{"id":84370,"date":"2016-03-17T18:13:01","date_gmt":"2016-03-17T17:13:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84370"},"modified":"2016-03-17T18:13:01","modified_gmt":"2016-03-17T17:13:01","slug":"rodin-di-boris-eifman-al-teatro-canal-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/rodin-di-boris-eifman-al-teatro-canal-di-madrid\/","title":{"rendered":"\u201cRodin\u201d di Boris Eifman al Teatro Canal di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2015-2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cRODIN\u201d <\/strong><br \/>\nBalletto in due atti di <strong>Boris Eifman<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Maurice Ravel<\/strong>, <strong>Camille Saint Sa\u00ebns<\/strong>, <strong>Jules Massenet<\/strong><br \/>\nScene <strong>Zinovy Margolin<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Gleb Filshtinsky<\/strong>, <strong>Boris Eifman<\/strong><br \/>\n<em>Rodin<\/em> OLEG GABYSHEV<br \/>\n<em>Camille<\/em> LYUBOV ANDREYEVA<br \/>\n<em>Rose Beuret<\/em> NATALIA POVOROZKYUK<br \/>\n<strong>Eifman Ballet San Pietroburgo<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 13 marzo 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84375 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5.jpg\" alt=\"Madrid, Teatros del Canal, 13 III 2016 (Eifman Ballet, Rodin) 5\" width=\"474\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5.jpg 474w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5-185x200.jpg 185w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5-356x384.jpg 356w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5-139x150.jpg 139w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-5-366x395.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/> La storia che ci presenta questa volta <strong>Boris Eifman<\/strong> parla di un triangolo amoroso fra la \u201cDanaide\u201d Camille Claudel, discepola, amante e musa del maestro dell\u2019impressionismo Auguste Rodin, di cui visse costantemente all\u2019ombra, Rose Beuret moglie dell\u2019artista, e naturalmente lo scultore stesso. Il racconto \u00e8 incentrato sia sul loro amore sia dell\u2019egoismo e delle frustrazioni che circondavano la coppia di amanti. La versione inclina a favore di Camille, di cui la storia si \u00e8 dimenticata troppo a lungo, fino a quando le sue opere hanno incontrato un tardivo riconoscimento, ma soltanto alla fine del secolo scorso. Come ricorda Montserrat Huguet nel suo libro <em>Historias rebeldes de mujeres burguesas (1790-1948)<\/em> (Biblioteca Nuova, Madrid 2010), tutto dedicato a storie di donne talentuose, curiose, coraggiose e anche avide di opportunit\u00e0, la vicenda artistica di Camille richiama il racconto della mitologia greca in cui le figlie di Danao sono punite per avere ucciso i loro mariti. Nel caso di Camille si tratta ovviamente di una metafora, ma non \u00e8 un caso se la prima scultura rappresentata in scena da Eifman \u00e8 <em>La porte de l\u2019enfer <\/em>(conosciuta anche come <em>La source<\/em>), ossia una donna stanca, piangente e disperata, in quanto condannata eternamente a riempire d\u2019acqua una caraffa senza fondo. <strong>L\u2019opera simboleggia Camille Claudel nel periodo in cui Rodin l\u2019ha ormai abbandonata<\/strong>; una caratteristica narrativa del lavoro di Eifman \u00e8 infatti la narrazione all\u2019indietro, il <em>flashback<\/em>. Solitamente il regista offre un assaggio, uno stimolo alla parte saliente della vicenda, per poi lasciarla, e riprenderne forma e senso soltanto dopo altre scene. <strong>Moderno, minimalista, suggestivo, Eifman riesce a sorprenderci un\u2019altra volta, sia con la scelta del tema sia con tutto il lavoro svolto per trasporlo in termini coreografici<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-84374 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4.jpg\" alt=\"Madrid, Teatros del Canal, 13 III 2016 (Eifman Ballet, Rodin) 4\" width=\"512\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-366x366.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-4-75x75.jpg 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Il balletto inizia nel manicomio dove Camille \u00e8 internata, dimenticata da tutti, persa nelle sue allucinazioni e ossessioni; trascorre i suoi giorni nel completo distacco dal passato e dagli altri, fino a quando giunge insperatamente a lei Rodin, angosciato da sensi di colpa; lo scultore la guarda, e capisce che ormai \u00e8 troppo tardi per salvarla. Con questa scena di carattere \u201cconclusivo\u201d Eifman introduce alla riflessione di come possa essere accaduto tutto quello che precede, quando i due amanti sono giovani, si conoscono in un\u2019atmosfera di festa paesana, e il loro romanzo prende forma anche grazie alla grande passione comune: l\u2019arte. Danzando, la coppia di interpreti porge al mondo il piacere del lavorare e creare insieme, fra bozzetti e sculture; ogni volta che ballano insieme, i due evidenziano una carica di passione ma anche di tensione, ed \u00e8 molto ricorrente un tipo di gestualit\u00e0 che insinua come entrambi si sentano reciprocamente schiacciati, come intrappolati nei <em>port de bras<\/em>, nei giochi di torso, nelle contrazioni dei corpi. Tensione e delirio appassionato che si riflettono nelle loro stesse sculture, in cui l\u2019individuo \u00e8 sempre prigioniero della materia, oppresso dall\u2019angoscia, sul punto di urlare o di collassare. <strong>Il personaggio di Camille soprattutto esprime la confusione e lo sdoppiamento tra personalit\u00e0 dell\u2019artista e stato <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84372 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2.jpg\" alt=\"Madrid, Teatros del Canal, 13 III 2016 (Eifman Ballet, Rodin) 2\" width=\"512\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2-223x200.jpg 223w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2-427x384.jpg 427w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2-150x135.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-2-366x329.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>d\u2019animo del personaggio rappresentato<\/strong>. Ma la genialit\u00e0 di Eifman trasforma il dualismo anche in espediente narrativo, costruendo un momento molto brillante, in cui lo spettatore osserva due scene che si svolgono contemporaneamente: in una camera Camille improvvisa una figura modellata nell\u2019argilla, mentre nel suo studio Rodin lavora a un proprio modello; a un certo punto lo scultore chiama l\u2019amata, la invita a vedere la sua creazione, che si scopre essere identica alla scultura di Camille, e che sar\u00e0 destinata a immediata fama: <em>I borghesi di Calais<\/em>. Chi ispira chi? Chi dei due esercita pi\u00f9 influenza sull\u2019altro, sulla scorta di una straordinaria creativit\u00e0?<br \/>\nScena dopo scena, gestualit\u00e0, musica e luci intrecciano la storia: grazie alle scelte luministiche si intuiscono in particolare aura e atmosfera di ogni paesaggio, mentre uno spazio buio e profondo circonda sempre la coppia protagonista, come una calotta inquietante. Mentre i due artisti lavorano, la loro opera prende forma sul palcoscenico grazie ai ballerini dell\u2019<strong>Eifman Ballet<\/strong> che riproducono le sculture pi\u00f9 celebri di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-84376 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6.jpg\" alt=\"Madrid, Teatros del Canal, 13 III 2016 (Eifman Ballet, Rodin) 6\" width=\"475\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6.jpg 475w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6-186x200.jpg 186w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6-356x384.jpg 356w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6-139x150.jpg 139w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-6-366x395.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 475px) 100vw, 475px\" \/>Rodin: oltre ai <em>Borghesi di Calais<\/em>, <em>L\u2019uomo che cammina<\/em>, <em>Il bacio<\/em>, <em>Eterna primavera<\/em>. Gli interpreti principali davvero danzano sulla scena con tutta la loro anima, anche se in questa coreografia Eifman alterna alla danza molta pantomima, variazioni neoclassiche che sfiorano lo stile moderno (come quasi sempre accade nei suoi lavori, le ballerine non calzano scarpette a punta), prese e <em>promenades<\/em> ingarbugliate, contrarie alle linee della danza classica, al fine di forgiare sculture aeree e forme astratte. <strong>Lyubov Andreyeva<\/strong>, l\u2019<em>\u00e9toile<\/em> che impersona Camille, lo fa in maniera impeccabile: il personaggio dalla complessa carica drammatica \u00e8 descritto in primo luogo come una ragazza solare e colma di allegria, che gradatamente si autodeteriora con l\u2019invecchiamento e con la progressiva pazzia. Gli episodi pi\u00f9 belli interpretati dalla Andreyeva sono appunto quelli dell\u2019esistenza ormai sprofondata nella disperazione, quando il destino colpisce Camille dando la forma pi\u00f9 mostruosa ai demoni che la tormentano. <strong>Oleg Gabyshev<\/strong>, per il ruolo di Rodin, si affida soprattutto alla tecnica e al saper stare sul palcoscenico: molto apprezzato nelle variazioni di salti, mostra capacit\u00e0 di incrociare mezzo palcoscenico con virtuosistica disinvoltura. <strong>Natalia Povoroznyuk<\/strong>, nel ruolo di Rose, \u00e8 forse un po\u2019 rigida, non rende a sufficienza il personaggio, e mostra di dover ancora lavorare sulla parte. Il triangolo domina la scena costantemente perch\u00e9 i quadri sono sempre suddivisi fra loro tre. Il corpo di ballo crea una bellissima cornice con i suoi interventi, aiutando soprattutto la resa estetica complessiva, perch\u00e9 nei momenti pi\u00f9 drammatici la compagnia \u00e8 presente in gruppo, ma assume una posa estranea all\u2019azione, come di testimoni o spettatori.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84373 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3.jpg\" alt=\"Madrid, Teatros del Canal, 13 III 2016 (Eifman Ballet, Rodin) 3\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Madrid-Teatros-del-Canal-13-III-2016-Eifman-Ballet-Rodin-3-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Il lavoro dell\u2019<strong>Eifman Ballet<\/strong> \u00e8 sempre intrigante: lascia molta curiosit\u00e0 e fa capire quanta strada abbia percorso la scuola russa rispetto a pochi anni fa, quando infuriava la polemica sul dominio del repertorio classico, a discapito del rinnovamento dei titoli e della sperimentazione di nuove strade. I costumi deliziosi definiscono quadri, personaggi, epoca e ambientazione; il numero del <em>can can<\/em>, per esempio, o quello della <em>czarda<\/em>, \u00e8 bello e fresco perch\u00e9 animato da uno spirito nuovo, a partire dalle scelte cromatiche; il manicomio \u00e8 un luogo assurdo ma divertente, e le sculture offrono la percezione del marmo vero. Finissime, come d\u2019abitudine, le scelte musicali di Eifman: Ravel, Saint-Sa\u00ebns, Massenet, vale a dire il meglio della musica francese pi\u00f9 elegante di tutta la prima met\u00e0 del Novecento. Con tutte queste caratteristiche, lo spettacolo non pu\u00f2 che essere un commovente trionfo.\u00a0\u00a0 <em>Foto Teatros del Canal e Jack Devant<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2015-2016 \u201cRODIN\u201d Balletto in due atti di Boris Eifman Musica Maurice Ravel, Camille [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":84371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[11080,4930,14677,15981,13228,334,15979,376,15980,11185,15768,15982],"class_list":["post-84370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-boris-eifman","tag-camille-saint-saens","tag-danza","tag-eifman-ballet-di-san-pietroburgo","tag-gleb-filshtinsky","tag-jules-massenet","tag-lyubov-andreyeva","tag-maurice-ravel","tag-natalia-povoroznyuk","tag-oleg-gabyshev","tag-teatros-del-canal-de-madrid","tag-zinovy-margolin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84377,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84370\/revisions\/84377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}