{"id":81166,"date":"2015-07-19T16:24:39","date_gmt":"2015-07-19T14:24:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=81166"},"modified":"2015-12-24T23:49:14","modified_gmt":"2015-12-24T22:49:14","slug":"an-operatic-recital-by-flaviano-labo-1927-1991","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/an-operatic-recital-by-flaviano-labo-1927-1991\/","title":{"rendered":"An Operatic Recital by Flaviano Lab\u00f2 (1927-1991)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Giuseppe Verdi:<\/strong> &#8220;La vita \u00e8 inferno all&#8217;infelice&#8230;Oh, tu che in seno agl&#8217;angeli&#8221; (La forza del destino); <strong>Amilcare Ponchielli:<\/strong> &#8220;Cielo e mar!&#8221; (La Gioconda); <strong>Giacomo Puccini:<\/strong> &#8220;Che gelida manina&#8221; (La Boh\u00e8me); &#8220;Recondita armonia&#8221;, &#8220;E lucevan le stelle&#8221; (Tosca); &#8220;Non piangere Li\u00f9&#8221;, &#8220;Nessun dorma&#8221; (Turandot); Umberto Giordano: &#8220;Amor ti vieta&#8221; (Fedora). <\/em><strong>Flaviano Lab\u00f2<\/strong> (tenore);<strong> Orchestra dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fernando Previtali<\/strong> (direttore). Registrazione: Roma, luglio 1956<em><br \/>\n<\/em>Bonus tracks da:<br \/>\n<strong>Bruno Prevedi sings Great Italian Arias<br \/>\n<\/strong><em><strong>Umberto Giordano:<\/strong> &#8220;Colpito qui m&#8217;avete&#8230;Un d\u00ec all&#8217;azzurro spazio&#8221;, S\u00ec, fui soldato, Come un bel d\u00ec di maggio (Andrea Ch\u00e8nier); <strong>Giuseppe Verdi:<\/strong> &#8220;Ah s\u00ec ben mio&#8221; (Il Trovatore);\u00a0&#8220;La vita \u00e8 inferno all&#8217;infelice&#8230;Oh, tu che in seno agl&#8217;angeli&#8221; (La forza del destino);<strong>Umberto Giordano<\/strong>: Amor ti vieta (&#8220;Fedora&#8221;); <strong>Pietro Mascagni<\/strong>: &#8220;Mamma, quel vino \u00e8 generoso&#8221; (Cavalleria rusticana); <strong>Giacomo Puccini<\/strong>: &#8220;Recondita armonia&#8221; (Tosca); &#8220;Addio fiorito asil&#8221; (Madama Butterfly); &#8220;Ch&#8217;ella mi creda&#8221; (La fanciulla del West);\u00a0&#8220;Non piangere Li\u00f9&#8221;, &#8220;Nessun dorma&#8221; (Turandot). <\/em><strong>Bruno Prevedi<\/strong> (tenore); <strong>Orchestra della Royal Opera House, Covent Garden. Edward Downes<\/strong> (direttore). Registrazione: Londra, marzo, 1964<br \/>\nBonus tracks da :<br \/>\n<strong>Le Grandi Voci dell&#8217;Arena di Verona<\/strong><br \/>\n<em><strong>Giacomo Puccini:<\/strong> &#8220;Recondita armonia&#8221;, &#8220;E lucevan le stelle&#8221; (Tosca); &#8220;Ch&#8217;ella mi creda&#8221; (La fanciulla del West). <\/em><strong>Gianni Raimondi<\/strong> (tenore). <strong>Orchestra dell&#8217;Arena di Verona. Bruno Martinotti<\/strong> (direttore). Registrazione: Verona, aprile, 1977.<br \/>\nT.Time: 75.42\u00a0<strong>1 CD Decca 480 8162 \u00a0<\/strong><br \/>\nUfficialmente dedicato a <strong>Flaviano Lab\u00f2<\/strong> questo CD Decca \u2013 nella collana Most Wanted Recital \u2013 permette di riascoltare alcuni tenori attivi fra gli anni 50 e gli anni 70 e rimasti in ombra di fronte alle grandi stelle del periodo; ascolti questi oggi spesso datati ma comunque non inutili per avere un quadro complessivo della scena tenorile di quegli anni.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Lab\u00f2, piacentino, colpisce subito per una voce naturalmente dotatissima, ampia, solida, timoratissima, di colore veramente splendido; la sua \u00e8 una di quelle voci che colpiscono fin da subito l\u2019ascoltatore. Ad un attento ascolto emergono per\u00f2 anche gli elementi che hanno impedito al cantante di divenire una stella di prima grandezza: la linea di canto non \u00e8 sempre pulita, sugli acuti \u2013 specie quelli di passaggio \u2013 tende ad allargare eccessivamente al momento dell\u2019attacco (particolarmente evidente nel \u201cCielo e Mar\u201d della<em> Gioconda<\/em>); l\u2019interpretazione \u00e8 poco curata, spesso monocorde nella sua spavalda baldanza. La grande scena di Alvaro da <em>La forza del destino<\/em>\u00a0verdiana \u00e8 paradigmatica dell\u2019arte di Lab\u00f2; il recitativo \u00e8 fin troppo verista nell\u2019approccio \u2013 e vano sarebbe cercare quell\u2019intima verit\u00e0 che sapevano cos\u00ec rendere i veri tenori verdiani \u2013 ma allo stesso tempo autorevole per forza d\u2019emissione e chiarezza dell\u2019articolazione della frase, mentre l\u2019aria \u00e8 tutta risolta in esibizione vocale. Essendo sotanzialmente il materiale di prim\u2019ordine, si ascolta con piacere al\u2019interno di un contesto come questo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sul piano espressivo i brani della giovane scuola lo trovano decisamente pi\u00f9 a suo agio: nel Loris di <em>Fedora<\/em> (\u201cAmor ti vieta\u201d) la voce \u00e8 ideale e anche l\u2019impostazione espressiva direttamente passionale ben si addice al personaggio. Altrettanto convincenti sono i brani pucciniani con un \u201cChe gelida manina\u201d affrontato con voce fin troppo drammatica ma di autentica spontaneit\u00e0 e un \u201cE lucevan le stelle\u201d pienamente compiuto tanto sul piano vocale quanto su quello espressivo mentre fin troppo stentoreo risulta il \u201cNessun dorma\u201d.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il mantovano <strong>Bruno Prevedi <\/strong>(1928-1988) \u00e8 stato un cantante intelligente che \u00e8 riuscito a ritagliarsi un\u2019interessante carriera soprattutto nei ruoli al margine del grande repertorio dove minore era la concorrenza per una voce sicuramente non cos\u00ec eccezionale per qualit\u00e0 naturali. Prevedi infatti non disponeva di un materiale naturalmente significativo, dal\u00a0 momento che il timbro appariva anonimo, lo squillo limitato, l\u2019accento spesso fin troppo timido e non sempre compensato da un\u2019innegabile musicalit\u00e0. Interessante il confronto con Lab\u00f2 nei brani comuni presenti: se in \u201cLa vita \u00e8 inferno\u2026Oh tu che in seno agli angeli\u201d l\u2019interpretazione magari un po\u2019 anarchica ma sicura e baldanzosa di Lab\u00f2 prevale su quella fin troppo dimessa di Prevedi, il Calaf di quest\u2019ultimo, pi\u00f9 lirico e sfumato, risulta sicuramente pi\u00f9 vicino ai gusti attuali. Per la stessa ragione non manca di interesse il suo Turiddu dal timbro chiaro e lirico non ignaro della lezione di Di Stefano mentre la mancanza di autentico squillo risulta decisamente pi\u00f9 penalizzante in <em>Andrea Ch\u00e8nier<\/em> e Manrico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Chiudono tre brani cantati da <strong>Gianni Raimondi<\/strong> (1923-2008), tenore sicuramente pi\u00f9 noto soprattutto come interprete donizettiano e del primo Verdi ambiti in cui la sua voce luminosa e guizzante e gli acuti sfolgoranti trovavano modo di emergere in tutta la loro qualit\u00e0. Qui lo troviamo invece alle prese con tre brani pucciniani \u2013 \u201cRecondita armonia\u201d ed \u201cE lucevan le stelle\u201d da <em>Tosca\u00a0<\/em>e \u201cCh\u2019ella mi creda\u201d da\u00a0<em>La fanciulla del West<\/em>. Nel primo brano dal carattere eminentemente lirico la voce di Raimondi pu\u00f2 espandersi con tutta la sua ricchezza fino all\u2019acuto conclusivo, autentica lama di suono mentre negli altri ascolti appaiono pi\u00f9 evidenti le difficolt\u00e0 imposte da una evidente mancanza di peso specifico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Verdi: &#8220;La vita \u00e8 inferno all&#8217;infelice&#8230;Oh, tu che in seno agl&#8217;angeli&#8221; (La forza del destino); Amilcare Ponchielli: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":81167,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[82,11315,14383,146,12990,14384,14382,136,56,153,125],"class_list":["post-81166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-amilcare-ponchielli","tag-bruno-martinotti","tag-bruno-prevedi","tag-cd","tag-edward-downes","tag-fernando-previtali","tag-flaviano-labo","tag-giacomo-puccini","tag-gianni-raimondi","tag-giuseppe-verdi","tag-umberto-giordano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81289,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81166\/revisions\/81289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}