{"id":82213,"date":"2015-10-11T18:22:58","date_gmt":"2015-10-11T16:22:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82213"},"modified":"2017-01-07T09:49:27","modified_gmt":"2017-01-07T08:49:27","slug":"loro-di-napoli-in-fuga-gennaro-chianese-e-daniela-de-pompeis-due-giovani-promesse-volate-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/loro-di-napoli-in-fuga-gennaro-chianese-e-daniela-de-pompeis-due-giovani-promesse-volate-via\/","title":{"rendered":"L\u2019oro di Napoli in fuga. Gennaro Chianese e Daniela De Pompeis, due giovani promesse volate via."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancora un puntamento di luce su due giovanissime promesse della danza italiana, precisamente \u201cnapoletana\u201d, che volano all\u2019estero in cerca di perfezionamento e lavoro, nei tempi bui in cui la culla storica dell\u2019arte e della cultura \u00e8 \u201cmatrigna\u201d nei confronti dei figli che scelgono determinati percorsi di formazione<\/strong>. Non \u00e8 un fenomeno che riguarda solo la danza, purtroppo, e lo si sa. Ma forse non lo si combatte come si dovrebbe.<br \/>\nPi\u00f9 che un\u2019intervista, vi presentiamo un breve \u201cracconto di s\u00e9\u201d di questi <strong>due giovani e intraprendenti danzatori partenopei, attualmente impegnati all\u2019estero: Gennaro Chianese (attualmente alla <em>Royal Swedish Ballet School<\/em>) e Daniela De Pompeis (<\/strong><strong><em>Ballet Schule Theater Basel<\/em><\/strong><strong>). <\/strong><br \/>\nIniziamo da <strong>Gennaro Chianese<\/strong>. Nato a Napoli nel 1998, fino agli undici anni muove i primi passi in una piccola scuola di provincia, quando, dopo un&#8217;audizione fisico-attitudinale, \u00e8 ammesso al primo corso presso il \u201cCentro Regionale della Danza <em>Lyceum<\/em>\u201d diretto da <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2014\/07\/la-danza-tra-il-pubblico-e-il-privato-la-scuola-napoletana-di-mara-fusco\/\"><u>Mara Fusco<\/u>.<\/a> <strong>Gennaro ci racconta cos\u00ec la sua esperienza e i suoi progetti.<\/strong><br \/>\n&#8220;Ricordo gli anni passati al \u201cLyceum\u201d con molto entusiasmo e gratitudine. Le cose che ho imparato negli anni della formazione andavano ben oltre lo studio della tecnica. Il rigore e la dedizione con il quale affrontavamo tutte le classi sono state per me un grande e prezioso bagaglio culturale che mi ha permesso di vivere, con professionalit\u00e0 e preparazione, meravigliose esperienze in alcune tra le pi\u00f9 importanti Accademie di Danza in Europa. Avevo appena quattordici anni quando sono stato ammesso per la prima volta alla \u201cRoyal Ballet International Summer School\u201d &#8211; Covent Garden, a Londra. Ero molto piccolo e, bench\u00e9 la scuola estiva durasse solo due settimane, il lavoro era intenso e la competizione era fortemente vissuta tra gli allievi provenienti da tutto il mondo. \u00c8 l\u00ec che mi convinsi che avrei voluto anch\u2019io studiare in una realt\u00e0 europea che mi avrebbe permesso di migliorare e di avere quella visibilit\u00e0 che \u00e8 quasi impossibile ottenere in Italia.<br \/>\nTutto ci\u00f2 fu possibile grazie al costume designer Leandro Fabbri, che incontrai per la prima volta dietro le quinte di uno spettacolo finale della mia Scuola. Grazie al suo sostegno e alla fiducia riposta in me, un anno dopo ripetevo la mia esperienza a Londra. In quell&#8217;estate, oltre alla \u201cRoyal Ballet School\u201d, fui ammesso anche all&#8217; \u201cEnglish National Ballet Summer School\u201de all&#8217; \u201cInternational Ballet Summer School\u201d di Dresda. Dopo circa un mese e mezzo di &#8216;tour de force&#8217; tra Inghilterra e Germania, fui ammesso, sempre con borsa di studio, all&#8217; \u201cEnglish National Ballet School\u201d e alla \u201cPalucca\u00a0University of Dance\u201d di Dresda. Quello \u00e8 stato il raggiungimento di un piccolo traguardo, per me, ed \u00e8 stato bello sentirsi appoggiato <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-82318 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE-308x384.jpg\" alt=\"GENNARO CHIANESE\" width=\"308\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE-308x384.jpg 308w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE-160x200.jpg 160w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE-366x457.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/GENNARO-CHIANESE.jpg 410w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a>totalmente\u00a0dalla famiglia, da Leandro, al quale mi sento legato come ad un padre e, dalla mia insegnante. Le paure e le difficolt\u00e0 iniziali non sono state poche ma, determinato nel raggiungere il mio obiettivo, mi sono trasferito a Dresda e ho frequentato l&#8217;ultimo anno dello \u201cYoung Talents Programme\u201d. \u00c8 stato un anno intenso e ricco di emozioni, durante il quale ho lavorato tantissimo. Oltre alle lezioni con i docenti della Scuola, eravamo soliti studiare con \u2018Guest Teachers\u2019 di fama internazionale. Ho avuto la possibilit\u00e0 di studiare \u201cWilliam Forsythe Technology Improvisation\u201d con Riley Watts e Cyril Baldi, entrambi ballerini della William Forsythe Dance Company; tecnica classica con Lawrence Rhodes, direttore artistico della Julliard University di New York e Tim Couchman, assistente coreografo di David Dawson e tanti altri. Nonostante le diverse esperienze e la calorosa &#8220;famiglia&#8221; della Palucca University, dopo un anno ho sentito il bisogno di un ulteriore cambiamento. Ho accettato l&#8217;invito di Marina Antonova e Gui Alboi,\u00a0oggi\u00a0miei insegnanti, e mi sono trasferito a Stoccolma per frequentare l&#8217;ultimo anno dell&#8217; \u201cInternational dance program of The Royal Swedish Ballet School\u201d. Per quanto possa risultare scontato, l&#8217;unica cosa di cui sento davvero la mancanza, qui, \u00e8 la mia famiglia. Mi sento accolto e a mio agio ovunque esista meritocrazia e rispetto per gli altri; purtroppo in Italia non si primeggia in questo tipo di virt\u00f9! Sono davvero tanti i miei obiettivi, ma preferisco pensare a una cosa alla volta. Il prossimo passo \u00e8 quello di ottenere un contratto in una compagnia. Non mi spaventano le nuove esperienze e adoro i cambiamenti; ovunque ci sar\u00e0 un pubblico pronto ad apprezzare il mio lavoro, sar\u00f2 felice di danzare!&#8221;<br \/>\nLa pi\u00f9 giovane <strong>Daniela De Pompeis<\/strong> \u00e8 invece una quindicenne napoletana che adesso si trova a Basilea, per inseguire un grande sogno. A tre anni camminava in punta di piedi per casa e \u201cassillava\u201d la madre (naturalmente poco incline a creder che a quella et\u00e0 gi\u00e0 potesse avere una passione cos\u00ec forte per la danza classica). Studentessa di Liceo linguistico, lascia tutto per inseguire un sogno che in Italia sarebbe stato molto pi\u00f9 difficile coronare.<br \/>\nDiplomatasi in giovanissima et\u00e0, anche lei al \u201cCentro Regionale della Danza <em>Lyceum<\/em>\u201d di Mara Fusco, fin dal primo anno di frequenza ha ottenuto borse di studio per l\u2019indirizzo classico, tanto evidenti erano le doti fisiche indispensabili per una ballerina. Vincitrice, quest\u2019anno, di una \u00a0borsa di studio alla \u201cRoyal Ballet Summer School\u201d, \u00e8 entrata a far parte del corso di perfezionamento per un anno al \u201cBallet Schule Theater Basel\u201d (BTB).<br \/>\n<strong>Daniela si racconta cos\u00ec<\/strong>: &#8220;Ho dovuto aspettare che compissi cinque anni per iniziare a studiare la danza classica e mia madre mi iscrisse in una scuola vicino casa. All&#8217;et\u00e0 di dieci anni, in seguito a un&#8217;audizione consigliatami da una persona che poi \u00e8 diventata un&#8217;amica di famiglia, entrai con borsa di studio al \u201cCentro Regionale della Danza Lyceum\u201d. La Signora Mara mi ha donato tutta la sua conoscenza e gi\u00e0 dal primo anno ha subito creduto in me. Ho sempre dato il massimo, anche se all&#8217;inizio ricordo di aver avuto delle difficolt\u00e0 nel cambiare maestre e compagne, ma gi\u00e0 dopo poco tempo quella scuola \u00e8 diventata la mia seconda casa, dove ho conosciuto persone meravigliose e ottimi amici che, nonostante l&#8217; attuale distanza, ci sono sempre per me. \u00c8 solo grazie alla Signora Mara se io adesso sono arrivata a questo punto, perch\u00e9 insieme, ogni giorno, ce l\u2019abbiamo messa tutta; perch\u00e9 mi ha fatto fare esperienze indimenticabili che mi hanno fatto crescere tecnicamente e mentalmente; perch\u00e9, in ogni ripresa, in ogni sgridata, in ogni correzione, anche se<em> f<\/em>atte con durezza, io vedevo l&#8217;amore. Naturalmente, oltre a lei, la mia famiglia non ha esitato un secondo nel farmi felice <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-82216 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321-512x341.jpg\" alt=\"8X3C3321\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/8X3C3321-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>e nell&#8217;aiutarmi a realizzare il mio sogno. Mai madre \u00e8 stata il mio angelo custode, non mi ha mai lasciata un secondo da sola. Adesso vivere senza la famiglia, senza le persone che mi circondavano \u00e8 difficile, ma sto rincorrendo il mio sogno e niente mi fermer\u00e0. Fortunatamente qui non sono sola, \u00a0ci sono tante ragazze provenienti da paesi diversi che stanno qui con il mio stesso obiettivo, sono decise come me a raggiungerlo e la concentrazione e la determinazione in sala \u00e8 al massimo.<br \/>\nFortunatamente Basilea \u00e8 una cittadina molto tranquilla, non ha i pericoli di una metropoli. Per\u00f2, per me, Napoli rimane la citt\u00e0 pi\u00f9 bella del mondo, sia da un punto di vista climatico (qui a Basilea gi\u00e0 fa freddo) sia dal punto di vista della bellezza (chiese musei strade bellissime con panorami mozzafiato).<br \/>\nPurtroppo noi italiani spesso siamo costretti a dover lasciare il nostro Paese per rincorrere un sogno o per avere una possibilit\u00e0 in pi\u00f9, da un punto di vista lavorativo.\u00a0 Spero, per il futuro, di poter tornare nella mia citt\u00e0 con un bagaglio tale da poter realizzare il mio sogno anche l\u00ec, a casa mia&#8221;.<em><br \/>\n(foto di Julien Keulen, Abby Mattox, Vincenzo Cositore, Massimiliano Pappa, Gabriella Limatola).\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora un puntamento di luce su due giovanissime promesse della danza italiana, precisamente \u201cnapoletana\u201d, che volano all\u2019estero in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":82313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[14962,11266,14959,14961,14960,14963],"class_list":["post-82213","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-ballet-schule-theater-basel","tag-centro-regionale-della-danza-lyceum","tag-daniela-de-pompeis","tag-palucca-university","tag-royal-ballet-summer-school","tag-royal-swedish-ballet-school"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82213"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82464,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82213\/revisions\/82464"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}