{"id":83343,"date":"2015-12-15T18:49:07","date_gmt":"2015-12-15T17:49:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=83343"},"modified":"2016-12-01T04:30:27","modified_gmt":"2016-12-01T03:30:27","slug":"la-coppelia-di-amedeo-amodio-al-teatro-comunale-di-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-coppelia-di-amedeo-amodio-al-teatro-comunale-di-modena\/","title":{"rendered":"La &#8220;Copp\u00e9lia&#8221; di Amedeo Amodio al Teatro Comunale di Modena"},"content":{"rendered":"<p><em>Modena, Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221;, Passioni in Danza 2015<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;COPP\u00c9LIA&#8221;<\/strong><br \/>\nBalletto in due atti di Amedeo Amodio dal racconto Der Sandmann di E.T.A. Hoffmann<br \/>\nCoreografia e regia <strong>Amedeo Amodio<\/strong><br \/>\nMusica <strong>L\u00e9o Delibes<\/strong><br \/>\nMusiche della balera Giuseppe Cal\u00ec<br \/>\n<em>Clara<\/em> ANBETA TOROMANI<br \/>\n<em>Nataniele<\/em> ALESSANDRO MACARIO<br \/>\n<em>Copp\u00e9lius<\/em> RICCARDO RICCIO<br \/>\n<em>Olimpia<\/em> GIULIA NERI<br \/>\nScene <strong>Emanuele Luzzati, Luca Antonucci<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Luisa Spinatelli<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Marco Policastro<\/strong><br \/>\nAssistente alla coreografia <strong>Stefania Di Cosmo<\/strong><br \/>\nProduzione Daniele Cipriani Entertainment<br \/>\n<em>Modena, 13 dicembre 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davvero una <strong><em>Copp\u00e9lia<\/em><\/strong> riuscitissima quella di <strong>Amedeo Amodio<\/strong> e prodotta da <strong>Daniele Cipriani<\/strong>, in scena in questi giorni in questi giorni in diversi teatri italiani. Innanzitutto va rimarcato come la coreografia di Amodio regga benissimo nonostante il passare degli anni (fu creata nel 1995 per Aterballetto) in termini sia drammaturgici che musicali. Nel dettaglio, Amodio pensa una <em>Copp\u00e9lia<\/em> che si muove su due binari paralleli: una forte tinta noir (che ricava dalla fonte originaria del balletto, il racconto <em>Der Sandmann<\/em> di E.T.A. Hoffmann) che per\u00f2 viene affiancata da una smaccata ironia. E, quasi superfluo ricordarlo, la cifra gotica si sposa benissimo con questo balletto che gi\u00e0 all\u2019epoca della sua creazione (nel 1870, su coreografia di Arthur Saint-L\u00e9on e musica di L\u00e9o Delibes) cre\u00f2 un netto contrasto col balletto romantico: ci troviamo infatti davanti ad una bambola, in tutto simile ad una ragazza, in grado di sedurre un uomo. Niente pi\u00f9 silfidi, Villi, creature notturne e misteriose ma un automa\u2026 in tutta la sua ambiguit\u00e0. La <em>Copp\u00e9lia<\/em> di Amodio \u00e8 ambienta all\u2019interno di un set cinematografico (verrebbe spontaneo fare un parallelo con la <em>Cenerentola<\/em> di Rudolf Nureyev, anch\u2019essa ambientata su un set degli anni \u201930 del Novecento\u2026): Copp\u00e9lius \u00e8 il regista &#8211; il \u201cburattinaio\u201d che tiene le fila di tutti i protagonisti della <em>pi\u00e8ce<\/em> -, Olimpia la bambola meccanica, Nataniele e Clara una coppia di attori il cui amore viene messo in pericolo. C\u2019\u00e8 una fragilit\u00e0 molto insistita sul personaggio di Nataniele che appare subito come preda di ossessioni e antichi ricordi, la cui immagine che cade dalla torre \u2013 prodromo al tragico finale \u2013 campeggia sul sipario gi\u00e0 a inizio spettacolo. Accanto alle nevrosi di Nataniele, la figura di Copp\u00e9lius risulta invece ingigantita: \u00e8 lui infatti che sprona il giovane verso la misteriosa bambola e mina la serenit\u00e0 degli innamorati. Emblematica da questo punto di vista, e molto ben riuscita teatralmente, la scena della visita alla casa di Copp\u00e9lius a cui si accede attraverso una piccola porta, come per portarci nel \u2018paese delle meraviglie\u2019 di carrolliana memoria. C\u2019\u00e8 anche molto ironia, dicevamo: gli automi diventano infatti Frankenstein, Dracula ed un insolito Charlot e non manca un clima liberatorio e scanzonato in una balera in apertura al secondo atto, quasi a esorcizzare l\u2019atmosfera da \u201cespressionismo tedesco\u201d.<br \/>\nTutti gli artisti coinvolti si sono rivelati all\u2019altezza. Ha primeggiato un bravissimo <strong>Alessandro Macario<\/strong>, Nataniele in bilico tra amore e follia, tecnicamente agguerritissimo. L\u2019ha affiancato <strong>Anbeta Toromani<\/strong>, Clara tenera e pudica ma anche seducente e maliziosa una volta indossati i panni Olimpia. Di bell\u2019impatto il sinistro Copp\u00e9lius di <strong>Riccardo Riccio<\/strong> cos\u00ec come la misteriosa Olimpia di <strong>Giulia Neri<\/strong> stretta nel provocante abito verde da diva del jazz. Ottimo l\u2019intero corpo di ballo radunato per l\u2019occasione: giovane, fresco e pimpante ha saputo rendere al meglio l\u2019atmosfera spumeggiante sottesa alla partitura. Un bel progetto di recupero per questo piccolo gioiello della coreografia italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221;, Passioni in Danza 2015 &#8220;COPP\u00c9LIA&#8221; Balletto in due atti di Amedeo Amodio dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":83346,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[3840,11036,12334,1126,8438,8713,15532,15528,654,15527,5021,15529,15531,15530],"class_list":["post-83343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-macario","tag-amedeo-amodio","tag-anbeta-toromani","tag-coppelia","tag-daniele-cipriani","tag-emanuele-luzzati","tag-giulia-neri","tag-giuseppe-cali","tag-leo-delibes","tag-luca-antonucci","tag-luisa-spinatelli","tag-marco-policastro","tag-riccardo-riccio","tag-stefania-di-cosmo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87132,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83343\/revisions\/87132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}