{"id":82840,"date":"2015-11-14T15:02:42","date_gmt":"2015-11-14T14:02:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=82840"},"modified":"2016-12-02T19:04:49","modified_gmt":"2016-12-02T18:04:49","slug":"le-sacre-du-printemps-secondo-virgilio-sieni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/le-sacre-du-printemps-secondo-virgilio-sieni\/","title":{"rendered":"&#8220;Le Sacre du Printemps&#8221; secondo Virgilio Sieni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Brescia, Fondazione Teatro Grande, Danza 2015\/16<\/em><br \/>\n<strong> Compagnia Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\n&#8220;<strong>PRELUDIO&#8221;<\/strong><br \/>\nRegia e Coreografia <strong>Virgilio Sieni<br \/>\n<\/strong>Musica <strong>Daniele Roccato<br \/>\n<\/strong>Interpreti <strong>Compagnia Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\n&#8220;<strong>LA SAGRA DELLA PRIMAVERA&#8221;<\/strong><br \/>\nRegia e Coreografia <strong>Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Igor Fedorovi Stravinskij<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Jari Boldrini, Ramona Caia, Claudia Caldarano, Patscharaporn Distakul, Vittoria De Ferrari Sapetto,\u00a0Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Giulio Petrucci, Rafal Pierzynski, Sara Sguotti, Davide Valrosso<\/strong><br \/>\n<em>Brescia, 10 novembre 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 come trovarsi a contemplare qualcosa che accade: la genesi di un\u2019entit\u00e0 che da grande amalgama omogeneo si apre e separa in cellule che a loro volta trovano modo e occasione di dar vita ad altre forme, frammentate, frastagliate e ricche di devianze. Bisogna concentrare lo sguardo per cogliere i movimenti, alle volte minimi, che si manifestano sotto a una luce fredda e fioca, mossi da note musicali che ne sottolineano la ricorsivit\u00e0. Riconosciamo che si tratta di un rituale: una ricercata via per rappresentare il principio primordiale di qualcosa che sentiamo appartenerci; che ci riguarda da vicino, molto intimamente. Verrebbe facile, come qualcuno ha fatto, limitarsi a riconoscere in questa coreografia una partitura visiva, di quelle che si giudicano come la riproduzione dei gesti dei danzatori nella loro semplice serialit\u00e0 e ricorsivit\u00e0. <strong><em>Preludio<\/em><\/strong> \u00e8 invece qualcosa d\u2019altro che la messa in scena di un rituale: \u00e8 uno studio dei repertori pittorici che gi\u00e0 Sieni, grande esteta, persegue addirittura nei sui laboratori con giovanissime promesse della danza contemporanea.\u00a0Qui ballano sei figure femminili nude, delle m\u00f2nadi che, come intenderebbe Leibniz, sono dei centri di forza, ognuna indipendente dalle altre ma ciascuna immagine dell\u2019universo. Quell\u2019universo fatto di materia e di pensiero, di buio e di luce, di spazio e di tempo che ci ha generati e che cerchiamo di contemplare, capire e, appunto, rappresentare.<br \/>\nQuindi ci appare nella mente un vortice: l\u2019ombra di una figura umana tramutarsi in albero (Apollo e Dafne del Bernini); la cricca di sagome attorno a un idolo (Il sabba delle streghe di Goya) e, per ideale esemplificazione del volgere del tempo, di quell\u2019eterno armonioso rincorrersi di involuzione ed evoluzione: una danza. Questa si vede distintamente, senza rischi di fraintendimento, \u00e8 il girotondo di Matisse (\u201cLa danse\u201d). C\u2019\u00e8 addirittura il momento in cui una danzatrice si china di spalle a noi e ferma il cerchio come se volesse apposta fermare il tempo, quello immortalato nel quadro del famoso artista francese.\u00a0Credo sia questa la giusta lettura del lavoro di ricerca del direttore della biennale danza di Venezia; si vede il gusto del quadro, della composizione scenografica, del posing. Tutto si magnifica ne <strong><em>La sagra della primavera<\/em><\/strong>. Stavolta sono undici i danzatori, giovani come giovane \u00e8 il pubblico in sala che segue silenzioso e attento: sicuramente una rappresentanza affezionata degli allievi di Sieni. Sulle musiche di Stravinskij il nucleo danzante, amalgamato e compatto, d\u00e0 sfoggio di energiche prese e di tenute notevoli. I gesti sembrano ora meno liberi e un po\u2019 troppo accademici, per\u00f2 impeccabili e lo stesso carichi di emozione che arriva a sublimare il momento del rituale pagano del sacrificio virginale. <em>Foto Rocco Casaluci<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brescia, Fondazione Teatro Grande, Danza 2015\/16 Compagnia Virgilio Sieni &#8220;PRELUDIO&#8221; Regia e Coreografia Virgilio Sieni Musica Daniele Roccato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":82843,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[15315,1012,15323,14677,15322,15318,15319,180,15313,7714,15317,15316,15320,15314,15321,613,954,7141],"class_list":["post-82840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-claudia-caldarano","tag-compagnia-virgilio-sieni","tag-daniele-roccato","tag-danza","tag-davide-valrosso","tag-giulia-mureddu","tag-giulio-petrucci","tag-igor-stravinskij","tag-jari-boldrini","tag-le-sacre-du-printemps","tag-maurizio-giunti","tag-patscharaporn-distakul","tag-rafal-pierzynski","tag-ramona-caia","tag-sara-sguotti","tag-teatro-grande-di-brescia","tag-virgilio-sieni","tag-vittoria-de-ferrari-sapetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82924,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82840\/revisions\/82924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}