{"id":83545,"date":"2016-01-02T00:47:56","date_gmt":"2016-01-01T23:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=83545"},"modified":"2016-12-11T18:25:41","modified_gmt":"2016-12-11T17:25:41","slug":"venezia-teatro-la-fenice-concerto-di-capodanno-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-concerto-di-capodanno-2016\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Concerto di Capodanno 2016"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Teatro La Fenice<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra e Coro del Teatro La fenice<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Direttore <strong>James Conlon<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro<strong> Claudio Marino Moretti<br \/>\n<\/strong>Soprano <strong>Nadine Sierra<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Tenore <strong>Stefano Secco<br \/>\n<\/strong><em>Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k:<\/em> Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88<em><br \/>\n<\/em><em>Giuseppe Verdi:<\/em><em>\u201c<\/em>Il trovatore\u201d<em> &#8211; \u201c<\/em>Chi del gitano i giorni abbella?\u201d<em><br \/>\n<\/em><em>Gioachino Rossini:<\/em> \u201cIl viaggio a Reims\u201d <em>&#8211; <\/em>Overture<br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em>\u00a0:\u201cRigoletto\u201d<em> &#8211; \u201c<\/em>La donna \u00e8 mobile\u201d<br \/>\n<em>Giacomo Puccini:<\/em> \u201cGianni Schicchi\u201d <em>&#8211; \u201c<\/em>O mio babbino caro\u201d<br \/>\n<em>Johann Strauss Jr<\/em>.:\u00a0<em>Quadrille <\/em>su temi da \u201cUn ballo in maschera\u201d di G. Verdi op. 272<br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em><em>\u00a0:<\/em>\u201cI vespri siciliani\u201d<em> &#8211;\u00a0 <\/em>Sinfonia<br \/>\n<em>Gaetano Donizetti:<\/em>\u201cL\u2019elisir d\u2019amore\u201d<em> &#8211; \u201c<\/em>Una furtiva lagrima\u201d<br \/>\n<em>Charles Gounod: \u00a0<\/em>\u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d<em> &#8211; \u201c<\/em>Je veux vivre dans le r\u00eave\u201d<br \/>\n<em>Giuseppe Verdi:<\/em> <strong>\u201c<\/strong>Nabucco\u201d <em>&#8211; \u201c<\/em>Va\u2019 pensiero sull\u2019ali dorate\u201d;\u00a0\u201c<em>La traviata\u201d &#8211; \u201c<\/em>Libiam ne\u2019 lieti calici\u201d<strong><br \/>\n<\/strong><em>Venezia, 30 dicembre 2015 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><br \/>\nTradizionale appuntamento (siamo ormai giunti alla tredicesima edizione) con il Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice, un evento che ormai si \u00e8 conquistato una rinomanza internazionale \u2013 come attestano le numerose emittenti europee che lo trasmettono in vari paesi, oltre alla nostra Rai \u2013 e che giustamente rivendica un suo spazio, una sua cifra distintiva, senza alcun complesso di inferiorit\u00e0 rispetto al celeberrimo <em>Neujahrskonzert<\/em> che da gran tempo si svolge presso la <em>Musikvereinssaal <\/em>di Vienna. Se tra i principali obiettivi della manifestazione veneziana vi \u00e8 quello di festeggiare l&#8217;Anno Nuovo all&#8217;insegna della grande musica italiana, con particolare riguardo a quella legata a Venezia, ci\u00f2 non toglie che \u2013 come dimostra anche l&#8217;edizione 2015-16 \u2013 il programma messo insieme dalla direzione artistica del teatro possa attingere anche alla produzione d&#8217;oltralpe, compresa quella viennese-mitteleuropea, includendo addirittura un autore come Johann Strauss Jr., universalmente considerato come la quintessenza dello spirito viennese, per quanto, in questo caso, rappresentato da una composizione, che \u00e8 un rifacimento di temi, tratti da una delle pi\u00f9 famose opere di Verdi, <em>Un ballo in maschera<\/em>.\u00a0Purtroppo, poche ore prima dell&#8217;inizio del primo dei tre spettacoli previsti per questa edizione del concerto, si \u00e8 verificato un piccolo grande colpo di scena: Celso Albelo, il tenore che avrebbe dovuto esibirsi a fianco di Nadine Sierra, ha dovuto dare<em> forfait <\/em>a causa di un&#8217;improvvisa indisposizione. L&#8217;appuntamento, comunque, non \u00e8 saltato, in quanto il tenore spagnolo \u00e8 stato sostituito da Stefano Secco. E tutto \u00e8 andato \u2013 nonostante quest&#8217;imprevisto \u2013 alla grande.\u00a0Lo spettacolo, di cui rendiamo conto, infatti ha pienamente confermato l&#8217;alto livello che contraddistingue il \u201clagunare\u201d Concerto di Capodanno. Determinante \u00e8 stata la presenza del Maestro <strong>James Conlon<\/strong>, tornato alla Fenice dopo vari anni, una delle bacchette pi\u00f9 prestigiose a livello internazionale \u2013 fine interprete di un vasto repertorio, tra cui quello operistico, in particolare italiano \u2013, sostenuto da un&#8217;orchestra davvero in stato di grazia, oltre che da due voci di eccellente livello, per non parlare del coro, come sempre affidato alle cure del Maestro Moretti.<br \/>\nUn insieme orchestrale coeso e scattante, preciso negli attacchi e perfettamente intonato, in grado di offrire sonorit\u00e0 immancabilmente nitide, anche nei passaggi in cui l&#8217;orchestrazione si faceva pi\u00f9 densa, ma anche impeccabili interventi solistici, laddove doveva mettersi in luce una singola sezione o un singolo strumento: tutto questo si \u00e8 potuto apprezzare a cominciare dall&#8217;<strong>Ottava sinfonia di Dvo\u0159\u00e1k<\/strong> \u2013 nella prima parte del concerto \u2013, che il Maestro newyorkese ha interpretato da par suo \u2013 tra l&#8217;altro, a memoria come tutto il resto del programma \u2013, grazie anche a un&#8217;equilibrata scelta di tempi e a un gesto direttoriale chiaro e autorevole: dal primo tema del movimento iniziale (<em>Allegro con brio<\/em>), patetico e di ampio respiro, in cui legni, corni e violoncelli sembravano un unico strumento, al brioso secondo tema \u2013 anticipato suggestivamente dal flauto \u2013, che Conlon ha scandito con dionisiaco entusiasmo, all&#8217;<em>Adagio<\/em> con gli archi particolarmente espressivi, all&#8217;<em>Allegretto grazioso<\/em>, in cui violini e viole hanno sfoggiato un suono teso e perlaceo, all&#8217;ultimo movimento (<em>Allegro ma non troppo<\/em>), introdotto dalla fanfara delle trombe, cui segue il tema di danza dei violoncelli, contrappuntato dal fagotto, tema che verr\u00e0 variato in diversi modi per arrivare all&#8217;ultima esclamazione finale di tutta l&#8217;orchestra.<br \/>\n<strong>La seconda parte del concerto era dedicata, come di consueto, a brani operistici<\/strong>, in cui hanno brillato il coro come i cantanti. Quanto a questi ultimi, <strong>Stefano Secco<\/strong> si \u00e8 imposto fin dal primo brano a lui affidato (\u201cLa donna \u00e8 mobile\u201d), dove ha sfoggiato un bel timbro di tenore lirico con inflessioni virili, offrendo con sicurezza un fraseggio scolpito, oltre a morbide mezze voci, e segnalandosi positivamente nella cadenza e nell&#8217;acuto finale. Del pari autorevole la sua interpretazione di \u201cUna furtiva lagrima\u201d. Non \u00e8 stata da meno Nadine Sierra, che \u2013 avvolta in un grazioso abito bianco \u2013 ha affrontato la apparentemente \u00a0facile aria dal Gianni Schicchi \u201cO mio babbino caro\u201d, con voce timbrata ed omogenea sapientemente modulata, sfoggiando altres\u00ec un&#8217;ottima dizione. La Sierra ha anche convinto pienamente \u2013 questa volta vestita di rosso vivo cos\u00ec come nel finale del concerto \u2013 in \u201cJe veux vivre dans le r\u00eave\u201d da <em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em> di Gounod, in cui ha brillato quanto ad agilit\u00e0 ed acuti. \u00a0Nume tutelare, anche in questa seconda parte, il Maestro Conlon, che ha offerto, tra l&#8217;altro, un&#8217;interpretazione fondata su equilibrio agogico e bel suono nell&#8217;ouverture da <em>Il viaggio a Reims<\/em> e nella sinfonia da <em>I vespri siciliani<\/em>, segnalandosi particolarmente in quella che era un&#8217;assoluta curiosit\u00e0 nel programma del concerto, La <em>Quadrille<\/em> su temi da <em>Un ballo in maschera<\/em>, che ha diretto con <em>verve<\/em> e brillantezza, mettendo in valore la festosa orchestrazione realizzata dal compositore austriaco.\u00a0Ottimo \u2013 come si \u00e8 detto \u2013\u00a0 il coro nella pagina dal <em>Trovatore<\/em> come nel immancabile \u201cVa&#8217; pensiero\u201d. Irresistibili i due cantanti nell&#8217;augurale \u201cLibiam ne&#8217; lieti calici\u201d, prestazione acclamatissima \u2013 come peraltro tutto il concerto \u2013 e, come di prammatica, bissata. Buon Anno ai nostri lettori! <em>Foto Michele Crosera<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice Orchestra e Coro del Teatro La fenice Direttore James Conlon Maestro del Coro Claudio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":83549,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[592,4296,516,4709,14678,15599,143,153,911,2596,11025,102,152,15621,1274,1305],"class_list":["post-83545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-gianni-schicchi","tag-antonin-dvorak","tag-charles-gounod","tag-claudio-marino-moretti","tag-concerti","tag-concerto-di-capodanno-2016","tag-gioachino-rossini","tag-giuseppe-verdi","tag-james-conlon","tag-johann-strauss-jr","tag-nadine-sierra","tag-rigoletto","tag-romeo-et-juliette","tag-sinfonia-n-8-in-sol-maggiore-op-88","tag-stefano-secco","tag-teatro-la-fenice"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87559,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83545\/revisions\/87559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}