{"id":80679,"date":"2015-05-13T22:49:07","date_gmt":"2015-05-13T20:49:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=80679"},"modified":"2015-05-13T22:49:07","modified_gmt":"2015-05-13T20:49:07","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-nicolas-dautricourt-momo-kodama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-nicolas-dautricourt-momo-kodama\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: Nicolas Dautricourt &#038; Momo Kodama"},"content":{"rendered":"<p><em>Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cGeorge Onslow, un altro Beethoven?\u201d(11 aprile -21 maggio 2015) <\/em><strong>\u201cVIOLINO E PIANOFORTE<\/strong><strong>\u201d<\/strong><br \/>\nViolino <strong>Nicolas Dautricourt<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Momo Kodama<\/strong><br \/>\n<em>George Onslow<\/em>: Sonate pour violon et piano en fa mineur op. 11 n* 3<br \/>\n<em>Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin: <\/em>Scherzo en si b\u00e9mol mineur op. 31<br \/>\n<em>Franz Liszt:<\/em> La Lugubre gondole<br \/>\n<em>Franz Liszt\/Franz Schubert<\/em>: Soir\u00e9es de Vienne: Valse n\u00b0 6<br \/>\nCamille Saint-Sa\u00ebns: Havanaise op. 83 en mi majeur<br \/>\n<em>Venezia, 9 maggio 2015\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altro appuntamento con la produzione cameristica di George Onslow<\/strong> e, per l&#8217;occasione, di altri autori romantici, a ricreare l&#8217;atmosfera di un raffinato <em>Salon<\/em> parigino tra gli stucchi e i dipinti della graziosa sala dei concerti del Palazzetto Bru Zane. Nonostante il sottotitolo assegnato <strong>all&#8217;op. 11 di Onslow, \u201cGrandi Sonate per pianoforte con accompagnamento di violino obbligato\u201d<\/strong>, pubblicata intorno al 1817, la Sonate n\u00b0 3 \u2013 come anche le altre due che compongono l&#8217;opus \u2013 \u00e8 caratterizzata da un trattamento paritario dei due strumenti, che danno vita ad un vero e proprio duo. Anche in questo brano, dunque, Onslow si \u00e8 uniformato all&#8217;innovativa concezione, che contraddistingue la migliore produzione cameristica del genio beethoveniano, di cui condivide anche il carattere \u201cserio\u201d, oltre al dinamismo ritmico prodotto dai diffusi motivi puntati o sovrapuntati, presenti, questi ultimi, nell&#8217;<em>Adagio<\/em>.<br \/>\nDolcemente lirica o, di volta in volta, appassionata l&#8217;interpretazione di <strong>Nicolas Dautricourt<\/strong> e <strong>Momo Kodama.<\/strong> Fin dal <em>Allegro espressivo<\/em>, che si apre con alcune strappate, si \u00e8 imposto il suono rotondo del violino, che ha sedotto il pubblico con le sue note perlacee, nel suo dialogo alla pari con il pianoforte, che, a sua volta, ha sfoggiato un suono pulito e una spiccata sensibilit\u00e0 nel tocco. Anche nel successivo <em>Adagio<\/em>, una pagina intrisa di lirismo, i due strumenti si sono egregiamente confrontati in un continuo scambio di ruoli, alternandosi nell&#8217;eseguire la linea melodica o l&#8217;accompagnamento. Dialogo serrato, concitato nel <em>Finale: Agitato non troppo presto<\/em>, dove l&#8217;abilit\u00e0 tecnico-interpretativa dei due solisti \u00e8 emersa pienamente.<br \/>\nFinezza di tocco, nitore degli accordi, perfetta indipendenza delle mani, uso sapiente del \u201crubato\u201d: questi gli aspetti salienti dell&#8217;interpretazione offerta da Momo Kodama nello S<strong>cherzo en si b\u00e9mol mineur op. 31 di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin,<\/strong> un pezzo pieno di energia e passione come di sognante lirismo, che si apre con una terzina, che ha l&#8217;aria di una domanda, cui fa seguito un motivo costituito da accordi marcati, che sfocia in una melodia <em> con anima<\/em> su ottave continue della mano sinistra, seguita da una parte <em>con fuoco<\/em>. Uno scherzo, che non ha nulla di gaio e spensierato, essendo intriso di inquietudine e mestizia. Di impressionante suggestione la<strong><em> Lugubre gondole<\/em><\/strong>, proposta nell&#8217;arrangiamento per violino e pianoforte (S134) del pezzo omonimo per pianoforte solo, che Liszt aveva abbozzato nel 1882, mentre era ospite di Richard Wagner a Venezia, probabilmente suggestionato dalle gondole funebri che percorrevano i canali della citt\u00e0 lagunare, ma anche dall&#8217;atmostfera triste che si percepiva a Palazzo Vendramin con Wagner, malato, ormai prossimo alla morte. In questa composizione, sorprendentemente \u201cmoderna\u201d (come altre dell&#8217;ultimo Listz), fondata su una persistente instabilit\u00e0 tonale e frequenti linee cromatiche, il violino di Nicolas Dautricourt, ha sfoggiato un bel suono brunito, nel cupo recitativo iniziale \u2013 mentre il pianoforte scandiva a tratti funerei rintocchi \u2013, risultando assoluto mattatore in questa pagina di grande enfasi espressiva, carica di romantica teatralit\u00e0, fino al lugubre finale, ancora tristemente punteggiato dai rintocchi del pianoforte. Grande virtuosismo del violino nei rimanenti due pezzi, sempre sorretto dall&#8217;impeccabile pianoforte di Momo Kodama: <strong>la Valse no 6 dalle <em>Soir\u00e9es de Vienne<\/em> di Franz Schubert, nella funambolica trascrizione di Franz Liszt, e <em>Havanaise<\/em> op. 83 en mi majeur di Camille Saint-Sa\u00ebns,<\/strong> una composizione forse ispirata al compositore francese dal crepit\u00eco della legna nel caminetto acceso nella sua camera d\u2019albergo a Brest, durante una <em>tourn\u00e9e<\/em> con il violinista Raphael Diaz Albertini di origini cubane, cui l&#8217;opera \u00e8 dedicata. In entrambi i pezzi il violino si \u00e8 inerpicato, con perfetta intonazione e pienezza di suono, fin nella zona acuta e sopracuta. Nella Valse, inoltre, si sono sentite perfette cascate di seste e pirotecniche variazioni del tema principale. Nell&#8217;esotica composizione di Saint-Sa\u00ebns Dautricourt ha reso alla perfezione i diffusi contrasti dinamici, eseguendo, tra l&#8217;altro, con impareggiabile maestria siderali suoni armonici al pari di impertinenti <em>glissando<\/em> nel turbinoso finale. Applausi, com&#8217;\u00e8 ovvio, entusiastici da parte del pubblico. Due <em>bis<\/em>: Sonata per violino e pianoforte in fa minore BWV 1018 di Johann Sebastian Bach e <em> Apr\u00e8s un r\u00eave<\/em> di Gabriel Faur\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cGeorge Onslow, un altro Beethoven?\u201d(11 aprile -21 maggio 2015) \u201cVIOLINO E PIANOFORTE\u201d Violino Nicolas [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":80680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,14082,352,2426,11244,10352,14167,14166,10201],"class_list":["post-80679","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-festival-george-onslow","tag-franz-liszt","tag-franz-schubert","tag-frederic-chopin","tag-george-onslow","tag-momo-kodama","tag-nicolas-dautricourt","tag-palazzetto-bru-zane"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}