{"id":82559,"date":"2015-10-23T00:02:16","date_gmt":"2015-10-22T22:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82559"},"modified":"2017-01-07T09:41:56","modified_gmt":"2017-01-07T08:41:56","slug":"anna-razzi-danza-un-nuovo-ruolo-al-san-carlo-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/anna-razzi-danza-un-nuovo-ruolo-al-san-carlo-di-napoli\/","title":{"rendered":"Anna Razzi danza un nuovo ruolo al San Carlo di Napoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2014-2015<br \/>\n<\/em><strong>GALA DELLA SCUOLA DI BALLO. OMAGGIO AD ANNA RAZZI<\/strong><br \/>\n<em><strong>\u201cValzer dal Gattopardo\u201d<\/strong><br \/>\n<\/em>Musica <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, riorchestrata da <strong>Nino Rota<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Fabio Gison<\/strong><br \/>\n<strong>Anna Razzi, Alessandro Macario<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cIl Corsaro\u00a0Pas de Deux\u201d<br \/>\n<\/strong>Musica <strong>Riccardo Drigo<br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\n<strong>Claudia D&#8217;Antonio, Stanislao Capissi<\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cIo non ho paura\u201d<\/em><br \/>\n<\/strong>Musica <strong>Ezio Bosso<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Dino Verga<\/strong><br \/>\nVI, VII e VIII corso e Allievi Diplomati anno 2014\/2015<br \/>\n<strong>Francesca Cepollaro, Antonietta D&#8217;Alterio, Rossella Gallo, Roberta Menditto,Vincenzo Veneruso<\/strong><br \/>\n<strong>\u201c<em>Diana e Atteone\u00a0 Pas de Deux<\/em>\u201d<br \/>\n<\/strong>Musica <strong>Riccardo Drigo<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\n<strong>Anna Chiara Amirante, Alessandro Staiano<\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cExpression\u00a0 Pas de Deux\u201d<\/em><br \/>\n<\/strong>Musica <strong>Alva Noto<\/strong><br \/>\nArrangiamento musicale del primo violoncello del Teatro <strong>Luca Signorini<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Edmondo Tucci<\/strong><br \/>\n<strong>Luisa Ieluzzi, Alessandro Macario<\/strong><br \/>\n<em><strong>\u201cSogno di una notte di mezza estate\u201d<\/strong><\/em><br \/>\nMusiche di <strong>Felix Mendelssohn-Bartholdy, Gaetano Panariello<\/strong><br \/>\nCoreografia di <strong>Anna Razzi<\/strong><br \/>\nV, VI, VII, VIII corso E Allievi diplomati anno 2014\/2015<br \/>\n<strong>Francesca Cepollaro, Antonietta D&#8217;Alterio, Rossella Gallo, Roberta Menditto,Vincenzo Veneruso<\/strong><br \/>\n<em>Napoli, 20 ottobre 2015<br \/>\n<\/em><strong>Serata di commiato e di emozione, quella dedicata alla storica Direttrice uscente della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo,\u00a0Anna Razzi, che con i suoi venticinque anni di ininterrotta e indefessa attivit\u00e0 raggiunge il primato di Bianca Gallizia. Cos\u00ec si conclude il trittico proposto per la rassegna \u201cAutunno Danza\u201d. Cos\u00ec si chiude un\u2019epoca.\u00a0<\/strong>Un gala pensato per ringraziarla e per ricordare le vittorie e i risultati che una donna dal forte carattere ha saputo conquistare all\u2019arte della danza. L\u2019uscita di scena, conseguenza diretta del decreto Madia \u2012 che impedisce alle Fondazioni liriche sinfoniche di conferire incarichi dirigenziali o direttivi ad artisti in pensione (e qui ci sarebbe molto da osservare, indipendentemente dal caso napoletano) \u2012 non pu\u00f2 tuttavia spezzare un cordone ombelicale cos\u00ec forte e <strong>Anna Razzi rester\u00e0 a Napoli come Presidente Onorario a vita dell\u2019Istituzione sancarliana.<\/strong> Un \u201cpresidio di tradizione nel cambiamento\u201d, per usare le parole del <strong>Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca<\/strong>, che dedica alla ex Direttrice parole di gratitudine e di lode per il suo operato a Napoli, aggiungendo che \u201cI suoi successi internazionali da ballerina hanno anticipato la sua riorganizzazione della Scuola di Ballo del San Carlo, che ha una storia lunga oltre duecento anni\u201d. Di questa storia facciamo parte, per cui il <strong>Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris<\/strong>, insieme alla <strong>Sovrintendente Rosanna Purchia<\/strong>, hanno aperto la serata di gala con la consegna delle onorificenze dovute, rispettivamente, a nome di tutta la citt\u00e0 di Napoli e del Teatro di San Carlo. <strong>Un quarto di secolo che nessuno ha osato usurpare, per la necessaria continuit\u00e0 di cui, in un determinato periodo storico (dal 1990 ad oggi), la Scuola del Massimo napoletano aveva bisogno per risorgere, ancora una volta, dalle proprie ceneri.<\/strong> Da 19 allievi non motivati a 150 selezionati; dall\u2019ampliamento degli spazi per la Scuola\u00a0alla rinuncia ad avere una segretaria personale per poter pagare un maestro in pi\u00f9; dalla costituzione di un vero e proprio repertorio della Scuola alla formazione di un vivaio per il Corpo di Ballo: questi e tanti altri sono i meriti innegabili che fanno della Direttrice Razzi, al di l\u00e0 delle opinioni personali di ognuno, un pilastro nella storia del San Carlo. Il suo invito a non mollare, a chiosa della Relazione\u00a0che qualche tempo fa Anna Razzi si \u00e8\u00a0 premurata di inviare ai giornalisti e che noi abbiamo deciso di allegare in formato integrale (si veda il pdf allegato in calce all\u2019articolo) in occasione di questo gala, \u00e8 la veloce sintesi del suo operato. Perch\u00e9 dimenticare \u00e8 facile, ma non sarebbe giusto. A fine spettacolo un ragazzino, educato e composto, ha esclamato triste: &#8220;Per\u00f2 che peccato che Anna Razzi vada via&#8221;. E questo vuol dire che il messaggio \u00e8 stato c\u00f2lto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato molto toccante vedere la minutissima Direttrice, in lungo abito nero, inchinarsi davanti al suo pubblico e ai suoi ragazzi, per lungo tempo a testa bassa per accogliere gli applausi scroscianti e spontanei che si sono susseguiti calorosi. Gioiello della serata, proprio in apertura, la sua stessa danza sulle note del famoso <strong><em>Valzer del Gattopardo <\/em><\/strong>(le cui musiche sono state orchestrate da <strong>Nino Rota<\/strong>, ma il Programma di Sala, in vero, avrebbe dovuto riportare il sacrosanto nome dell\u2019autore, un <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> all\u2019epoca inedito, consegnato alla storia proprio grazie a Rota), per la <strong>coreografia di Fabio Gison<\/strong>. <strong>Anna Razzi ha danzato insieme a uno dei suoi migliori allievi di sempre, Alessandro Macario &#8211; primo ballerino ospite del Massimo napoletano &#8211; con una leggiadria unica, a dispetto dell\u2019et\u00e0.<\/strong> Prese, <em>promenade en arabesque <\/em>perfettamente tenute, ma, pi\u00f9 di tutto, uno sfoggio di braccia stupende, da osservare avidamente per cercare di carpirne il segreto. Perch\u00e9 \u00e8 vero che lo stile non si perde mai. E la proiezione video della sua <em>Sylvia <\/em>nel fiore della carriera ne \u00e8 stata la dimostrazione.<br \/>\nA omaggiare la carriera della Razzi danzatrice, una successione di Passi a Due della grande tradizione ballettistica classica e di nuova creazione affidati ai suoi migliori allievi ora\u00a0 professionisti affermati, oltre che agli allievi odierni della Scuola. <strong><em>Il Corsaro<\/em><\/strong>, con la brillante <strong>Claudia D\u2019Antonio<\/strong> e l\u2019elegante <strong>Stanislao Capissi<\/strong>; <em>Diana e Atteone <\/em>con la leggiadra <strong>Anna Chiara Amirante<\/strong> (che sembra aver ereditato pi\u00f9 di tutti l\u2019uso della braccia dalla Maestra Razzi) e l\u2019impetuoso <strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/04\/un-principe-guerriero-per-il-san-carlo-intervista-ad-alessandro-staiano\/\" target=\"_blank\">Alessandro Staiano<\/a><\/strong>; la flessuosa e sicura <strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/03\/gbopera-per-l8-marzo-intervista-a-luisa-ieluzzi-nuova-stella-del-san-carlo-di-napoli\/\" target=\"_blank\">Luisa Ieluzzi<\/a> <\/strong>e un insolito <strong>Alessandro Macario<\/strong>, decisamente a suo agio nel linguaggio proposto dalla <strong>coreografia di Edmondo Tucci<\/strong>, <strong><em>Expression, <\/em><\/strong>che ne dimostra il talento anche sul versante creativo, sia pure con l\u2019utilizzo \u2012 tuttavia ben collocato \u2012 di stilemi del linguaggio Forsythe (in effetti la Ieluzzi col caschetto in tinta ricordava la Guillem all\u2019epoca della creazione dell\u2019ormai \u201cclassico\u201d <em>In the Middle Somewhat Elevated<\/em>), mentre il finale accecante ci ha riportato alla mente il culmine dell\u2019<em>Anna Karenina <\/em>di Boris Eifman. Saremmo felici di poter assistere a nuove coreografie di Tucci (il suo brano \u00e8 stato il pi\u00f9 applaudito del gala e, in uscita, il pubblico continuava a commentarlo), che potr\u00e0 cos\u00ec crescere come coreografo, proprio come i giovani pi\u00f9 talentuosi hanno bisogno di ricoprire costantemente ruoli impegnativi per vincere l\u2019emozione sempre in agguato. Ma il livello professionale dei giovani artisti formatisi nella fuc\u00ecna di casa non ha nulla da invidiare a terzi.<br \/>\nAnche la coppia Macario-Ieluzzi, una novit\u00e0 assoluta, sembra funzionare molto bene. D\u2019altra parte il nostro Primo Ballerino Ospite \u00e8 forse da troppo tempo in coppia \u201cchiusa\u201d con la brava Anbeta Toromani. Nella vita, si sa, la \u201cchiusura\u201d appare la cosa pi\u00f9 auspicabile, ma in campo artistico la routine rischia di appannare uomo e donna in un <em>d\u00e9j\u00e0 vu <\/em>inevitabile e spesso stancante.<br \/>\nIn seconda parte di serata, la riproposizione del <em>Sogno di una Notte di Mezza Estate <\/em>nell\u2019allestimento curato da Anna Razzi per la Scuola di Ballo. Assente dal cast, fra gli allievi neodiplomati, il dotatissimo <strong><u><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/08\/un-giovane-cigno-e-un-nuovo-principe-francesca-faella-e-luigi-crispino-conquistano-oriente-e-occidente\/\" target=\"_blank\">Luigi Crispino<\/a><\/u><\/strong>: New York, dopo la borsa di studio estiva, lo ha trattenuto nella grande compagine dell\u2019American Ballet Theatre, offrendogli una ulteriore borsa e dandogli la possibilit\u00e0 di partecipare agli spettacoli della\u00a0Scuola ABT.<br \/>\nAd assistere alla serata, in maniera riservatissima dal Palco Reale, <strong>St\u00e9phane Fournial, dal 21 ottobre nuovo Direttore della Scuola<\/strong>. Gi\u00e0 danzatore presso le pi\u00f9 importanti Compagnie ed Enti a livello internazionale, Fournial \u00e8 anche manager e produttore grazie alla sua agenzia <strong>\u201c6-Prime Agency\u201d,<\/strong> con sede in Germania, che si impegna nella produzione di spettacoli ma anche nella promozione di artisti singoli. <strong>E questa \u00e8 una nota importante e interessante per l\u2019eventuale carriera post-diploma dei giovani partenopei, in quanto la possibilit\u00e0 di una promozione dal respiro internazionale non pu\u00f2 che costituire un valore aggiunto. <\/strong><br \/>\nNella conferenza stampa di presentazione, il nuovo Direttore dichiara di affidarsi alla sapiente guida dell\u2019ormai Presidente onorario Anna Razzi per essere introdotto, con umilt\u00e0 e delicatezza, nel vivo di una nuova avventura. Non ci si poteva augurare di meglio per la Scuola di Ballo del Carlo di Napoli: non un addio della \u201cmamma factotum\u201d Anna Razzi, ma solo un \u201ccambio di abito\u201d, come ben si addice a una donna di spettacolo, che, insieme a una figura di alto valore artistico internazionale e dalle finalit\u00e0 ambiziose, potr\u00e0 plasmare i nostri vivici giovani mirando all\u2019eccellenza assoluta. Il tutto condito dalla eccezionalit\u00e0 di una <em>location<\/em> che il mondo ci invidia. (<em>Foto di Francesco Squeglia)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2014-2015 GALA DELLA SCUOLA DI BALLO. 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