{"id":83962,"date":"2016-02-05T01:26:20","date_gmt":"2016-02-05T00:26:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=83962"},"modified":"2016-02-05T01:29:17","modified_gmt":"2016-02-05T00:29:17","slug":"debutto-del-silicon-valley-ballet-a-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/debutto-del-silicon-valley-ballet-a-madrid\/","title":{"rendered":"Debutto del Silicon Valley Ballet a Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatros del Canal, temporada 2015-2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cSilicon Valley Ballet\u201d<\/strong><br \/>\n<em>Diana e Atteone<\/em> (<em>Pas de Deux<\/em>)<br \/>\nMusica <strong>Cesare Pugni<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Jos\u00e9 Manuel Carre\u00f1o<\/strong> sulla versione di <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\nInterpreti CHLO\u00c9 SHERMAN, YUTO IDENO<br \/>\n<em>Glow-Stop<\/em> (2006)<br \/>\nMusica <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>, <strong>Philip Glass<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Jorma Elo<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Zack Brown<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Corpo di ballo SVB<\/strong><br \/>\n<em>Prism<\/em> (2014)<br \/>\nMusica <strong>Keith Jarret<\/strong><br \/>\nCoreografia e costumi <strong>Annabelle Ochoa<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Corpo di ballo SVB<\/strong><br \/>\n<em>Minus16<\/em> (1999)<br \/>\nMusica di autori vari<br \/>\nCoreografia e costumi <strong>Ohad Naharin<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Corpo di ballo SVB<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 31 gennaio 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-83966 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5.jpg\" alt=\"Madrid, 31 I 2016, Teatros del Canal (Silicon Valley Ballet) 5\" width=\"400\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5.jpg 400w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-5-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>La locandina di questa giovane compagnia in <em>tourn\u00e9e<\/em> spagnola \u00e8 molto bella: nera, elegante, dalle forme geometriche che si intersecano; d\u00e0 un\u2019impressione di modernit\u00e0, di avanguardia e di <em>glamour<\/em>. Lo stesso cambiamento di nome dell\u2019<em>ensemble<\/em>, che ancora nel 2012 era il Ballet de San Jos\u00e9 Silicon Valley, e ora \u00e8 semplicemente il <strong>Silicon Valley Ballet<\/strong>, sembra augurare un ammodernamento profondo della qualit\u00e0 artistica. Proprio nel 2012 ne assunse la direzione <strong>Jos\u00e9 Manuel Carre\u00f1o<\/strong>, che in precedenza era stato un grandissimo ballerino, nato in una dinastia di danzatori, che ha regalato eccezionali interpreti al mondo della danza nel corso di tre generazioni. Lazaro Carre\u00f1o, patriarca e zio di Manuel, inizi\u00f2 a introdurre la danza in famiglia, fu primo ballerino del Ballet Nacional de Cuba, e collabor\u00f2 strettamente con Alicia Alonso nel periodo in cui La Habana stava concentrando i propri mezzi per formare un metodo originale e una compagnia all\u2019altezza delle ambizioni. \u00c1lvaro Carre\u00f1o, fratello del primo, fu ballerino solista del BNC; Jos\u00e9 Manuel, conosciuto come Tot\u00f2, vinse la medaglia d\u2019oro al concorso internazionale di New York nel 1987, il Grand Prix Jackson (Mississippi) nel 1990, il Dance Magazine Award nel 2004; dopo aver ballato nell\u2019English National Ballet, nel Royal Ballet e nell\u2019American Ballet Theatre, nel 2011 ha dato l\u2019addio alla danza esibendosi al Metropolitan di New York. Alihayd\u00e9e Carre\u00f1o, figlia di \u00c1lvaro, \u00e8 tuttora prima ballerina sia del New York Ballet sia del Ballet Nacional della Repubblica Dominicana; per ultimo Joel Carre\u00f1o, fratello minore di Tot\u00f2, che \u00e8 stato primo ballerino del BNC, <em>partner<\/em> di Viengsay Vald\u00e9s, e che ora lavora presso la Compagnia Nazionale di Danza della Norvegia.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-83965 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-3.jpg\" alt=\"Madrid, 31 I 2016, Teatros del Canal (Silicon Valley Ballet) 3\" width=\"512\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-3-280x200.jpg 280w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-3-150x107.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-3-366x262.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Torniamo dunque a Madrid, per la cronaca della serata nella grande sala Roja del Teatro del Canal. <strong>La scelta del programma appare piuttosto strana, perch\u00e9 inizia con un breve <em>pas de deux<\/em> classico (<em>Diana e Atteone<\/em>, per la musica tanto celebre quanto misconosciuta di Cesare Pugni) ma poi continua con una serie di coreografie del tutto moderne e a firma di artisti diversi<\/strong>. Il compito di un direttore artistico d\u2019una compagnia di danza multietnica non \u00e8 certo facile, perch\u00e9 deve armonizzare e omogeneizzare le forze, gli stili, le scuole dei suoi componenti; Carre\u00f1o, almeno per ora, \u00e8 lontano da un risultato del genere. Il problema \u00e8 che la composizione generale dei numeri non funziona affatto: in <em>Glow Stop<\/em> (un lavoro del 2006 di Jorma Elo), cos\u00ec come in <em>Minus 16<\/em> (del 1999, a firma di Ohad Naharin), non solo non si rappresenta alcuna vicenda con un filo narrativo identificabile, ma le varie pagine risultano sfilacciate e sovrapponibili, tanto da far pensare a un coacervo di figure, ammassate quasi per caso e interminabili.<br \/>\nPer quanto riguarda la qualit\u00e0 degli interpreti, occorre iniziare dal numero classico: la coppia formata da <strong>Chlo\u00e9 Sherman<\/strong> e <strong>Yuto Ideno<\/strong>, nelle parti di Diana e Atteone, \u00e8 del tutto impari, perch\u00e9 solo l\u2019uomo \u00e8 pulito e brillante, giusto nelle variazioni, spigliato nell\u2019uso dello spazio scenico (anzi, si pu\u00f2 dire che questo ragazzo diciannovenne sia l\u2019unico vero artista della serata, anche se appartiene al corpo di ballo e non \u00e8 n\u00e9 primo ballerino n\u00e9 solista). L\u2019interprete femminile \u00e8 invece piuttosto nervosa, a tratti anche impaurita di fronte ai momenti di difficolt\u00e0 tecnica. Il celebre <em>pas de deux<\/em> di Pugni-Petipa produce emozione perch\u00e9 in pochi minuti entrambi gli interpreti devono dimostrare un altissimo livello tecnico nelle variazioni (solitamente, in una scena di balletto romantico, esibisce tutta la sua bravura il personaggio femminile). La Sherman nelle due variazioni rimane sempre al di sotto delle aspettative: alla fine, anzich\u00e9 chiudere con i dodici <em>fouett\u00e9s en tournant<\/em> previsti dalla coreografia, manca di slancio e di velocit\u00e0 sufficienti, al punto da costringere il partner a intervenire in anticipo. A proposito di scrittura, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-83963 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-1.jpg\" alt=\"Madrid, 31 I 2016, Teatros del Canal (Silicon Valley Ballet) 1\" width=\"512\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-1-290x184.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-1-150x95.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Madrid-31-I-2016-Teatros-del-Canal-Silicon-Valley-Ballet-1-366x232.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>il secondo balletto, <em>Glow-Stop<\/em> \u00e8 stato creato originariamente per l\u2019American Ballet Theatre; rappresentato dal SVB risulta assai difficile da capire, o addirittura noioso. Il punto \u00e8 sempre lo stesso: si tratta di stili studiati per una compagnia, che un\u2019altra non riesce a metabolizzare e rendere con la stessa espressivit\u00e0. Per esempio, un allievo di Balanchine si trover\u00e0 in difficolt\u00e0 a interpretare <em>Paquita<\/em>, <em>Raymonda<\/em> o un altro titolo del tardo romanticismo. Non a caso Mats Ek \u00e8 solito affermare che sia impossibile tramandare ad altri una propria coreografia. Il terzo pezzo, <em>Prism<\/em>, \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 bello e convincente; peccato che i costumi siano poveri e rendano tutto confuso; in esso, comunque, i ballerini hanno ruoli diversi e per molti di loro giunge il momento di brillare in piccole variazioni. <em>Minus 16<\/em> chiude la serata; per fortuna \u00e8 un numero spiritoso, divertente, coinvolgente (anche se un po\u2019 banale, soprattutto in termini musicali: si susseguono tre lunghissimi <em>cha cha cha<\/em> dal sapore molto <em>r\u00e9tro<\/em>); per la prima volta nel corso dello spettacolo sono valorizzate le luci, prima assenti.<br \/>\n<strong>Il pubblico di Madrid accoglie ogni pagina con generosa partecipazione, ma senza entusiasmi troppo prolungati<\/strong>; forse anch\u2019esso si aspettava qualcosa in pi\u00f9 da una compagnia tanto internazionale, che ha nel suo nome il richiamo alla creativit\u00e0, all\u2019intraprendenza, alla genialit\u00e0.\u00a0\u00a0 <em>Foto SVB<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatros del Canal, temporada 2015-2016 \u201cSilicon Valley Ballet\u201d Diana e Atteone (Pas de Deux) Musica Cesare Pugni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":83964,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[15774,9075,15769,14677,15771,1345,15775,3337,8069,7224,15776,15768,15772,15770,15773],"class_list":["post-83962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-annabelle-ochoa","tag-cesare-pugni","tag-chloe-sherman","tag-danza","tag-jorma-elo","tag-jose-manuel-carreno","tag-keith-jarret","tag-marius-petipa","tag-ohad-naharin","tag-philip-glass","tag-silicon-valley-ballet","tag-teatros-del-canal-de-madrid","tag-wofgang-amadeus-mozart","tag-yuto-ideno","tag-zack-brown"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83967,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83962\/revisions\/83967"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}