{"id":82653,"date":"2015-10-26T10:55:23","date_gmt":"2015-10-26T09:55:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82653"},"modified":"2016-11-24T13:56:08","modified_gmt":"2016-11-24T12:56:08","slug":"cosi-fan-tutte-allopera-di-firenze-cast-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cosi-fan-tutte-allopera-di-firenze-cast-alternativo\/","title":{"rendered":"&#8220;Cos\u00ec fan tutte&#8221; all&#8217;Opera di Firenze (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Opera di Firenze \u2013 Stagione d&#8217;opera e balletto 2015\/2016<\/i><br \/>\n<b>\u201cCOS\u00cc FAN TUTTE\u201d<\/b><br \/>\nDramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte<br \/>\nMusica di <b>Wolfgang Amadeus Mozart<\/b><br \/>\n<i>Fiordiligi<\/i> ELENA MONTI<br \/>\n<i>Dorabella<\/i> PAOLA GARDINA<br \/>\n<i>Guglielmo<\/i> FRANCESCO SALVADORI<br \/>\n<i>Ferrando<\/i> ALESSANDRO SCOTTO DI LUZIO<br \/>\n<i>Despina<\/i> GIUSEPPINA BRIDELLI<br \/>\n<i>Don Alfonso<\/i> BRUNO TADDIA<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore <b>Roland B\u00f6er<\/b><br \/>\nMaestro del coro <strong>Lorenzo Fratini<\/strong><br \/>\nRegia <b>Lorenzo Mariani<\/b><br \/>\nScene <b>Maurizio Bal\u00f2<\/b><br \/>\nCostumi <b>Silvia Aymonino<\/b><br \/>\nLuci <b>Linus Fellbom<\/b><br \/>\n<i>Firenze, 20 ottobre 2015<br \/>\n<\/i>\u00c8 stata una serata decisamente giovane questa al Teatro dell&#8217;Opera di Firenze. La sala, contrariamente a quanto rilevato in precedenti occasioni, era finalmente affollata, se non proprio gremita, e l&#8217;et\u00e0 media del pubblico sorprendentemente bassa: a occhio, pi\u00f9 della met\u00e0 era costituita da adolescenti e giovanissimi, in coppia, in comitiva, qualcuno con famiglia; nel foyer, all&#8217;intervallo se ne sono riuniti gruppetti di tutte le nazionalit\u00e0 per commentare lo spettacolo sfoggiando sorrisi entusiasti e <i>mise<\/i> eterogenee, dal sobrio albizzarro, nelle quali per\u00f2 si poteva quasi sempre riconoscere un&#8217;intenzione di onorare il luogo e l&#8217;occasione con una personale idea di eleganza. Vedere a teatro cos\u00ec tanti ragazzi, con l&#8217;abito e lo spirito del <i>party<\/i>, fa, per una volta, sperar bene. Probabilmente ancora pochi tra loro sono appassionati assidui, ma anche nei curiosi o nei turisti che hanno incluso la serata nel loro pacchetto di viaggio pu\u00f2 rimanere un seme di melomania che in qualcuno, domani, dar\u00e0 frutto.<br \/>\nGiovane \u00e8 anche la compagnia di canto del secondo cast che ha dato vita a questo <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>, con interpreti tutti poco meno o poco pi\u00f9 che trentenni.Per quanto riguarda la concezione registica e la parte visiva dello spettacolo rimando <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/10\/opera-di-firenze-cosi-fan-tutte\/\">alla recensione della prima<\/a>,\u00a0aggiungendo solo una personale impressione: il <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> \u00e8 un&#8217;opera enigmatica che non procede verso una direzione chiara e lo svolgersi degli avvenimenti si presta a letture contrastanti: molto pi\u00f9 che negli altri titoli della trilogia dapontiana, o in generale in altri drammi giocosi e opere semi-serie, la calma raggiunta nel finale appare uno stato precario, che viene provvisoriamente accettato dai quattro personaggi, ma che non rappresenta uno scioglimento delle tensioni; anzi lascia intravedere tutte le energie compresse di chi non ha trovato n\u00e9 pace, n\u00e9 felicit\u00e0, n\u00e9 giustizia. La stessa natura dei personaggi \u00e8 sfuggente, pu\u00f2 essere letta in maniera\u00a0 positiva o negativa, attraverso tutte le sfumature intermedie; prendiamone uno per tutti, Don Alfonso: \u00e8 un simpatico burlone che vuole, divertendosi, far maturare i suoi giovani amici o un cinico seminatore di infelicit\u00e0? Infine il messaggio, l&#8217;insegnamento morale, sempre che ci sia, \u00e8 del tutto aperto. \u00c8 un&#8217;opera contro le donne o celebra la loro furbizia? Censura comportamenti immorali o festeggia l&#8217;amore gaio e licenzioso? Vuol dimostrare che l&#8217;infedelt\u00e0 pu\u00f2 essere redenta con il pentimento o che una dedizione assoluta \u00e8 impossibile o insincera?<br \/>\nLa messa in scena alla quale ho assistito ha il suo pregio maggiore nella fedelt\u00e0 al testo. Al di l\u00e0 della trasposizione temporale intorno al 1950 che ben poco nuoce a una vicenda che \u00e8 tutta interiore, non ha trovate stravaganti, idee che snaturano o violentano il libretto, intenzioni rivoluzionarie, di quelle che a volte fanno storcere la bocca al pubblico. Tutto fila in modo chiaro e coerente, la vicenda \u00e8 illustrata con correttezza, con una particolare inclinazione per gli aspetti comici e burleschi, lo spettatore \u00e8 trattato con garbo e senza supponenza. Tutto bene fin qui. Quello che manca, forse per scelta volontaria e rispettabile, \u00e8 proprio una presa di posizione del regista che dia una soluzione personale all&#8217;enigma di cui dicevo, un indirizzo ideologico o morale attraverso il quale leggere la vicenda, una presa di coscienza della natura ambigua e illusoria dell&#8217;amore vissuto dalle due coppie.\u00a0Alla concezione registica brillante, ricca di episodi divertenti, che sottolinea anche dal punto di vista della freschezza e della prestanza fisica la giovinezza dei personaggi, ha aderito con bravura e convinzione il giovane cast della serata.\u00a0<b>Alessandro Scotto di Luzio<\/b>, Ferrando, ha un&#8217;interessante voce da tenore lirico, bel timbro, volume buono e una proiezione che lo rendeva, fra tutti, il pi\u00f9 nitidamente udibile. Unisce alle doti vocali e tecniche una bella presenza scenica e una naturale simpatia nel porgersi; \u00e8 un artista giovane e ancora in piena fase di crescita, pertanto \u00e8 pi\u00f9 che comprensibile in lui qualche carenza di sfumature e di mezze tinte, come nella famosa aria \u201cUn&#8217;aura amorosa\u201d in cui era visibilmente pi\u00f9 impegnato nel venire a capo di una tessitura insidiosa che nel rendere la delicatezza estatica del momento. Comunque, ha dato nel complesso una buona prova.\u00a0L&#8217;altro amoroso, Guglielmo, era interpretato dal baritono <b>Francesco Salvadori<\/b>, dotato di un bel timbro di medio peso. Probabilmente emozionato, ha iniziato non benissimo, ingrossando e spingendo un po&#8217;, poi nel corso della recita ha preso quota e trovato un&#8217;emissione pi\u00f9 libera e leggera che ha rivelato una voce gradevole, naturalmente scura e piena. E&#8217; un attore dinamico e spigliato, dotato anch&#8217;egli di ottima presenza, particolarmente vivace e godibile nelle gag pi\u00f9 spiritose. Vale anche per lui la considerazione che, trattandosi di un giovanissimo cantante, ha tutto il tempo per acquistare la sicurezza che solo gli anni di carriera potranno dargli; visto che le premesse sono buone, lo seguiremo con interesse.<br \/>\nPi\u00f9 mature professionalmente, bench\u00e9 solo di pochi anni pi\u00f9 grandi, sono le interpreti delle due sorelle. <b>Elena Monti<\/b>, soprano, cui era affidato il ruolo di Fiordiligi e <b>Paola Gardina<\/b>, mezzosoprano, che ha portato in scena Dorabella.\u00a0Fiordiligi \u00e8 un soprano tendente all&#8217;acuto e al canto virtuosistico, Dorabella \u00e8 un soprano centrale praticato anche dai mezzi, quindi sulla carta dovrebbero distinguersi timbricamente per essere di voce chiara e leggera l&#8217;una, pi\u00f9 scura e corposa l&#8217;altra. Curiosamente il soprano <b>Elena Monti<\/b> ha invece centri pi\u00f9 caldi e densi della sua collega ed in questa zona ha le note pi\u00f9 belle e facili, pur dimostrandosi molto brava anche nelle agilit\u00e0 e nel canto di sbalzo oltre ad esibire un ottimo trillo; mentre <b>Paola Gardina<\/b> \u00e8 un mezzosoprano chiaro dalla voce omogenea e ben educata che affronta la scrittura del suo personaggio senza difficolt\u00e0.\u00a0Scenicamente sicure e credibili, hanno reso con bravura la personalit\u00e0 e lo sviluppo psicologico delle due innamorate, la natura pi\u00f9 pacata e introversa di Fiordiligi e quella pi\u00f9 frivola di Dorabella e il loro diverso modo di cedere alla tentazione.\u00a0<b>Giuseppina Bridelli <\/b>ha dato ottimo rilievo vocale e scenico alla sua parte, con una interpretazione scoppiettante, anche nei due travestimenti del Dottore e del Notaio. Ha impersonato un Despina maliziosa e dai risvolti comicamente <i>hard<\/i>, civettando con tutti i maschi in scena e in particolare con un muscolosissimo giovanotto baffuto in tenuta balneare; ha esibito un canto corretto e sicuro. Purtroppo il suo timbro di mezzosoprano chiaro di medio peso rende la sua voce pochissimo differenziata da quella delle sue padrone, ma questo \u00e8 un problema di composizione del cast e non le si pu\u00f2 certo imputare come colpa.\u00a0<b>Bruno Taddia<\/b> ha doti teatrali non comuni, \u00e8 un attore di gran classe oltre che un artista colto ed elegante; il suo Don Alfonso \u00e8 salottiero, disincantato, brillante, ma certi particolari della sua recitazione fanno balenare\u00a0 il fondo di cinismo, la sostanziale cattiveria che sta alla base del gioco, come lo sguardo di gelida indifferenza rivolto a Guglielmo disperato per aver visto la sua amante capitolare tra le braccia dell&#8217;amico: realizzazione attoriale maiuscola, capace di materializzare in un attimo l&#8217;ambiguit\u00e0 che cos\u00ec abbondantemente circola in quest&#8217;opera.Non altrettanto bene sono andate le cose dal punto di vista vocale: a corto di proiezione e opaco, il suo canto arrivava con difficolt\u00e0 in platea, scomparendo nei concertati. La voce \u00e8 uno strumento capriccioso e una cattiva serata pu\u00f2 capitare a tutti, di tanto in tanto.\u00a0Calorosamente apprezzata dal pubblico \u00e8 stata la lucida e analitica direzione di <b>Roland B\u00f6er<\/b>, impostata sino dalla Sinfonia su tempi scattanti e caratterizzata da una grande energia interna, ma anche capace di distendersi in delicati momenti lirici ad esempio in un notevolissimo \u201cSoave sia il vento\u201d; ad alto livello, come di consueto, ha suonato l&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e impeccabile \u00e8 stata la prova del coro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera di Firenze \u2013 Stagione d&#8217;opera e balletto 2015\/2016 \u201cCOS\u00cc FAN TUTTE\u201d Dramma giocoso in due atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":497,"featured_media":82657,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5701,4700,589,1552,15172,2400,770,10669,145,3964,14857,11934,11040,253],"class_list":["post-82653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-scotto-di-luzio","tag-bruno-taddia","tag-cosi-fan-tutte","tag-elena-monti","tag-francesco-salvadori","tag-giuseppina-bridelli","tag-lorenzo-mariani","tag-opera-di-firenze","tag-opera-lirica","tag-paola-gardina","tag-recensioni","tag-roland-boer","tag-teatro-dellopera-di-firenze","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82655,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82653\/revisions\/82655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}