{"id":81505,"date":"2015-07-29T12:13:51","date_gmt":"2015-07-29T10:13:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=81505"},"modified":"2016-11-25T01:35:57","modified_gmt":"2016-11-25T00:35:57","slug":"milano-teatro-alla-scala-il-barbiere-di-siviglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-il-barbiere-di-siviglia\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Il Barbiere di Siviglia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro alla Scala &#8211;\u00a0Stagione Lirica 2014\/15<\/em><br \/>\n<strong>\u201cIL BARBIERE DI SIVIGLIA\u201d<\/strong><br \/>\nMelodramma buffo in due atti di Cesare Sterbini dall\u2019omonima commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais<br \/>\nMusica di <strong>Gioacchino Rossini<\/strong><br \/>\n<em>Il conte di Almaviva<\/em>\u00a0EDOARDO MILLETTI*<br \/>\n<em>Don Bartolo<\/em>\u00a0GIOVANNI ROMEO*<br \/>\n<em>Rosina<\/em>\u00a0LILLY YORSTAD*<br \/>\n<em>Figaro<\/em>\u00a0LEO NUCCI<br \/>\n<em>Don Basilio<\/em>\u00a0RUGGERO RAIMONDI<br \/>\n<em>Fiorello<\/em> KWANGHYUM KIM*<br \/>\n<em>Berta<\/em>\u00a0FATMA SAID*<br \/>\n<em>Un ufficiale<\/em>\u00a0PETRO OSTAPENKO*<br \/>\n<em>Ambrogio<\/em>\u00a0MICHELE NANI<br \/>\nOrchestra e coro del Teatro alla Scala di Milano<br \/>\nDirettore <strong>Massimo Zanetti<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Bruno Casoni\u00a0\u00a0<\/strong><br \/>\nRegia, scene e costumi <strong>Jean-Pierre Ponnelle<\/strong><br \/>\n*Solisti dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<br \/>\nIn collaborazione con\u00a0Accademia Teatro alla Scala<br \/>\nCollaboratori alla preparazione degli allievi: Leo Nucci\u00a0e Ruggero Raimondi<br \/>\nAllestimento del Teatro alla Scala<br \/>\n<em>Milano, 27\u00a0luglio 2015<br \/>\nIl Barbiere di Siviglia, <\/em>opera\u00a0\u00a0che per Stendhal\u00a0\u00a0fa compiere\u00a0\u00a0pi\u00f9 di tutte le altre &#8220;intima conoscenza con Rossini&#8221;\u00a0\u00a0torna alla Scala con la celeberrima regia di Jean-Pierre Ponnelle.\u00a0Poco c&#8217;\u00e8 da commentare sulle scelte di scena del successo di Ponnelle\u00a0\u00a0arcinote sia ai pi\u00f9 che ai meno appassionati. Infatti da pi\u00f9 di 40 anni (la prima rappresentazione\u00a0\u00a0fu sempre alla Scala nel &#8217;72)\u00a0\u00a0questa regia\u00a0\u00a0fa innamorare il mondo per la pi\u00f9 celebre opera del compositore pesarese. Un unico problema tecnico si \u00e8 avuto all&#8217;inizio del secondo atto quando all&#8217;apertura il sipario ha travolto lo scrittoio del Dottor\u00a0\u00a0Bartolo. Per il resto gli interpreti, considerando che la maggior parte di loro studiano ancora all&#8217;Accademia della Scala, hanno dimostrato una disinvoltura sul palco\u00a0\u00a0e capacit\u00e0 recitative non scontate, grazie sicuramente al prezioso contributo\u00a0apportato da Nucci e Raimondi.<br \/>\nDirige l&#8217;orchestra\u00a0\u00a0<strong>Massimo Zanetti<\/strong>, che dopo l&#8217;insuccesso per la <em>Carmen<\/em> scaligera di qualche mese fa, si riconferma non in un grande stato di forma. \u00a0Gi\u00e0 l&#8217; ouverture \u00e8 infatti suonata eccessivamente veloce e ci\u00f2 complica l&#8217;esecuzione delle dinamiche, tanto care a Rossini, come il suo noto crescendo che spesso comincia gi\u00e0 troppo in forte. Anche nel secondo atto,\u00a0\u00a0il momento del &#8220;temporale&#8221; \u00e8 eseguito in maniera fiacca e con poca incisivit\u00e0. Una concertazione non sempre ottimale anche nell&#8217;equilibrio tra buca e palcoscenico.\u00a0<em><br \/>\n<\/em>Per quanto riguarda il cast, il personaggio di Rosina \u00e8 interpretato dal mezzo-soprano russo <strong>Lilly Jorstad<\/strong>, di recente entrata all&#8217;Accademia. Il suo fraseggio \u00e8 ricercato e preciso e la sua voce davvero apprezzabile. Si dimostra fin da subito dotata di un&#8217;ottima gestione del canto d&#8217;agilit\u00e0 e omogeneit\u00e0 di proiezione. Anche la sua recitazione \u00e8\u00a0convincente e ben riesce a sottolineare le caratteristiche tipiche di Rosina, &#8220;docile&#8221;, ma &#8220;vipera&#8221;. Il tenore <strong>Edoardo Milletti<\/strong>, (Il Conte d&#8217;Almaviva) \u00e8 dotato di \u00a0voce\u00a0bella e calda, in verit\u00e0 sembra gi\u00e0 orientata a un lirismo pi\u00f9 donizettiano (Elisir, Don Pasquale&#8230;). Sicuramente il fattore emotivo ci avr\u00e0 messo lo zampino e il giovane cantante ha affrontato l&#8217;aria d&#8217;entrata con qualche durezza ma ha \u00a0complessivamente saputo gestire il ruolo\u00a0in modo positivo\u00a0.<em><br \/>\n<\/em>Il compito di interpretare Bartolo spetta a\u00a0\u00a0<strong>Giovanni Romeo<\/strong>. Il suo \u00e8 un ruolo difficile, ostico da un punto di vista sia vocale che interpretativo. Ha comunque successo in entrambi i casi, sfoggiando un buon timbro e una fluidit\u00e0 vocale eccezionale, considerata la sua giovane et\u00e0. Il suo \u00e8 sicuramente un Bartolo efficace: ossessivo,\u00a0\u00a0geloso e &#8220;trombone&#8221; al punto giusto.\u00a0\u00a0<em><br \/>\n<\/em>E veniamo al Figaro di <strong>Leo Nucci<\/strong>. Il cantante, classe 1942,\u00a0per qualit\u00e0 vocali e performance sul palco dimostra almeno la met\u00e0 dei suoi anni. Si cala da un palo, salta, corre e a ci\u00f2 unisce una agilit\u00e0 vocale unica, qualit\u00e0 per la quale \u00e8 conosciuto a livello mondiale. Insomma\u00a0\u00a0il suo \u00e8 un\u00a0Figaro storico e lo \u00e8\u00a0a buon diritto. Il basso<strong> Ruggero Raimondi<\/strong> (Don Basilio) riesce ad avere ancora\u00a0valide frecce al suo arco. La\u00a0vocalit\u00e0 ancora imponente, il fraseggio incisivo ed elegante sono una garanzia. La sua &#8220;calunnia&#8221; riscuote meritatamente un\u00a0enorme\u00a0consenso tra il pubblico.\u00a0Puntuale l&#8217;aria &#8220;il vecchiotto cerca moglie&#8221;, cantata con voce \u00a0chiara, precisa\u00a0\u00a0negli acuti e musicalmente sicura dal soprano egiziano <strong>Fatma Said<\/strong>.\u00a0Senza troppe pretese \u00e8 il Fiorello di<strong> Kwanghyun Kim<\/strong> che nel pianissimo del coro iniziale (&#8220;Piano pianissimo&#8221;) tende a cantare un po&#8217; troppo forte, come a volersi imporre \u00a0su coro e orchestra. Corretto l&#8217;ufficiale di <strong>Petro Ostapenko<\/strong>. Alla fine dello spettacolo, gli oltre dieci minuti\u00a0di applausi hanno siglato\u00a0l&#8217;esito pi\u00f9 che positivo di una\u00a0recita complessivamente riuscita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro alla Scala &#8211;\u00a0Stagione Lirica 2014\/15 \u201cIL BARBIERE DI SIVIGLIA\u201d Melodramma buffo in due atti di Cesare Sterbini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":496,"featured_media":81512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1874,143,6367,240,4446,14541,150,14540,2261,145,1866,4129],"class_list":["post-81505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-edoardo-milletti","tag-gioachino-rossini","tag-giovanni-romeo","tag-il-barbiere-di-siviglia","tag-jean-pierre-ponnelle","tag-kwanghyun-kim","tag-leo-nucci","tag-lilly-yorstad","tag-massimo-zanetti","tag-opera-lirica","tag-ruggero-raimondi","tag-teatro-alla-scala-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/496"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81506,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81505\/revisions\/81506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}