{"id":81729,"date":"2015-08-18T15:26:22","date_gmt":"2015-08-18T13:26:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=81729"},"modified":"2016-11-24T16:52:22","modified_gmt":"2016-11-24T15:52:22","slug":"rossini-opera-festival-2015-linganno-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/rossini-opera-festival-2015-linganno-felice\/","title":{"rendered":"Rossini Opera Festival 2015: &#8220;L&#8217;inganno felice&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Rossini \u2013 36\u00b0 Rossini Opera Festival 2015<\/em><br \/>\n<strong>\u201cL&#8217;INGANNO FELICE\u201d<\/strong><br \/>\nFarsa in un atto di Giuseppe Foppa<br \/>\nMusica di <strong>Gioachino Rossini<\/strong><br \/>\n<em>Isabella<\/em> MARIANGELA SICILIA<br \/>\n<em>Bertrando<\/em> VASSILIS KAVAYAS<br \/>\n<em>Ormondo<\/em> GIULIO MASTROTOTARO<br \/>\n<em>Tarabotto<\/em> CARLO LEPORE<br \/>\n<em>Batone<\/em> DAVID LUCIANO<br \/>\nOrchestra sinfonica G. Rossini<br \/>\nDirettore <strong>Denis Vlasenko<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Graham Vick<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Richard Hudson<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Matthew Richardson<\/strong><br \/>\n<em>Pesaro, 15 agosto 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era il 1980 quando il Rossini Opera Festival iniziava la sua storia gloriosa e in cartellone c&#8217;erano <em>La<\/em><em> Gazza<\/em><em> ladra<\/em> e <em>L&#8217;inganno<\/em><em> felice<\/em>, entrambe presenti nella corrente stagione.\u00a0A riaprire la locandina di quest&#8217;ultimo titolo non sembrano passati trentasei anni, ma sembra proprio di entrare in un&#8217;altra epoca, leggendo i nomi di Pietro Bottazzo come <em>Bertrando<\/em> e addirittura di Sesto Bruscantini come <em>Batone<\/em>, accanto al <em>Tarabotto<\/em> di Enzo Dara.<br \/>\nA noi pi\u00f9 vicina \u00e8 l&#8217;edizione del 1994, pi\u00f9 vicina non solo in senso cronologico, ma strettamente legata a quella che sta andando in questi giorni in scena al Teatro Rossini, perch\u00e8 utilizzava per la prima volta la regia di <strong>Graham<\/strong><strong> Vick<\/strong> e l&#8217;allestimento di <strong>Richard Hudson<\/strong> che vengono oggi riproposti. Quest&#8217;edizione ha girato il mondo ed \u00e8 diventata negli anni a giusto titolo un classico; la semplicit\u00e0 e bellezza che la caratterizzano non sono invecchiate di un giorno e continuano a destare la stessa ammirazione come a volte accade a certi spettacoli particolamente riusciti.\u00a0L&#8217;<em>Inganno felice<\/em> \u00e8 un&#8217;opera in un solo atto, solitamente definita come farsa, o forse pi\u00f9 propriamente come opera semi-seria; tematicamente si pu\u00f2 ricondurre alla &#8216;pi\u00e8ce \u00e0 sauvetage&#8217;, genere venuto in voga dopo la Rivoluzione francese, basato sul salvataggio, appunto, e riabilitazione di un innocente ingiustamente condannato, che vive rinchiuso o esiliato, lontano dagli affetti che alla fine riconquister\u00e0. Tale \u00e8 il <em>Fidelio<\/em> di Beethoven e tale sar\u00e0 il <em>Sigismondo<\/em> di Rossini, su libretto che lo stesso Giuseppe Foppa gli appronter\u00e0 due anni dopo avergli scritto <em>L&#8217;inganno<\/em>.<br \/>\nDunque abbiamo una duchessa, calunniata da un amante respinto e quindi ripudiata e condannata a morire in mare, che, salvatasi miracolosamente, vive sotto mentite spoglie in un&#8217;isoletta di poveri minatori, accolta in casa da Tarabotto; proprio lui, che la ama come una figlia, far\u00e0 in modo che il duca suo marito ne riconosca l&#8217;innocenza e si ricongiunga con lei; trama da opera seria che per\u00f2 si anima di episodi buffi, con al centro i personaggi del goffo Batone e del sornione, astuto Tarabotto.\u00a0<strong>Richard Hudson <\/strong>ricostruisce naturalisticamente il suolo brullo e sassoso dell&#8217;isola, perforato dagli ingressi delle miniere, in lontananza si vede il mare solcato sul filo dell&#8217;orizzonte da un veliero; il cielo \u00e8 dipinto con le nuvole trasparenti di un acquerello ottocentesco; l&#8217;unico effetto di luce \u00e8 quello di far trascorrere le ore: dall&#8217;alba al tramonto, poi la notte, fino all&#8217;alba del giorno successivo.\u00a0Sulla scena si muovono i minatori con i loro attrezzi, alcuni sono bambini, vestiti di stracci, che ci ricordano i racconti di solfara di Verga e Pirandello.\u00a0Poi sulla scena irrompono i soldati in divisa di epoca napoleonica, comicamente impettiti, tirano fuori dalle custodie e dagli zaini pali e telone e allestiscono in un baleno la postazione per il loro comandante, comp\u00ecti e diligenti.\u00a0\u00c8 una festa per l&#8217;occhio: tutto \u00e8 elegante e misurato, un&#8217;armonia di forme e di colori, cadenzata dalle luci di <strong>Matthew Richardson<\/strong>, che non trascura nemmeno di accendere puntini luminosi sul veliero durante la notte.\u00a0Di grande efficacia \u00e8 anche l&#8217;azione scenica, la recitazione di tutti \u00e8 sobria e misurata, buffa all&#8217;occorrenza, ma senza un eccesso, senza una sbavatura.<br \/>\nIl grande lavoro di <strong>Graham Vick<\/strong>, venuto personalmente a riprendere la sua regia, si avverte a cominciare dalla pronuncia: in questo <em>Inganno felice<\/em> non si perde una parola, il testo \u00e8 enunciato con una chiarezza che rende del tutto superflui i sopratitoli.\u00a0Il cast \u00e8 composto da un veterano, <strong>Carlo Lepore<\/strong>, che primeggia offrendo una prova eccellente, e da giovani cantanti, tutti bravi nel delineare i rispettivi personaggi.\u00a0<em>Isabella<\/em> \u00e8 <strong>Mariangela Sicilia<\/strong>, che ha una voce di bel timbro caldo, sa esprimere tanto la malinconia quanto l&#8217;aspetto forte e volitivo del suo personaggio, grazie ad una dinamica varia e sfumata e alla dizione chiarissima. Molto applaudita \u00e8 la sua seconda aria.\u00a0<em>Batone<\/em> \u00e8 <strong>Davide Luciano<\/strong>, che sa essere tenero e buffo con misura, sfrutta le sue \u00a0agilit\u00e0 a fini espressivi, con voce omogenea e di timbro piuttosto bello, qualche acuto suona leggermente fibroso, ma \u00e8 poca cosa. Raccoglie ovazioni e grida di &#8216;bravo&#8217; al termine della sua aria \u201cUna voce m&#8217;ha colpito\u201d.Il giovanissimo tenore <strong>Vassilis Kavayas<\/strong> \u00e8 il Duca <em>Bertrando<\/em>; ha voce chiara e tenue da tenore lirico-leggero, buon volume al centro, \u00e8 delicato ed espressivo, sciolto nelle agilit\u00e0; forse il suo personaggio richiederebbe un&#8217;autorevolezza maggiore e un piglio pi\u00f9 sicuro.\u00a0Qualcosa in pi\u00f9 ci saremmo aspettati anche dal perfido <em>Ormondo<\/em> di <strong>Giulio Mastrototaro.\u00a0<\/strong><strong>Carlo Lepore <\/strong>ha interpretato e &#8216;detto&#8217; la parte di <em>Tarabotto<\/em> in modo eccezionale; ogni gesto, ogni movimento del corpo, dalle mani alle sopracciglia, \u00e8 giustamente calibrato e allo stesso tempo spontaneo, scorrevole, da grande cantante-attore.\u00a0L&#8217;Orchestra Rossini, sotto la bacchetta del trentaquattrenne direttore moscovita <strong>Denis Vlasenko<\/strong> ha bel suono e dopo un avvio un po&#8217; timido procede bene offrendo ottimo sostegno al canto e all&#8217;azione.\u00a0Al termine ci sono applausi festosi per tutti, con ovazioni, che si trasformano in allegro schiamazzo, per <strong>Carlo Lepore. <\/strong><em>Foto Silvano Bacciardi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Rossini \u2013 36\u00b0 Rossini Opera Festival 2015 \u201cL&#8217;INGANNO FELICE\u201d Farsa in un atto di Giuseppe Foppa Musica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":497,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[849,14646,5243,143,2156,1267,4943,4259,145,14641,14643,8142],"class_list":["post-81729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-carlo-lepore","tag-david-luciano","tag-denis-vlasenko","tag-gioachino-rossini","tag-giulio-mastrototaro","tag-graham-vick","tag-linganno-felice","tag-mariangela-sicilia","tag-opera-lirica","tag-rossini-opera-festival-2015","tag-teatro-rossini-di-pesaro","tag-vassilis-kavayas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81737,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81729\/revisions\/81737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}