{"id":84138,"date":"2016-02-19T22:34:02","date_gmt":"2016-02-19T21:34:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84138"},"modified":"2016-12-01T04:27:02","modified_gmt":"2016-12-01T03:27:02","slug":"strings-di-ivan-cavallari-al-teatro-filarmonico-di-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/strings-di-ivan-cavallari-al-teatro-filarmonico-di-verona\/","title":{"rendered":"&#8220;Strings&#8221; di Ivan Cavallari al Teatro Filarmonico di Verona"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona, Teatro Filarmonico, stagione d\u2019Opera e Balletto 2015 \u2013 2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cSTRINGS\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Ivan Cavallari<\/strong><br \/>\nMusica<strong> Fritz Kreisler, B\u00e9la Bart\u00f3k, Johann Sebastian Bach, Niccol\u00f2 Paganini, Samuel Barber e Ludwig van Beethoven<\/strong><br \/>\nDirettore del Corpo di ballo <strong>Renato Zanella<\/strong><br \/>\nPrimi ballerini ospiti <strong>Dongting Xing, Dane Holland<\/strong><br \/>\nPrimi ballerini <strong>Alessia Gelmetti, Teresa Strisciulli, Amaya Ugarteche, Evghenij Kurtsev, Antonio Russo<\/strong><br \/>\nOrchestra, Primi ballerini, Solisti, Corpo di Ballo e Tecnici dell&#8217;Arena di Verona<br \/>\nDirettore d&#8217;orchestra <strong>Victor Hugo Toro<\/strong><br \/>\nViolino solista <strong>Anna Tifu<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Pietro Salvaggio<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 18 febbraio 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 veramente uno spettacolo bellissimo quello in scena in questi giorni al Teatro Filarmonico di Verona. Uno spettacolo di danza che ci arriva da un coreografo italiano, <strong>Ivan Cavallari<\/strong> a capo del Ballet de L\u2019Op\u00e9ra National du Rhin dal 2013 dopo una prestigiosa carriera internazionale, al suo debutto in patria. Finalmente! <strong><em>Strings<\/em><\/strong>, questo il titolo della serata, si compone di due parti che si differenziano anche da punto di vista strettamente coreografico. Va subito precisato che il lavoro di Cavallari \u00e8 di base classica: la prima parte sembra per\u00f2 occhieggiare i lavori \u201cda camera\u201d di Heinz Spoerli pi\u00f9 che il concerto danzante di George Balanchine mentre la seconda predilige una forma pi\u00f9 fastosa ma ironica, magari ascrivibile a certi balletti di Angelin Preljocaj come <em>La Stravaganza<\/em> e <em>Le Parc<\/em>. Andiamo nel dettaglio.<br \/>\n<em>Strings<\/em>, le corde. Questo il motivo del titolo secondo le parole dell\u2019autore: \u00abDiciamo che tutto il balletto \u00e8 creato intorno a fili, sia astratti che concreti. Corde che possono unire gli esseri umani in modo visibile, ma anche invisibile. [\u2026]\u00bb. Corde che hanno un ruolo anche all\u2019interno delle scelte musicali (<strong>Fritz Kreisler, B\u00e9la Bart\u00f3k, Johann Sebastian Bach, Niccol\u00f2 Paganini, Samuel Barber e Ludwig van Beethoven<\/strong>) alla base della coreografia: \u00abLa scelta, infatti, si \u00e8 rivolta prettamente alle partiture per strumenti a corda, soprattutto per violino come il celebre Adagio di Samuel Barber, presentate in un crescendo che parte da composizioni per violino e pianoforte, per passare a musiche per orchestra da camera, per poi sublimare con una delle composizioni pi\u00f9 raffinate che siano mai state create per questo straordinario strumento a dialogo con la grande orchestra, che \u00e8 appunto il Concerto per violino e orchestra di Beethoven\u00bb.<br \/>\nLe corde di Cavallari sono quindi sia reali che fittizie. Sono corde che vengono tirate dai danzatori in scena quasi a creare una linea che corre parallela a quelle che disegnano i corpi nello spazio. Sono corde che si innestano su una partitura coreografica che fa fremere improvvisamente mani, piedi e braccia, ora in modo pi\u00f9 puro e astratto ora in modo ironico e soggiogante. Cavallari ama costruire duetti sofisticati ed elaborati, con prese bellissime e ardite come nel duetto sulle <em>Variazioni di bravura sul tema di Mos\u00e8 in Egitto<\/em> di Nicol\u00f2 Paganini (magnifici gli artisti ospiti <strong>Dongting Xing, Dane Holland<\/strong>). \u00c8 un coreografo che nella miniatura calligrafica o, pi\u00f9 semplicemente, nella forma breve trova sempre qualcosa con cui solleticare l\u2019occhio dello spettatore: un danzatore che sembra scrivere nell\u2019aria, altri che prendono un pennello per tracciare disegni su un fondale, ballerini che smussano la propria fisicit\u00e0 fino a sparire inghiottiti dalle silhouette in controluce.<br \/>\nLa seconda parte, come gi\u00e0 accennato, predilige il corpo di ballo in una formazione pi\u00f9 ampia e anzich\u00e9 essere una rielaborazione di una creazione precedente, come la prima parte, \u00e8 invece costruita in prima assoluta per il Balletto dell\u2019Arena. Cavallari gioca fin da subito sul tema dell\u2019amore cortese come gi\u00e0 Preljocaj (si veda l\u2019utilizzo di costumi rossi, ampi, sfarzosi nella foggia per i solisti principali) inframezzato a quadri pi\u00f9 estesi. C\u2019\u00e8 un ricorso insistito su una componente surreale, divertita e divertente. I ballerini muovono enormi scatoloni bianchi, li fanno strisciare, ci si infilano dentro, li aprono e estraggono fogli di plastica per farseli piovere addosso. Il percorso coreografico \u00e8 perfettamente lineare: il lavoro nella sua interezza non avverte cedimenti musicali ma anzi si fa sempre pi\u00f9 ghiotto, vivo\u2026 semplicemente bello. Il corpo di ballo \u00e8 stato davvero molto bravo nell\u2019allinearsi a questo stile che dal neoclassico che stempera in forme sempre pi\u00f9 inusuali. Applausi doppi, quindi, considerato il difficilissimo momento che attraversa l\u2019organico. Un lusso poi poter contare su <strong>Anna Tifu <\/strong>al violino e <strong>Pietro Salvaggio <\/strong>al pianoforte; cos\u00ec come buona \u00e8 stata la conduzione di <strong>Victor Hugo Toro <\/strong>a capo dei complessi areniani.<br \/>\nChi ancora non l\u2019ha fatto, vada a vedere <em>Strings<\/em>: sabato 20 e domenica 21 sono in scena le ultime due repliche. <em>Foto Ennevi \u2013 Fondazione Arena di Verona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Filarmonico, stagione d\u2019Opera e Balletto 2015 \u2013 2016 \u201cSTRINGS\u201d Coreografia Ivan Cavallari Musica Fritz Kreisler, B\u00e9la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":84144,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[7424,5651,6703,2039,13487,981,15859,14677,15858,11796,8526,15853,488,3645,6284,7767,1365,5054,15851,793,7766,15860],"class_list":["post-84138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessia-gelmetti","tag-amaya-ugarteche","tag-anna-tifu","tag-antonio-russo","tag-balletto-dellarena-di-verona","tag-bela-bartok","tag-dane-holland","tag-danza","tag-dongting-xing","tag-evghenij-kurtsev","tag-fritz-kreisler","tag-ivan-cavallari","tag-johann-sebastian-bach","tag-ludwig-van-beethoven","tag-niccolo-paganini","tag-pietro-salvaggio","tag-renato-zanella","tag-samuel-barber","tag-strings","tag-teatro-filarmonico-di-verona","tag-teresa-strisciulli","tag-victor-hugo-toro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}