{"id":81822,"date":"2015-08-29T21:41:24","date_gmt":"2015-08-29T19:41:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=81822"},"modified":"2016-11-24T16:42:40","modified_gmt":"2016-11-24T15:42:40","slug":"torre-del-lago-61-festival-puccini-turandot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/torre-del-lago-61-festival-puccini-turandot\/","title":{"rendered":"Torre del Lago, 61\u00b0 Festival Puccini: &#8220;Turandot&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"yiv4463011038\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2186\">\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2190\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2189\" class=\"yiv4463011038\">Gran Teatro Giacomo Puccini \u2013\u00a061\u00b0 Festival Puccini<\/i><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2185\" class=\"yiv4463011038\"><b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2184\" class=\"yiv4463011038\">\u201cTURANDOT\u201d<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2214\" class=\"yiv4463011038\">Dramma lirico in tre atti e cinque quadri, libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2215\" class=\"yiv4463011038\">Musica di <b class=\"yiv4463011038\">Giacomo Puccini<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2217\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2216\" class=\"yiv4463011038\">La Principessa Turandot<\/i>\u00a0 WANG WEI<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2219\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2218\" class=\"yiv4463011038\">L\u2019Imperatore Altoum<\/i>\u00a0 WANG HAIMIN<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2221\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2220\" class=\"yiv4463011038\">Timur\u00a0<\/i>TIAN HAO<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2223\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2222\" class=\"yiv4463011038\">Il Principe Ignoto (Calaf)<\/i>\u00a0LI SHUANG<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2225\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2224\" class=\"yiv4463011038\">Li\u00f9\u00a0<\/i>YAO HONG<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2227\" class=\"yiv4463011038\"><i id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2226\" class=\"yiv4463011038\">Ping\u00a0<\/i>GENG ZHE<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2228\" class=\"yiv4463011038\"><i class=\"yiv4463011038\">Pang<\/i>\u00a0 LI XIANG<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2229\" class=\"yiv4463011038\"><i class=\"yiv4463011038\">Pong<\/i>\u00a0LIU YIRAN<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2230\" class=\"yiv4463011038\">Orchestra e Coro del Teatro dell\u2019Opera Nazionale Cinese di Pechino<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2232\" class=\"yiv4463011038\">Direttore\u00a0<b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2231\" class=\"yiv4463011038\">Yung Fe<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2233\" class=\"yiv4463011038\">Maestro del Coro\u00a0 <b class=\"yiv4463011038\">Chen Bing<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2234\" class=\"yiv4463011038\">Coro delle Voci Bianche del Festival Puccini<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2235\" class=\"yiv4463011038\">Maestro del Coro Voci Bianche\u00a0 <b class=\"yiv4463011038\">Sara Matteucc<\/b>i<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2237\" class=\"yiv4463011038\">Regia <b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2236\" class=\"yiv4463011038\">Wang Huquan<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2238\" class=\"yiv4463011038\">Progettazione degli allestimenti scenici\u00a0 <b class=\"yiv4463011038\">Ma Lianqing<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2240\" class=\"yiv4463011038\">Costumi\u00a0 <b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2239\" class=\"yiv4463011038\">Zhao Yan<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2242\" class=\"yiv4463011038\">Disegno Luci\u00a0 <b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2241\" class=\"yiv4463011038\">Zhou Zhengping<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2243\" class=\"yiv4463011038\">Coreografo e assistente alla regia\u00a0 <b class=\"yiv4463011038\">Wang Quan<\/b><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2244\" class=\"yiv4463011038\">Allestimento del Teatro dell\u2019Opera Nazionale Cinese di Pechino<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2245\" class=\"yiv4463011038\"><em>Torre del Lago, 28 agosto 2015<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2248\" class=\"yiv4463011038\" style=\"text-align: justify;\">C\u2019era molta attesa, almeno da parte mia, per questa singola recita di <i class=\"yiv4463011038\">Turandot<\/i> in un allestimento del Teatro dell\u2019Opera Nazionale Cinese di Pechino (CNOH, ovvero China National Opera House of Beijing) ospitato dal Festival Puccini di Torre del Lago. La curiosit\u00e0 era duplice: mi era quasi completamente ignoto il livello musicale del maggior teatro d\u2019opera cinese (da non confondere con il CNPOC, China National Peking Opera Company, che mette in scena esclusivamente l\u2019opera cinese), ma soprattutto mi intrigava vedere come un teatro cinese, che emerse forse nella consapevolezza degli appassionati d\u2019opera occidentali una trentina di anni fa con l\u2019invito a Luciano Pavarotti di interpretare la <i class=\"yiv4463011038\">Boh\u00e8me<\/i>, si avvicinasse a <i class=\"yiv4463011038\">Turandot,<\/i> opera ambientata in una Cina fantastica filtrata attraverso un\u2019ottica tipicamente occidentale. Il CNOH \u00e8 un ente fondato nel 1952 che dipende direttamente dal Ministero della Cultura, e a capo del quale siede, in veste di presidente, direttore artistico e principale direttore d\u2019orchestra il Maestro <b class=\"yiv4463011038\">Yu Feng<\/b>, che ha quindi controllo totale su ogni elemento e dettaglio dello spettacolo.\u00a0 L\u2019orchestra, per quanto lo consente l\u2019acustica di un teatro all\u2019aperto, \u00e8 parsa possedere colori brillanti e suono pulito, mentre il maestro Yu (sulla locandina si \u00e8 seguito l\u2019uso cinese di anteporre il cognome al nome) ha indugiato per quasi tutta l\u2019opera in tempi lenti, ed anche slentati, che pi\u00f9 di una volta si sono impaludati in sabbie mobili da cui diveniva poi difficile riemergere, e che ha originato ripetuti scollamenti fra orchestra e palcoscenico: il finale del primo atto in particolare non \u00e8 stato un momento di grande coesione.\u00a0 Il coro (diretto da <b class=\"yiv4463011038\">Chen Bing<\/b>) ha dato una prestazione in crescendo, con un primo atto in cui le varie sezioni davano segni di anarchia musicale, mentre per il resto dell\u2019opera ha offerto una prova dignitosa e niente pi\u00f9. Il coro delle voci bianche era quello del Festival Pucciniano, unico elemento italiano insieme al Corpo di ballo (DanzAre, Art Studio il Magazzino, Scuola di danza Jenco).\u00a0 I solisti erano tutti, chi pi\u00f9 chi meno, compromessi da una pronuncia francamente inaccettabile. Fra i solisti, vocalmente spiccava <b id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2249\" class=\"yiv4463011038\">Li Shuang<\/b>, tenore dal timbro non particolarmente accattivante, ma dotato di una tecnica tutto sommato corretta, canna aperta, suono libero e soprattutto da un registro acuto molto facile (bello il do acuto della variante opzionale di \u201cti voglio ardente d\u2019amore\u201d, ed anche il si naturale della romanza del terzo atto): un po\u2019 di tempo nelle mani giuste potrebbero farne un Calaf in grado di poter competere in teatri internazionali.\u00a0 L\u2019altro elemento del cast a mostrare un\u2019emissione sul fiato, morbida e fluida era Ping, il baritono <b class=\"yiv4463011038\">Genz Zhe<\/b>.\u00a0 Anche i suoi due colleghi <b class=\"yiv4463011038\">Li Xiang<\/b> (Pang) e <b class=\"yiv4463011038\">Liu Yiran<\/b> (Pong) hanno offerto prestazioni decorose. <b class=\"yiv4463011038\">Tian Hao<\/b> (Timur) \u00e8 stato l\u2019unico ad azzeccare tutte le doppie consonanti, mentre <b class=\"yiv4463011038\">Wang Haimin<\/b> ha raffigurato un\u2019imperatore Altoum pi\u00f9 vigoroso del solito. Non comparivano nella locandina i nomi degli interpreti del Mandarino, del Principe di Persia e delle due ancelle. <b class=\"yiv4463011038\">Yao Hong<\/b> era una Li\u00f9 dal timbro da soubrette, esile e un poco asprigno e malfermo in zona centrale: si \u00e8 fatta notare soprattutto per una certa facilit\u00e0 a smorzare il suono in zona acuta, anche se il si bemolle al termine di \u201cSignore ascolta\u201d ha subito una piccola incrinatura. \u00c8 ben noto che soprani veramente spinti, per non dire drammatici, di origine asiatica sono merce rarissima, ragion per cui ero particolarmente desideroso di ascoltare <b class=\"yiv4463011038\">Wang Wei<\/b> nel ruolo eponimo.\u00a0 Lungi dall\u2019avere voce da Turandot, questo soprano si \u00e8 rivelata in possesso di uno strumento vocale dal peso specifico al massimo adatto a Li\u00f9, esile in basso, ballerino nei centri e piuttosto aleatorio in alto; ma \u00e8 stata soprattutto la linea di canto molto frammentata, con continue riprese di fiato anche nel bel mezzo di una parola, e persino prima del do acuto all\u2019unisono con il tenore, a minarne la prova; ed \u00e8 un vero peccato perch\u00e9 non capita molto spesso di trovarsi alla presenza di una principessa di bellissima presenza con l\u2019indubbio <i class=\"yiv4463011038\">physique du r\u00f4le.<\/i> Punto di forza dello spettacolo nel suo insieme era l\u2019allestimento tradizionale, con regia di <b class=\"yiv4463011038\">Wang Huquan<\/b>, oleografico ma con gusto, sfarzoso al punto giusto, gradevole, curato nei dettagli, abbellito da costumi ricchissimi e &#8211; credo &#8211; accurati (a parte le barbe dei saggi tenute su con dei visibili elastici); per creare un tableau finale della massima fastosit\u00e0 Wang ha spogliato il coro degli umili panni grigi del popolino facendoli tornare in scena abbigliati da coloratissimi cortigiani. Un piccolo passo falso \u00e8 stato senza dubbio quello di mostrare l\u2019ascensione al cielo di Li\u00f9. Il pubblico ha mostrato di gradire l\u2019allestimento tributando applausi a scena aperta dopo i vari cambiamenti di scena, e ovviamente alla conclusione dell\u2019opera.<\/div>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1440870684387_2260\" class=\"yiv4463011038\"><\/div>\n<div class=\"yiv4463011038\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gran Teatro Giacomo Puccini \u2013\u00a061\u00b0 Festival Puccini \u201cTURANDOT\u201d Dramma lirico in tre atti e cinque quadri, libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":210,"featured_media":81827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14525,14737,136,14735,14738,14739,14732,14740,144,14731,14734,14736,14730,14733],"class_list":["post-81822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-61-festival-puccini-di-torre-del-lago","tag-geng-zhe","tag-giacomo-puccini","tag-li-shuang","tag-li-xiang","tag-liu-yiran","tag-ma-lianqing","tag-tiang-hao","tag-turandot","tag-wang-huquan","tag-wang-wei","tag-yao-hong","tag-yung-fe","tag-zhao-yan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81828,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81822\/revisions\/81828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}