{"id":84295,"date":"2016-03-08T19:50:14","date_gmt":"2016-03-08T18:50:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84295"},"modified":"2016-12-10T03:49:20","modified_gmt":"2016-12-10T02:49:20","slug":"don-giovanni-al-teatro-comunale-di-ferrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/don-giovanni-al-teatro-comunale-di-ferrara\/","title":{"rendered":"&#8220;Don Giovanni&#8221; al Teatro Comunale di Ferrara"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Comunale \u201cClaudio Abbado\u201d, Stagione d\u2019opera 2016<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;DON GIOVANNI&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma giocoso in due atti, Libretto di Lorenzo Da Ponte<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<br \/>\n<\/strong><em>Don Giovanni<\/em>\u00a0LUCA DALL\u2019AMICO<br \/>\n<em>Il Commendatore\u00a0<\/em>FEDERICO BENETTI<br \/>\n<em>Donna Anna<\/em>\u00a0VALENTINA VARRIALE*<br \/>\n<em>Don Ottavio<\/em>\u00a0DAVIDE GIUSTI<br \/>\n<em>Donna Elvira<\/em>\u00a0GIOIA CREPALDI*<br \/>\n<em>Leporello<\/em>\u00a0LORENZO GRANTE*<br \/>\n<em>Masetto\u00a0<\/em>ROBERTO MAIETTA*<br \/>\n<em>Zerlina\u00a0<\/em>LETIZIA QUINN*<br \/>\n* vincitori del XLV Concorso Internazionale per Cantanti \u201cToti Dal Monte\u201d<br \/>\nOrchestra Regionale Filarmonia Veneta<br \/>\nCoro Iris Ensemble<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Francesco Ommassini<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro\u00a0<strong>Marina Malavasi<\/strong><br \/>\nRegia<em>\u00a0<\/em><strong>Lorenzo Regazzo<\/strong><br \/>\nScene e costumi\u00a0<strong>Eugenio Monti Colla<\/strong><br \/>\nLuci<em>\u00a0<\/em><strong>Roberto Gritti <\/strong><br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e Teatri e Umanesimo Latino Spa<br \/>\n<em>Ferrara, 6 marzo 2016 <\/em><br \/>\nForse c\u2019entra, forse no. Per\u00f2 parto da qui: a Ferrara, la replica domenicale del <em>Don Giovanni<\/em> mozartiano va in scena in un teatro intitolato a Claudio Abbado, mentre si diffonde la notizia della morte di Nikolaus Harnoncourt. Addentrandosi nella Trilogia dapontiana, entrambi scelsero la via del gioco teatrale fine e profondo. L\u2019allestimento odierno, che vede in scena i vincitori del Concorso \u201cToti Dal Monte\u201d, quella strada sembra averla smarrita. E non c\u2019entrano tanto le scene e i costumi del sommo marionettista <strong>Eugenio Monti Colla<\/strong>, che nulla vogliono dipingere se non un Seicento colorato da figurina Liebig (ma il sipario dipinto che relega i personaggi in proscenio occhieggia molto a quello pensato da Ezio Frigerio per il <em>Don Giovanni<\/em> scaligero del 1987).<br \/>\nQuel che proprio su Mozart non ci sta \u00e8 il burlesco. E qui ci mette del suo la regia di <strong>Lorenzo Regazzo<\/strong>. Poco importa se l\u2019illustre basso dichiara di aver attinto alla Commedia dell\u2019arte; Leporello sar\u00e0 pure parente di Arlecchino, ma non suo coetaneo, per cui renderlo un mobilissimo saltimbanco tutto smorfie (con buona pace del bravo<strong> Lorenzo Grante<\/strong>, non sempre preciso ritmicamente, ma a cui non difettano dizione ed emissione sicure) \u00e8 quanto mai fuori luogo. La messinscena potrebbe indagare la psicologia dei personaggi, invece si compiace di piccole e grandi trovate. Una su tutte: il catalogo delle conquiste del protagonista, che in corso d\u2019opera si fa viepi\u00f9 grande fino a schiacciare, in ipertrofica versione di cartapesta, il protagonista prossimo alla dannazione eterna. Mettici pure i figuranti con gli addominali scolpiti dal carboncino del truccatore pi\u00f9 che dalla palestra, e il confine del comico involontario \u00e8 abbondantemente valicato.<br \/>\n<strong> Luca Dall\u2019Amico<\/strong> appartiene alla tradizione che vuole Don Giovanni basso anzich\u00e9 baritono. Niente di illecito, ma ne risulta un protagonista che \u00e8 maturo viveur pi\u00f9 che \u201cgiovane cavaliere estremamente licenzioso\u201d come lo vorrebbe il libretto, di belle note gravi ma raramente leggero e sempre pi\u00f9 affaticato in acuto man mano che l\u2019azione procede. Vittime della sua seduzione la Donna Anna di <strong>Valentina Varriale<\/strong> e la Donna Elvira di <strong>Gioia Crepaldi<\/strong>, le migliori della compagnia, entrambe di bel temperamento: morbida, luminosa, spontaneamente nobile la prima nelle sue due arie che ben risolve in quasi ogni nota, drammatica e tagliente lama sopranile la seconda. La Zerlina di <strong>Letizia Quinn<\/strong> risolve il suo ruolo con voce di soprano assai leggero e qualche fissit\u00e0 di troppo. Il suo Masetto \u00e8 <strong>Roberto Maietta<\/strong>, che accenta e scandisce a dovere a dispetto di una voce non grande. Che invece non difetta al tenore <strong>Davide Giusti<\/strong>: sempre lodevole proposito non ridurre Don Ottavio a flebile cicisbeo, ma qui si cade nell\u2019eccesso opposto e s\u2019indulge in un canto virile s\u00ec, ma stentoreo e spianato. Completano il cast il Commendatore corretto ma alquanto flebile in acuto di <strong>Federico Benetti<\/strong> e il<strong> Coro Iris Ensemble<\/strong>, che si sarebbe gradito pi\u00f9 omogeneo e sonoro. In buca, se si distingue il bel lavoro del continuista <strong>Gianni Cappelletto<\/strong> (discreto, competente, sempre al servizio del canto), pi\u00f9 opaca risulta la concertazione di <strong>Francesco Ommassini<\/strong>, alla guida dell\u2019onesta <strong>Filarmonia Veneta<\/strong>. Composta, mai incisiva o incalzante, quest\u2019orchestra di rado riesce ad essere quel che Mozart vorrebbe: il motore drammaturgico di questo archetipico capolavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Comunale \u201cClaudio Abbado\u201d, Stagione d\u2019opera 2016 &#8220;DON GIOVANNI&#8221; Dramma giocoso in due atti, Libretto di Lorenzo Da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":451,"featured_media":84298,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15939,6980,200,4691,13439,15940,15937,15938,15936,350,2385,145,9916,1588,9029],"class_list":["post-84295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-coro-iris-ensemble","tag-davide-giusti","tag-don-giovanni","tag-federico-benetti","tag-francesco-ommassini","tag-gianni-cappelletto","tag-gioia-crepaldi","tag-letizia-quinn","tag-lorenzo-grante","tag-lorenzo-regazzo","tag-luca-dallamico","tag-opera-lirica","tag-roberto-maietta","tag-teatro-comunale-di-ferrara","tag-valentina-varriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/451"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84299,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84295\/revisions\/84299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}