{"id":82150,"date":"2015-10-02T19:12:04","date_gmt":"2015-10-02T17:12:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82150"},"modified":"2016-12-13T20:02:11","modified_gmt":"2016-12-13T19:02:11","slug":"liegi-opera-royale-de-wallonie-ernani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/liegi-opera-royale-de-wallonie-ernani\/","title":{"rendered":"Liegi, Op\u00e9ra Royale de Wallonie: &#8220;Ernani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Liegi, Op\u00e9ra Royale de Wallonie &#8211; Stagione 2015\/2016 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cERNANI\u201d<\/strong><br \/>\nDramma lirico in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, da <em>Hernani<\/em> di Victor Hugo<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Ernani (Don Giovanni d\u2019Aragona) <\/em>GUSTAVO PORTA<br \/>\n<em>Don Carlo, re di Spagna <\/em>LIONEL LHOTE<br \/>\n<em>Don Ruy Gomez de Silva, Grande di Spagna <\/em>ORLIN ANASTASSOV<br \/>\n<em>Elvira, sua nipote e fidanzata <\/em>ELAINE ALVAREZ<br \/>\n<em>Giovanna, di lei nutrice<\/em> ALEXISE YERNA<br \/>\n<em>Don Riccardo, scudiero del re<\/em> CARMELO DE GIOSA<br \/>\n<em>Jago, scudiero di Don Ruy Gomez <\/em>ALEXEI GORBATCHEV<br \/>\nOrchestra Sinfonica e Coro dell\u2019Op\u00e9ra Royale de Wallonie<br \/>\nDirettore <strong>Paolo Arrivabeni<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Pierre Iodice<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Jean-Louis Grinda<\/strong><br \/>\nScene <strong>Isabelle Partiot-Pieri<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Teresa Acone<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Laurent Castaingt<\/strong><br \/>\nProduzione Op\u00e9ra Royale de Wallonie \/ Op\u00e9ra de Monte-Carlo<br \/>\n<em>Liegi, 27 settembre 2015\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\nPrima opera della nuova stagione all\u2019Op\u00e9ra Royale de Wallonie a Liegi, questa produzione di \u201c<em>Ernani\u201d <\/em>\u00e8 frutto della collaborazione con il teatro dell\u2019opera di Montecarlo dove \u00e8 gi\u00e0 andata in scena nel 2014. Una produzione, quella rappresentata a Liegi, tradizionale e molto curata, rispettosa del contesto storico, molto attenta ad appagare l\u2019occhio senza scivolare negli eccessi o nel kitsch, ma forse un po\u2019 meno efficace nel rendere il dramma romantico di Ernani ed Elvira. La regia di <strong>Jean-Louis Grinda<\/strong> \u00e8 sobria, raffinata, molto attenta ai particolari, e la combinazione di scene, costumi e luci \u00e8 davvero molto riuscita. Tuttavia, Grinda relega gli interpreti in una certa staticit\u00e0, i cantanti si muovono poco e poco succede in scena. Senza esagerare nel senso opposto \u2013 come in certe produzioni in cui lo sguardo si perde a seguire i mille rivoli di azioni che sembrano dettate da un irrazionale <em>horror vacui<\/em> \u2013 un po\u2019 pi\u00f9 di movimento avrebbe forse giovato. A pi\u00f9 riprese durante la serata, la noia era in agguato. Molto belli certi momenti che lasciavano intuire suggestioni pittoriche, soprattutto grazie alle luci di <strong>Laurent Castaingt<\/strong>, che richiamavano Caravaggio nella prima scena tra i banditi sulle montagne d\u2019Aragona, o la <em>Ronda di Notte<\/em> di Rembrandt nella scena del castello di Silva. <strong>Teresa Acone <\/strong>ha proposto costumi di fastosa opulenza. Eleganti e molto curate le scene di <strong>Isabelle Partiot-Pieri<\/strong>, che nel primo atto ha ideato un affascinante gioco di specchi che offriva agli spettatori punti di vista diversi sulla scena. Molto evocativa anche la scena della cripta di Aquisgrana. Diseguale la prestazione degli interpreti. Destano qualche perplessit\u00e0 <strong>Gustavo Porta <\/strong>ed <strong>Elaine Alvarez <\/strong>nei due ruoli principali. Il tenore argentino propone un Ernani non molto convincente, forse anche a causa delle scelte di regia che ne fanno un personaggio un po\u2019 rigido, nel complesso poco espressivo. Il timbro ha una certa gradevolezza, la voce \u00e8 potente ma alle volte tanta potenza sembra mal controllata, l&#8217;interprete vocale \u00e8 a senso unico: l&#8217;evidente difficolt\u00e0 di cantare con morbidezza e legando non fa emergere il lato pi\u00f9 intimo e se vogliamo amoroso del bandito. Pi\u00f9 o meno sullo stesso piano l\u2019Elvira di <strong>Elaine Alvarez<\/strong>, che ha offerto una interpretazione corretta ma non particolarmente emozionante. La Alvarez sembra affidarsi troppo agli acuti, che esibisce senza difficolt\u00e0, e meno alla ricerca di sfumature ed espressione dei sentimenti, ed \u00e8 sembrata pi\u00f9 volte in difficolt\u00e0 nel registro centrale. Va da s\u00e9 che, con due interpreti non esattamente nella parte, i ruoli appaiono in parte mutilati. Il baritono <strong>Lionel Lhote<\/strong> mostra una buona padronanza del personaggio e capacit\u00e0 vocali di buon livello e adatte alla parte. Dopo un inizio un po\u2019 opaco, il belga \u2013 non a caso beniamino del pubblico &#8211; guadagna in precisione ed espressivit\u00e0 dal secondo atto, dove si distingue per un canto lieve, morbido, elegante\u00a0 da \u201c<em>Vieni meco, e sol di rose\u201d<\/em>, e ancora nella grande aria dell&#8217;atto terzo (<em>Gran Dio! Costor sui sepolcrali marmi<\/em>). Il basso bulgaro <strong>Orlin Anastassov<\/strong>, dotato di ottime capacit\u00e0 interpretative e autorevolezza sulla scena, nonostante un\u2019indisposizione annunciata prima dell\u2019inizio dell\u2019opera, ha saputo cantare un Silva autorevole, canta l&#8217;aria &#8220;Infelice e tuo credevi&#8221; con morbidezza e abbandono e ha ben reso il tormento di Silva. Corretti gli altri interpreti: <strong>Alexise Yerna <\/strong>(Giovanna)<strong>, Carmelo de Giosa <\/strong>(Don Ri<strong>ccardo) <\/strong>e <strong>Alexei Gorbatchev <\/strong>(Jago). Il coro diretto da <strong>Pierre Iodice<\/strong> \u00e8 sembrato un po\u2019 in confusione all\u2019inizio dell\u2019opera, dove \u00e8 mancata in certi momenti la sintonia con l\u2019orchestra, ma \u00e8 migliorato nel prosieguo, offrendo un efficace, eroico <em>\u201cSi ridesti il leon di Castiglia\u201d<\/em>. Anche l\u2019orchestra diretta da <strong>Paolo Arrivabeni<\/strong> ha guadagnato in precisione e finezza nella seconda parte dell\u2019opera, mentre nella prima il dialogo con i cantanti \u00e8 apparso non ben calibrato e il volume, a tratti, era troppo alto, soprattutto per un piccolo teatro come questo di Liegi. Una produzione nel complesso gradevole ma con qualche lacuna sul piano musicale e vocale, che comunque \u00e8 stata calorosamente applaudita dal pubblico.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liegi, Op\u00e9ra Royale de Wallonie &#8211; Stagione 2015\/2016 \u201cERNANI\u201d Dramma lirico in quattro atti su libretto di Francesco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":417,"featured_media":82151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14930,14931,14929,1097,153,6022,8187,1468,7477,14927,5872,5526,2980,14928],"class_list":["post-82150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alexise-yerna","tag-carmelo-de-giosa","tag-elaine-alvarez","tag-ernani","tag-giuseppe-verdi","tag-gustavo-porta","tag-isabelle-partiot-pieri","tag-jean-louis-grinda","tag-laurent-castaingt","tag-liegi-opera-royale-de-wallonie","tag-lionel-lhote","tag-orlin-anastassov","tag-paolo-arrivabeni","tag-tersa-acone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/417"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82150"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82153,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82150\/revisions\/82153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}