{"id":80568,"date":"2015-05-05T17:07:08","date_gmt":"2015-05-05T15:07:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80568"},"modified":"2015-05-05T17:48:25","modified_gmt":"2015-05-05T15:48:25","slug":"addio-a-maya-plisetskaya-1925-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/addio-a-maya-plisetskaya-1925-2015\/","title":{"rendered":"Addio a Maya Plisetskaya (1925-2015)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lutto nel mondo della danza.<\/strong> <strong>Lo scorso 2 maggio<\/strong> si \u00e8 spenta\u00a0 a Monaco di Baviera, colta da infarto, la grande Maya Plisetskaya. Aveva 89 anni e il suo nome splende nel firmamento delle stelle di epoca sovietica, perch\u00e9\u00a0 ha lasciato una grande eredit\u00e0 nella Storia della danza. Entrata bambina alla Scuola di Ballo del Teatro Bolshoj di Mosca, ebbe alle spalle spalle un\u2019infanzia difficile a causa della fucilazione del padre Michail, ingegnere fatto arrestare e fucilare da Stalin negli anni Trenta, mentre\u00a0 la madre, Ra Messerer, fu confinata in un \u201ccampo di lavoro\u201d nell\u2019Asia Centrale. Il tutto per le ascendenze ebraiche di famiglia.<br \/>\n<strong>Nata a Mosca il 20 novembre 1925<\/strong>, aveva studiato con Elizaveta Gerdt, figlia del grande Pavel Gerdt. Diplomatasi nel 1943, le sue straordinarie doti la imposero immediatamente come solista e poi prima ballerina, gi\u00e0 a diciotto anni, senza passare per le fila del Corpo di ballo. Nel 1960 fu proclamata <em>Prima ballerina assoluta<\/em>, onore conferito solo a Galina Ulanova. Se l\u2019appartenenza a una gen\u00eca ebrea ne penalizz\u00f2 l\u2019immediata fama internazionale, quando ebbe la possibilit\u00e0 di farsi conoscere in Occidente (grazie\u00a0 a Krusciov, nel 1959) la sua ascesa non ebbe fine. Danz\u00f2 fino a et\u00e0 avanzatissima (a ottant\u2019anni al Teatro del Cremlino in \u201cAve Maja\u201d, in una coreografia creata per lei da Maurice B\u00e9jart) e ricopr\u00ec i ruoli principali del repertorio classico, legandosi in particolar modo a quelli drammatici. Fu una grandissima <em>tragedienne<\/em> e una potente saltatrice (intere generazioni si sono ispirate ai suoi <em>ballons<\/em>, rarissimi in una donna).<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Is_h9Jyw5OU\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nLa generazione di chi scrive, per fare un esempio, \u00a0ha potuto nutrirsi \u2013 sia pure a distanza \u2013 dei suoi insegnamenti grazie allo studio del suo movimento, con particolare riferimento alle braccia. La sua <em>Morte del Cigno<\/em>, immortalata in un noto film\/omaggio circolante anche in Italia (<em>Ballerina<\/em>), \u00e8 ancora oggi un magistrale esempio di arte poetica che parla attraverso il corpo. Il fluttuare delle braccia che sembravano prive sostanza ossea, la fierezza della sua <em>Raymonda<\/em>, il lirismo da vestale in <em>Pr\u00e9lude <\/em>e il fuoco della passione della sua <em>Carmen <\/em>\u2013 sempre nello stesso film che omaggiava la grande danzatrice raccogliendo alcuni dei suoi caratteri scenici pi\u00f9 peculiari \u2012 sono solo alcune tessere di quel mosaico policromo e affascinante che fu la sua carriera.<br \/>\n<strong>Sposata con il musicista Rodion Shchedrin<\/strong>, del quale aveva interpretato anche balletti quali <em>Anna Karenina <\/em>e <em>Carmen<\/em>, fu molto ben voluta dal regime negli anni dell&#8217;Urss per\u00a0 non essere mai fuggita dal suo paese, come avevano fatto i suoi illustri colleghi in cerca di libert\u00e0 artistica. Le condoglianze espresse Vladimir Putin anche a nome di tutto il popolo russo sono la dimostrazione di un affetto \u201cnazionale\u201d verso il mito di Maya Plisetskaya.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Is_h9Jyw5OU\" width=\"420\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lutto nel mondo della danza. 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