{"id":83665,"date":"2016-01-26T16:34:27","date_gmt":"2016-01-26T15:34:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=83665"},"modified":"2016-01-30T00:31:22","modified_gmt":"2016-01-29T23:31:22","slug":"intervista-a-roberto-ripesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-roberto-ripesi\/","title":{"rendered":"Intervista a Roberto Ripesi"},"content":{"rendered":"<p id=\"yui_3_16_0_1_1453405494824_6768\" class=\"yiv5800329541MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span id=\"yui_3_16_0_1_1453405494824_6762\"><strong>Roberto Ripesi<\/strong> sar\u00e0 protagonista come basso (Colline e Don Magnifico) e regista di <em>Boh\u00e8me<\/em> di Puccini e <em>Cenerentola<\/em> di Rossini, in programma nei teatri La Regina di Cattolica, La Fenice di Senigallia,\u00a0 Sanzio di Urbino, tra il 30 gennaio e i prossimi mesi di febbraio e marzo. <\/span><br \/>\n<strong>Maestro Ripesi, la sua\u00a0 carriera musicale \u00e8 caratterizzata da un impegno continuo nei pi\u00f9 diversi versanti (Cantante in complessi\u00a0 corali e strumentali, interprete di numerose opere liriche, oratori e altro). Ha firmato la regia di una decina di lavori teatrali. Si sente un po\u2019 come un &#8220;Giano bifronte&#8221;, da una parte il canto e dall\u2019altra la regia?<\/strong><br \/>\nAssolutamente no, perch\u00e9 amando contemporaneamente la musica e il teatro, riesco a trovare un giusto equilibrio. Gli spazi, i tempi, i movimenti scenici, i movimenti dei cantanti e dei coristi, rientrano nel mondo magico del teatro, che vuole, nella sua rappresentazione reale, cercare di immedesimare lo spettatore nell\u2019opera in scena.<br \/>\n<strong>Parliamo un momento di <em>Boh\u00e8me<\/em>, che debutter\u00e0 il 30 gennaio alle 21,00 al teatro La regina di Cattolica. Quali sono le sue idee registiche?\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\nLa caratteristica principale \u00e8 che sar\u00e0 una Boh\u00e8me moderna, ambientata nel 2016, fra i nuovi poveri della nostra societ\u00e0. Quattro disoccupati occupano abusivamente una casa occupata, senza luce, riscaldamento, acqua.\u00a0 Nel mio caso, che interpreto il filosofo Colline, devo entrare in un personaggio miserevole come il pittore, il poeta e il musicista, sdrammatizzando per\u00f2 una esperienza esistenziale, passando da una dama ad un\u2019altra, sciorinando \u00a0con voce soave e con le labbra strette al cuore, tutte le galanterie\u00a0 e i madrigali\u00a0 che si trovavano nell\u2019Almanacco delle Muse. E se il quadro secondo \u00e8 l\u2019apoteosi dell\u2019amore, il quadro terzo, inventato solo da Illica \u00e8 basato su Barriere, la scelta del dazio. Il mutamento urbanistico e il passaggio tra citt\u00e0 e campagna, che gi\u00e0 Flaubert individu\u00f2\u00a0 nel suo capolavoro L\u2019Educazione sentimentale. La barriera, l\u2019ambiente malinconico si accompagnano con l\u2019evocazione orchestrale dei Cameristi del Montefeltro diretti dal maestro Massimo Sabbatini. E solo nel finale quella gioia, quel senso ludico, trasformati in una riflessione incosciente di gente che non ha niente da perdere, porta ad un finale di morte, quella del personaggio pi\u00f9 puro e fragile, Mim\u00ec.<br \/>\n<strong>Pi\u00f9 che mai largo ai sentimenti\u00a0 espressi con il canto e la musica dominano la pi\u00f9 nota opera di Puccini? <\/strong><br \/>\nCertamente, la solidariet\u00e0 e l\u2019amicizia hanno il sopravvento su una scenografia scarna con un solo letto e un baldacchino e la luce delle candele. Solidariet\u00e0 che anche oggi ritorna attuale di fronte alle ondate dei poveri, emarginati, senza tetto\u2019\u2019.<br \/>\nDopo Boh\u00e8me sar\u00e0 la volta della\u00a0 Cenerentola di Rossini?<br \/>\nPer quest\u2019opera di Rossini, dramma giocoso in due atti, ci sarebbe molto da dire. Vorrei partire da come ho concepito la regia. Ho voluto realizzare una scenografia agile con un muro in tre pari girabile che crea sostanzialmente due locations: la casa di don Magnifico, e la reggia con il trono di don Ramiro. Anche quest\u2019opera come la gran parte delle opere rossiniane \u00e8 giocata sugli equivoci e la figura di Dandini \u00e8 proprio il simbolo di questo trasformismo, una specie di Barbiere di Siviglia, forse meno simpatico ma bizzarro e arruffone, turco in Italia. Ma nonostante ripensamenti e rifacimenti del Ferretti, Rossini compositore non sempre costante nella sua vena creativa, riusc\u00ec a trovare con quest\u2019opera, per troppo tempo rimasta nel dimenticatoio, qualcosa che superasse il convenzionalismo dell\u2019opera buffa e si\u00a0 spostasse velocemente dal giocoso al drammatico. Il coro della Citt\u00e0 futura diretto dal maestro Giberto del Chierico e l\u2019orchestra dei Cameristi del Montefeltro diretti dal maestro Stefano Bartolucci, creeranno l\u2019architettura musicale, un palinsesto fra il fiabesco e il ludico intramezzati da numerosi crescendi rossiniani\u2019\u2019<\/p>\n<p id=\"yui_3_16_0_1_1453405494824_6769\" class=\"yiv5800329541MsoNormal\">&gt; Paolo Montanari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Ripesi sar\u00e0 protagonista come basso (Colline e Don Magnifico) e regista di Boh\u00e8me di Puccini e Cenerentola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":498,"featured_media":83864,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[136,143,109,186,15729],"class_list":["post-83665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-giacomo-puccini","tag-gioachino-rossini","tag-la-boheme","tag-la-cenerentola","tag-roberto-ripesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/498"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83665"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83863,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83665\/revisions\/83863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}