpretazione \u00e8 davvero memorabile. <strong>Angeles Blancas Gul\u00ecn<\/strong> con questa Kostelni\u010dka segna una delle vette della sua carriera. Ovunque sfoggia un\u2019espressivit\u00e0 al calor bianco: ieratica nel primo atto eppure gi\u00e0 dolente, sfoggia acuti solidissimi, proiezione infallibile, appoggio da manuale e un istinto teatrale rarissimo da trovare altrove. Ecco allora che il finale del secondo atto le vale applausi a non finire. Bel contrasto con la Jen\u016ffa di <strong>Andrea Dankova<\/strong>, veterana del ruolo e protagonista in questo allestimento gi\u00e0 al Th\u00e9\u00e2tre de la Monnaie di Bruxelles. Voce di bel timbro, pi\u00f9 giovanile e pi\u00f9 morbida rispetto all\u2019asprigna Gul\u00ecn, non le manca mai il peso giusto. Scelti con intelligenza per i due impervi ruoli tenorili <strong>Brenden Gunnell<\/strong> e <strong>Ales Briscein<\/strong>, rispettivamente Laca e \u0160teva: tanto la vocalit\u00e0 del primo \u00e8 pi\u00f9 chiaroscurata e raccolta (a rischio talvolta di non passare la buca), tanto il secondo \u00e8 di accento pi\u00f9 spavaldo e sfogato in acuto.<br \/>\nAutorevoli, ben cantati la nonna di <strong>Gabriella Sborgi<\/strong> e il mugnaio di <strong>Maurizio Leoni<\/strong>, vivace e puntuale lo Jano di <strong>Sandra Pastrana<\/strong>, di bel timbro la Karolka di <strong>Leigh-Ann Allen<\/strong>, meno gradevole la moglie del sindaco di Monica Minarelli. Corretto il sindaco di <strong>Luca Gallo<\/strong> e Coro del Comunale impeccabile e vivace come sempre pi\u00f9 spesso accade. Per ultimo lasciamo <strong>Juraj Val\u010duha<\/strong>, non certo per demerito: ci voleva un direttore da grande repertorio sinfonico come lui per dosare timbri, dare ritmo, costruire un impianto musicale lussureggiante ma lucido. Sotto la sua bacchetta, l\u2019Orchestra del Comunale suona ancora una volta bene, benissimo e con quella dose di sangue freddo che serve quando si deve masticare una partitura come questa: impervia ma sempre (a 111 anni dalla prima esecuzione) affascinante. <em>Foto Rocco Casaluci<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Comunale \u2013 Stagione d\u2019opera 2015 &#8220;JENUFA&#8221; Opera in tre atti dal dramma \u201cLa sua figliastra\u201d di Gabriela [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":451,"featured_media":80507,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14071,12521,14069,4704,14068,14070,4217,14073,5060,1508,14072,640,2761,145,1460,1134],"class_list":["post-80505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ales-briscein","tag-alvis-hermanis","tag-andrea-dankova","tag-angeles-blancas-gulin","tag-anna-watkins","tag-brenden-gunnell","tag-gabriella-sborgi","tag-ineta-sipunova","tag-jenufa","tag-juraj-valcuha","tag-leigh-ann-allen","tag-leos-janacek","tag-maurizio-leoni","tag-opera-lirica","tag-sandra-pastrana","tag-teatro-comunale-di-bologna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/451"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80509,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80505\/revisions\/80509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}