{"id":81842,"date":"2015-08-31T20:48:10","date_gmt":"2015-08-31T18:48:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=81842"},"modified":"2016-12-07T15:44:55","modified_gmt":"2016-12-07T14:44:55","slug":"48-festival-delle-nazioni-2015-omaggio-allaustria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/48-festival-delle-nazioni-2015-omaggio-allaustria\/","title":{"rendered":"48\u00b0 festival delle Nazioni 2015: Omaggio all&#8217;Austria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Festival<\/strong><strong> delle<\/strong><strong> Nazioni<\/strong>, non tra i pi\u00f9 noti festival estivi italiani, giunge quest&#8217;anno alla sua quarantottesima edizione. Nato come rassegna di Musica da camera, assume nel tempo la fisionomia che attualmente lo caratterizza. Ogni anno una Nazione costituisce il filo conduttore della sua programmazione: intorno alla storia musicale, artistica, letteraria e alle tradizioni del Paese ospite, il festival intreccia un bouquet di serate musicali di vario genere, principalmente musica classica, ma anche lirica, popolare, elettronica, danza classica e contemporanea, eventi di arte visuale. \u00a0Avendo come base Citt\u00e0 di Castello, i concerti si irradiano nel territorio della alta Valtiberina, tra Toscana e Umbria, nei comuni di Sansepolcro, Citerna, San Giustino, Umbertide, oltre che nel capoluogo. \u00a0In tal modo il Festival delle Nazioni, oltre ad aver ospitato negli anni formazioni prestigiose, come i Virtuosi di Roma, l&#8217;Academy of Saint Martin in the field o il Nuovo Quartetto, e solisti del calibro di Mstislav Rostropovich, J\u00f6rg Demus (che sar\u00e0 nuovamente ospite anche quest&#8217;anno), Maria Tipo, Alicia de Larrocha, Luciano Pavarotti, Jos\u00e8 Carreras, Carla Fracci, ha avuto il merito di illuminare e mettere al centro dell&#8217;attenzione di specialisti e appassionati una parte d&#8217;Italia solitamente al di fuori del grosso giro del turismo, facendo risuonare chiese, chiostri, palazzi, persino musei di grande interesse storico-artistico.\u00a0\u00c8 infatti preziosa l&#8217;opportunit\u00e0 durante il corso del festival, della durata di dieci giorni con spettacoli giornalieri, di seguire le tracce di Piero della Francesca tra Arezzo, Sansepolcro e Monterchi, di conoscere in maniera esauriente l&#8217;opera di Alberto Burri nei due musei che Citt\u00e0 di Castello gli dedica, oppure di visitare i minuscoli ma deliziosi centri storici di Anghiari, Monte Santa Maria Tiberina o di Citerna, che, tra l&#8217;altro, ospita una mirabile Madonna col bambino di Donatello di terracotta policroma.\u00a0La Nazione al centro dell&#8217;edizione 2015, attualmente in corso, \u00e8 l&#8217;<strong>Austria<\/strong>.\u00a0Pochi Paesi possono offrire altrettante suggestioni, non solo in campo musicale. Sotto la corona dell&#8217;imperatore di Austria e Ungheria, \u00e8 fiorita una civilt\u00e0 composita, multietnica, di una ricchezza di tradizioni culturali e linguistiche unica, con una rete capillare di centri minori dotati di teatri e biblioteche e centri maggiori dall&#8217;importanza di vere e proprie capitali, tutte sotto l&#8217;influenza centripeta di Vienna e nel segno unificante della lingua tedesca.\u00a0In questa abbondanza di spunti sono state scelte dalla direzione artistica di<strong> Aldo Sisillo<\/strong> tre direzioni di indagine: gli autori austriaci della tradizione classica; il centenario della Prima Guerra Mondiale; il periodo del passaggio tra Otto e Novecento con la Belle \u00c9poque e la successiva tragica fine dell&#8217;Austria felix.\u00a0Proprio a questo terzo filone appartiene l&#8217;evento che ha avuto luogo venerd\u00ec 28 agosto.\u00a0Si \u00e8 trattato di una gradevole carrellata di brani d&#8217;operetta celebri interpretati da un quartetto di giovani cantanti, tutti usciti da recenti edizioni del concorso di canto del Teatro Lirico Sperimentale \u201cA. Belli\u201d di Spoleto, accompagnati dal bravo pianista <strong>Francesco Orlandi<\/strong>, introdotti e \u201ccuciti\u201d dagli interventi dell&#8217;attore, cantante, musicista, intrattenitore <strong>Vincenzo Failla<\/strong>, al quale si deve l&#8217;intera concezione dello spettacolo.\u00a0Nella proposta variegata del Festival, questo \u00e8 stato un evento particolarmente popolare, agile e divertente. Senza grandi pretese intellettuali, Failla ha guidato con grande garbo e simpatia il pubblico lungo un trentennio di storia europea, dall&#8217;avvento della luce elettrica allo scoppio della Grande\u00a0 Guerra, chiamando di volta in volta i giovani cantanti, seduti in scena come due coppiette al tavolino di un Cafe Chantant, ad interpretare arie e duetti, interagendo con loro, cantando, improvvisando qualche passo di tango, e, addirittura, nei brani pi\u00f9 ritmati, suonando una batteria comparsa all&#8217;improvviso da un separ\u00e9. \u00a0Brave e opportunamente spiritose si sono rivelate le \u201cDame\u201d, volenterosi ma un po&#8217; pi\u00f9 acerbi i \u201cCavalieri\u201d. Proteiforme, elegantemente esuberante e perfettamente padrone della scena, ha porto con leggerezza la sua imponentissima presenza in frac <strong>Vincenzo Failla<\/strong>. \u00a0Il Castello Bufalini di San Giustino &#8211; che merita una visita tanto per la maest\u00e0 architettonica quanto per le sale interne in perfetto stato di manutenzione, ancora dotate di tutti gli arredi originali, tappeti compresi &#8211; ha fornito una cornice di prestigio con il suo austero ed elegante cortile.\u00a0Penso valga la pena di fare un breve accenno agli spettacoli che sono seguiti nelle due serate successive, per comprendere la variet\u00e0 e il valore delle proposte del Festival.<br \/>\nBen pi\u00f9 di un accenno, in verit\u00e0, meriterebbe lo splendido concerto che la pianista coreana <strong>Ilia Kim<\/strong> ha tenuto\u00a0 <strong>sabato 29<\/strong> nella chiesa di San Francesco a Citerna. \u00a0Presentata e introdotta dal M\u00b0 <strong>Piero Rattalino<\/strong>, la giovane e affascinante, ma gi\u00e0 molto affermata solista ha interpretato un corposo programma composto da pezzi di <strong>Aleksandr Skrjabin<\/strong> nella prima parte e di <strong>Fryderyk Chopin<\/strong> nella seconda, rivelando una padronanza virtuosistica dello strumento, eseguendo ciascuno dei passaggi pi\u00f9 scabrosi per velocit\u00e0 o complessit\u00e0 con una precisione infallibile e una facilit\u00e0 che \u00e8 di per se stessa spettacolo, in pi\u00f9 mettendo nella sua lettura un&#8217;energia interna, uno scatto giovanile, una potenza persino tellurica di grandissimo impatto.<br \/>\n<strong>Domenica 30 agosto<\/strong> si \u00e8 tenuto nella chiesa di San Francesco a Umbertide un concerto tutto dedicato al <em>fortepiano<\/em>, interpretato da strumentisti legati all&#8217;<strong>Ensemble Auser Musici<\/strong>, formazione di grande esperienza nella ricerca di preziosi inediti e nella\u00a0 interpretazione filologica del Settecento e Ottocento europeo.\u00a0Un bellissimo <em>fortepiano<\/em>, copia fedele di un esemplare di scuola viennese di Conrad Graf, piano-maker di Beethoven, tra gli altri, \u00e8 stato suonato da <strong>Riccardo Cecchetti<\/strong>, insieme al flauto (flauto settecentesco, di legno) di <strong>Carlo Ipata<\/strong>, fondatore dell&#8217;Auser, ai quali si sono poi uniti la violoncellista <strong>Valeria Brunelli<\/strong> e il violinista <strong>Andrea Vassalle<\/strong>.\u00a0Il programma comprendeva un <em>Trio<\/em> di <strong>Jospeh\u00a0Haydn<\/strong>, il <em>Concerto n.20<\/em> di <strong>Wolfgang Amadeus<\/strong>\u00a0<strong>Mozart<\/strong>, trascritto per quartetto da Hummel e una <em>Sonata per flauto e cimbalo obbligato<\/em> di <strong>Christian Joseph Lidarti<\/strong> recentemente scoperta e proposta qui in prima esecuzione assoluta. Il Festival prosegue fino al 5 settembre.\u00a0Segnalo tra questi il concerto intitolato <em>Vienna tra Decadenza ed Espressionismo<\/em>, con l&#8217;attore <strong>Alessio Boni<\/strong>, voce recitante e il <strong>Quintetto d&#8217;archi della Wiener Kammersymphonie<\/strong>, che si terr\u00e0 mercoled\u00ec 2 settembre alle 21 nella chiesa di San Domenico a Citt\u00e0 di Castello e l&#8217;imperdibile recital pianistico di\u00a0 <strong>J<\/strong><strong>\u00f6<\/strong><strong>rg Demus<\/strong> in programma per il giorno successivo, gioved\u00ec 3 settembre alle 21, nella stessa chiesa di San Domenico.\u00a0Sicuramente di grande impatto visivo saranno gli eventi che si terranno all&#8217;interno degli <strong>Ex Seccatoi del Tabacco<\/strong>, sede del <strong>Museo Burri<\/strong>,\u00a0 sempre a Citt\u00e0 di Castello, nelle giornate di marted\u00ec 1 e venerd\u00ec 4 settembre <a href=\"http:\/\/www.festivalnazioni.com\/edizione-2015\/\">Da qui il programma completo.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Festival delle Nazioni, non tra i pi\u00f9 noti festival estivi italiani, giunge quest&#8217;anno alla sua quarantottesima edizione. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":497,"featured_media":81845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[14750,14755,6861,14761,7896,11113,14762,14678,14758,5238,3246,14754,590,14757,14759,14756,14753,14751,14760,14752],"class_list":["post-81842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ed-eventi","tag-48-festival-delle-nazioni","tag-alec-roupen-avedissian","tag-aleksandr-skrjabin","tag-andrea-vassalle","tag-beatrice-mezzanotte","tag-carlo-ipata","tag-christian-joseph-lidarti","tag-concerti","tag-ensemble-auser-musici","tag-fryderyk-chopin","tag-ilia-kim","tag-marco-rencinai","tag-mozart","tag-piero-rattalino","tag-riccardo-cecchetti","tag-roberto-orlandi","tag-rosaria-fabiana-angotti","tag-san-giustino","tag-valeria-brunelli","tag-vincenzo-failla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81842"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81843,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81842\/revisions\/81843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}