{"id":82177,"date":"2015-12-12T00:30:33","date_gmt":"2015-12-11T23:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82177"},"modified":"2015-12-11T18:13:00","modified_gmt":"2015-12-11T17:13:00","slug":"birgit-nilsson-verdi-great-scenes-from-aida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/birgit-nilsson-verdi-great-scenes-from-aida\/","title":{"rendered":"Birgit Nilsson: Verdi. Great scenes from &#8220;Aida&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Giuseppe Verdi<\/strong>: &#8220;Ritorna vincitor!&#8221;; &#8220;Fu la sorte dell&#8217;armi a&#8217; tuoi funesta&#8221;; &#8220;Qui Radames verr\u00e0!&#8230;O patria mia&#8221;; &#8220;Rivedrai le foreste imbalsamata&#8221;; &#8220;La fatal pietra sovra me si schiuse&#8221; (&#8220;Aida&#8221;). <\/em><strong>Birgit Nilsson<\/strong> (soprano), <strong>Grace Hoffmann<\/strong> (mezzosoprano), <strong>Luigi Ottolini<\/strong> (tenore), <strong>Louis Quilico<\/strong> (baritono). <strong>Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden. John Pritchard<\/strong> (direttore). Registrazione: Londra, aprile 1963<br \/>\nBonus tracks dall&#8217;album: <strong>Wagner: Wesendonk Lieder<em><br \/>\nRichard Wagner: <\/em><\/strong><em>&#8220;Der Engel&#8221;; &#8220;Stehe still&#8221;; &#8220;Im Treibhaus&#8221;; &#8220;Schmerzen&#8221;; &#8220;Tr\u00e4ume&#8221; (Wesendonk Lieder). <\/em><strong>Birgit Nilsson<\/strong> (soprano). <strong>London Symphony Orchestra. Colin Davis<\/strong> (direttore). Registrazione: Londra, luglio 1971. T.Time: 73.34. <strong>1 CD Decca 480 8168<em><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/y49OzeCrg6s\" width=\"465\" height=\"465\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>\u00a0 <\/em><\/strong><br \/>\nRegistra nel 1963 con la direzione di <strong>John Pritchard, <\/strong>questa selezione di \u201c<em>Aida\u201d<\/em> vede come protagonista assoluta <strong>Birgit Nilsson<\/strong>, la cantante svedese che negli stessi anni era impegnata nella leggendaria incisione del Ring sotto la guida di Georg Solti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La Nilsson \u00e8 stata una delle voci pi\u00f9 straordinarie che il disco abbia testimoniato ed anche questa selezione \u00e8 sul piano prettamente vocale autenticamente strepitosa. La voce \u00e8 un\u2019autentica colonna di suono di un\u2019ampiezza e di una possanza veramente impressionati su tutta la gamma con note gravi e centrali piene di suono e senza mai un sentore di vuoto e acuti che sono autentiche lame che si alzano al cielo; la tecnica poi \u00e8 prodigiosa tanto negli acuti \u2013 il Do di <em>\u201cCieli azzurri<\/em>\u201d lascia letteralmente stupefatti \u2013 quanto nel legato assolutamente perfetto fino alle mezze voci in cui l\u2019immensa massa vocale \u00e8 piegata con una facilit\u00e0 quasi non umana. Nonostante tutto per\u00f2 l\u2019Aida della Nilsson non convince in pieno e, per quanto ammirati, non si pu\u00f2 non percepire un senso di estraneit\u00e0 al ruolo. La prima ragione \u00e8 timbrica: la voce della Nilsson ha sempre un sentore di metallica freddezza che poco si adatta alla sensualit\u00e0 gi\u00e0 proto-decadente di Aida; inoltre, nonostante un fraseggio che innegabilmente \u00e8 ricercato, si sente l\u2019assenza di un\u2019autentica naturalezza con questo tipo di vocalit\u00e0 ulteriormente evidenziata da una pronuncia italiana mai totalmente sciolta cos\u00ec che la meraviglia del canto quasi non giunga ad animare un personaggio che resta in qualche modo troppo freddo, troppo chiuso nel suo bozzolo di note. Siamo \u00a0a livelli altissimi ma proprio per questo vanno sottolineate anche le sbavature.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alterni i cantanti che l\u2019affiancano in questa registrazione. <strong>Grace Hoffman<\/strong> (Amneris) ha una voce splendida e canta altrettanto bene anche se la personalit\u00e0 latita e manca quello scatto ferino che Amneris dovrebbe far valere nel duetto con Aida del II atto. <strong>Luigi Ottolini<\/strong> (Radames) \u00e8 una tenore lirico luminoso e accattivante e \u2013 fatta una certa tendenza a ingrossare la voce in modo un po\u2019 artificioso \u2013 potrebbe essere un interessante Radam\u00e8s sul versante lirico insieme ad un\u2019Aida vocalmente analoga mentre qui la differenza fra le tipologie vocali \u00e8 fin troppo stridente. Semplicemente censurabile l\u2019Amonasro sgraziato e vociferante di <strong>Louis Quilico,<\/strong> malfermo nella linea, stentato negli acuti, sguaiatamente plateale nell\u2019accento.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iPad_Y-Or54\" width=\"465\" height=\"465\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il CD \u00e8 completato da una posteriore registrazione dei \u201c<em>Wesendonck Lieder<\/em>\u201d di Wagner incisi nel 1971 con la <strong>London Symphony Orchestra <\/strong>diretta da <strong>Colin Davis<\/strong>. Rientrata nell\u2019abituale alveo wagneriano, la Nilsson pu\u00f2 esprimere al massimo le sue possibilit\u00e0. Gli anni trascorsi non hanno minimamente intaccato il materiale vocale della cantante che, trovandosi molto pi\u00f9 a suo agio in questo tipo di vocalit\u00e0, non risente delle pecche riscontrate nel repertorio italiano cos\u00ec che pu\u00f2 esprimere al meglio le sue doti. Fin dall\u2019attacco di \u201c<em>Der Engel<\/em>\u201d non si faticherebbe ad immaginare questi brani sulle labbra di Isolde o di Brunhilde e, se si pu\u00f2 preferire un approccio diverso, pi\u00f9 lirico e liederistico rispetto a quello prettamente operistico della Nilsson, si passa al mero gusto personale che nulla toglie all\u2019altissimo livello dell\u2019esecuzione proposta.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/XxOnVdHhk6k\" width=\"502\" height=\"502\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Verdi: &#8220;Ritorna vincitor!&#8221;; &#8220;Fu la sorte dell&#8217;armi a&#8217; tuoi funesta&#8221;; &#8220;Qui Radames verr\u00e0!&#8230;O patria mia&#8221;; &#8220;Rivedrai le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":82178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[111,11637,146,14943,153,14940,14939,14942,15462,173,15463],"class_list":["post-82177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-aida","tag-birgit-nilsson","tag-cd","tag-colin-davis","tag-giuseppe-verdi","tag-grace-hoffman","tag-john-pritchard","tag-louis-quilico","tag-luigi-ottolini","tag-richard-wagner","tag-wesendonk-lieder"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82177"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83191,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82177\/revisions\/83191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}